Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

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supercar
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Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da supercar »

non sapevo come intitolare questo post, datemi un'idea migliore e lo cambio..

da siciliano
ritengo doveroso dedicare un post alla tragedia di tante famiglie  che in queste ore stanno vivendo un incubo spaventoso per l'alluvione che ha colpito tutta la provincia di Messina.

i mezzi di informazione già in cerca di responsabili puntano il dito sull'abusivismo e sui soliti luoghi comuni... questo non è giusto!!

è vero che che l'abusivismo c'entra tanto in questa tragedia, ma questo non è il solo responsabile ... soprattutto nei piccoli borghi di montagna  dove invece esistevano le abitazioni storiche  e che niente hanno a che fare con l'abusivismo delle coste!

mi dispiace constatare che subito si vuole fare passare per tragedia di serie B.

Si fa il paragone con l'Abruzzo a cui va tutto il mio rispetto e solidariètà, ma non mi pare che alla luce dei fatti in Abruzzo siano state rispettate tutte le regole di urbanistica!!!

non è giusto far passare il terremoto in Abruzzo come una fatalità, e l'alluvione di Messina come una cosa voluta!
questo modo di presentare le cose vuole far passare la Sicilia come una regione senza dignità, ma i siciliani pagano le tasse come gli abruzzesi o i campani o i friulani e hanno diritto ad avere la stessa dignità mediatica..

in quella zona della provincia di Messina le frane sono all'ordine del giorno per una incredibile conformazione geologica del territorio , ma finchè non sono arrivati i morti nessuno ne ha parlato..

non sono stati gli anziani parenti di migliaia di emigrati , nè le famiglie, o i giovani disoccupati a creare quell'ammasso indecente di cemento davanti alle coste alluvionate, bensì i soliti palazzinari mafiopolitici potenti e senza scrupoli a costruire ovunque in barba ad ogni regola!

Proprio da quelle parti il signor B....(si proprio lui) nei meravigliosi anni 80 quando ancora era un rampante imprenditore edile ha fatto i suoi primi affari loschi insieme ad altri palazzinari.
hanno venduto a centinaia di famiglie gli appartamenti illegalmente costruiti con sanatorie di comodo , fregandosene se poi sarebbero state tirate giù in pochi minuti dal fango..

adesso vogliono dare la colpa a quei poveri cristi se la frana li ha portati al mare... >:(

conosco quei luoghi e sono posti bellissimi, a ridosso di Taormina, la gente cordiale, povera e tranquilla che non  rifiuta mai di offrirti un caffè, e spero con tutto il cuore che ottengano delle case dignitose , e che gli vengano consegnate in pompa magna con tanto di televisione al seguito, come per i terremotati d'Abruzzo.
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da Valerio5000 »

io non voglio entrare proprio nel tema, non ho niente contro nessuno, ma mi sono proprio stufato del fatto che non si fa nulla finchè non accade il fattaccio e la tragedia
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Cicapiscopoco
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da Cicapiscopoco »

Prima fanno i condoni, e fanno costruire case ovunque, e poi si pongono il problema della sicurezza delle abitazioni.

Questa è una critica diretta ai politici interessati, è ovvio, e non a quella povera gente che si è vista franare la casa addosso, ci mancherebbe. Solidarietà alla Sicilia, terra bellissima.
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da supercar »

sono d'accordo con voi,
e aggiungo che non credo proprio si abbia l'intenzione politica di prevenire proprio nulla, piuttosto si punta al fatto compiuto e quindi la tendenza è , aspettiamo che succeda e poi arriviamo in massa con i soccorsi...

è poi c'è il businnes delle emergenze, dove si può spendere quanto si vuole sull'onda emotiva, e dove nessuno si oppone, ma anzi in emergenza non si hanno neanche oppositori politici tra le scatole.

il bello è che nei paesi interessati dal disastro sono stati fatti dei lavori di consolidamento completamente inutili, in quanto insufficienti ad arginare una tale furia delle acque.
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ju
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da ju »

Il fatto è che molte case sono state costruite praticamente dentro il letto delle fiumare, se ci ficchi dentro una casa è a tuo rischio e pericolo, lo stesso dicasi per altre costruite ai piedi dei dirupi.

Il problema vero però è che nessuno ha mai controllato niente e non è che non fossero cose evidenti.

Fai una casa in zona alluvionale/franosa/demaniale/riserva forestale senza test di resitenza del cemento col progetto che non rispetta le regole minime di ediliza? Che problema c'è? L'importante è che paghi il condono, dopo tabula rasa, tranne che per la natura.

Parlo da Calabrese e conosco bene la situazione nella mia regione e pure in quelle vicine (in Sicilia vado spessissimo) e vi dico che ci sono talmente tante situazioni a rischio che c'è da mettersi le mani ai capelli, ma per qualcuno l'importante è il ponte, quella mitica arteria che collegherà due regioni senza strade.

Nel mio paese almeno il 40% delle costruzioni è parzialmente o completamente abusivo, c'è un intero lungomare abusivo, ogni anno il mare se lo porta via e speriamo solo quello.
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supercar
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da supercar »

se si fanno i controlli, le multe e gli abbattimenti spesso ci si  scontra con gli interessi mafiosi e si  perde pure consenso politico alle elezioni...
meglio lasciar fare, si guadagna qualche mazzetta e si conserva la poltrona, poi arrivano le catastrofi e sull'onda emotiva  si ottiene altro consenso politico per aver coordinato i soccorsi in modo impeccabile

da questo video un riso amaro

http://www.youtube.com/watch?v=khOId8L5 ... lated 
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derma
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da derma »

Ven'i cianciri s'un fusse ca chiddru c'av'abbeneri è cchiù tinto 'i chiddru ca succidio (Verrebbe da piangere se non fosse che quello che ci attende sarà peggiore di quanto è finora successo).
“Siediti lungo la riva del fiume e aspetta,        __Ŧ__  
prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico”     '\°°/'
💉  🡺  ⚠️         ⏺       False Flag   🡺   🇺🇦                                                              | | | | Drive | _/- Γı |V| F · Γ| |7 F · |\| Γı -|- · |-| |_| |V| Γ| |\| () Γı /\ ı\   |7 Γı Γı Γı -|-
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da borgio3 »

Quello che mi fa scandalo è che fra quindici giorni, quei morti saranno dichiarati deceduti per il freddo (o la fame, o la sete, o per altre cause, ma mai per quella giusta).
Sono veramente morti in solitudine e chi rimane è ancora più solo (da una parte la mafia, dall'altra lo stato e non ho detto chi sia il peggiore).

Mi dispiace :-(
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da Mdfalcubo »

Provate a ipotizzare un'eruzione del Vesuvio: vulcano escluso, di chi sarebbe la responsabilità? Di tutti, compreso l'abitante che decide di costruire una casa alle pendici di un vulcano. Ripeto, estremizzare non ha alcun senso, se non a fare il solito scarica barile. Non è solo colpa dei politici, non è solo colpa delle vittime. Una cosa è certa: nessuno ha fatto/sta facendo abbastanza.
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da sinai »

è vero che che l'abusivismo c'entra tanto in questa tragedia, ma questo non è il solo responsabile ... soprattutto nei piccoli borghi di montagna  dove invece esistevano le abitazioni storiche  e che niente hanno a che fare con l'abusivismo delle coste!
Il terreno ha ceduto per colpa di chi ha voluto le costruzioni abusive, - quelle sulle fiumare, non quelle sulle spiagge - e per colpa di chi appicca ogni estate incendi che hanno tolto le radici degli alberi che prima trattenevano il terreno (beh vi sembra strano?). Se si vuole dire che la colpa è di tutti e di nessuno, si fa connivenza.
Da siciliano, vedo troppe case costruite nei posti sbagliati. Per alcuni l'abusivismo è la norma, anzi è fesso chi non lo fa. "L'edilizia è una grande industria, e non fa male a nessuno" si diceva. Ma molti finalmente non ne possono più.
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da Mdfalcubo »

Connivenza è dire che non è colpa di nessuno, dire che è colpa di tutti (in misura e proporzioni diverse,ovviamente) mi pare semplicemente realistico. Se io "politico" ti do il permesso di costruire sopra un vulcano senza farmi problemi, e tu normale cittadino mi chiedi il permesso di costruire su un vulcano senza farti problemi...per me questa è connivenza. Ma resta solo un mio parere personale e di fronte  tali tragedie è meglio un parola in meno che in più, quindi chiudo.
Ultima modifica di Mdfalcubo il domenica 4 ottobre 2009, 11:25, modificato 1 volta in totale.
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da sixx »

Mdfalcubo ha scritto: Connivenza è dire che non è colpa di nessuno, dire che è colpa di tutti (in misura e proporzioni diverse,ovviamente) mi pare semplicemente realistico. Se io "politico" ti do il permesso di costruire sopra un vulcano senza farmi problemi, e tu normale cittadino mi chiedi il permesso di costruire su un vulcano senza farti problemi...per me questa è connivenza. Ma resta solo un mio parere personale e di fronte  tali tragedie è meglio un parola in meno che in più, quindi chiudo.
Sottoscrivo.
Da altre parti, l'abusivismo non esiste. Da qualche parte dovrà pur partire no?
Non uso Ubuntu per la sua filosofia LOL, ma perchè mi diverte di più. Non se ne può più di "Guarda che open non vuol dire gratis, winzozz è closed e la mela è chiusa...ecc..." Basta. Moderate le rosicate :D
L'essere umano? il gradino più basso dell'umanità, si può osservare tutti i giorni.
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da luimors »

@ supercar

concordo con te parola per parola.


P.S. dimenticavo, a proposito del  sig. B. e milano2? ecc. ecc.
"la violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci". (Salvor Hardin)
-Isaac Asimov- ciclo delle Fondazioni
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shouldes
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da shouldes »

ju ha scritto: Il fatto è che molte case sono state costruite praticamente dentro il letto delle fiumare, se ci ficchi dentro una casa è a tuo rischio e pericolo, lo stesso dicasi per altre costruite ai piedi dei dirupi.
L'Aquila è in territorio sismico, se ci costruisci una casa è a tuo rischio e pericolo.
Catania è in territorio con forte attività vulcanica, se ci costruisci una casa è a tuo rischio e pericolo.

In Calabria c'è gente che risulta alluvionata, gente che è nata dopo e non sa neppure che ci sia stata un alluvione, però quando fa il servizio militare (faceva) diventa subito un alluvionato con tutti i privilegi.

Quindi le cose sono 2:
1 - Privilegiare e ricostruire tutte le zone colpite da disgrazie.
2 - Prestare i primi soccorsi e poi lasciare che sia la gente a ricostruirsi le case.

Nella valle del belice, nell'81 (sicilia) sono rimaste in piedi ben poche case, ben poche strutture erano agibili (comprese chiese che erano in piedi da parecchi secoli e molti resti della Magna Grecia).
Lo stato si è limitato a fornire tende militari, poi è scomparso, lasciando la gente in balia di se stessa.
Come faceva una persona a pagare un sacco di soldi tra genio civile e documentazione varia prima di muovere un sasso?
Infatti non pagava nessuno, molte volte neppure l'architetto... cominciava con una stanza (per avere un tetto sopra la testa) e col tempo si costruiva una casa dignitosa (se ci riusciva).

Poi arriva lo stato con le sanatorie...
Case costruite in questo modo, senza progetto, hanno quadrature stratosferica, si finisce sempre per superare i 200mq per mancanza di ottimizzazione degli spazi.
In un modo o nell'altro si riesce a pagare le enormi sanatorie e regolarizzare le case (in genere si arrivava ai 100 milioni di vecchie lire).
Molta gente non potrebbe mai farcela ed è rimasta abusiva.

Il problema è che la Sicilia è troppo lontana, risulterebbe difficile fare delle scappatelle per farsi fotografare mentre si fa il gran cavalier mascalzon ministro dei miei stivali.
Molte zone sono abbastanza vicine, quindi farsi della bella pubblicità coi soldi dei contribuenti fa sempre comodo.
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da Hesediel84 »

A me sbalordisce che nel giro di un anno in sardegna di alluvioni ce ne sono state 4 l'ultima una settimana fa, e se nè parlato molto molto meno, anzi niente e nemmeno soldi sono arrivati. In alcune zone potrà anche essere il problema di costruzione in luoghi non adatti ma l maggior parte dei problemi a mio avviso dipende dalla noncuranza delle istituzioni. Strade non adatte, canali sporchi, tombini intasati e mai puliti.
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da digy79 »

supercar ha scritto: e che gli vengano consegnate in pompa magna con tanto di televisione al seguito, come per i terremotati d'Abruzzo.
questo è più un rischio da scongiurare che un augurio...
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da shouldes »

supercar ha scritto: e che gli vengano consegnate in pompa magna con tanto di televisione al seguito, come per i terremotati d'Abruzzo.
Questo scordatelo, c'è gente in sicilia che aspetta da 30 anni, per tragedie ben più grosse di quella dell'Abruzzo, quindi si devono mettere in fila.
Quando c'è stata l'alluvione, maremoto o come lo vogliamo chiamare a Messina, i cittadini non avevano la minima colpa, se no a quel punto si dovrebbe vietare di costruire a meno di 100KM dalle coste.

Gli aiuti Italiani sono arrivati con estremo ritardo rispetto a quelli internazionali, si sono limitati al primo soccorso e sono spariti.
Di Messina non era rimasto niente, e parliamo di una città che già aveva i suoi bei 300-400 mila abitanti all'epoca.

La Sicilia è buona solo per regalare territorio agli americani dove costruirsi le caserme e gli aeroporti, per mettere condotti che arrivano dalla libia e vendere metano a mezza europa, poi non serve più.

I siciliani al contrario delle zone che sono via di ingresso di energia (vedi Aosta e dintorni), non hanno sconti ne benefici, solo i rischi (il gas è ben peggiore dei piloni elettrici).

Non dimentichiamoci che viviamo in uno stato dove un pilota americano gioca a passare vicino i cavi della funivia, li trancia e muore tanta gente innocente, e non ha nessun processo. (Una notizia veloce, senza fretta, senza interrompere le trasmissioni e via)
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da sinai »

shouldes ha scritto:
ju ha scritto: Il fatto è che molte case sono state costruite praticamente dentro il letto delle fiumare, se ci ficchi dentro una casa è a tuo rischio e pericolo, lo stesso dicasi per altre costruite ai piedi dei dirupi.
shouldes ha scritto: L'Aquila è in territorio sismico, se ci costruisci una casa è a tuo rischio e pericolo.
Catania è in territorio con forte attività vulcanica, se ci costruisci una casa è a tuo rischio e pericolo.
Ragazzi sono con voi in tutto, ma vorrei ripetere una cosa (e se vi sembra ovvia voglio rincarare la dose): se qualcuno costruisce una casa sul dirupo non solo è a suo rischio e pericolo, ma fa del danno pure a chi sta sotto. Quella persona non ha solo la responsabilità di se stesso, ma ha anche la colpa per quello che succede a chi sta di sotto.
Nel messinese è successo anche questo. Non sono state danneggiate solo le case abusive e i loro proprietari, ma a causa delle case abusive (e di chi le ha fatte costruire) a monte sono state colpiti anche gli innocenti a valle.
Ecco il mio concetto di colpa e responsabilità.
Dopo questo sfogo, chiudo.
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da supercar »

non tutti gli abusivi sono criminali!!!
questo deve essere chiaro a tutti,

ci vogliono far credere che ad essere abusivi si rischiano queste cose, in parte è vero, ma come la mettiamo con i comuni che fanno gli stadi negli alvei dei fiumi? o che ingabbiano i torrenti dentro tunnel sotto i centri abitati che poi si ostruiscono come è successo a Scaletta Zanclea?

possiamo chiamare abusivi al 100% quelli che si costruiscono una prima casa? quelli ai quali viene negata una concessione nel proprio terreno per consentire ai palazzinari di costruire al posto loro?

in Sicilia come in gran parte del sud la povertà e le poche risorse non permettono a tutti di edificare decentemente per via di leggi e regolamenti al limite del delirio, mentre i ben organizzati imprenditori eludono le leggi con mille raggiri e muovono i politici locali a loro favore....

io ho costruito la mia casa diversi anni fa riuscendo ad ottenere una delle uniche tre concessioni date nel mio comune all'epoca, ma dopo un calvario indescrivibile di carte , perizie,e commissioni che mi rifiutavano il progetto attaccandosi ad ogni cavillo...

alla fine l'ho fatta franca, ma nel frattempo era passato oltre un anno e nel frattempo i miei vicini col mio stesso bisogno di casa avevano già fatto la propria come volevano abusivamente....

si costruisce abusivamente anche per non riempire di mazzette gli amministratori corrotti ed utilizzare quei soldi per costruire!!!

invece in barba ad ogni regola sempre nel mio comune è stato costruito un lotto di case popolari in un terreno evidentemente franoso dove da sotto le fondamenta si sgorga acqua di scolo da una falda che rende il terreno instabile.... mentre anni prima al proprietario dello stesso terreno è stata negata una concessione edilizia, per poi espropriarlo e costruirci legalmente una palazzina popolare

chi costruisce abusivamente commette un reato verso gli altri e verso l'ambiente, ma a volte è costretto per non vivere nelle palazzine superaffollate costruite con materiali scadenti in luoghi pericolosi da  rampanti imprenditori del mattone e pagate il triplo del loro valore !!
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Re: Messina, l'emblema di tante tragedie siciliane, e dell'Italia nel fango

Messaggio da rokamboll »

Ho una seconda casa in Valtellina (provincia di Sondrio) e da quando l'ho acquistata, quindici anni fa, sono stato testimone di decine di allarmi frane, e molti di questi allarmi poi si sono trasformati in eventi reali. L'ultimo nella primavera scorsa che ha sommerso di fango un piccolo paese ai piedi della montagna che ho di fronte.
Questo per dire che è vero che il Sud Italia ha un territorio più sfruttato dalla speculazione per fini urbanistici, turistici, ecc., che la mafia ha riempito le gettate di cemento con scarti pericolosi, ma è tutto il territorio italiano vittima di un costume speculativo che è divenuto REGOLA, che i controlli non vengono effettuati, che i controlli possono essere addomesticati. Si parlava di connivenza. Se si continua a dare la delega politica ai soliti noti, siamo tutti conniventi di questa situazione.
Sono molto pessimista per il futuro, anche perchè una pianta si raddrizza da giovane, quando è adulta ed è storta la puoi solo sradicare e piantarne un'altra.
La mia libertà finisce dove inizia la tua. Quindi nun t'allargà.
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