gepas ha scritto:
non è proprio cosi Orloch..lo scioglimento delle camere, non è un atto proprio del presidente della Repubblica, almeno del nostro..se cosi fosse saremmo in presenza di un sistema presidenziale..
il nostro ordinamento prevede il ricorso allo scioglimento solo in presenza di particolari situazioni, quali ad esempio un governo senza più una maggioranza, e l'assenza in parlamento di una nuova maggioranza (pensa agli strizzoni avutisi con il "ribaltone"), o una maggioranza parlamentare non più rappresentativa del paese (non basandosi su sondaggi ovviamente, ma per esempio a seguito di elezioni amministrative generali o molto estese che esprimano un certo indirizzo)..
Frottole.
Art 88: Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse.
Non può esercitare tale facoltà negli ultimi sei mesi del suo mandato, salvo che essi coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della legislatura.
E' solo e solatanto il presidente che scioglie le camere e non c'è scritto che lo possa fare solo in particolari situazioni, c'è scritto solo che deve sentire i presidenti di camera e senato (quindi neanche il presidente del consiglio).
E' quindi solo e solatanto una prerogativa presidenziale come la nomina dei ministri.
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fammi capire una cosa orloch..secondo te il presidente napolitano stamane potrebbe convocare fini e schifani e fargli questo discorsetto: signori presidenti, vista la situazione attuale e considerato che il presidente del consiglio berlusconi mi sta sulle palle, io sciolgo le camere e mando il paese al voto?
perdonami, ma dove vivi?
ma ti rendi conto che nel nostro ordinamento il presidente della repubblica non ha nemmeno il potere di bloccare una legge? può solo rifiutarsi di firmarla una volta e rimandarla alla camera avendo poi l'obbligo di firmarla in caso di nuova deliberazione del parlamento?
ma figurati se con poteri cosi limitati (e meno male aggiungo io..) il presidente della repubblica ha la discrezionalità di sciogliere le camere quando gli pare....
nemmeno nel sistema presidenziale degli USA al presidente è affidato il potere di scioglimento del congresso...è quello è un sistema presidenziale..noi non lo siamo..e spero che mai lo saremo.
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Mi chiedo se sai leggere. Non ha proprio bisogno di nulla: ed è proprio per questo che esiste il semestre bianco, ovvero non può farlo negli ultimi 6 mesi proprio per evitare di sciogliere le camere per tentare di formarne una che lo rielegga.
Questo è l'ABC di diritto costituzionale di 3^ ragioneria.
A riprova di questo vedi l'archiviazione parlamentare delle accuse di Cossiga cui una accusa era proprio la minaccia di sciogliere le camere. Nota bene che Cossiga è stato docente di diritto costituzionale quindi sapeva bene quello che diceva.
Il Presidente in Italia scioglie le camere come e quando gli pare.
L'archiviazione è del 1993 quando il parlamento se doveva mandare a processo qualcuno lo faceva e alla svelta.
Che poi Napolitano non lo faccia è un'altra storia.
Altro esempio: tutta la manfrina delle consultazioni post elettorali NON è affatto costituzionale. Il Presidente sceglie il presidente del consiglio e stop. Vedi articolo della costituzione da me citato.
La nostra è una repubblica parlamentare perchè il capo dello stato è eletto dal parlamento non per la differenza dei poteri che hanno. Tant'è che la Francia, repubblica presidenziale, ha il capo del governo che NON è il presidente.