che vuol dire maggioranza degli italiani ?

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lllllllllllllillll
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Re: che vuol dire maggioranza degli italiani ?

Messaggio da lllllllllllllillll »

carver55 ha scritto:
Emanuele-)-> ha scritto: sono sicuro che se si dassero 2000€ per saldare 8ore al giorno, di persone italiane ne troverebbero un bel po', forse non ci dureranno a vita su quel mestiere ma intanto a rotazione danno lavoro e soldi a chi ne ha bisogno!
avrei potuto commentare anche tutto il resto , ma è un po' troppo naïve . Mi limiterò all'esempio che credo sia sbagliato. Quasi sicuramente un saldatore piglia quella cifra o anche di più . Anni fa , prima dell'euro , viaggiavano fra  i 4 e 5 milioni mensili
roob ha scritto: io gli statali li farei lavorare gratis, senza ferie, senza malattia, ma che sei matto a dar loro fino a 1400€? ci ripaghi benissimo il mutuo e ci compri la pagnotta:P
eccone un'altro figlio del truculento mignon  ;D

ahahahahaa  (rotfl) questa si che mi fa ridere  ;D forse te parli di quei rari saldatori che lavorano su impianti particolarissimi, tipo sulle navi e poi facendo immersioni saldando sott'acqua, mi è capitato una volta di sentire un tipo del genere, di sicuro il loro stipendio è alto! io parlo di quelli in fabbrica, non settori di nicchia i cui appalti sono pubblici e quindi le aziende che ci navigano dentro hanno soldi o facili oppure margini di guadagno molto alti da permettersi di pagare + che bene i proprio operai! ma qua stiamo parlando sempre di un settore molto collegato allo stato! tutti i settori in cui il cliente è direttamente lo stato o enormi imprese i soldi vengono quasi facili, io parlo di zone o settori in cui la concorrenza è agguerrita e quindi chi ci lavora dentro sono tanti.

poi se come stipendi prendiamo come esempio la città di milano o roma o firenze o qualsiasi altra città fatta a metropoli e li ci facciamo il peso medio di tutto il resto allora non si sanno fare bene i conti!

per fare una media devi togliere chi guadagna troppo e chi non guadagna nulla o quasi, a questi vanno fatti calcoli a parte....tolti questi la media o la fai per zona...città o periferia oppure la fai per settore rendendo il tutto omogeneo, ma sempre tenendo da parte chi prende troppo o non prende nulla!

non ricordo dove ho letto la notizia, il 2% della popolazione mondiale ha come capitale circa il 45% dell'intero prodotto globale!

in cina se non ricordo male, il 10% detiene il 40% dell'intero prodotto nazionale, in america il 10% detiene il 75% dell'intero prodotto nazionale!

poi purtroppo ho scordato i valori di india e altri paesi emarginati che praticamente fanno la fame come reddito procapite medio.

quindi si vede che qualche problemino ci sta, si parla di democrazia come cosa sana ma dai fatti non mi sembra sia poi così sana visto come girano le cose!
si dice di essere liberi ma liberi da che cosa? liberi di diventare ricchi a chi può e far morire di fame chi non può o non riesce?

vabè, non mi dilungo perché tanto sono solo chiacchiere e non contano nulla, fanno solo un poco di rumore poi si perdono come sempre!
orloch
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Re: che vuol dire maggioranza degli italiani ?

Messaggio da orloch »

fortran77 ha scritto: La questione non è così semplice, perché se alzi gli stipendi poi si rialza ancora il costo della vita etc... il principio della scala mobile non funzionava da dio.
In realtà si deve agire su più livelli tentando di calmierare i prezzi, incentivare la competizione, aumentare l'efficienza, ridurre gli sprechi etc... Concordo assolutamente che l'attuale classe dirigente è totalmente incapace di fare qualcosa di realmente costruttivo e incisivo. Anche perché ogni volta che smuovi qualcosa devi rompere le scatole a qualcuno, e serve una politica forte (forte, non autoritaria) per fare scelte forti.
I politici di adesso sono deboli e schiavi di ogni minima corrente o correntina, basta vedere come fatica berlusconi (nonostante tutti i milioni, fa rima) a tenere in piedi tutto con la perizia di un equilibrista.
L'esperienza francese del salario minimo garantito da torto a questa tesi. Vivo in un paese dove c'è il salario minimo garantito e ti posso assicurare che il potere d'acquisto negli ultimi 2 anni è aumentato. L'inflazione è salita qui del 7% gli stipendi del 15%.

Sul paniere basico adirittura l'inflazione qui in Paraguay è sottozero tenuto conto che lacarne qui non è aumentata, qui affitti nemmeno, addirittura tanti prodotti alimentari sono scesi di prezzo. Il Salario minimo è passato in 2 anni da 1210K a 1404K guarani.

Sotto tutte balle, vallo a dire a francesi e informati su dove esistono i salari minimi.

Il problema dei prezzi in Italia non si risolverà mai: è la filiera e la dissennata politica UE di sostegno all'agricoltura.



La legge"biagi" anczi meglio chiamarla col suo nome la legge 30 sul lavoro è stato lo schifo è pieno di precari e cocococococo in giro....vai a chiederlo a quelli che fanno formazione e che poi spettandogli di diritto un posto a tempo indeterminato si vedono sostituiti da altri che fanno formazione (gratis) perchè le ditte e le aziende no vogliono pagare più nessuno..
Eh si... prevedibilmente il concetto di "mobilità" si è trasformato da noi in "mercato del lavoro selvaggio e sregolato". A discapito dell'economia di tutti vorrei aggiungere.
Un precario non può investire nel futuro, fare un mutuo, comprare una casa, farsi una famiglia, avere dei figli etc... ovvero non può far girare l'economia italiana e gli stessi datori di lavoro lo prendono nel proverbiale ano perché sono costretti a vendere all'estero con la concorrenza dei cinesi. E poi ci lamentiamo che l'economia rallenta... come se i prodotti che le fabbriche producono venissero comprati da entità immateriali e misteriose... non dai loro stessi dipendenti! (e se non sono dipendenti loro sono quelli di qualcun'altro, fa poca differenza sui grandi numeri).
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Sargonsei
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Re: che vuol dire maggioranza degli italiani ?

Messaggio da Sargonsei »

fortran77 ha scritto:
gian64 ha scritto:Ma questi non sono di sicuro i pubblici dipendenti...
Oddio, diciamo però anche che certi pubblici dipendenti fanno a gara per diffamare la categoria... l'ultima volta che sono stato alla motorizzazione ho avuto grossi istinti omicidi, e non si trattava di necessaria burocrazia, ma di inevitabile imbecillità e incompetenza degli addetti agli sportelli.
Dico questo non perché ce l'ho con la categoria dei dipendenti pubblici, ma perché penso in ogni categoria italiana le mele marce siano una percentuale clamorosamente alta. Bisognerebbe applicare la meritocrazia ed i criteri di efficienza ad ogni tipo di impiego, pubblico e non.
Sei sicuro che fossero pubblici dipendenti? non è per caso che erano Co.Co.Co. o lavoratori interinali, oppure proprio dipendenti pubblici, ma a tempo determinato (oggi sei qui, fra 3 mesi, sei a casa, oppure a fare un altro lavoro)?
Guarda che molti dei guasti attribuiti ai pubblici dipendenti, sono spesso causati dal precariato!
Ultima modifica di Sargonsei il giovedì 15 ottobre 2009, 2:59, modificato 1 volta in totale.
Postare l'output di un comando significa inserire nel post: la riga in cui si digita il comando, tutto l'output, e la riga in cui il prompt ricompare.
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Re: che vuol dire maggioranza degli italiani ?

Messaggio da fortran77 »

Sargonsei ha scritto:
fortran77 ha scritto:
gian64 ha scritto:Ma questi non sono di sicuro i pubblici dipendenti...
Oddio, diciamo però anche che certi pubblici dipendenti fanno a gara per diffamare la categoria... l'ultima volta che sono stato alla motorizzazione ho avuto grossi istinti omicidi, e non si trattava di necessaria burocrazia, ma di inevitabile imbecillità e incompetenza degli addetti agli sportelli.
Dico questo non perché ce l'ho con la categoria dei dipendenti pubblici, ma perché penso in ogni categoria italiana le mele marce siano una percentuale clamorosamente alta. Bisognerebbe applicare la meritocrazia ed i criteri di efficienza ad ogni tipo di impiego, pubblico e non.
Sei sicuro che fossero pubblici dipendenti? non è per caso che erano Co.Co.Co. o lavoratori interinali, oppure proprio dipendenti pubblici, ma a tempo determinato (oggi sei qui, fra 3 mesi, sei a casa, oppure a fare un altro lavoro)?
Guarda che molti dei guasti attribuiti ai pubblici dipendenti, sono spesso causati dal precariato!
No, erano pubblici dipendenti da tanto tempo che pareva avessero le ragnatele addosso. Comunque ti ripeto, non ho niente contro i dipendenti pubblici come categoria, ma bisogna ammettere che tra di loro esistono molte mele marce. Pensare che l'amministrazione pubblica funzioni meglio di chi la dirige sarebbe molto ma molto ingenuo.
Ovviamente le mele marce esistono anche nel privato, ma ci sono delle categorie più "intoccabili" di altre. Ho avuto la fortuna di aver avuto molti insegnanti validissimi e pochi incapaci, tuttavia quando fu il caso di far intervenire i controlli per cacciare su un insegnante particolarmente idiota (fidati, era un caso disperato) ci fu da smadonnare non poco, visto che la categoria gode di un protezionismo quasi di casta.
Ad oggi la qualità dell'insegnamento ricevuto risiede molto nella buona volontà dell'insegnante, perché non esiste una vera meritocrazia, alle elementari come all'università. E anche qui non voglio fare una critica urbi et orbi, tuttavia riconosco che nel pubblico come nel privato c'è molto da lavorare, e mi preoccupo prima del pubblico perché essendo tale è "cosa mia".
any man's death diminishes me, because I am involved in mankind, and therefore never send to know for whom the bell tolls; it tolls for thee.    --- John Donne
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Re: che vuol dire maggioranza degli italiani ?

Messaggio da giosimar »

io conosco almeno 5 "dipendenti statali" che in realtà non sono dipendenti statali.

uno è il segretario di an del mio paese, che grazie ai voti procurati ad un deputato è entrato in una cooperativa sociale ed oggi lavora in asl. E' un dipendente pubblico? no. Davanti ai pazienti è un dipendente pubblico che prende il caffè ogni 3x2 perdendo tempo, ma è lì grazie alla politica.

Poi conosco l'ex addetto stampa del presidente della provincia, che figurava come lavoratore nell'amministrazione, ma in realtà era una collaboratrice chiamata direttamente dal politico.

Poi conosco un "portaborse" di un parlamentare, che figura come collaboratore, lavora in nero, e che spera di essere "piazzato" in qualche posto grazie al suo datore di lavoro.

Oggi una percentuale elevata di "statali" in realtà non è dipendente pubblico, perché sono collaboratori, precari, persone assunte a chiamata diretta, che lavorano negli uffici pubblici e sono pagati dallo stato, ma non sono dipendenti pubblici.
Ammetto che ci sono mediamente almeno 2 dipendenti pubblici su 10 di troppo, in molti uffici, ma certe storture sono decisamente colpa dei dirigenti, a nomina politica, che se ne fregano di dirigere e pensano solo ai loro benefit (che sono parecchie volte lo stipendio annuale di un dipendente pubblico).

Se vai alla motorizzazione e vedi che da privato non ti si fila nessuno, mentre quelli delle autoscuole passano file chilometriche, è perché lì c'è corruzione. Tutti lo sanno, ma non ho mai visto/sentito di nessun dirigente che ha perso il posto perché incapace di gestire un ufficio della motorizzazione.

Se nei comuni crollano le scuole, o i lavori vengono fatti male, probabilmente alla base di tutto c'è la corruzione del funzionario comunale che dovrebbe controllare. Ma non ho mai visto un assessore perdere il posto perché qualche studente è finito sotto i calcinacci di una scuola.

Il problema non è "lo statale", ma di chi è incapace a gestire gli uffici.

Se in un ospedale si vede gente entrare ed uscire senza timbrare il cartellino, il primo a saltare dovrebbe essere il dirigente dell'ospedale, e giù a cascata.

E comunque, sugli stipendi vorrei vedere gli interisti e i laziali a lavuràr senza stipendio.

così, a buffo, visto che tanto mi pare un discorso in libertà.
:P
http://xoomer.alice.it/giosimar/ubuntulinux.swf
Prima di dirmi cosa è giusto e cose è sbagliato, paga l'IRPEF.
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luchicè
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Re: che vuol dire maggioranza degli italiani ?

Messaggio da luchicè »

giosimar ha scritto: io conosco almeno 5 "dipendenti statali" che in realtà non sono dipendenti statali.

uno è il segretario di an del mio paese, che grazie ai voti procurati ad un deputato è entrato in una cooperativa sociale ed oggi lavora in asl. E' un dipendente pubblico? no. Davanti ai pazienti è un dipendente pubblico che prende il caffè ogni 3x2 perdendo tempo, ma è lì grazie alla politica.

Poi conosco l'ex addetto stampa del presidente della provincia, che figurava come lavoratore nell'amministrazione, ma in realtà era una collaboratrice chiamata direttamente dal politico.

Poi conosco un "portaborse" di un parlamentare, che figura come collaboratore, lavora in nero, e che spera di essere "piazzato" in qualche posto grazie al suo datore di lavoro.

Oggi una percentuale elevata di "statali" in realtà non è dipendente pubblico, perché sono collaboratori, precari, persone assunte a chiamata diretta, che lavorano negli uffici pubblici e sono pagati dallo stato, ma non sono dipendenti pubblici.
Ammetto che ci sono mediamente almeno 2 dipendenti pubblici su 10 di troppo, in molti uffici, ma certe storture sono decisamente colpa dei dirigenti, a nomina politica, che se ne fregano di dirigere e pensano solo ai loro benefit (che sono parecchie volte lo stipendio annuale di un dipendente pubblico).

Se vai alla motorizzazione e vedi che da privato non ti si fila nessuno, mentre quelli delle autoscuole passano file chilometriche, è perché lì c'è corruzione. Tutti lo sanno, ma non ho mai visto/sentito di nessun dirigente che ha perso il posto perché incapace di gestire un ufficio della motorizzazione.

Se nei comuni crollano le scuole, o i lavori vengono fatti male, probabilmente alla base di tutto c'è la corruzione del funzionario comunale che dovrebbe controllare. Ma non ho mai visto un assessore perdere il posto perché qualche studente è finito sotto i calcinacci di una scuola.

Il problema non è "lo statale", ma di chi è incapace a gestire gli uffici.

Se in un ospedale si vede gente entrare ed uscire senza timbrare il cartellino, il primo a saltare dovrebbe essere il dirigente dell'ospedale, e giù a cascata.

E comunque, sugli stipendi vorrei vedere gli interisti e i laziali a lavuràr senza stipendio.

così, a buffo, visto che tanto mi pare un discorso in libertà.
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Re: che vuol dire maggioranza degli italiani ?

Messaggio da lllllllllllllillll »

luchicè ha scritto:
giosimar ha scritto: io conosco almeno 5 "dipendenti statali" che in realtà non sono dipendenti statali.

uno è il segretario di an del mio paese, che grazie ai voti procurati ad un deputato è entrato in una cooperativa sociale ed oggi lavora in asl. E' un dipendente pubblico? no. Davanti ai pazienti è un dipendente pubblico che prende il caffè ogni 3x2 perdendo tempo, ma è lì grazie alla politica.

Poi conosco l'ex addetto stampa del presidente della provincia, che figurava come lavoratore nell'amministrazione, ma in realtà era una collaboratrice chiamata direttamente dal politico.

Poi conosco un "portaborse" di un parlamentare, che figura come collaboratore, lavora in nero, e che spera di essere "piazzato" in qualche posto grazie al suo datore di lavoro.

Oggi una percentuale elevata di "statali" in realtà non è dipendente pubblico, perché sono collaboratori, precari, persone assunte a chiamata diretta, che lavorano negli uffici pubblici e sono pagati dallo stato, ma non sono dipendenti pubblici.
Ammetto che ci sono mediamente almeno 2 dipendenti pubblici su 10 di troppo, in molti uffici, ma certe storture sono decisamente colpa dei dirigenti, a nomina politica, che se ne fregano di dirigere e pensano solo ai loro benefit (che sono parecchie volte lo stipendio annuale di un dipendente pubblico).

Se vai alla motorizzazione e vedi che da privato non ti si fila nessuno, mentre quelli delle autoscuole passano file chilometriche, è perché lì c'è corruzione. Tutti lo sanno, ma non ho mai visto/sentito di nessun dirigente che ha perso il posto perché incapace di gestire un ufficio della motorizzazione.

Se nei comuni crollano le scuole, o i lavori vengono fatti male, probabilmente alla base di tutto c'è la corruzione del funzionario comunale che dovrebbe controllare. Ma non ho mai visto un assessore perdere il posto perché qualche studente è finito sotto i calcinacci di una scuola.

Il problema non è "lo statale", ma di chi è incapace a gestire gli uffici.

Se in un ospedale si vede gente entrare ed uscire senza timbrare il cartellino, il primo a saltare dovrebbe essere il dirigente dell'ospedale, e giù a cascata.

E comunque, sugli stipendi vorrei vedere gli interisti e i laziali a lavuràr senza stipendio.

così, a buffo, visto che tanto mi pare un discorso in libertà.
:P
quoto...si parla sempre dei lavoratori pubblici ma mai di chi dovrebbe dar loro l'esempio....se l'acqua non si purifica alla fonte...è ovvio che a valle sarà sempre sporca...

la domanda è...perché quelli a valle sporcano se vedono che sporca quello a monte?



il giusto sarebbe se quelli a valle sentono un certo disagio invece di fare altrettanto dovrebbero denunciare il problema ed estirparlo alla ridice!

non si fa così perché c'è complotto, tu sei qua perché io ti ho scelto o ti lascio una certa libertà, io faccio quello che voglio perché tu mi devi la mia gratitudine!

morale, non c'è uno che controlla ed è indipendente dagli altri! e se ci fosse pretende stipendi astronomici come se questa persone fosse chissà quale esperto di razza superiore! in fondo per essere coerenti e corretti basta essere obbiettivi e non farsi trascinare da punti di vista di altri....questi punti di vista devono essere solo presi in considerazione e valutati ma non accettati a priori!
si deve avere una coscenza pulita, non essere uno speculatore o un trasandato....in poche parole dovrebbe essere stato educato al di fuori dell'italia  ;D

la via di mezzo qua non esiste!
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Mr Kuzio
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Re: che vuol dire maggioranza degli italiani ?

Messaggio da Mr Kuzio »

L'italia ha bisogno di persone migliori.

L'italia è fatta da tutti i cittadini! NOI dobbiamo fare del'Italia un posto bellissimo dove vivere, non dobbiamo delegare nulla ai nostri figli o ai nostri politici.

Esiste solo l'ADESSO e il QUI! (estremizzando al massimo il concetto, è chiaro)
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Re: che vuol dire maggioranza degli italiani ?

Messaggio da fede73 »

Emanuele-)-> ha scritto:
carver55 ha scritto:
Emanuele-)-> ha scritto: sono sicuro che se si dassero 2000€ per saldare 8ore al giorno, di persone italiane ne troverebbero un bel po', forse non ci dureranno a vita su quel mestiere ma intanto a rotazione danno lavoro e soldi a chi ne ha bisogno!
avrei potuto commentare anche tutto il resto , ma è un po' troppo naïve . Mi limiterò all'esempio che credo sia sbagliato. Quasi sicuramente un saldatore piglia quella cifra o anche di più . Anni fa , prima dell'euro , viaggiavano fra  i 4 e 5 milioni mensili
roob ha scritto: io gli statali li farei lavorare gratis, senza ferie, senza malattia, ma che sei matto a dar loro fino a 1400€? ci ripaghi benissimo il mutuo e ci compri la pagnotta:P
eccone un'altro figlio del truculento mignon  ;D

ahahahahaa  (rotfl) questa si che mi fa ridere  ;D forse te parli di quei rari saldatori che lavorano su impianti particolarissimi, tipo sulle navi e poi facendo immersioni saldando sott'acqua, mi è capitato una volta di sentire un tipo del genere, di sicuro il loro stipendio è alto! io parlo di quelli in fabbrica, non settori di nicchia i cui appalti sono pubblici e quindi le aziende che ci navigano dentro hanno soldi o facili oppure margini di guadagno molto alti da permettersi di pagare + che bene i proprio operai! ma qua stiamo parlando sempre di un settore molto collegato allo stato! tutti i settori in cui il cliente è direttamente lo stato o enormi imprese i soldi vengono quasi facili, io parlo di zone o settori in cui la concorrenza è agguerrita e quindi chi ci lavora dentro sono tanti.

poi se come stipendi prendiamo come esempio la città di milano o roma o firenze o qualsiasi altra città fatta a metropoli e li ci facciamo il peso medio di tutto il resto allora non si sanno fare bene i conti!

per fare una media devi togliere chi guadagna troppo e chi non guadagna nulla o quasi, a questi vanno fatti calcoli a parte....tolti questi la media o la fai per zona...città o periferia oppure la fai per settore rendendo il tutto omogeneo, ma sempre tenendo da parte chi prende troppo o non prende nulla!

non ricordo dove ho letto la notizia, il 2% della popolazione mondiale ha come capitale circa il 45% dell'intero prodotto globale!

in cina se non ricordo male, il 10% detiene il 40% dell'intero prodotto nazionale, in america il 10% detiene il 75% dell'intero prodotto nazionale!

poi purtroppo ho scordato i valori di india e altri paesi emarginati che praticamente fanno la fame come reddito procapite medio.

quindi si vede che qualche problemino ci sta, si parla di democrazia come cosa sana ma dai fatti non mi sembra sia poi così sana visto come girano le cose!
si dice di essere liberi ma liberi da che cosa? liberi di diventare ricchi a chi può e far morire di fame chi non può o non riesce?

vabè, non mi dilungo perché tanto sono solo chiacchiere e non contano nulla, fanno solo un poco di rumore poi si perdono come sempre!
Da ciascuno secondo le sue possibilità a ciascuno secondo i suoi bisogni?
NON IL PULSANTE ROSSO!!!
Segnati le ossa che te le mischio http://morlacchi.mybrute.com
giosimar
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Re: che vuol dire maggioranza degli italiani ?

Messaggio da giosimar »

Emanuele-)-> ha scritto:
luchicè ha scritto:
giosimar ha scritto: io conosco almeno 5 "dipendenti statali" che in realtà non sono dipendenti statali.

uno è il segretario di an del mio paese, che grazie ai voti procurati ad un deputato è entrato in una cooperativa sociale ed oggi lavora in asl. E' un dipendente pubblico? no. Davanti ai pazienti è un dipendente pubblico che prende il caffè ogni 3x2 perdendo tempo, ma è lì grazie alla politica.

Poi conosco l'ex addetto stampa del presidente della provincia, che figurava come lavoratore nell'amministrazione, ma in realtà era una collaboratrice chiamata direttamente dal politico.

Poi conosco un "portaborse" di un parlamentare, che figura come collaboratore, lavora in nero, e che spera di essere "piazzato" in qualche posto grazie al suo datore di lavoro.

Oggi una percentuale elevata di "statali" in realtà non è dipendente pubblico, perché sono collaboratori, precari, persone assunte a chiamata diretta, che lavorano negli uffici pubblici e sono pagati dallo stato, ma non sono dipendenti pubblici.
Ammetto che ci sono mediamente almeno 2 dipendenti pubblici su 10 di troppo, in molti uffici, ma certe storture sono decisamente colpa dei dirigenti, a nomina politica, che se ne fregano di dirigere e pensano solo ai loro benefit (che sono parecchie volte lo stipendio annuale di un dipendente pubblico).

Se vai alla motorizzazione e vedi che da privato non ti si fila nessuno, mentre quelli delle autoscuole passano file chilometriche, è perché lì c'è corruzione. Tutti lo sanno, ma non ho mai visto/sentito di nessun dirigente che ha perso il posto perché incapace di gestire un ufficio della motorizzazione.

Se nei comuni crollano le scuole, o i lavori vengono fatti male, probabilmente alla base di tutto c'è la corruzione del funzionario comunale che dovrebbe controllare. Ma non ho mai visto un assessore perdere il posto perché qualche studente è finito sotto i calcinacci di una scuola.

Il problema non è "lo statale", ma di chi è incapace a gestire gli uffici.

Se in un ospedale si vede gente entrare ed uscire senza timbrare il cartellino, il primo a saltare dovrebbe essere il dirigente dell'ospedale, e giù a cascata.

E comunque, sugli stipendi vorrei vedere gli interisti e i laziali a lavuràr senza stipendio.

così, a buffo, visto che tanto mi pare un discorso in libertà.
:P
quoto...si parla sempre dei lavoratori pubblici ma mai di chi dovrebbe dar loro l'esempio....se l'acqua non si purifica alla fonte...è ovvio che a valle sarà sempre sporca...

la domanda è...perché quelli a valle sporcano se vedono che sporca quello a monte?



il giusto sarebbe se quelli a valle sentono un certo disagio invece di fare altrettanto dovrebbero denunciare il problema ed estirparlo alla ridice!

non si fa così perché c'è complotto, tu sei qua perché io ti ho scelto o ti lascio una certa libertà, io faccio quello che voglio perché tu mi devi la mia gratitudine!

morale, non c'è uno che controlla ed è indipendente dagli altri! e se ci fosse pretende stipendi astronomici come se questa persone fosse chissà quale esperto di razza superiore! in fondo per essere coerenti e corretti basta essere obbiettivi e non farsi trascinare da punti di vista di altri....questi punti di vista devono essere solo presi in considerazione e valutati ma non accettati a priori!
si deve avere una coscenza pulita, non essere uno speculatore o un trasandato....in poche parole dovrebbe essere stato educato al di fuori dell'italia  ;D

la via di mezzo qua non esiste!
secondo me stai facendo un discorso semplicistico ed errato.
conosco molti dipendenti pubblici che sono bravi ed onesti, gente che non si lascia corrompere nonostante svolga un lavoro in cui di soldi ne girano tanti, e conosco anche dirigenti capaci che sanno mandare avanti gli uffici in maniera rigorosa e funzionale.
Poi mi sono imbattuto nel tempo anche in dipendenti pubblici (alla motorizzazione di frosinone una volta mi sono arrabbiato così tanto che stavo per saltare il bancone e pestare la persona dietro) incapaci, arroganti e con scarsissima furbizia.
Ma dubito che lì il problema siano solo loro, perché un dirigente serio sa come si comportano i propri impiegati.

Il problema è sempre lì.

I dirigenti sono per lo più di nomina politica, e spesso incapaci rispetto ai loro stessi dipendenti, che magari sono onesti, magari no, magari capaci e magari no.

Io vedo positivamente l'idea di aumentare stipendi e buonuscite ai "bravi" e di annullarle ai "fannulloni", ma più che ai singoli io darei questa facoltà agli uffici, in modo che i primi ad essere interessati siano proprio i dirigenti.
Però la crociata brunettiana mi pare più volta verso intenzioni ideologiche che verso la soluzione pratica delle situazioni, quindi probabilmente non vedremo mai applicate le chiacchiere di questi mesi.
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Re: che vuol dire maggioranza degli italiani ?

Messaggio da micio »

[quote]Io vedo positivamente l'idea di aumentare stipendi e buonuscite ai "bravi" e di annullarle ai "fannulloni", ma più che ai singoli io darei questa facoltà agli uffici, in modo che i primi ad essere interessati siano proprio i dirigenti./quote]

In teoria ottima idea.
In pratica come tutti sanno (compreso il ministro) quasi impossibile da realizzare senza riformare completamente la gestione degli uffici pubblici.
Premiare la meritocrazia e' piu' che giusto , ma se i miei meriti sono valutati da un dirigente a cui sono antipatico oppure che preferisce il mio collega fannullone perche' a lui puo chiedere favori personali e a me no, tutto cade.

Prima bisogna trovare elementi oggettivi e non soggettivi su cui valutare i dipendente  i quadri intermedi i dirigenti .
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Re: che vuol dire maggioranza degli italiani ?

Messaggio da giosimar »

in realtà io pensavo di premiare gli UFFICI che funzionano.

i risultati del singolo dipendono da troppi fattori, mentre quelli di un'equipe no.

e gli stessi dirigenti, pur di prendere i loro premi a 4 zeri, non avrebbero interesse a bloccare qualcuno o a fare sperequazioni.
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