K, X, N... ma nella collezione ubuntiana mancava la D di Dubuntu, eccola qui:
http://shots.osdir.com/slideshows/slide ... creenshots
Nella mia immagine, soprattutto dopo aver visto in un sito la struttura ramificata dell'universo delle distro Linux, Linux rappresenta il caos della scelta.. e adesso mi sembra che una distro come Ubuntu stia diventato il vaso di Pandora delle sottodistro: caos su caos.
DUBUNTU : ubuntu for China
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DUBUNTU : ubuntu for China
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Re: DUBUNTU : ubuntu for China
Direi che questa notizia sta meglio in un'altra sezione, sposto al bar.
ciao
ciao
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La conoscenza deve essere collettiva, quindi, come da regolamento (Sez. II punto 15) i messaggi personali contententi richieste di assistenza tecnica verranno ignorati.
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giovanni
Re: DUBUNTU : ubuntu for China
Non direi. Il team ufficiale della distribuzione, quello sovvenzionato da Canonical Ltd. e che a mio modo di vedere sta facendo un ottimo lavoro, si occupa solo di Ubuntu, senza prefissi.More ha scritto: ... e adesso mi sembra che una distro come Ubuntu stia diventato il vaso di Pandora delle sottodistro: caos su caos.
Altri team sviluppano altre "sottodistribuzioni" (che in realtà non sono inferiori ad Ubuntu, semplicemente non fanno parte del progetto di Canonical), ma questa varietà non credo rischi di frammentare la comunità, anzi può solo arricchirla (tanto la distribuzione perfetta non può esistere, quindi tanto vale avere più scelta).
Poi io mi installo Ubuntu (perché va benissimo, necessita meno configurazioni rispetto a Debian (per es.) e quindi è più adatta al nubbio (e magari anche all'esperto che su un computer vuole installarselo velocemente modificando poi solo quello che serve)) e cambio WindowManager, cambio server grafico, ecc. ecc.
La libertà del software libero (eh sì) sta anche in questo, è una ricchezza.
Il fatto che le varie varianti che possiedono anche un nome possano ingenerare in un "inesperto" seri dubbi non è un problema, basta dargliene una che pensiamo possa essere più adatta per lui (mettendo da parte le nostre preferenze o i luoghi comuni) e lasciare che prima impari ad usarla e poi si inoltri nel mondo GNU/Linux, alla scoperta dei software più adatti a lui (e magari dia poi una mano nei forum o scriva/traduca documentazione ecc.
Ciao,
Giovanni
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