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Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: sabato 23 settembre 2006, 23:57
da derma
Allora.................. mi sono ritrovato poco fa a voler cambiare splash screen, e perciò scarico uno sfondo da un sito indicato in un post, stavo seguendo la procedura per copiare il file .xpm.gz (che è la immagine di sfondo che volevo) nella cartella /boot/grub.
Niente da fare: ci vogliono i privilegi di root.
Va bene, dico io.
Prova che ti riprova, niente; molto modestamente (!) per il 99% è magari colpa della mia ottusità intrinseca nel non sapermi adattare a logiche di funzionamento decise da altri, ma il restante 1% della colpa va a Linux stesso.

Piccola "provocazione" (se così si può chiamare):

ma può essere mai che nel 2006 (dC, ovviamente),
dopo che l'uomo è sbarcato sulla Luna (o almeno così si racconta),
dopo che dalla terra sono partite sonde per ogni dove (almeno questo è indiscutibile, per tutta una serie di motivi),
dopo che la Voyager (non ricordo il numero della missione) ancora manda i dati che raccoglie nel suo vagare verso chissaddove oltre il nostro Sistema solare,
insomma dopo queste e tante altre "cose" che non mi vengono magari in mente e che sono vanto dell'umano progresso e tanto decantate a nostra gloria, insomma io in Linux per fare un "copia e incolla" devo avere la vita talmente complicata da rimpiangere perfino Windows (e con questo ho detto tutto!!!).

Ma, dico io, studiare un sistema per rendere al contempo sicura una operazione che va sì a toccare cartelle di sistema ma che in  fondo è una operazione non così sporadica ma che anzi è di carattere giornaliero e quindi renderla semplice, no eh?!!

PS: Io con Kubuntu mi trovo non bene ma benissimo; quello che sto mettendo, dunque in "discussione" non è (K)Ubuntu, semmai è la dipendenza eccessiva di Linux dalla modalità testuale, per così dire; per me è assurdo che venga tecnologicamente considerato avanzato un "modus operandi" che contempli l'uso della tastiera (!), elemento questo vecchio di secoli.


Mi fermo qua.

Se qualcuno vuole discuterne, e magari spiegare di grazia come si compie quel "copia e incolla" che è più facile dire che fare (!).

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 0:03
da Volans
Puoi anche aprire il gestore delle finestre in modalità root e farlo graficamente col mouse... ovviamente devi digitare la password quando lo apri.
Attento però se lo usi spesso che se sbagli non c'è nessuno che ti ferma! ;) :)

Per farlo creati un'icona con lo stesso comando che usi per quello normale solo preceduto da "kdesu "... tra l'altro forse dovresti già trovarlo in Applicazioni -> Strumenti di Sistema -> Esplorazione file (Root), almeno su Gnome c'è...

Da shell:

Codice: Seleziona tutto

sudo cp /file/da/copiare /cartella/incui/copiarlo

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 0:12
da Il povero Enrico
(mad)
oh!

calma,dai! Rilassate,che se non ti arrabbi fai tutto...
vuoi andare a riempire il tuo sistema ubuntu di casini e renderlo insicuro e instabile come windows? puoi farlo,basta che te ne vai in giro come root e fai quel che ti pare,come in windows,peggio per te!
ubuntu,per non incentivare questa forma di pura incoscienza ha come disattivato la possibilità di accedere come root dal login manager,ogni volta devi usare sudo e i permessi,ma se tu vuoi,puoi abilitare la possibilità di entrare come root:

sudo passwd root

dovrai impostare una password per l'utente root e ripeterla.

se il tuo problema è solo quello del post lascia perdere!

fai solo cosi:

sudo cp nomecartelladovehaiilfile/nomefile.xpm.gz /boot/grub

forza un po',dai,ripigliati....

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 0:13
da Stealth
All'ottimo consiglio di Volans aggiungo solo che linux è, per vocazione, un sistema multiutente...vorresti che i tuoi ipotetici utenti (o peggio chi ti entra nel sistema dall'esterno), installasse e rimuovesse pezzi nel tuo filesystem?

Se ci pensi bene è ciò che solitamente accade all'utente-tipo di windows, che accede come admin (e come è tutto comodo da admin, vero?), e poi...... ;)
ciao

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 0:20
da ie
PURTROPPO quello che vuoi tu non è semplicità, è roba per idioti.
e purtroppo, se metti in mano qualcosa ad un idiota e fai in modo che proprio sia adatto ad un idiota e lo incoraggi a continuare ad essere un idiota, quel qualcosa automaticamente non è + sicuro!

se avessero messo degli idioti a bordo delle navicelle, e non gli avessero insegnato NULLA di come si pilotavano, ma gli avessero messo lì solo un paio di semplici tasti, scommetto che non ci sarebbe mai arrivato nessuno, sulla luna.

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 0:35
da derma
ie ha scritto: PURTROPPO quello che vuoi tu non è semplicità, è roba per idioti.
e purtroppo, se metti in mano qualcosa ad un idiota e fai in modo che proprio sia adatto ad un idiota e lo incoraggi a continuare ad essere un idiota, quel qualcosa automaticamente non è + sicuro!

se avessero messo degli idioti a bordo delle navicelle, e non gli avessero insegnato NULLA di come si pilotavano, ma gli avessero messo lì solo un paio di semplici tasti, scommetto che non ci sarebbe mai arrivato nessuno, sulla luna.

Wait, wait, wait......

Io non voglio un mondo di idioti (sebbene ciò egoisticamente sarebbe per me, e per chiunque alla fin fine, conveniente).
Ma l'esperienza, e la logica (la quale non è in dotazone agli idioti), insegnano che vi è sempre più di una strada/soluzione per ogni problema; e tra le tante o poche opzioni disponibili, c'è sempre quella (o quelle; al massimo due o tre) che unisce nella miglior maniera possibile sicurezza e semplicità. Questa maniera di utilizzare il computer, di sfruttare il virtuale, è la maniera più semplice ed al contempo sicura? Questo è ciò che mi domando.

Un esempio: per cambiare un pneumatico forato della automobile potrei scegliere di aprire il portabagagli e usare il crick oppure potrei scavare una buca sotto la ruota bucata mettendovi però sotto la macchina e vicino la ruota tanti mattoni cosicché stia in equilibrio. Quale dei due "sistemi" è più semplice e quale più sicuro? Sarà pure come tu dici, ma se vedo una persona che utilizza il secondo metodo per cambiare una ruota, io chiamo la neuro!

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 0:36
da Ikitt
derma ha scritto: [...]
Ma l'esperienza, e la logica (la quale non è in dotazone agli idioti), insegnano che vi è sempre più di una strada/soluzione per ogni problema; e tra le tante o poche opzioni disponibili, c'è sempre quella (o quelle; al massimo due o tre) che unisce nella miglior maniera possibile sicurezza e semplicità. Questa maniera di utilizzare il computer, di sfruttare il virtuale, è la maniera più semplice ed al contempo sicura? Questo è ciò che mi domando. [...]
E` il miglior compromesso attualmente noto.

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 0:44
da Volans
Io penso sia un fatto di abitudini e tempi... se non sei abituato a digitare sulla tastiera la shell ti può sembrare lenta e poco pratica... però permette di fare in una riga di testo cose che col mouse ci metteresti una vita...

Prendendo il tuo di esempio prova a vedere quanto tempo ci vuole per:
METODO GRAFICO
- Aprire il menu e trovare l'icona che lancia il gestore finestre da root
- aspettare che apparia il form per la pass di root
- digitare la pass e cliccare su ok o premere invio
- andare nella cartella dov'è il file cliccando una volta per ogni sottocartella
- trovare il file e trascinarlo nell'altra cartella dove lo vuoi o fare copia e incolla

Oppure per:
METODO MISTO
- premere Alt+F2 che ti apre il box per eseguire comandi
- digitare: sudo cp /percorso/fileDIorigine /percorso/cartellaDIdestinazione
- cliccare su esegui nel terminale e dare invio
- aspettare che si apra un terminale e digitare la password

Oppure per:
METODO TESTUALE
- aprire un terminale o cliccare su quello aperto
- digitare: sudo cp /percorso/fileDIorigine /percorso/cartellaDIdestinazione (ovviamente usanto il Tab per il completamento automatico dei comandi, delle cartelle e dei files ;))
- digitare la password

Poi ognuno è libero di usare il sistema che preferisce... chi vuole grafico usa il grafico, chi preferisce la shell usa quella... venendo da win è normale iniziare col grafico ma se provi un po' la shell ti accorgerai che da molti vantaggi in tanti casi e soprattutto con pc non velocissimi velocizza tantissimo i tempi non dovendo aprire programmi grafici ;) :)

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 0:50
da derma
Il povero Enrico ha scritto: (mad)
oh!

calma,dai! Rilassate,che se non ti arrabbi fai tutto...
vuoi andare a riempire il tuo sistema ubuntu di casini e renderlo insicuro e instabile come windows? puoi farlo,basta che te ne vai in giro come root e fai quel che ti pare,come in windows,peggio per te!
ubuntu,per non incentivare questa forma di pura incoscienza ha come disattivato la possibilità di accedere come root dal login manager,ogni volta devi usare sudo e i permessi,ma se tu vuoi,puoi abilitare la possibilità di entrare come root:

sudo passwd root

dovrai impostare una password per l'utente root e ripeterla.

se il tuo problema è solo quello del post lascia perdere!

fai solo cosi:

sudo cp nomecartelladovehaiilfile/nomefile.xpm.gz /boot/grub

forza un po',dai,ripigliati....


A parte il fatto che una "cosa" sicura al mondo non esiste (trovamene una e ti pago più di quanto paga il CICAP per ogni fenomeno paranormale "vero"), io non amo Windows, considero Linux (per quel che di informatica io capisco, provenendo dal mondo winzozz dove però "qualcosa" riuscivo a farla) stabile e valido, ma non "user-friendly", mi dispiace questo non lo si può proprio dire, neanche con tutta la buona volontà, neanche dopo essersi sparati un 747 di fumo (che come ti rilassa quello!!!).



All'ottimo consiglio di Volans aggiungo solo che linux è, per vocazione, un sistema multiutente...vorresti che i tuoi ipotetici utenti (o peggio chi ti entra nel sistema dall'esterno), installasse e rimuovesse pezzi nel tuo filesystem?

Se ci pensi bene è ciò che solitamente accade all'utente-tipo di windows, che accede come admin (e come è tutto comodo da admin, vero?), e poi......
ciao
Io non voglio fare il menagramo, ma anche per quel che ho letto in questo forum come anche in altri siti, ed anche per mia logica, quando Linux si diffonderà, non credo che i miei "ipotetici utenti" non saranno comunque in grado di installare e rimuovere pezzi nel mio filesystem, aggirando qualsivoglia protezione o eludendo qualunque precauzione: finora, da quel che so io, nulla ma proprio nulla è impossibile per chi sa "programmare": in fondo tutto si basa su 1 e 0, sapendoli combinare tutto si ottiene.


Voglio però precisare, anche per esperienza diretta, che Windows è "abbordabile" e per questo maggiormente esposto a infezioni e guai del tipo più svariato, ma è anche (e questa è la causa del suo esser vulnerabile) un oceano senza fine, puoi buttarci di tutto.

In medio stat virtus.

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 0:53
da johnbarleycorn
...Non vedo il problema, basta loggarsi da root e copi sposti e fai quello che vuoi!!! Linux è fatto in questa maniera, e se cambiasse probabilmente smetterei di utilizzarlo.....

Il tuo discorso è come dire, "cavolo avevo una 500 a benzina che bastava accendere e andava sempre e non c'era bisogno della chiave per aprirla.... e ora in questa cavolo di macchina nuova che mi sono preso devo trovare le chiavi, mettere gasolio, pulire periodicamente i filtri e cambiare le pastiglie dei freni!"

....cioè non capisco proprio il tuo sfogo!!!

Linux è così, se uno vuole un sistema click e via, si piazza windows e usa quello, mica si può pretendere di trasformare linux in un clone windows!!!

Prova a pensare se c'hai qualche falla aperta e ti entra qualcuna nel sistema quando sei root (cosa di default su windows, visto che tutti loggano come admin)....se il tipo e lievemente stronzo, ti cancella c:\windows...e poi ti vogliio vedere al prossimo riavvio (idem su linux se logga come root!)

??? ??? ???

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 0:58
da Ikitt
derma ha scritto: A parte il fatto che una "cosa" sicura al mondo non esiste[...]
Sostanzialmente vero. E` solo questione di compromessi che si possono accettare. Se non altro, compromessi di sicurezza contro fisica realizzabilita`.
Io non voglio fare il menagramo, ma anche per quel che ho letto in questo forum come anche in altri siti, ed anche per mia logica, quando Linux si diffonderà, non credo che i miei "ipotetici utenti" non saranno comunque in grado di installare e rimuovere pezzi nel mio filesystem, aggirando qualsivoglia protezione o eludendo qualunque precauzione: finora, da quel che so io, nulla ma proprio nulla è impossibile per chi sa "programmare": in fondo tutto si basa su 1 e 0, sapendoli combinare tutto si ottiene.
Ah beh certo. E` altresi` possibile che il contenuto della mia ram in un dato istante temporale possa contenere la formula della pietra filosofale, o la dimostrazione del teorema di fermat. Si tratta solo di probabilita`.

Tornando a concentrarsi su ipotesi probabili (perche` anche le precedenti, e molte altre, sono possibili), e` esattamente il contrario. Il design stesso di Linux e di unix rende impossibile quanto temi, entro certi limiti chiaramente; ad esempio se uno smonta il disco rigido e lo monta su un'altro PC, la protezione salta. In molti altri casi meno estremi, la protezione tiene, e tiene bene. Circa 30 anni di storia lo dimostrano.

Il design, insomma, e` gia` sufficientemente sicuro. Non e` il massimo della sicurezza, per altri motivi, ma
sicuramente basta a impedire che altri utenti cancellino o aggiungano a casaccio nel filesystem.
E uno dei motivi e` proprio perche` servono i privilegi (e quindi, di solito, la password) di root per farlo.
Poi, certo, ci sono i bug e gli errori. Ma quella e` un'altra storia.

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 1:03
da Il povero Enrico
johnbarleycorn ha scritto:

Linux è così, se uno vuole un sistema click e via, si piazza windows e usa quello, mica si può pretendere di trasformare linux in un clone windows!!!
Io concordo con questa visione espressa da johnbarleycorn.
Io,personalmente,quando vedo un desktop KDE già storco il muso (lo so,lo so,é una reazione eccessiva e ingiustificata!) quando vedo quelle cose tipo freespire mi scappa proprio da ridere.
Windows esiste! E' possibile usarlo,legalmente, pagando centinaia di euro per la licenza. E' un sistema che funziona,visto che lo usano miliardi di persone,questo non significa che funzioni meglio,è soltanto più conosciuto e più diffuso (per ora).Ma per l'amor di Dio lasciamo che ubuntu rimanga un sistema linux!

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 1:09
da johnbarleycorn
...Che poi la semplicità di windows è molto relativa, noi lo vediamo semplice perchè lo conosciamo fin da bambini, ho un amico che usa mac da sempre, che su windows non riesce a fare nulla, ai suoi occhi le cose sono completamente invertite...

Se mi metti davanti ad un mac, non so minimamente dove mettere le mani, eppure il mac os è praticamente (teoricamente) il sistema più semplice da utilizzare!!

E' tutto mooolto relativo

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 1:14
da derma
johnbarleycorn ha scritto: ...Non vedo il problema, basta loggarsi da root e copi sposti e fai quello che vuoi!!! Linux è fatto in questa maniera, e se cambiasse probabilmente smetterei di utilizzarlo.....
Ma se tutti dicono che così facendo si corrono rischi apocalittici, del tipo "sonoutenteWindows"!
Il tuo discorso è come dire, "cavolo avevo una 500 a benzina che bastava accendere e andava sempre e non c'era bisogno della chiave per aprirla.... e ora in questa cavolo di macchina nuova che mi sono preso devo trovare le chiavi, mettere gasolio, pulire periodicamente i filtri e cambiare le pastiglie dei freni!"
Già! E continuando ad usare il tuo esempio, posso dirti che dal mio punto di vista, quello che hai scritto ti si ritorce contro: se la mia "schifosissima" 500 fa schifo ma così schifo che più schifo non si può, io mi sento più sicuro che avere una macchina che, come dici tu, devo trovare le chiavi etc. etc.
Io avevo due partizioni in cui avevo installato Windows; una partizione era la 500 che tu descrivevi, ma l'altra no, non vi accedevo da root e neanche come account quest ma avevo creato un account con impostazioni di gestione e privilegi settati in modo tale che era difficile (non impossibile, per precisione) qualcuno combinasse danni, quantomeno quelli tipo cataclisma.
....cioè non capisco proprio il tuo sfogo!!!
Il mio non era uno sfogo, ma un inca..amento pulito pulito!
Linux è così, se uno vuole un sistema click e via, si piazza windows e usa quello, mica si può pretendere di trasformare linux in un clone windows!!!


Prova a pensare se c'hai qualche falla aperta e ti entra qualcuna nel sistema quando sei root (cosa di default su windows, visto che tutti loggano come admin)....se il tipo e lievemente s*****o, ti cancella c:\windows...e poi ti vogliio vedere al prossimo riavvio (idem su linux se logga come root!)

??? ??? ???
(Vedi supra.)

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 1:27
da Krakatos
Sono in parte d'accordo e in parte no. Voglio dire....
Sono un utente di Linux abbastanza nuovo, e Ubuntu mi piace molto ma.... penso ci siano alcune contraddizioni.
E' vero che da terminale si fa tutto più in fretta, ed è molto più potente,e a me usare il terminale non da fastidio... però d'altro canto io penso che tutto dovrebbe poter essere fatto graficamente, previo uso di password (ma anche questo dovrebbe poter essere disabilitato a scelta dell'utente).

Mi spiego meglio: se linux vuole davvero espandersi, deve essere utilizzabile da chiunque.. quindi dire: usa la shell... non è accettabile. Punto e basta. Perchè io non potrò mai e poi mai convincere mia madre o mia zia a usare la shell... O nemmeno spiegare loro COSA è una shell...

Se linux vuole smettere di essere un sistema di nicchia, deve essere possibile, magari tramite apposita configurazione/installazione e non tramite default (sia mai..) avere una modalità in cui tutto sia eseguibile graficamente.

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 1:43
da Volans
Io non capisco questa cosa che in linux non è possibile fare le cose graficamente... quasi tutto orami si può fare graficamente, anche se a volte non è troppo chiaro come... però ripeto che già adesso quasi tutto si può fare graficamente, digitando la password di root quando serve...

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 2:04
da johnbarleycorn
Volans ha scritto: Io non capisco questa cosa che in linux non è possibile fare le cose graficamente... quasi tutto orami si può fare graficamente, anche se a volte non è troppo chiaro come... però ripeto che già adesso quasi tutto si può fare graficamente, digitando la password di root quando serve...
Boh, lo uso da anni (linux) quando ancora bisognava fare tutto a mano (compreso l'editing del file x-server...) e non c'ho mai trovato tutto questo incasinamento per un uso base...è un'altra filosofia di sys op tutto qui. Poi anche a me fa comodo avere l'interfaccina grafica che mi fa editare più comodamente e se c'è la uso per semplicità....però la potenza della shell è imprescindibile.

Il problema di loggarsi root non esiste, cavolo stiamo facendo una tragedia greca per non digitare 10 lettere (fra id e password)....se tutta la complessità di linux è questa..nboohh!!!
Krakatos ha scritto: Sono in parte d'accordo e in parte no. Voglio dire....
Sono un utente di Linux abbastanza nuovo, e Ubuntu mi piace molto ma.... penso ci siano alcune contraddizioni.
E' vero che da terminale si fa tutto più in fretta, ed è molto più potente,e a me usare il terminale non da fastidio... però d'altro canto io penso che tutto dovrebbe poter essere fatto graficamente, previo uso di password (ma anche questo dovrebbe poter essere disabilitato a scelta dell'utente).

Mi spiego meglio: se linux vuole davvero espandersi, deve essere utilizzabile da chiunque.. quindi dire: usa la shell... non è accettabile. Punto e basta. Perchè io non potrò mai e poi mai convincere mia madre o mia zia a usare la shell... O nemmeno spiegare loro COSA è una shell...

Se linux vuole smettere di essere un sistema di nicchia, deve essere possibile, magari tramite apposita configurazione/installazione e non tramite default (sia mai..) avere una modalità in cui tutto sia eseguibile graficamente.
No, non sono assolutamente d'accordo, qui si sta parlando di stravolgere la filosofia di un sistema operativo!

La firma di Volans è un estratto di saggezza linuxiana (non solo riferito a questo forum)...l'ho sempre seguito (appunti linux, gli howto's e le man pages sono la mia bibbia!!)..
fare copia incolla o scrivere sudo cp "nomefile origine" "nomefile destinazione"...è uguale, a volte faccio prima a digitare (sfruttando il tasto tab così non sbaglio directory) che a fare copia incolla...e perlomeno ho la possibilità (e voglio continuare ad averla) di configurare il mio sistema fino alle ossa (partendo dal kernel, fino al carattere di default delle gtk)

dover scrivere una password non mi sembra un motivo per cotanta inc*****ura!

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 2:21
da derma
johnbarleycorn ha scritto:
Boh, lo uso da anni (linux) quando ancora bisognava fare tutto a mano (compreso l'editing del file x-server...) e non c'ho mai trovato tutto questo incasinamento per un uso base...è un'altra filosofia di sys op tutto qui. Poi anche a me fa comodo avere l'interfaccina grafica che mi fa editare più comodamente e se c'è la uso per semplicità....però la potenza della shell è imprescindibile.

Il problema di loggarsi root non esiste, cavolo stiamo facendo una tragedia greca per non digitare 10 lettere (fra id e password)....se tutta la complessità di linux è questa..nboohh!!!
Allora, senza sentirsi offesi e senza arroccarsi su posizioni di principio e supponenza, o  mi sono spiegato malamente io riguado al "copia/incolla", oppure tu ti spieghi come un cinese balbuziente. Ma te ne accorgi che per dire una cosa, a tuo parere semplicissima, usi termini ostrogoti antichi ("è un'altra filosofia di sys op tutto qui". che diamine significa?)?!

No, non sono assolutamente d'accordo, qui si sta parlando di stravolgere la filosofia di un sistema operativo!

La firma di Volans è un estratto di saggezza linuxiana (non solo riferito a questo forum)...l'ho sempre seguito (appunti linux, gli howto's e le man pages sono la mia bibbia!!)..
fare copia incolla o scrivere sudo cp "nomefile origine" "nomefile destinazione"...è uguale, a volte faccio prima a digitare (sfruttando il tasto tab così non sbaglio directory) che a fare copia incolla...dover scrivere una password non mi sembra motivo di cotanta inc*****ura!
A parte il fatto che da discussioni rivoluzionarie, bene o male simili a queste, è nato il sistema operativo (Linux) che a te (come pure a me, per carità) piace e che usiamo, io non credo che rivoluzionare sia il termine adatto, a me piacerebbe capire il perché per adattare la "macchina" a me e non il contrario (adattare "me" alla macchina).

PS: Comunque, se la mia procedura per fare questo "benedetto" copia/incolla è sbagliata, per non dire che non ha senso, allora ditemi dove sbaglio nel mio eseguirla graficamente, ed io chiederò venia, in quanto di password che mi fa incollare in una cartella di root il file che ho copiato da una cartella "utente" non ne vedo l'ombra.

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 2:34
da johnbarleycorn
derma ha scritto:
johnbarleycorn ha scritto:
Boh, lo uso da anni (linux) quando ancora bisognava fare tutto a mano (compreso l'editing del file x-server...) e non c'ho mai trovato tutto questo incasinamento per un uso base...è un'altra filosofia di sys op tutto qui. Poi anche a me fa comodo avere l'interfaccina grafica che mi fa editare più comodamente e se c'è la uso per semplicità....però la potenza della shell è imprescindibile.

Il problema di loggarsi root non esiste, cavolo stiamo facendo una tragedia greca per non digitare 10 lettere (fra id e password)....se tutta la complessità di linux è questa..nboohh!!!
Allora, senza sentirsi offesi e senza arroccarsi su posizioni di principio e supponenza, o  mi sono spiegato malamente io riguado al "copia/incolla", oppure tu ti spieghi come un cinese balbuziente. Ma te ne accorgi che per dire una cosa, a tuo parere semplicissima, usi termini ostrogoti antichi ("è un'altra filosofia di sys op tutto qui". che diamine significa?)?!

No, non sono assolutamente d'accordo, qui si sta parlando di stravolgere la filosofia di un sistema operativo!

La firma di Volans è un estratto di saggezza linuxiana (non solo riferito a questo forum)...l'ho sempre seguito (appunti linux, gli howto's e le man pages sono la mia bibbia!!)..
fare copia incolla o scrivere sudo cp "nomefile origine" "nomefile destinazione"...è uguale, a volte faccio prima a digitare (sfruttando il tasto tab così non sbaglio directory) che a fare copia incolla...dover scrivere una password non mi sembra motivo di cotanta inc*****ura!
A parte il fatto che da discussioni rivoluzionarie, bene o male simili a queste, è nato il sistema operativo (Linux) che a te (come pure a me, per carità) piace e che usiamo, io non credo che rivoluzionare sia il termine adatto, a me piacerebbe capire il perché per adattare la "macchina" a me e non il contrario (adattare "me" alla macchina).

PS: Comunque, se la mia procedura per fare questo "benedetto" copia/incolla è sbagliata, per non dire che non ha senso, allora ditemi dove sbaglio nel mio eseguirla graficamente, ed io chiederò venia, in quanto di password che mi fa incollare in una cartella di root il file che ho copiato da una cartella "utente" non ne vedo l'ombra.
Cosa vuoi che ti dica, basta leggersi i wiki e c'è la soluzione al tuo problema, senza fare tutto questo macello e mettere in discussione niente e nessuno.
P.s. ti ricordo che qui siamo al bar, se avevi un problema tecnico bastava postare nella sezione giusta

Ultimo mio post in questo thread

Re: Sicurezza vs. Semplicità

Inviato: domenica 24 settembre 2006, 2:45
da Il povero Enrico
Anche secondo me si sta facendo una tempesta in un bicchier d'acqua,dice di voler usare Linux e poi però parla come se fosse un dipendente della microsoft...C'è gente che ha il gusto della provocazione,così,tanto per alzare polveroni inutili,secondo me sono più appropriati altri contesti,che ne so' in televisione dalla maria de filippi,oppure al grande fratello,quelli sono i posti per queste inutili diatribe.Anche se qui siamo al bar non è una buona ragione per fare tutto sto casino,io direi di piantarla qui,fate come vi pare ma secondo me si sta perdendo tempo,con certa gente non serve discutere più di tanto...Sono dovunque questi sovversivi che devono a tutti i costi remare contro linux,così,per il gusto di fare casino,qualche tempo fa sul forum brasiliano di ubuntu un pazzo scatenato se ne usci con la cacata di abolire definitivamente il terminale da linux,anche li qualche persona di buona volontà a cercare di farlo ragionare...tempo sprecato,qualche tentativo è bene farlo sempre,con tutti,però non è che possiamo salvare il mondo,se uno proprio è fissato con windows pazienza...