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Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: domenica 29 ottobre 2006, 9:38
da bismark2005
Windows (ma non solo) stà progresivamente rendendo sempre più difficile aggirare le protezioni del software.
Chi di voi cerca di aggiornare Internet Explorer alla versione 7 avrà notato come lo stesso richieda la verifica di autenticità.
Insomma sembra che la morsa pian piano ma inesorabilmente si stia stringendo. Con l'uscita di Vista e Palladium poi la cosa diventerà ancora più difficile.
Questa "politica" di Microsoft secondo me sarà la sua pietra tombale. Questi signori ignorano le potenzialità e l'enorme sviluppo dei sistemi gnu-Linux.
Una distro come Ubuntu oramai è quasi alla portata di tutti. I signori della M$ (poichè il loro software è installato sul 90% dei pc) vorrebbero costringere tutti a pagare le licenze per così rimpinguare le loro casse.
Ma ahime...avranno una brutta sorpresa. Se Linux inizierà a prendere piede sarà la loro fine. Certo la strada è ancora lunga ma oramai Linux è quasi pronto per lo scontro frontale.
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: domenica 29 ottobre 2006, 9:44
da Bandiera_Tricolore
ti quoto mal max. Una buona percentuale di windows è craccata..... molti passano a Linux proprio per mettersi in regola....
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: domenica 29 ottobre 2006, 10:42
da totò
Bandiera_Tricolore ha scritto:
ti quoto mal max. Una buona percentuale di windows è craccata..... molti passano a Linux proprio per mettersi in regola....
e dopo incominciando ad usare ubuntu (risolvendo i problemi iniziali dovuti al passaggio) vedono la stabilita e la facilita d''uso e fanno passaparola con i loro amici, diffondendo linux (good) (b2b)

Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: domenica 29 ottobre 2006, 10:53
da pengu
Mi permetto di fare una considerazione:
non dimentichiamo di aiutare i neofiti che spesso abbandonano linux perchè non si sentono seguiti. La fase iniziale è molto importante, quinti cerchiamo di aiutare gli altri nel miglior modo possibile. (good)
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: domenica 29 ottobre 2006, 11:06
da totò
certo

io nel mio piccolo sto cercando di aiutare i nuovi arrivati (anche se a volte ho dato aiuti incompleti ::) )
penso che questo forum sia fantastico, per l'accoglienza (ed aiuto)che date (e che ho avuto) a persone che da poco usano linux (dopo aver utilizzato windows) e cerca di aiutare a risolvere i problemi con le guide e con le discussioni in maniera completa. (good)
ciao
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: domenica 29 ottobre 2006, 11:35
da maurizio.skywalker
ma secondo me il colpo di grazia arriverà quando la maggior parte dell'hardware verrà riconosciuto automaticamente da linux, cioè quando sarà facilissimo far riconoscere stampanti, schede wireless, abilitare l'accelerazione 3d..a quel punto Windows farà la fine del triceratopo..ESTINTO!!
infatti microsoft punta molto anche su questo.. costringere le aziende produttrici di hardware a non rilasciare i driver per linux..probabilmente il vero campò di battaglia futuro sarà propio questo..ma il pinguino trionferà!!

Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: domenica 29 ottobre 2006, 12:17
da Bandiera_Tricolore
maurizio.skywalker ha scritto:
ma secondo me il colpo di grazia arriverà quando la maggior parte dell''hardware verrà riconosciuto automaticamente da linux, cioè quando sarà facilissimo far riconoscere stampanti, schede wireless, abilitare l''accelerazione 3d..a quel punto Windows farà la fine del triceratopo..ESTINTO!!
infatti microsoft punta molto anche su questo.. costringere le aziende produttrici di hardware a non rilasciare i driver per linux..probabilmente il vero campò di battaglia futuro sarà propio questo..ma il pinguino trionferà!!
La cosa sarebbe meravigliosa.... ma a mio parere un tantino utopistica
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: domenica 29 ottobre 2006, 12:26
da Solaris
io lo spero vivamente...anke perche andare avanti con una politica gestionale come quella di windows è da pazzi...nn si è piu liberi di fare niente, controllati a vista da licenze e controlli hardware...spero proprio che succeda quello che è stato preannunciato sopra

...magari nn totalmente, ma anke in parte darebbe un tale schiaffo morale(e nn solo) alla Microsoft che probabilemente sarebbe costretta a cambiare qualkosa...
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: domenica 29 ottobre 2006, 12:37
da maurizio.skywalker
secondo me essere un pò utopisti aiuta...va a finire che magari poi le cose si avverano sul serio

Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: domenica 29 ottobre 2006, 16:04
da ne0h
anche secondo me lo scontro frontale è vicino...voglio dire ubuntu si sta diffondendo moltissimo....ogni giorno conta nuovi utenti!!!!
Microsoft, fa così perchè vuole costringere i suoi utenti a rimanere sotto le sue grazie, ma questi utenti, spero che prima o poi sia il caso di passare a linux....se a ubuntu ancora meglio!"!!
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: domenica 29 ottobre 2006, 16:49
da jeremie2
Allo stato attuale delle cose le politiche Microsoft sembrerebbero abbastanza suicide.
Bisogna però vedere quanto il Trusted Computing vorrà spingersi avanti e in favore di chi.
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: domenica 29 ottobre 2006, 18:46
da yves
Ciao ragazzi, io sono su linux da poco (il "primo amore" è stata la Breezy sul desk), come "veterano" rispetto a molti altri (1964..) ho cominciato con un Dos 5.0 e di li in avanti era praticamente impossibile uscirne, per il semplice fatto che M$ era ed è tutt'ora omnipresente in qualsiasi punto vendita voi andiate a visitare (ci sono e c'erano i Mac, ma la loro politica di diffusione era diversa e non è riuscita ad imporsi, anche se molto superiore su diversi punti di vista), il grande passo avanti di Linux (poco importa la distribuiziona, almeno in ambiente desk/home) si è avuto pochissimo tempo fà, io direi un due/tre anni, cosa è interessante notare è la diffusione e l'interesse enorme che ha riscontrato nella massa, non sono più "pochi eletti" che riescono ad usarlo, questo lo si vede sui diversi forum nella rete (in "help per inesperti" lo si tocca con mano), molti giovani cominciano ad avvicinarsi ed a prenderci gusto, non è facile la transizione anche solo per un fattore di "abitudine comportamentale", bisogna cambirle, ma niente di drammetico, ce la si può fare.
In quanto alla M$, alcuni credono che con il Vista non si potrà più "craccare" niente, non vorrei sembrare pessimista, ma tutte le sicurezze imposte da un essere umano saranno prima o poi fatte "saltare" da un altro essere umano, basta pensare che il Vista verrà immesso sul mercato con un numero importante di "errori" (leggi "bug") perchè i tempi sono corti (devono beccare un maggior numero di "piccioni" possibili sotto le feste..) e deve tentare di uscire prima del Natale, sicuramente questi errori non saranno conosciuti "solo" dalla M$, quindi mi immagino già cosa succederà a partire di Gennaio 2007, anche se spero vivamente che la massa, almeno per una volta, non sia troppo tonta.
Per il futuro? Non mi stupirei che, dopo un pò di mesi, il Vista si ritrovi altrettanto facile da crivellare dell'attuale XP, ad ogni uscita di un nuovo prodotto la M$ lo precede con campagne pubblicitarie astronomiche mirate a temi "sensibili", che poi si rivelano altamente inesatte, un pò come fanno i nostri politici per poter essere eletti, per poi continuare a fare quello che già facevano gli altri..
Ciao.
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: domenica 29 ottobre 2006, 18:57
da isileth
Io ho cominciato a lavorare con Dos 3.1 (che a dire il vero non conoscevo molto) fino ad ora e sono anch'io stufa della politica MS.
XP è forse il miglior sistema della MS, ma questo sforzo immane da parte sia sua che - ad esempio - delle case discografiche e cinematografiche per bloccare la pirateria credo avrebbe più successo, se non avesse come risultato di rendere la vita difficile a chi ha comperato qualcosa e non crearne a chi comunque ci fa i soldi con la pirateria.
Avevo comperato un lettore portatile di mini-disc Sony.
Dopo aver letto tutte le assurde restrizioni alla copia dei MIEI CD sul MIO LETTORE, l'ho reincartato e restituito al negozio.
Capisco che Sony venda anche contenuti, ma abusare dei proprio clienti (vedi faccenda rootkit) non mi sembra il modo giusto.
In effetti Vista non è che mi faccia tutta questa gola.
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: martedì 31 ottobre 2006, 8:42
da pengu
In quanto alla M$, alcuni credono che con il Vista non si potrà più "craccare" niente, non vorrei sembrare pessimista, ma tutte le sicurezze imposte da un essere umano saranno prima o poi fatte "saltare" da un altro essere umano, basta pensare che il Vista verrà immesso sul mercato con un numero importante di "errori" (leggi "bug") perchè i tempi sono corti (devono beccare un maggior numero di "piccioni" possibili sotto le feste..) e deve tentare di uscire prima del Natale, sicuramente questi errori non saranno conosciuti "solo" dalla M$, quindi mi immagino già cosa succederà a partire di Gennaio 2007, anche se spero vivamente che la massa, almeno per una volta, non sia troppo tonta.
In questo forum non si discute sulla possibilità di falsificare o meno il software, è proibito dal regolamento, ma si discute di linux e basta. Chi vuole utilizzare windows è liberissimo di farlo dopo aver acquistato regolare licenza però

Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: martedì 31 ottobre 2006, 9:49
da johnbarleycorn
Concordo anche io sul fatto che la sempre maggiore protezione sia un'arma a doppio taglio, il fatto che linux fatichi rispetto a ms dipende molto anche dalla pigrizia mentale di molti neo-linuxiani, in tanti approcciano linux con mentalità microsoft (tutto con una serie di click sul pulsante avanti....cosa succede dietro non sono fatti che li riguardano).
Il successo di microsoft è, a mio modestissimo avviso, gran parte frutto della pirateria, se non si trovassero più crack, codici di attivazione ecc...quanti userebbero softwares che costano centinaia di euro? Ora come ora, anche se illegalmente, windows è un sistema freeware per la maggior parte degli utilizzatori.
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: martedì 31 ottobre 2006, 9:58
da fortAlamo
Bandiera_Tricolore ha scritto:
Una buona percentuale di windows è craccata.....
sobsobsob :-X :-X
molti passano a Linux proprio per mettersi in regola....
bene!
possiamo proprio dire che e'' come prendere .... due piccioni con una fava

(good)
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: martedì 31 ottobre 2006, 10:11
da Pliniux
Scusate se mi permetto di intervenire, ma io non sarei troppo ottimista; Windows è comunque un buon ( :-X) sistema operativo e siccome ha alle spalle campagne pubblicitarie mostruose temo continuerà a prosperare per molto. Giusto pochi giorni fa sono uscite le notizie sui bilanci di Microsoft: la società, con l'eccezione del settore lettori multimediali, cresce in maniera pazzesca anche sui server ( :-\) e ovviamente per il settore giochi.
Non credo poi che il successo sia tutto dovuto ai cracker (per esempio io, oltre all'amato pinguino ho due license XP regolari).
Il "nemico" non va mai sottovalutato: Microsoft è un colosso mondiale che per ora va a gonfie vele e attua una politica commerciale molto spinta ma non certo "da pazzi".
Secondo me, come dice maurizio.skywalker, bisogna puntare sull'hardware ma sarà una battaglia lunga e dura.
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: martedì 31 ottobre 2006, 10:18
da Pliniux
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: martedì 31 ottobre 2006, 10:54
da kid
ciao

imho il successo di microsoft è dovuto (anche) al fatto di trovarsi windows preinstallato quando ti compri il pc. e (anche) il fatto che quelle poche volte che un produttore voglia vendere un s.o. alternativo o semplicemente un pc (fisso o portatile che sia) senza alcun s.o. senta dirsi da microsoft "no, tu devi mettere windows perchè sennò l'acquirente appena arriva a casa formatta tutto e si installa windows piratato"
pazzesco! io se mi prendo 1 pc fisso assemblato posso non acquistare windows e mettermi linux, se mi prendo 1 portatile o 1 pc al supermercato (o comunque di marca) devo farmi 1 mazzo assurdo o per trovare chi mi vende il pc senza s.o. oppure x farmi rendere i soldi e restituire la licenza di windows che non voglio utilizzare. :-\
Re: Considerazione sulla politica di Microsoft
Inviato: martedì 31 ottobre 2006, 12:19
da kenshemo
kid hai colto nel segno
Questo è il successo del sistema Windows. Se l'antitrust, invece di "sgridare" Ms su internet explorer (causa giustissima), si facesse valere e vietasse la vendita dell'so in bundle al pc Windows morirebbe in poco tempo
Fabrizio