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Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 18:48
da samburu
Conosco anche quella guida e contiene la modalità esatta di preparazione dell'assenzio da bere.
Come pianta, è gradevole al profumo, ma il sapore... un po' meno visto che rimane a lungo un amaro pesante (assenzio triturato).

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 18:54
da samburu
Scusa mcz, ma come mai, se non erro, qui dicono il contrario? http://www.sciencenews.org/articles/20051015/fob7.asp Come è che sempre prendono a campione gli USA e ogni tanto no? Io sono sempre coerente con me stesso...
Che sia un danno ai polmoni, lo si può ammettere, come che lo sia al cervello (ma quando forse avrai 200-300 anni), ma non hai danni dalla semplice vita quotidiana? Con questo non voglio essere frainteso: non sto istigando alcuno a provare o continuare, ma solo che reputo a ragione di conoscenza che il demonizzare o criminalizzare la cosa, non sia giusto; allora lo si faccia, in mome della coerenza vera, anche per l'alcol, ma non tra noi, bensì da parte dello Stato. E' là che non esiste coerenza.

[Scusate. Ci sentiamo più tardi perché devo uscire un attimo]

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 19:37
da Divilinux
bell''articolo..mi sono fermato qua:
In più, crea dipendenza psichica. I consumatori di cannabis devono assumere quantità sempre maggiori per raggiungere gli effetti desiderati. Risultato: il 10 per cento non riesce a smettere, anche se vorrebbe”.
cavolo..solo il 10%?..pensa che con le sigarette saliamo al 90%...
discorsi troppo generalistici e cifre snocciolate qua e la..senza senso..come i sondaggi di berlusconi..
In realta'' e'' una cosa + soggettiva..c''e'' anche gente che ha 50,sta benissimo e ogni tanto si fa qualche tiro...allora ammazziamoli..perche'' non rispecchiano la societa'' che qualcuno vuole imporci..:)

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 20:25
da mcz
Scusa mcz, ma come mai, se non erro, qui dicono il contrario?
So benissimo (l''ho anche scritto nel post precedente) che ci sono molti che sostengono l''innocuità della droga. Altri invece sostengono che lede il cervello, E non alla lunga, ma ogni giorno un po''.
Per me il dubbio che questi ultimi possano aver ragione è più che sufficente.
Tu fa con la tua salute quello che ti pare.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 20:40
da samburu
Sicuramente è quello che faccio e se vedi indietro nel thread capisci come mi tratto, ma ciater anche fonti "ecclesiastiche" o là vicino, mi sembra ridicolo anche perché all'epoca che fu, capitarono mesi in cui tutti vedevano i draghi o altri vedevano i santi... ti credo, facevano pane a mano e conteneva segale cornuta (da articoli di cronaca; esami dna su alcuni resti)... per cui come vedi non è tutt'oro ciò che luccica e gli asini non volano. Però spiegami una cosa: perché io come tanti, che da troppo non uso più dette sostanze, non ho avuto bisogno di medico, cure o quant'altro? Il giorno che decisi di smettere, fu perché mi ero dimenticato dove avevo lasciato la cosa... e mesi dopo trovai quel qualcosa nei miei jeans... per cui vediamo di essere coerenti! Mai però mi sarei avvicinato alle pasticche, perché è roba chimica, che non nasce in natura. Ora sono qui a parlare con voi e non credo di essere fuori di testa o pazzo...anzi ancora compio ricerche abbastanza stressanti.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 20:59
da johnbarleycorn
Se mettiamo sul piatto problemi di salute , allora cito qualche piccolo esempio:
Ammettiamo che io da oggi mi metta a mangiare solo fritti, fra malanni vari forse non arrivo all'anno prossimo....quindi no ai fritti.
Domani mi mangio 5 Kg di porcini e mi viene un'intossicazione alimentare e una colossale indigestione (con ricovero in ospedale)...vietiamo i porcini
Siccome fra dolciumi patatine fritte hamburgers e altre porcherie in commercio, il tasso di dipendenza da cibo e obesità fra i bambini è cresciuto parecchio (e insieme a lui il numero di decessi per problemi vascolari, infarti ecc)....vietiamo patatine fritte, gelati, merendine, hamburgers...anzi....arrestiamo tutti i gestori di mc donadlds che provocano la morta di così tante persone
......
......
Questa è una provocazione, ovviamente, ma il senso è che l'abuso (di qualsiasi sostanza, anche l'acqua) fa male. Il problema psicologico, è molto molto relativo, io (e come me la stragrande maggioranza di quelli che fumano) non è che fumo perchè altrimenti non so divertirmi, lo faccio perchè mi piace l'effetto che fa (come mi piace mangiare i fritti, che fanno male, ma mi piace il loro sapore, o mangiare carne grassa, o fumare, bermi un bicchierino di vino, una sigaretta e tante altre cose che non fanno bene), quello che voglio dire è che la vita non è fatta solo di salute e cose salutari, abbiamo bisogno di diversivi per sentirci vivi (o perlomeno io ne ho bisogno) e spesso le cose "buone" o "belle", sopratutto se non ci si controlla, fanno male. Dipendenza da cannabis....in alcune persone c'è si una dipendenza psicologica, ma anche questo forum, come tantissime altre cose definite "salutari" o "non dannose per la salute", può dare dipendenza psicologica, che, tralaltro, varia da persona a persona..non per questo deve essere vietato. Il succo del discorso è, secondo me, la cannabis fa male quando se ne abusa, quindi, o si vietano tutte le sostanze che fanno male quando se ne abusa (sia a livello psicologico che fisico...comprese patatine fritte, videogiochi e forum) o si lascia libertà di scelta alla gente. Saranno fattacci miei se quanto torno a casa la sera mi voglio fare una canna o farmi frustare da mia moglie o buttarmi in una vasca piena di ghiaccio?

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 21:10
da samburu
Ciao Johnbarleycorn. Come detto in precedenza, anche la f...a dà assuefazione (se così vogliamo dire) e allora che famo? Lascio a te la risposta... Giustamente se sei una persona normale come tutti, non deve esserci incoscienza da parte tua e devi pertanto capire quando il troppio inizia a stroppiare. Se poi prosegui, allora sono affari tuoi, ma in qual caso potresti ricadere sotto le leggi fatte.
Però io non capisco una cosa: come mai gli altri Paesi la legalizzano (e pertanto non può essere più nociva dell' alcol) mentre da noi la aboliscono e penalizzano chi la usa o prova a farlo. E il famoso allineamento all'Europa, dove lo mettono? Cosa pretendono che la Turchia vieti i mercati dell'oppio? Allora qui dovranno vietare la Borsa, perché so che in Turchia l'oppio ha un preciso mercato come da noi la Borsa, tanto è vero che lo Stato Turco premia alcuni migliori coltivatori. Logicamente la cosa non è indirizzata all'Europa, ma ad esclusività dei Turchi.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 22:38
da johnbarleycorn
samburu ha scritto: Ciao Johnbarleycorn. Come detto in precedenza, anche la f...a dà assuefazione (se così vogliamo dire) e allora che famo? Lascio a te la risposta... Giustamente se sei una persona normale come tutti, non deve esserci incoscienza da parte tua e devi pertanto capire quando il troppio inizia a stroppiare. Se poi prosegui, allora sono affari tuoi, ma in qual caso potresti ricadere sotto le leggi fatte.
Però io non capisco una cosa: come mai gli altri Paesi la legalizzano (e pertanto non può essere più nociva dell'' alcol) mentre da noi la aboliscono e penalizzano chi la usa o prova a farlo. E il famoso allineamento all''Europa, dove lo mettono? Cosa pretendono che la Turchia vieti i mercati dell''oppio? Allora qui dovranno vietare la Borsa, perché so che in Turchia l''oppio ha un preciso mercato come da noi la Borsa, tanto è vero che lo Stato Turco premia alcuni migliori coltivatori. Logicamente la cosa non è indirizzata all''Europa, ma ad esclusività dei Turchi.
ciao
...mi sa che mi sono espresso male, la penso esattamente come te, il mio discorso (forse un po troppo arzigogolato) voleva essere un modo per dire che la distinzione tra uso e abuso è fin troppo personale, anche definire cosa fa male e cosa non fa male risulta praticamente impossibile (dipende tutto dai dosaggi). Io sono anni che quando capita non disdegno una pipatina e non ho mai avuto problemi di "dipendenza" o assuefazione", la mia filosofia è "se ce n''è ben venga e fumo volentieri, se non ce n''è ciccia, se ce n''è e non ne ho voglia non fumo" (sono passati più di 20 anni, non sono tossico, non ho avuto nessun tipo di problema fisico, lavoro, studio, nessun tipo di controindicazione....a differenza dell''alcool e altre droghe che ho provato per curiosità)

...il succo è proprio nell''approccio che ognuno ha verso qualsiasi cosa, sia stupefacente che non.

Credo che questo proibizionismo (che come tutti i proibizionismi crea più danni che altro) nasca proprio dal fatto che le multinazionali del petrolio temono la canapa peggio della peste!
Alla fine della 2'' guerra mondiale, l''italia era il 2'' produttore mondiale di canapa....oggi non ne produciamo più e compriamo petrolio....ovviamente gli USA ci guadagnano....noi...un pò di meno.....mi dispiace dirlo, ma gli italiani si sono dimostrati degli scemi!!
In più, credo, che depenalizzando (non legalizzando attenzione), il consumo di cannabis indica (quella che contiene il famigerato thc) ci sarebbe una riduzione dei consumi, perchè tanti giovani (sopratutto i ragazzini) sono attratti dal "proibito", se diventasse libero, cadrebbe quell''alone di mito (ingiustificato) che c''è attorno alla cannabis.......poi un''ultima considerazione, si definisce la cannabis "droga"....ma cos''è una droga?

-Se è qualcosa che da dipendenza fisica, allora la maria non è droga (io e tanti altri ne siamo l''esempio lampante), mentre lo sono altre sostanze non solo tollerate, ma addirittura gestite come monopolio di stato (vedi tabacco, alcoolici) e tanti medicinali (antidolorifici, calmanti, persino il collirio e gli spray per il raffreddore danno dipendenza fisica).

- Se la droga è qualcosa che dà dipendenza psicologica....ehm, ehm allora ciao cultura occidentale, visto che ci sono talmente tante cose che danno dipendenza psicologica che dovremmo rivedere completamente la società moderna.

-Se la droga è qualcosa che fa male alla salute....diciamo che la cannabis non è fra le sostanze più dannose in circolazione

- Qualcosa che da effetti psicotropi?.....il caffè è un eccitante, la camomilla è un calmante, idem la valeriana, dell''alcool ne abbiamo già discusso in abbondanza, pasticchette varie (antidepressivi, rilassanti, sonniferi....), l''assenzio, e tante tante altre dovrebbero diventare droghe.

....onde per cui, perchè tanto accanimento???? Tralaltro come già accennato prima, verso una pianta che potrebbe risultare molto, molto utile a livello economico (tessuti di canapa, olio di canapa sia per usi alimentari che come combustibile (funziona per i diesel), materie plastiche, e chissà quante altre applicazioni. BBBOOHHHHH (intanto la benzina è oltre 1,22 €/litro).



....ah dimenticavo...la figa.....non sono mai riuscito ad assuefarmi a quella....sempre troppo poca!!! ;D ;D

Ciau

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 22:52
da samburu
Già, la benzina, e pensa ora con questa nuova trovata della finanziaria... che fregatura per tutti. Credo che chiederò all'Onorevole se vuole andare al io posto a lavorare, perchè... beh lasciamo perdere e torniamo al succus. Quello che dici, l'ho inserito sin da stamane ed è proprio quello il punto: abbiamo delle teste di cavolo a governo (anche in quello precedente), ma di fare qualcosa tutti insieme... niente. Piuttosto chinano la testa e belano. Per ciò che dici sull'accanimeto è naturale: tendono a fare proseliti, soffrono di delirio di potenza. Un po' come è accaduto prima di andare in guerra. Sai che della cannabis conoscono a malapena il THC? Ci sono almeno altre 24 componenti attive simili ma delle quali non hanno informazione perché poco recuperabili, si "squagliano" nel sangue. Però in farmacoterapia usano ben 400 prodotti a base psicotropa!!! Se non sono teste di c...o quelli... e noi dovremmo fidarci di tutto quello che dicono? Capisci perchè i neri in USA tra di loro si chiamano fratelli (brother)? Perché non hanno più fiducia in alcuna istituzione. E quello è popolo. In Perù hanno eletto un campesino come Presidente e anche se dovesse sbagliare, sarà sempre scusato, perché è popolo. Ma non fraintendere quando dico popolo, perché lo dico in tono non politico bensì sociale.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: venerdì 10 novembre 2006, 23:17
da johnbarleycorn
...beh, nel nostro piccolo, anche questa comunità è un segnale che esiste gente che ragiona con la propria testa.
Quando ho letto il titolo del topic, mi sono detto, "mamma mia, adesso saltano fuori i soliti bacchettoni a farmi la morale contro la droga"...invece non è successo, anche chi è contrario, esprime propri giudizi, non i soliti "sentito dire" generici e senza cognizione di causa, evidentemente lo spirito che ci accomuna (favorevoli e contrari) va ben oltre la semplice scelta di un sistema operativo (perchè la scelta di usare il free software non è solo legata al fatto in se). In un certo senso mi sento di far parte di una comunità a se stante di gente libera, che pensa liberamente e non si fa condizionare o imporre le scelte da altri....anche noi ubuntiani (e più in generale linuxiani) siamo dei brothers in un mondo infestato di squali.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: sabato 11 novembre 2006, 1:06
da samburu
Moltissime persone oggi vivono una vita, se così si può chiamarla, priva di valori. Dentro di loro hanno il vuoto più assoluto: niente ideali, nessun principio, spesso nessuna educazione e ben poca cultura. Non hanno interessi. Non riescono a dare un senso alla propria vita. Da qui nasce la fuga dalla loro realtà quotidiana.
Fuga che si realizza nell''alchool o nella droga.
Essenzialmente sono dei poveri disgraziati; gente da compiangere e, forse, da aiutare.
Da quello che dici allora io dovrei tirarmi un colpo, ma è qui che ti contesto: non tutti sono uguali. La mia situazione è senza dubbio ben lungi dalla tua pur essendo noi simili. Il fatto che per te siano persone senza ideali dimostra che non hai avuto alcuna esperienza in merito, perché ti sbagli e di grosso; pricìpi ne hanno, perché tra i tanti che andarono a raccogliere quei libri a Firenze dopo la piena, c''era gente che le canne se le faceva anche là; l''educazone e la cultura sono piaghe che nulla hanno a che vedere con l''assunzione di sostanze psicotrope; interessi ne hanno, ma magari non hanno i soldi per realizzarli; il senso alla propria vita lo danno eccome altrimenti non troveresti gente pluri-laureata che si fa canne per rilassarsi. Tu puoi fuggire con alcol e droga (io per droga intendo le polveri e non la cannabis e derivati), ma stai pure tranquillo che chi usa solo cose leggere, non fugge o tantomeno si nasconde: chiedilo ai Jamaicani o agli africani o agli asiatici o ai latino americani, o agli indiani d''america... forse loro fuggono, ma a causa di guerra o fame o carestia, e la loro situazione è ben diversa dalla nostra anche nella morfologia del posto ove vivono.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: sabato 11 novembre 2006, 18:54
da johnbarleycorn
...Samburu, se ti candidi ti voto, concordo pienamente con quanto dici. E' una sorta di fuga dalla quotidianità, non pensare alle rotture di scatole di tutti i giorni, che fa bene anche allo spirito, i valori etici e morali, nonchè professionalità ed efficienza sul lavoro non ne risentono per niente (a meno che non vai sul posto di lavoro sballato).

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: sabato 11 novembre 2006, 19:08
da valafar
Moltissime persone oggi vivono una vita, se così si può chiamarla, priva di valori. Dentro di loro hanno il vuoto più assoluto: niente ideali, nessun principio, spesso nessuna educazione e ben poca cultura. Non hanno interessi. Non riescono a dare un senso alla propria vita. Da qui nasce la fuga dalla loro realtà quotidiana.
Fuga che si realizza nell''alchool o nella droga.
Essenzialmente sono dei poveri disgraziati; gente da compiangere e, forse, da aiutare.
Ma che cavolate sono queste! Lo si fa solo per MODA! Prima si ci faceva di eroina, poi è arrivata "la pillola colorata" e oggi la COCA, DOMANI c''è ne sarà un''altra! Ma alla fine che importanza ha! Tutti sono liberi di fare quello che vogliono della loro vita! E banale dire che lo si fa per evadere dai problemi o perché non si ha morale! Infiliamoci tutti sotto la sottana del papa o arrendiamoci alla prima difficoltà!

PS ma la maria non è droga! Li si apre un altro discorso anche culturale...

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 11:39
da samburu
Ho riaperto solo ora e pertanto ora vedo alcune altre risposte.
Grazie johnbarleycorn, già ci ho provato, ma sono forse stato ritenuto troppo permissivo (ma non mi conoscono bene).
@valafur: io invece lo vedo come evento, fenomeno del momento in cui si vive, altri come te la vedono come MODA: cambiano i termini ma il prodotto non cambia. Non è escluso che tra qualche generazione non sia di MODA il solo prender pillole o crack o extasi, ma questo sarà dato dal fatto che la nostra attuale gioventù le ha conosciute e le ha prese per innocue, mentre non lo sono. Vediamo intanto perché altre popolazioni hanno sempre usato cannabis senza avere problemi, quei problemi che invece in occidente vengono mostrati accompagnare la detta pianta. Perché da 2000 anni in Africa la usano e mai si è sentito che il tale sia finito in ospedale o sotto cure perché la usava o che sia morto a causa sua? Il punto base è sempre quello, che inoltre ho già detto: bisogna dire le cose come stanno ed essendoci dietro sempre un fattore di pretto guadagno politico, allora si trasforma a proprio piacere, come faceva allora l'inquisizione! Sta sempre però di fatto che siamo nati senza cannabis o altro, senza sigarette, senza alcolici, per cui questi sono un po' beni voluttuari, cioè non strettamente necessari alla vita, ma solo optionals in più come lo è il caffè dopo pasto. All'epoca che fu, non esisteva caffè in Italia, e lo portarono i mercanti veneti esaltandone le qualità ("La nigra bevanda che ti infonde forza e coraggio"). Anche la religione è da ritenere una droga, se qualche secolo fa ha portato dei cavalieri esaltati a pensare che la loro terra fosse in palestina, e andare là per cacciare addirittura chi ci viveva da millenni! Idem accadde in america latina, ove si arrogarono la presunzione di portare una fede, quando quelli avevano la loro. Anche là si fece largo uso di bevande alcoliche (non conosciute dalla popolazine) che aiutarono Pizarro e i suoi fedeli a distruggere secoli di storia, e trucidare la popolazione che non voleva riconoscerlo divinità. Già questo dovrebbe far riflettere... Ogni epoca ha la sua particolarità. Se poi andate in Giappone, allora trovate gli adoratori del fallo addirittura riconosciuti dallo stato (impero). E allora: tra questi chi ha ragione? Io diffido di tutti e vedo di usare il mio istinto, cosa che mi è stata insegnata in passivo tanto tempo fa quando usavo cannabis. Non credo avrei avuto quel simile pensiero se mai l'avessi almeno provata...come allora non credevo alla frase "paradisi artificiali", perché allora dovrebbe essere frutto della chimica, mentre cresce liberamente e spontanea anche da noi. Ad oggi è stata diminuita la pena per chi consuma, ma io come altri non siamo soddisfatti perché allora (mi spiace dirlo ma è così) devono arrestare anche tutti quelli che vanno al bar a bere il Campari, ma non lo fanno perché lo stato menefreghista ne ricava enormi cifre e se ne frega altamente se creperai di cirrosi, o se avrai nscite malformi o se andrai in come etilico (Paul Getty Jr. è ancora oggi da 7 anni in coma etilico). Queste sono le differenze che mostrano come lo stato pinocchio non sia coerente. Tira di più dove c'è il soldo da fare (tanto siamo sempre noi gli spremuti) e questo avviene da tutte le parti. Anche qui: cambi i fattori (parte politica) ma il risultato non cambia! Serve coerenza, capacità vera di cognizione e abbandono delle vecchie metodologie. Appena aperte le frontiere e saputo che in Svizzera la vendevano naturalmente, ci fu una sorta di pellegrinaggio continuo. Beh intanto abbiamo perso capitali che potevano rimanere da noi, e poi abbiamo fatto la figura dei ritardati! Qui abbiamo necessità di politici giovani con menti giovani, e non di gente con una certa molto avanzata età che ancora blatera inutilmente. Mi ricordo di quando andavamo fuori Roma a mangiare in una trattoria che preparava solo grigliate. La cosa eccezionale era che nessuno ti rompeva le scatole. Dopo pasto una canna in pace senza paranoie e il pomeriggio festivo finiva anche ad ammirare il sole che scendeva e ti infondeva qualcosa di magico. Quelli sono momenti che ancora sono scolpiti nella mia mente. Ad oggi ho solo la frenesia di tante questioni quotidiane...

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 13:15
da ciao
ciao samburu :)

ho letto tutto il topic, e l'ho trovato davvero interessante.

vorrei porti due domande:

1)che opinione ti fai di chi non fa uso alcuno di sostanze... diciamo... "interferenti" (intendo anche alcool oltre alle canne)?

2)perchè? (ovvero la motivazione della prima domanda ;D=)

grazie delle risposte  (good)

ciao (b2b)

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 14:04
da samburu
Non ho alcuna opinione verso chi non usi o non abbia usato dette sostanze, perché so di non poterne avere, ma mi incavolo se qualcuno viene a fare il padreterno senza avere diretta esperienza. Il Perché? Semplice: perché devo farmi un'opinione su qualcuno che non usa dette sostanze, e però si comporta da persona per bene (indipendentemente dal ceto sociale a cui appartiene)? L'opinione mia personale che ne può scaturire è prettamente in caso legata ad altri fattori, quali il lavoro, la famiglia, la società ed altro. Possiamo essere di idee politiche contrarie (ma rispetterò sempre il tuo punto di vista), o di opinioni contrarie, ma ciò non toglie che il rispetto reciproco è alla base del tutto. Solo l'arroganza, quella mostrata da uno Stato ignorante come il nostro, ha sino ad oggi fatto danno, perché se prendi le persone, noti che una va perfettamente d'accordo con l'altra, sino a che una delle 2 non tenterà di fare "la furba" a discapito dell'altra. Lo vediamo ogni giorno: tutti i nostri politici tirano l'acqua al proprio mulino dicendo in finale "io sono meglio di quello", ma se noti, ancora nessuno di loro l'ha dimostrato ed anzi sono stati tutti concordi nell'alzarsi lo stipendio (poverini, non ce la fanno) in un momento in cui la Nazione era messa non proprio bene! Questo, mi disgusta! Io prendo sempre per primo in esame una cosa: se la persona è arrogante, allora è anche ignorante. E credimi se ti dico che in Itlia ce ne sono troppi...altrimenti non saremmo in queste situazioni velenose più di quell'erba! Però vorrei farti un piccolo appunto: l'erba e i suoi derivati interfersicono sulla persona come la camomilla o il caffè, per cui se ne usi troppa hai lo stesso risultato che avresti con le altre sostanze. Mai stroppiare. E poi, scusa: se faccio una cosa, la faccio per stare bene, altrimenti non mi interessa. Anche l'alcol può fare bene in certe situazioni, ma non mi dicano che il bicchiere quotidiano aiuta...sì aiuta chi incassa le tasse (e se le fotte alla faccia nostra) e chi lo produce e chi lo vende! Chi vuole può dire il contrario, ma lo provi!!!
L'opinione non va fatta sulla persona che usa o no, ma sulla persona e basta. Se uno è s***zo, lo rimarrà sia che ne usi o no! Spero aver dato una risposta esauriente alla tua domanda e se avessi altro da chiedere, fallo senza indugio, perché questo è un argomento a carattere sociale, che interessa cioè tutti, nessuno escluso ed anche indirettamente.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 14:18
da ciao
grazie della risposta (good)

... e alla luce di quanto detto, secondo te perchè alcune persone fanno il "
padreterno senza avere diretta esperienza
"?

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 14:23
da samburu
Te l'ho detto prima: perché sono arroganti ignoranti e volgiono sia accettato e reso valido solo il loro personale punto di vista. Io li vedo come quelli che al mattino si lavano il viso nel bidet. Parto da un motivo valido: se so contribuisco e partecipo, se non so sto zitto ed imparo valutando. Un po' come fanno alcuni qui sul forum che ancora non si sono fatti sentire, perché solo girando hanno trovato spiegazioni ai loro bugs. Arriverà anche il loro momento di partecipazione, stanne certo.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 14:27
da ciao
samburu ha scritto: Te l''ho detto prima: perché sono arroganti ignoranti e volgiono sia accettato e reso valido solo il loro personale punto di vista.
non avevo colto il concetto ;D

grazie mille per questi chiarimenti (good)

ciao (b2b)

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 14:48
da samburu
Per farti capire di più, ti dico che a me infastidisce sentir dire:
1) barbone (per me = non abbiente)
2) selvaggio (per me = indigeno)
e così via.
Ma tutto sta sempre al grado di conoscenza e rispetto che ha il singolo. Io non me la sento di giudicare uno che non ha soldi o che vive in mezzo alla giungla ed appellarlo con termini sicuramente offensivi. Siamo tutti su questo mondo e reputo ridicolo voler primeggiare uno sull'altro, quando poi si parla di un futuro per tutti. Ma che futuro per tutti sarà con persone che pensano in tale modo? Per forza avremo sempre delle divisioni, dei divari o differenze acquisite (per ignorante arroganza). Sai che per esempio in Giappone e Cina si fanno operare agli occhi e alle gambe per assomigliare di più agli occidentali dei quali hanno una specie di venerazione (anche se per alcuni di loro siamo gaygin)? Io vorrei dire loro di rimanere come sono, che stanno bene così, altrimenti in breve perderemo tutti il ricordo di chi siano loro. Bisogna essere sempre coerenti. Ad esempio qui sul forum ho trovato un sacco di gente disponibile e anche quando non si è d'accordo, non ci si pone problema, perché Perché è chiaro che ognuno ha un proprio punto di vista (suscettibile di cambiamento), ma nonostante tutto si tende a rispettare il prossimo (uno dei punti base del regolamento forum).