Pagina 4 di 5

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 14:56
da Bola
samburu ha scritto: [...] perché Perché è chiaro che ognuno ha un proprio punto di vista (suscettibile di cambiamento), ma nonostante tutto si tende a rispettare il prossimo (uno dei punti base del regolamento forum).
Direi che ognuno dovrebbe rispettare i punti di vista di ognuno anche al di fuori di un forum, eppure politici e mafiosi vari non è che si fanno scrupoli a tirarsi le bottigliette in parlamento o a insultarsi o a insultare il popolo italiano e la sua intelligenza.
Cioè ieri al tg mortadella-Prodi ha avuto il coraggio di dire che gli italiani sono impazziti... ma come si permette dico io, questi pazzi infatti ti hanno votato... si vede che siamo impazziti per avere un governo tale... ;D

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 15:13
da samburu
Eh, quella è una spina nel fianco di ognuno di noi! Certo che se siamo impazziti, allora siamo in tanti e lui è solo... anche se potrà ribattere "meglio soli che...". Ci vada, ci vada, che la carta iguenica gliela pagano gli italiani!!! Mi spiace essere così pesante nelle affermazioni, ma siamo arrivati a toccare il fondo e non credo di essere il solo a pensarlo! E' inutile mugugnare, bisogna agire, altrimenti passi per scemo.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 16:26
da Bola
Già in 20 anni che sono su questa terra non mi ricordo periodo peggiori per la politica italiana quanto livelli di ignoranza e idiozia... :'(

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 17:41
da samburu
Basta farsi 4 calcoli e si vedrà come certe cose accadute si stanno ripetendo, ma attenzione perché in illo tempore si andò poi in guerra, e credo non sia il caso di ripetere anche questo, perché non ci saranno più vinti o vincitori, ma solo un pianeta desolato visto che oggi il settore bellico è veramente potente...

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 17:50
da Bola
Einstein alla domanda "Secondo lei come combatteremo la 3a guerra mondiale?" lui rispose "La 3a proprio non lo so ma la 4a sicuramente con la clava e vestiti di pelli" (rotfl)

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 18:05
da samburu
Lo so, ma vedi, per pur grande mente sia stato purtroppo non ha potuto vedere a cosa si sia arrivati ad oggi tecnologicamente. Se ti dico che dal 2004 c'è un processore che viaggia a 3 THZ, mi credi? (il link di allora: http://www.lenslet.com).
Purtroppo al momento attuale se scoppiasse qualcosa di mondiale non credo ci sarebbero molti sopravissuti e neppure molti mezzi per poter sopravvivere. Bisogna dimenticare le belle scene dei films in cui vedi il Presidente che viene portato nei bunkers etc; tutte frottole fantastiche e chi fece quel film sono sicuro che mai ha visto una folla inferocita, immaginati una popolazione che vuole mettersi in salvo!!!. Penso ci potrà essere la 3a grande guerra ma non oltre quella, perché il danno sul pianeta sarebbe troppo enorme e sarebbe l'inizio di una catastrofe irrimediabile. Pensi che il vento e il mare starebbero quieti?

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 18:14
da Bola
samburu ha scritto: Lo so, ma vedi, per pur grande mente sia stato purtroppo non ha potuto vedere a cosa si sia arrivati ad oggi tecnologicamente. Se ti dico che dal 2004 c''è un processore che viaggia a 3 THZ, mi credi? (il link di allora: http://www.lenslet.com).
Purtroppo al momento attuale se scoppiasse qualcosa di mondiale non credo ci sarebbero molti sopravissuti e neppure molti mezzi per poter sopravvivere. Bisogna dimenticare le belle scene dei films in cui vedi il Presidente che viene portato nei bunkers etc; tutte frottole fantastiche e chi fece quel film sono sicuro che mai ha visto una folla inferocita, immaginati una popolazione che vuole mettersi in salvo!!!. Penso ci potrà essere la 3a grande guerra ma non oltre quella, perché il danno sul pianeta sarebbe troppo enorme e sarebbe l''inizio di una catastrofe irrimediabile. Pensi che il vento e il mare starebbero quieti?
Certo che non mi immagino la fotocopia di independence day o baggianate simili...
Se scoppiasse una guerra nucleare sarebbe l''inizio della fine... o addirittura la fine della fine, bhe chi vivrà vedrà. (mad)

Per quanto riguarda il pc da 3 THz già sapevo qualcosa e se ne vociferava in facoltà da noi.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 18:31
da samburu
Bene, allora posso anche dirti che a 20 giorni di distanza (sempre nel 2004) uscivano i giapponesi con una cpu 8 volte più veloce della precedente. La prima è costruita dagli israeliani. A torta finita le due ditte si sono fuse in una sola ed ora collaborano ad un progetto comune. Il chip usato non è + al silicio bensì a base laser... capirai cosa può accadere in caso di conflitto nucleare planetario (cosa a cui si è pericolosamente troppo vicini). Se poi pensiamo che delle ultime scoperte nulla sappiamo... mah, forse siamo morti e ancora non si sa...

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 18:33
da Bola
samburu ha scritto: mah, forse siamo morti e ancora non si sa...
mai negato questo... cmq la mia aspettativa di vita è 50-60 anni... per cui (rotfl)

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 19:34
da samburu
Eh, 50 anni... tieni presente che forse sarai uno di quelli che avrà accesso al progetto di emigrazione planetaria.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 21:02
da samburu
Scusa, forse è perché sono pessimista per natura dopo averne viste e passate d'ogni tipo... però ti confesso: non ho proseguito prima nel post, proprio per non apportare paranoie inutili...

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 21:21
da Bola
samburu ha scritto: Eh, 50 anni... tieni presente che forse sarai uno di quelli che avrà accesso al progetto di emigrazione planetaria.
tanto qui o su plutone è uguale... i politici so come gli esattori delle tasse, ti raggiungono ovunque. ;)

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 12 novembre 2006, 22:33
da samburu
Il dito nella piaga...

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: lunedì 13 novembre 2006, 2:14
da Cosmy
la distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti è fittizia, nel senso che non esiste scientificamente.
Attualmente lo stato italiano, partendo dal presupposto che in misura diversa il principio attivo delle droghe è dannoso, fa differenza tra sostanze che hanno un uso terapeutico e non.
Ovviamente non è che l'uso non terapeutico di una sostanza è consentito (cioè se spacci morfina ti arrestano, se ne fai uso personale ti multano.. etc. etc.).
Detto questo si può parlare quanto ci pare di proibizionismo o antiproibizionismo.. non è in questo genere di questione la soluzione del problema. Solitamente queste diatribe sono alimentate da politicanti in cerca di consenso di perbenisti o consumatori di droghe, oppure dagli stessi soggetti :)

Penso che il punto focale sia come arginare il problema della droga.
Perchè prima di tutto la droga è una piaga sociale e quello che mi sconvolge è che a volte, anche qui, la si tratta come se fosse una cosa come un'altra.
Ci sono due aspetti molto importanti che sono Prevenzione e Recupero, al di la' della repressione che secondo me infastidiscono più di tante altre cose perchè arrivano dirette al nodo della questione.
Proibire di per se non può essere una soluzione, perchè alla fine è come chiudere gli occhi di fronte al vero problema che non è la droga in quanto tale, ma il ragazzo che la assume. Legalizzarla può anche avere degli aspetti economici positivi, ma è una scelta che ancora più della proibizione si lava le mani del problema umano e sociale.
Alla fine l'obbiettivo ultimo non è combattere lo spaccio ma evitare che i ragazzi si droghino (o fare in modo che ci cada il minor numero possibile): non va dimenticato.

E' chiaro inoltre che un problema va trattato coerentemente con quella che è la propria cultura e la propria storia.
Nessuno nega che fumo e alcool siano anch'essi all'origine di problemi sociali non meno importanti.
Non mi pare infatti che vengano trattati con leggerezza, o come delle cose che fanno genericamente bene, anzi.. è chiaro che la normativa deve pur considerare il fatto che in Italia si beve da secoli ed è un elemento culturale, partendo quindi dagli abusi, dai malcostumi e dagli eccessi; idem per il fumo, anche se in questo caso il fenomeno lo si è fatto dilagare per poi tornare indietro (con non poche colpe delle istituzioni).

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: lunedì 13 novembre 2006, 10:34
da samburu
Esattamente quello che scritto qualche post prima. Noi siamo nati senza sigarette, senza alcolici, senza pallone e senza tante altre cazzate. Questi in diritto si chiamano beni voluttuari, cioè di scarsa o nulla importanza ed usati per lo più per "abbellire" o anche in senso di vizio. Come mai non si dice che in Italia ci sono 24.000.000 di bevitori che si dicono (loro, però) estimatori e non lo sono a tutti gli effetti? E sono 2000 anni che la gente crepa di cirrosi, danni cerebrali, ed altro già detto, ma lo Stato (chi ci rappresenta) nulla fa se non stare notoriamente zitto ed incassare tutti quei soldoni che non si sa dove vanno a finire... o lo dicono??? Perché allora non fare un decrto uguale anche per chi beve? Inoltre: chi ha lanciato tale legge è in primis un "drogato" perché fuma affannosamente sigarette e viene anche ripreso sui giornali con le stesse in bocca (bell'esempio); proviamo a levargli per 48 ore la sigaretta e vediamo come sclera!!! Per cui: perché non pensa prima a mettersi in regola lui? Sempre e solo perché non siamo in vera Democrazia, ma in dittatura occulta! La solita storia, no? Fate come dico, ma non fate come faccio...

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: lunedì 13 novembre 2006, 10:38
da coobox
LA DROGA è DROGA

o leggera o pesante è droga quindi = MERD@ (good)

Io mi diverto e sono un ragazzo felice senza alcol ne droghe. Ho una fidanzata splendida un bel lavoro e sn sereno senza drogarmi.

Se se ne sente il bisogno la droga migliore è lo psicologo senza vergogna.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: lunedì 13 novembre 2006, 11:01
da Cosmy
mi pare di averlo specificato che per le sigarette il discorso è diverso..
però purtroppo dopo 70 anni di uso legale e spesso incentivato non è che di punto in bianco le puoi far scomparire. E credo che in questo senso, non senza colpe e non senza qualche ipocrisia, ci si stia muovendo.
Per l'alcool essendo parte integrante dei nostri usi, delle nostre tradizioni, della nostra storia, non è che puoi prendere e proibire. Perchè evidentemente l'alcool ha una camera di accesso diversa dal solo sballo o alterazione dello stato sensoriale.. è parte integrante delle abitudini alimentari e quindi devi intervenire sugli abusi e gli eccessi e così sta venendo fatto, anche se in molti paesi del mondo sono molto più avanti (solo ora in italia si cominciano a vedere le prime macchinette nei locali).
Ben inteso che pur dannosi, fumo, alcool e droghe sono tre cose differenti e per questo non possono essere trattate nello stesso modo.
E a mio avviso l'altra piaga sociale mai troppo discussa sono gli psicofarmaci specie se somministrati a minori.

Prima di tutto va combattuta una guerra psicologica, questa si trasversale a qualsiasi sotanza e situazione, e cioè che lo sballo e il vizio sono sbagliati: una gioventù che ha bisogno di alterare il prorpio stato psicopercettivo è una gioventù malata.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: lunedì 13 novembre 2006, 15:27
da samburu
@coobox: ti raccomando di non aver bisogno (mai) di uno psicologo, perché allora capiresti in che anfratto sei finito. LA psichiatria, nota a tutti come scienza, non è scienza a tutti i crismi. Una recente indagine l'ha posta tra le "scienze dubbie" proprio perché neppure gli pscichiatri sanno cosa propinano ai malati. E tu, medico, mi prescrivi un farmaco che venne usato in guerra in VietNam per sconfiggere i vietnamiti (un'arma)? Quando deciderai a farti ricoverare??? Casi di questo tipo sono all'ordine del giorno. Sono con te le droghe sono da mollare, ma le sostanze psicotrope non sono droghe, al contrario di quello che è già stato scritto e subito smentito con prove. C'è sempre di mezzo il $oldo che a tutti fa gola. Vedi i miei posts più indietro ed avrai molte risposte.
@Cosmy: forse non sai che le droghe vere (polveri) erano d'uso in Italia sin da tanto tempo fa, come le prime sigarette (periodi vicini). La cannabis era usata da noi sin da prima che arrivasse il vino tramite i greci. Solo dopo che la popolazione incuriosita lo provò, si resero conto che era valido per "assopire" gli animi. Si perse così l'uso (anche divinatorio) della cannabis. Prova sono le due giare rinvenute a Riace con i bronzi: 2000 kg di cannabis in perfetto stato di conservazione (per i cammelli?). Facciamo il punto: sicuramente lo stato di alterazione esiste, ma quello della cannabis è nullo e innocuo se paragonato al solo inquinamento atmosferico che l'uomo oggi produce. Il fatto che uno voglia o meno usarla, dipende poi da sè e dal suo comportamento verso la collettività Logico che se la uso per "sentirmi forte" allora sono un asino anche perché non ti fa sentire forte (l'alcol sì), ma se la usi perché vuoi rilassarti o perché sei in compagnia, allora diviene una cosa a sè, e mai definitiva perché non è vero che porta assuefazione, dato che si dovrebbe riportare lo stessoa che per l'alcol (dal vino ai superalcolici). Quello che mi spiace, è che si siano impadroniti politicamente di una cosa che non conoscono e che vogliono manipolare a tutti i costi. Perché il gran fautore di tale legge non smette di fumare, dato che il tabagismo è sì forma di tossicodipendenza di cui però lo Stato (quello loro e per loro) non vieta l'assunzione ed anzi a mo' di presa per fondelli ti scrive che fa male ma te le vende? La cannabis non la lasciano libera perché sono loro i primi ad averne interessi di cui neppure lontanamente vi immaginate. Se fosse legalizzata, non ci sarebbe tutto tale traffico odierno, non ci sarebbero certe questioni di criminalità e come tutti i fenmeni in breve sparirebbe. Invece con le loro leggi hanno alzato sin dal gennaio 2005 l'entrata in Italia di pasticche e porcherie varie. Vi sembra poco e regolare? Comunque vi invito a leggere qualche post indietro per capire di più dato che non vi invio frutto di mia riflessione, ma di ricerche compiute negli anni. Detto questo ribadisco che sono contarrio all'inizializzazione di chi non ne fa uso, motivo in più per lo STato di smettere di parlarne. Solo da quando ne hanno iniziato a parlare, si è scatenata una ricerca da parte della popolazione che voleva provare. Ma parliamo del 1960 dove i casi di cannabismo erano sì e no 100 in tutta Italia. Perché ne hanno parlato?
Io l'ho provata tanti anni or sono e come tanti altri ho abbandonato l'uso continuo e sporadico perché ormai avevo una precisa visione di cosa sia e non mi interessava andare oltre. Ognuno deve poter fare ciò che vuole, ma sempre nel rispetto reciproco. Se lo fai devi essere cosciente che stai assumendo qualcosa che potrebbe alterare le tue capacità (mai visto uno che fuma e va a fare una rapina... quelle sono balle!!!), ma che dia dipendenza. lo dicono coloro che non sanno e vogliono fare i sapientoni, oppure queli che hanno la piantagione nascosta e vogliono mantenere i loro profitti alti! Giustamente parli di gioventù malata: io mai mi sono messo a fare gare di auto in mezzo alla strada, come invece mi è capitato di vedere anche in autostrada. Come li chiami quelli? E nota che ho anche un passato da palestra (Judo, Savate, Karate, PenSilat), ma tale erba ha mai interferito con le dette questioni. Chi va allo stadio, non altera le proprie percezioni? Farei un controllo di emissione adrenalina per fari vedere cosa accade in quei momenti...oltre al pericolo che ne può derivare. Allora, e per coerenza, dimostrando che anche quello è pericoloso, perché non vietano anche le aperture negli stadi e non danno le partite solo in televisione?

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: lunedì 13 novembre 2006, 21:17
da samburu
Sì, sì e intanto si è vinta un'altra battaglia sulla possibilità di scelta individuale e la Turco ha approvato una certa legge che depenalizza, ma ti multa (sanzione economica) se ti trovano a fumare o in possesso di più di 1000 mg. Questo è positivo ma non ancora abbatsanza se veramente si vuole evitare l'importazione. Servirà invece depenalizzare e legalizzare, però applicando ferree leggi per chi importa. A quel punto si deve concedere a tutti la possibilità di potersi coltivare un certo numero di piante per uso personale affinché cessi l'uscita di capitali dal nostro Paese, Lo sapete di che cifre si parla ogni anno? Beh, avremmo risolto molto e non servirebbe la Finanziaria attuale se applicassimo quelle cifre! Di sicuro il fermare capitali che escono è una cosa importante per tutta l'economia e l'unico modo per farlo non è quello di criminalizzare chi si fa una canna! Il nostro caro onorevole che fece la legge e come un forsennato corse sbraitando che doveva essere applicata, dovrebbe già aver smesso di fumare sigarette (tanto fuma ugualmente) per dare il vero esempio, e invece da buon accanito tabagista, appena uscito dal grande Palazzo, cosa fa? Si accende 13 minuti di morte!!! Perché certa gente anzichè sparare balle ed inutilmente le loro allucinazioni, non si fanno visitare da un medico? Intanto ora molti consumatori non andranno più in carcere per una canna e questo è lodevole. Poi vedremo il resto, se lo capiranno...

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: lunedì 13 novembre 2006, 23:41
da valafar
samburu ha scritto: @valafur: io invece lo vedo come evento, fenomeno del momento in cui si vive, altri come te la vedono come MODA: cambiano i termini ma il prodotto non cambia. Non è escluso che tra qualche generazione non sia di MODA il solo prender pillole o crack o extasi, ma questo sarà dato dal fatto che la nostra attuale gioventù le ha conosciute e le ha prese per innocue, mentre non lo sono. Vediamo intanto perché altre popolazioni hanno sempre usato cannabis senza avere problemi, quei problemi che invece in occidente vengono mostrati accompagnare la detta pianta. Perché da 2000 anni in Africa la usano e mai si è sentito che il tale sia finito in ospedale o sotto cure perché la usava o che sia morto a causa sua? Il punto base è sempre quello, che inoltre ho già detto: bisogna dire le cose come stanno ed essendoci dietro sempre un fattore di pretto guadagno politico, allora si trasforma a proprio piacere, come faceva allora l''inquisizione! Sta sempre però di fatto che siamo nati senza cannabis o altro, senza sigarette, senza alcolici, per cui questi sono un po'' beni voluttuari, cioè non strettamente necessari alla vita, ma solo optionals in più come lo è il caffè dopo pasto. All''epoca che fu, non esisteva caffè in Italia, e lo portarono i mercanti veneti esaltandone le qualità ("La nigra bevanda che ti infonde forza e coraggio").
Vieni un solo giorno a sbattere a destra a sinistra in ospedale e forse potrai capire quello che ti dico io! Sai è dura quando di mestiere cerchi di fare il possibile per evitare l''esito infausto e ti ritrovi davanti ragazzini che hanno iniziato per gioco e perché lo faceva l''amico. Ho letto su una rivista scientifica SERIA che da uno ricerca recente è venuto fuori che la canna fa molto meno male della sigaretta e che il 70% degli effetti ad essa attribuita sono effetti psicologici. A proposito di caffè è stata documentata una vera e propria dipendenza da caffè. Non è di certo una bevanda salutare, sono molte le controindicazioni o le compartecipazioni in patologie sistemiche.
samburu ha scritto: Anche la religione è da ritenere una droga, se qualche secolo fa ha portato dei cavalieri esaltati a pensare che la loro terra fosse in palestina, e andare là per cacciare addirittura chi ci viveva da millenni! Idem accadde in america latina, ove si arrogarono la presunzione di portare una fede, quando quelli avevano la loro.
La religione è l''oppio dei poveri (K. MARX)
samburu ha scritto: Anche là si fece largo uso di bevande alcoliche (non conosciute dalla popolazine) che aiutarono Pizarro e i suoi fedeli a distruggere secoli di storia, e trucidare la popolazione che non voleva riconoscerlo divinità. Già questo dovrebbe far riflettere... Ogni epoca ha la sua particolarità. Se poi andate in Giappone, allora trovate gli adoratori del fallo addirittura riconosciuti dallo stato (impero). E allora: tra questi chi ha ragione? Io diffido di tutti e vedo di usare il mio istinto, cosa che mi è stata insegnata in passivo tanto tempo fa quando usavo cannabis. Non credo avrei avuto quel simile pensiero se mai l''avessi almeno provata...come allora non credevo alla frase "paradisi artificiali", perché allora dovrebbe essere frutto della chimica, mentre cresce liberamente e spontanea anche da noi. Ad oggi è stata diminuita la pena per chi consuma, ma io come altri non siamo soddisfatti perché allora (mi spiace dirlo ma è così) devono arrestare anche tutti quelli che vanno al bar a bere il Campari, ma non lo fanno perché lo stato menefreghista ne ricava enormi cifre e se ne frega altamente se creperai di cirrosi, o se avrai nscite malformi o se andrai in come etilico (Paul Getty Jr. è ancora oggi da 7 anni in coma etilico). Queste sono le differenze che mostrano come lo stato pinocchio non sia coerente. Tira di più dove c''è il soldo da fare (tanto siamo sempre noi gli spremuti) e questo avviene da tutte le parti. Anche qui: cambi i fattori (parte politica) ma il risultato non cambia! Serve coerenza, capacità vera di cognizione e abbandono delle vecchie metodologie. Appena aperte le frontiere e saputo che in Svizzera la vendevano naturalmente, ci fu una sorta di pellegrinaggio continuo. Beh intanto abbiamo perso capitali che potevano rimanere da noi, e poi abbiamo fatto la figura dei ritardati! Qui abbiamo necessità di politici giovani con menti giovani, e non di gente con una certa molto avanzata età che ancora blatera inutilmente. Mi ricordo di quando andavamo fuori Roma a mangiare in una trattoria che preparava solo grigliate. La cosa eccezionale era che nessuno ti rompeva le scatole. Dopo pasto una canna in pace senza paranoie e il pomeriggio festivo finiva anche ad ammirare il sole che scendeva e ti infondeva qualcosa di magico. Quelli sono momenti che ancora sono scolpiti nella mia mente. Ad oggi ho solo la frenesia di tante questioni quotidiane...
Prima di parlare di patologie associate all''abuso di alcool dovresti forse interrogarti su cosa sono. L''utilizzo indiscriminato di alcolici è legato a questioni culturali. E'' anche vero che il nostro corpo è in grado di eliminare gli effetti negativi dell''alcool con enzimi ma è altrettanto vero che ci riesce solo in piccola quantità (il famoso bicchiere di vino). Fenomeni come cirrosi da etilista o coma etilico sono malattie molto eradicate nel territorio. Ma guarda che non tutti i cirrotici hanno fatto abuso da alcool. Questa è una generalizzazione che avresti dovuto evitare. In ogni modo resta un discorso complicato legato all''ambiente sociale, alla cultura di una singola persona ed a retaggi di culture passate che di certo vanno affrontate con merito e non con condanna. Oggi bere, fumare, usare sostanze stupefacenti è il risultato di un proibizionismo smoderato e di una moda passegera che spesso si tramuta in tragedia.