Pagina 5 di 5

ALCUNE PRECISAZIONI

Inviato: lunedì 13 novembre 2006, 23:50
da valafar
1. Non esistono più i monopoli di stato per le sigarette ma solo una tassa per la loro vendita
2. Esiste secondo la scienza una differenza tra droghe leggere e pesanti, tra più e meno pericolose.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: martedì 14 novembre 2006, 1:09
da samburu
Vieni un solo giorno a sbattere a destra a sinistra... guarda che conosco bene la situazione anche se può non sembrare. Ma la colpevole non è tanto la sostanza detta, quanto chi +/- 40 anni or sono la pubblicizzò in modo passivo, cioè annunciando i primi cannabisti. Se mai l'avessero detto, mai saremmo arrivati a questo punto. La cannabis è sostanza psicotropa e basta. Vogliono chiamarla droga leggera? Ci sono anche altre piante da denominare così, perché non lo fanno? Sempre per $oldi!
Io bevo ormai the al mattino e circa 1/2 bicchiere di vino a pasto e 1 caffè solo dopo pasto, Se non mangio non tocco caffè o vino o birra. Le mie esperienze mi hanno insegnato qualcosa...

La religione è l'oppio dei poveri (K. MARX)
In prima ITIS a Roma (Bernini) scrissi sul mio diario che "La religione è l'oppio dei popoli". Non ho ad oggi letto Marx, ma forse il pensiero è simile.


Prima di parlare di patologie...
Parlo di cose che ho vissuto e vivo, non di cazzate trovate su qualche rivista o simile. Poco tempo fa hanno seppellito un mio amico che ha lasciato moglie e 2 figlie piccole. Ciò grazie al vino!!! Lui ora è seppellito a Varese.
E' vero che non tutti i cirrotici hanno fatto abuso di alcol o anche solo uso. Però saranno il 10%! Il resto è dato dall'alcol e non c'è solo la cirrosi, ci sono gli incesti, le nascite malformni e tanto altro e da come ti esprimi lo sai anche tu sicuramente. Se allora vogliamo evitare generalizzazioni, sarà bene spiegare alla gente la verità. Circa 2000 anni or sono, il figlio di un senatore soffriva di "sciolta". Era un alcolizzato e morì grazie al vino e alle inesistenti cure. Puoi controllare e vedrai che non è una balla. Fu forse il primo caso di alcolismo documentato.

1) Cambia il nome, ma il "balzello" rimane... mi vendono il veleno e mi avvertono che è veleno? Ma mi prendono per il c**o? [domanda che in troppi si sono posti]

2) A chi facciamo fare le analisi e dare le risposte? Ad un analista che si fa le canne o uno che non se le fa? Siamo sempre là... poi per droghe, se vogliamo essere coerenti, mettiamoci anche l'alcol e i suoi prodotti. Lo ritieni non-droga? Ogni cosa che provoca uno stato di assuefazione è da dichiarare droga. Ecco perché l'erba non può essere detta droga. Lo può divenire dal momento che da mattina a sera uno fuma come uno scemo fa solo quello. Infatti così è morto anche un ragazzo che tutti conoscevamo. Vino e canne, sino a sfondarsi e mangiando raramente.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: martedì 14 novembre 2006, 1:45
da johnbarleycorn
...mi dispiace per il ragazzo che hai citato, quando si arriva a certi estremi (che sia alcool, cannabis, cocaina o altri tipi di sostanze) non credo c'entri la sostanza di per se, ci sono in gioco altri fattori (probabilmente psicologici) che portano una persona a volersi fare del male.

Quando fumai la prima volta, era prassi comune farsi una cannetta di gruppo, poi pian piano almeno la metà di quel gruppo ha smesso, l'altra metà continua a fumare più o meno assiduamente, ma tutti lavoriamo, abbiamo famiglia e una vita normalissima, farsi la canna è solo un piacere, l'importante è affrontarlo per quello che è, senza mitizzare troppo la cosa e sopratutto facendolo nei momenti adatti (non quando si deve guidare ad es)...ma qui entra in gioco più il buon senso delle persone che fantomatiche dipendenze assolutamente inesistenti (fumo da più di 20 anni e ancora non ne vedo traccia di queste dipendenze o effetti secondari nocivi).

Finalmente hanno approvato stà cavolo di legge, anche se sarei per la completa depenalizzazione per chi la coltiva.....se tutti avessero la possibilità di farsela in casa, ci sarebbe un crollo del mercato nero, tanto chi deve fumare, continua a farlo (legge o non legge), l'unico effetto della vecchia legge è stato quello di far salire il prezzo (e quindi arricchire ulteriormente la malavita)....ovviamente parlo di cannabis, per le altre droghe (fra cui ci metto anche l'alcool in quanto fa molto male alla salute e alla lunga crea dipendenza) il discorso è molto più complesso.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: martedì 14 novembre 2006, 12:04
da samburu
@Johnbarleycorn: è proprio ciò che intendo: nulla c'entra se non il buon senso del singolo o dell'intera comunità, ed è per questo che vorrei tanto vedere penaliozzati anche gli alcolici e poi stare a guardare cosa succede nella popolazione "senza possibile sfogo". Ognuna di quelle sostanze è uno sfogo intrinseco ad ogni persona. nche io sono per completa legalizzazione, se veramente vogliamo fermare le importazioni e quel mercato nero che si annida costantemente. Le prove che non sia dannosa ci sono, ma non vengono date, perché è meglio una popolazione ignorante che una sapiente che un domani può reagire..! Tanto non crediamo che quegli onorevoli pizziacti ultimamente saino sottoposti a strette misure, e sinceramente non li porrei sotto quelle misure, proprio perché se lavori, ti fai il mazzo ma compertecipi (anche nel tuo piccolo) alla vita sociale quotidiana, poco valore ha se ti fai una canna o altro, ma sempre nel pieno rispetto altrui. In USA ci sono persone che lavorano su centrali ucleari e si fanno canne di erba senza aver problemi. Come mai viene nascosto? Perché alcuni Stati in USA penalizzano ed altri no? Sempre e solo per l'arterosclerosi che ha chi fa certe leggi e che però non vede il palo nei propri occhi. Senza ombra di dubbio ogni sostanza immessa nel nostro corpo può essere deleteria, ma strano che mai si dica per l'alcol, che come dice giustamente anche valafar "è legato a questioni di cultura". Questa legge è forse uno spiraglio per far capire / vedere alle persone che non sono questi i drogati, ma semmai quelli che si nascondono dietro muri di falsità e bigottismo, e poi fanno ciò che loro pare ed alla faccia di tutti, anche di quello per cui hanno votato e lavorano. Non c'è progresso in tale modo, ma solo un ulteriore regresso...

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: martedì 14 novembre 2006, 16:27
da Fatarfo
Io legalizzerei la droga leggera

Un vantaggio per lo stato
Un calo sicuro di consumo e spaccio
Un calo della criminalità perchè le varie mafie perderebbero il controllo sul giro.
Più controllo

Poi non vedo che differenza faccia farsi del fumo o uscire a fare una passeggiata in città.
A mio parere danneggiano tutte e due allo stesso modo, forse il secondo di più, è pure stressante psicologicamente.

Esistono distinzioni tra droghe pesanti e leggere, esistono eccome e comunque il fenomeno della droga c'è sempre stato e sempre ci sarà.
Non puoi fermarlo, puoi solo cambiare le carte in regola in modo che il fenomeno diventi meno grave.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: martedì 14 novembre 2006, 19:10
da samburu
Diaciamolo anche a Don Mazzi. Con tutto il rispetto parlando non credo che sia questione di cure o religione
http://notizie.tiscali.it/articoli/cron ... mazzi.html, ma semplicemente e sempre di $oldi. Inoltre questa legge è già assurda per sè. Ricordo che quando fumavo (anni fa) 1 grammo era una cavolata. Questi ora parlano di 40 spinelli sul totale di 1.000 mg, cioé 1 grammo. Praticamente stanno prendendo in giro e dando dei tossici a coloro che non lo sono. Per fare usare altro tabacco... che dà profitti...
Mi sa che cambia poco e che tende molto ed ancora a sfruttare la credulità popolare, comunque è un passo positivo.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: mercoledì 15 novembre 2006, 14:08
da samburu
[Sono rimasto solo?]
Comunque diciamolo chiaro: ogni persona ha il proprio concetto, ma non ci si può fare un concetto, un'idea di qualcosa che non si conosce veramente se non per sentito dire o letto e pertanto sottoposto a "filtri"... Perché non fermiamo anche gli alcolici generici? O al massimo permettere solo che si beva 1 goccia? Ho visto l'intervista a Muccioli jr e sinceramente mi sembrava in quel momento "tirato di coca"! Lo sapete cosa sono quei posti? A roma ho imparato un detto "Davanti te prego e de dietro te frego!" e lui mi è sembrato consono al detto. Perché in Italia abbiamo 24.000.000 di illusi che credono essere estimatori? Perché la Gancia mi ha appena mandato un invito a parteciapre ad una bevuta con tanto di ritiro regali (e l'ho regalata via)? Vediamola con occhi del cannaiolo: ti mando un invito per assaggiare l'ultimo raccolto e ti farò regalo di pochi assaggi" Che cosa cambia? Se dall'erba passo alle droghe pesanti, perché ostentano a dire che non è vero per gli alcolici? Non è per caso che siano tutti etilisti e non vogliono dichiararlo perché sennò addio interessi? Il solo Veneto esporta prodotto alcolico pari al 20% del prodotto importato in Giappone. Non vi sembra troppo? Bel governo di ubriaconi! Tirano l'acqua a dove vogliono loro e ciò non è corretto. Chi mi può portare prove scritte e documentate che la tal persona è morta a sola causa di assunzione cannabis? Se così sarà, sarò io il primo a schierarmi contro, ma al contrario...che si sappia la vera verità. Fossi la Turco inizierei a far ritirare tutti gli alclici, tanto per vedere che bagarre scatenerebbe. Sicuramente adirebbero a scuse assurde come per il resto è nella loro vita. Anche l'omosessualità fa male come pure la prostituzione (propagazione dell'AIDS in modo maggiore) ma ancora non hanno preso provvedimenti...come mai accanisrsi contro tale erba millenaria senza avere prove concrete e valide se non le loro stupide idee peraltro applicate al seggiolino politico con compiacenze e strizzatine d'occhi da intesa? Richiediamo che ognuno che va al Parlamento venga analizzato prima di entrare, anche contro l'alcol, e poi vediamo che succede!!!

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: sabato 18 novembre 2006, 0:22
da valafar
samburu ha scritto: Vieni un solo giorno a sbattere a destra a sinistra... guarda che conosco bene la situazione anche se può non sembrare. Ma la colpevole non è tanto la sostanza detta, quanto chi +/- 40 anni or sono la pubblicizzò in modo passivo, cioè annunciando i primi cannabisti. Se mai l''avessero detto, mai saremmo arrivati a questo punto. La cannabis è sostanza psicotropa e basta. Vogliono chiamarla droga leggera? Ci sono anche altre piante da denominare così, perché non lo fanno? Sempre per $oldi!
Io bevo ormai the al mattino e circa 1/2 bicchiere di vino a pasto e 1 caffè solo dopo pasto, Se non mangio non tocco caffè o vino o birra. Le mie esperienze mi hanno insegnato qualcosa...
Piante da denominare così? Che cosa vuoi intendere che l''OMS pensa più ai soldi che alla salute?
samburu ha scritto:
Prima di parlare di patologie...
Parlo di cose che ho vissuto e vivo, non di c***ate trovate su qualche rivista o simile. Poco tempo fa hanno seppellito un mio amico che ha lasciato moglie e 2 figlie piccole. Ciò grazie al vino!!! Lui ora è seppellito a Varese.
Mi dispiace per la moglie e le due figlie che sicuramente sono le vere vittime di questa situazione, ma ti assicuro che aver avuto un amico etilista non ti da la conoscenza per affermare cavolate come verità assoluta. C''è chi studia una vita per non avere certezze!
samburu ha scritto: E'' vero che non tutti i cirrotici hanno fatto abuso di alcol o anche solo uso. Però saranno il 10%! Il resto è dato dall''alcol e non c''è solo la cirrosi, ci sono gli incesti, le nascite malformni e tanto altro e da come ti esprimi lo sai anche tu sicuramente. Se allora vogliamo evitare generalizzazioni, sarà bene spiegare alla gente la verità. Circa 2000 anni or sono, il figlio di un senatore soffriva di "sciolta". Era un alcolizzato e morì grazie al vino e alle inesistenti cure. Puoi controllare e vedrai che non è una balla. Fu forse il primo caso di alcolismo documentato.
Il 10% percento significa che su 10 persone malate 1 non è etilista. In medicina è una percentuale abbastanza alta! Ora non so se l''incidenza sia proprio quella da te indicata, sicuramente ha una buona percentuale l''abuso continuo di alcool nella patologia cirrotica, ma altre cause, in aumento di recente, hanno un altrettanto indice elevato di causa. Per quanto riguarda il figlio di un senatore soffriva di "sciolta" è molto probabile che sia morto per disidratazione piuttosto che per avvelenamento da alcool. Nel mondo, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, le morti per disidratazione in seguito a diarrea sono tra le prime cause di morte. Infine, mi piacerebbe conoscere come la cirrosi possa insorgere a seguito di incesti...
samburu ha scritto: 1) Cambia il nome, ma il "balzello" rimane... mi vendono il veleno e mi avvertono che è veleno? Ma mi prendono per il c**o? [domanda che in troppi si sono posti]

2) A chi facciamo fare le analisi e dare le risposte? Ad un analista che si fa le canne o uno che non se le fa? Siamo sempre là... poi per droghe, se vogliamo essere coerenti, mettiamoci anche l''alcol e i suoi prodotti. Lo ritieni non-droga? Ogni cosa che provoca uno stato di assuefazione è da dichiarare droga. Ecco perché l''erba non può essere detta droga. Lo può divenire dal momento che da mattina a sera uno fuma come uno scemo fa solo quello. Infatti così è morto anche un ragazzo che tutti conoscevamo. Vino e canne, sino a sfondarsi e mangiando raramente.
La distinzione fatta non si limita a cambiare solo il nome ma bensì ad attribuire un livello di "pericolosità" alla sostanze. Sicuramente, visto la tua grande conoscenza, saprai che la sostanza più pericolosa è l''alcool...

Il punto 2 non sono ancora riuscito a capirlo... chiedo venia!

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: sabato 18 novembre 2006, 11:35
da Besshell
Se proprio vogliamo fare un discorso salutista dovremmo eliminare alcool,tabacco,cannabis,McDonlds e tutto quello che fa male al corpo umano.
Se poi ci sono interessi come quelli dello Stato e quelli della malavita.....allora hai voglia di vivere nell'ipocrisia!!!..e fare discorsi come quelli che si sentono in questi giorni da Fini ed esponenti del centro-centrodestra-destra.

Quindi secondo me il carattere salutista della questione se ne va a farsi benedire.

La questione è un altra: combattere la malavita organizzata.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: sabato 18 novembre 2006, 12:09
da samburu
Come si vede anche qui se ne discute animatamente, pur non conoscendo l'idea politica dell'altro, il che significa che bisogna escludere l'idea politica per poter dare luogo ad un discorso/risultato non inquinato da altre idee.

@valafur: non so come/cosa faccia esattamente l'OMS (di per sé), ma so per certo che nonostante i suoi sforzi, capita che ci siano "pressioni" verso quello o quell'altro soggetto del momento. Inoltre vorrei ricordarti che l'OMS nacue appena poco dopo che gli USA iniziarono a dichiarare che la marijuana faceva male... inoltre aggiungo che in un loro ultimo seminario, lasciarono in giro bottiglie di plastica dell'acqua, cosa che lasciò allibiti molti in quanto in quella zona l'acqua è elemento di vita primario. Ora spiegami una cosa: come fa un'organizzazione che per scopo aiutare il prossimo in fattori di sanità, comportarsi in tale modo, senza poi parlare degli sprechi in denaro per allestire i l meetings. La stessa cosa è accaduta per altre di tali organizzazioni che atteggiano a fare del bene al prossimo. Però spiegami anche: come mai che il Dott. Aiuti, che si è recato più volte in Afghanistan, ancora ha problemi di approvvigionamenti? Non ti sembra che la "bilancia" sia un po' taroccata? Di là, dove solo parlano, hanno tutto, anche il salone per il congresso, di quà dove ci si dà da fare materilamente e non a parole, manca di tutto.... Inoltre lui agisce gratis, mentre quelli detti sopra hanno stipendi veramente scandalosi e vogliono parlare di aiuti... parliamo di sanità mondiale? Bene allora obblighino gli USA a firmare il trattato di Kioto contro l'inquinamento, o hanno paura di perdere i posti? Per rispondere alla tua domanda in breve: sì pensano più ai soldi che alla salute. Lo provano quelle bottiglie di plastica in un posto ove si muore per mancanza di H²O.

Non c'è solo quel mio amico alcolizzato, visto potrei citarti casi di altri amici morti così e non solo loro... dovresti anche vedere i posts indietro per capire a cosa riferisco la questione, dato che ho accennato anche a 2.000 anni fa. L'alcol è veramente deleterio ed è quello che permette il maggior controllo sull'essere (nota che si dice inebetitore).

Ricordo che "qualcuno" ormai scomparso anni fa cantava "...the only cure for the coma" ma lo cantò perché accadde che la medicina tradizionale non riusciva a rimettere in vita una persona; intervenne lo "stregone" del posto che con un intruglio a base di quell'erba, in due giorni riportò alla vita il morente. Questo mi dissero era stato documentato. Non pensi allora che possa esserci una correlazione tra quell'erba e le multinazionali che si vedrebbero sparire i loro lauti introiti? Io ho imparato a diffidare anche della medicina tradizionale, visti poi i risultati che ottengono e all'enorme business che c'è dietro. Non dico però che la scarto a priori, perché pur sempre apporta benefìci. Però una cosa mi dà fastidio: perché mi prescrcivi farmaci a base di erba (quella) dicendo che non fanno male, e se voglio fumarmi una canna mi dici che fa male? Ciò è contradditorio, anche perché non sai quanti medici si fanno canne e non solo non sono contrari, ma affermano siano c***ate dette per questioni primariamente politiche. Anche l'acqua ti fa male se ne bevi 5 litri; l'alcol ti dà coma etilico ma sta a te, singolo individuo, farne un uso modato e non smodato. Ponetevi però una domanda: come mai alcune ditte (omettiamo al momento i nomi) si sono prese la briga di andare in mezzo ai "selvaggi" (come dicono loro) per capire come mai con determinate erbe si curano dalla malaria, o anche cicatrizzano le ferite, o anche come si radono il viso? E sapete che quelle ditte tra non molto immetteranno sui mercati loro prodotti chimici logicamente che imputeranno a loro esclusive scoperte? Intanto il patrimonio di quei "selvaggi" sta andando scomparendo e rimangono poche tribù già da tempo dichiarate in via di estinzione. Non vi sembra demenza questa? Non vanno fermate quelle ditte e i loro complici da uno sterminio di massa che da quel dì accade e si finge di non vedere? Loro (i "selvaggi") sono ancora come erano i loro progenitori e così i nostri perché tutti abbiamo fatto quella strada, tranne che alcuni si fermarono per loro volontà; non sarebbe bene andare almeno una volta a scuola???

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: giovedì 21 dicembre 2006, 1:39
da valafar
Vedo invece che questa discussione invece è morta, come merita. Stendiamoci su un velo pietoso! (rotfl)

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: giovedì 21 dicembre 2006, 2:07
da Rail3r
io è la prima volta che leggo questa discussione e la penso così:

-la mariuana è una droga leggera, dicono che non dia dipendenza, questo non lo so perchè non ne faccio uso. Il prolbema di questa è che ad un certo punto ti abitui e ti vien voglia di provare qualcosa di più, quindi pian piano ci si avvicina al mondo delle droghe pesanti, sulle quali credo siamo tutti daccordo, che ti distrugono la vita. Questo l'ho visto e lo continuo a vedere purtroppo in alcuni miei coetanei.

-l'alcol è una droga leggera, può portare a dipendenza se abusata, una dipendenza che pur vivendo male ma ti permette di "vivere". Non c'è pericolo di finire su "alcol pesanti" perchè non esistono.

solitamente chi sta dalla parte della mariuana la contrappone all'alcol..però a parer mio l'unico confronto fattibile è l'alcolismo e la dipendenza tra droghe pesanti, credo il secondo sia molto peggio.

per il resto..beh per me si puossono legalizzare le droghe leggere, tanto chi si vuole drogare con un po' di maria adesso lo fa tranquillamente lo stesso,..almeno ci sarebbero introiti per lo stato, stesso discorso per la riapertura delle case chiuse alle quali sono favorevolissimo, anche se è un altor discorso, ma lo dico cmq! :)

ciao ciao

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: venerdì 22 dicembre 2006, 1:50
da mapkoz
Faccio notare che l'Olanda è un paese allo sbando, almeno per quanto riguarda il punto di vista della società. Nel caso non lo sapessi in Olanda quest'anno è stata bocciata la proposta di far entrare in parlamento il partito dei pedofili...ed il fatto che ci sia gente del genere che intende costituire un partito e fare "politica" (o comunque prendere scelte che influenzano la vita di milioni di persone) mi pare indice di un paese decisamente allo sbando.

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: venerdì 5 gennaio 2007, 20:53
da elegos
Se posso dire la mia opinione vorrei dire che lo Stato fa bene a proibire anche la droga leggera, ed anche a limitare l'uso delle sigarette.

Il fatto è che ci sono persone e persone, e lo Stato deve badare a tutti. Quindi lo Stato deve proteggere i deboli (o stolti) che abusano di tali sostanze. In quanto droga (ed anche il fumo lo è) crea dipendenza. Se una persona abusa di una qualunque sostanza, allora non potrà fare a meno di richiederne di più, fino a passare, piano piano, alle droghe pesanti (e sono molte le persone che finiscono sotto i ponti a morire per overdose).

D'altro canto anche il caffè può uccidere. Non ci credete? Bevetene 20 tazzine! L'unica differenza è che il caffè non crea dipendenza, e se lo fa, in modo molto più limitato di una qualsiasi droga (anche se qualcuno potrebbe non essere d'accordo :P ).

Personalmente non fumo, non mi drogo, e se bevo lo faccio a capo d'anno, oppure un buon bicchiere di vino od una birra con amici. Non per questo denigro chi fa uso di droghe, anche se vorrei far sensibilizzare le persone sull'aspetto tragico: le persone deboli.

Saluti

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: venerdì 5 gennaio 2007, 23:36
da Xander
mapkoz ha scritto: Faccio notare che l''Olanda è un paese allo sbando, almeno per quanto riguarda il punto di vista della società. Nel caso non lo sapessi in Olanda quest''anno è stata bocciata la proposta di far entrare in parlamento il partito dei pedofili...ed il fatto che ci sia gente del genere che intende costituire un partito e fare "politica" (o comunque prendere scelte che influenzano la vita di milioni di persone) mi pare indice di un paese decisamente allo sbando.
Eh già..

Invece in Italia con tutto quello che abbiamo in politica, possiamo dire di non esser allo sbando...

Un paese dove i pedofili voglion fondar un partito e la proposta viene bocciata non mi pare un paese allo sbando.

Mi pare molto più allo sbando un paese guidato da anni da conniventi con Mafia, Poteri Forti, e influenzati da un certo credo religioso.

Bah...

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: sabato 6 gennaio 2007, 11:19
da Divilinux

Codice: Seleziona tutto

Il fatto è che ci sono persone e persone, e lo Stato deve badare a tutti
senza entrare nella sfera privata dell'individuo..altrimenti come con Piergiorgio welby..il tuo corpo appartiene allo stato..
allora via immediatamente dall'italia signori.. (good)

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: sabato 6 gennaio 2007, 19:19
da biko
La droga leggera che crea dipendenza
in questa italietta presuntuosa è la televisione cari miei ;D
Più subdola di un tequila bum bum a stomaco vuoto.
ciao

Re: Droghe leggere / vs droghe pesanti

Inviato: domenica 7 gennaio 2007, 13:06
da tilliboy
biko ha scritto: La droga leggera che crea dipendenza
in questa italietta presuntuosa è la televisione cari miei ;D
Più subdola di un tequila bum bum a stomaco vuoto.
ciao
;D< Quoto anche se la televisione a parer mio e'' da considerarsi una droga pesante. (rotfl)

Pero'' basta qualunquismi vi prego, in questa discussione ne ho letti troppi, la storia che si comincia con le canne per finire con le pere poi (rotfl), neanche i miei nonni ci credono piu''.