L''accordo tra le due aziende è frutto di oltre sei mesi di lavoro per stabilirne i contenuti e le modalità attuative. Sei mesi durante i quali legali e tecnici hanno collaborato e lavorato a stretto contatto. Ora, mi sembra sbagliato e scorretto valutare il tutto sulla base della prima impressione che, per quanto mi riguarda, è comunque positiva.
Vorrei commentare alcune delle considerazioni fatte a destra e a manca sui vari siti, con lo scopo di far notare che la maggior parte delle critiche sia infondata.
1. Su Groklaw è comparso un commento che dice all''incirca "L''accordo viola la licenza GPL, ma non ho letto l''accordo attentamente". Si commenta da solo, ma essendo questo l''errore di quasi tutti quelli che scrivono riguardo a questa vicenda, risponderei volentieri invitando al silenzio. Perché un commento su un accordo non letto è un insieme di parole fine a sé stesse.
2. Altra categoria di commenti sono i "Mi sembra, penso, ho l''impressione che...". Ciò che pensiamo o che ci sembra non conta assolutamente nulla. Quello di MS e Novell è un accordo di cooperazione tra due aziende che hanno obiettivi comuni. Ciò che comprende è chiaramente spiegato, senza lati oscuri e mezzi termini, sul sito di Microsoft e su quello di Novell.
3. Altro commento: "L''accordo aiuta di più MS rispetto a Novell". Su quale base questa considerazione? Microsoft non ha molto bisogno di aiuto per far aprire ad Office i documenti XML di Office stesso. Non le serve aiuto per migliorare .NET, essendo un suo progetto e dubito abbia difficoltà ad implementare il protocollo SMB.
Novell dal canto suo riuscirà ad implementare il formato OpenXML in OOo in modo completo (e lo fornirà alla comunità, c''è scritto chiaramente!). E riuscirà ad incrementare l''interoperabilità dei suoi prodotti.
Inoltre, MS e N si pagheranno royalties per i brevetti utilizzati sulla base dei volumi di vendita. A fare quattro conti, direi che è Novell che incasserà più danaro.
4 Ancora: "La comunità ci rimetterà". La comunità non è coinvolta se non marginalmente. E, considerando i commenti e il modo di agire che vedo, mi fa piacere. A volte un po'' di maturità farebbe bene.
Se MS e Novell faranno qualcosa utilizzando o modificando software attualmente con licenza GPL, non ci saranno problemi. La licenza GPL impone che il risultato sia anch''esso rilasciato con la stessa licenza.
Per quanto riguarda il resto, Novell e Microsoft sono libere di usare la licenza che preferiscono e quella che più conviene loro.
Gli avvocati di Novell e Microsoft hanno, ripeto, lavorato sei mesi sull''accordo.
5. Ancora: "L''interoperabilità sarà solo SuSE - Windows". Se ci si riferisce all''interoperabilità eDirectory - Active Directory, non c''è dubbio. eDirectory è una tecnologia proprietaria di Novell, così come Active Directory lo è di Microsoft.
Quindi questa lamentela non ha ragione di esistere: closed source erano, closed rimarranno, a meno che i partner non decidano il contario.
7. Ancora: "Microsoft potrà ricattare le altre distribuzioni a causa dei brevetti". Non si tratta di ricatto. Se si viola un brevetto, il detentore può fare causa in qualsiasi momento. L''accordo, ovviamente, riguarda solo i partecipanti. Anche se protegge anche tutti gli sviluppatori individuali che collaborano allo sviluppo di progetti Open Source. Un notevole passo in avanti proprio per la comunità.
6. Infine: "La comunità sarà tagliata fuori". La comunità, come si è visto sopra, rientra marginalmente nell''accordo e ha dei vantaggi. Ciò che è certo è che la comunità non può pensare di imporre, senza ragionevolezza il proprio volere.
Con questo intendo dire che se Microsoft e Novell vogliono creare, senza violare la GPL, soluzioni commerciali chiuse per migliorare l''interoperabilità di Windows e Linux, va benissimo e la comunità non dovrebbe lamentarsi.
Fa abbastanza sorridere la reazione di Red Hat che commenta "Tra un anno saremo qui mentre Novell no"
http://searchopensource.techtarget.com/ ... 57,00.html
Un fondo di verità c''è di sicuro, ma, con gli elementi attuali, dubito sia a favore di Red Hat.
Invito quindi nuovamente ad aspettare, a discutere, ma anche ad evitare i giudizi da "fast food". Internet ne è piena e aggiungerne altri è solo aumentare la confusione, che di sicuro non è voluta né da Novell né da Microsoft.
Concludo riportando i commenti dei produttori hardware e software, piuttosto positivi:
http://www.novell.com/linux/microsoft/news.html