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Re: Cosa state leggendo?

Inviato: sabato 17 ottobre 2020, 16:22
da saxtro
DoctorStrange ha scritto:
sabato 17 ottobre 2020, 15:21
saxtro ha scritto:
sabato 17 ottobre 2020, 14:58
...
Interessante il tuo dubbio. A me sinceramente risulta che non sia mai esistita la parola sindacA, inteso come sostantivo femminile. Mi risulta che esista solo sindacO. Sostantivo maschile. Infatti Virginia Raggi, donna, è il sindacO di Roma. Non la sindacA. Come molti si ostinano a dire.

Questa non vuole essere una violenza di genere, ma semplicemente una comune regola della grammatica.
Il succo della discussione, è proprio questo. Sindaco è classificato come singolare "maschile". Se esiste un maschile, allora esiste anche un femminile. I dizionari di età contemporanea, coniugano queste parole, anche al femminile. Il dizionario che avevo alle elementari, prevedeva solo il maschile.

A me sinceramente, dire sindaco o sindaca, interessa poco, entrambe le forme sono corrette al giorno d'oggi.
Però c'è gente che affronta l'argomento, come fosse una guerra di religione, e mi chiedevo se tale guerra avesse avuto senso, classificando queste parole, in maniera diversa in passato, con s.m e f., come fatto per termini di origine accusativa neutra del greco (astronauta, pediatra, geriatra etc. etc.)

Re: Cosa state leggendo?

Inviato: sabato 17 ottobre 2020, 16:37
da DoctorStrange
saxtro ha scritto: Se esiste un maschile, allora esiste anche un femminile.
Credo sia questa la parte sulla quale, grammaticamente, non siamo d'accordo.
Perché dovrebbe esistere anche un femminile? Esistono sostantivi declinati al solo genere maschile, ed altri declinati al solo genere femminile. Sono eccezioni. Ma esistono.
saxtro ha scritto: I dizionari di età contemporanea, coniugano queste parole, anche al femminile.
Non per fare polemica, ma potresti, cortesemente, citarne uno?
saxtro ha scritto:A me sinceramente, dire sindaco o sindaca, interessa poco
Ance a me !!

Saluti

Re: Cosa state leggendo?

Inviato: sabato 17 ottobre 2020, 16:45
da saxtro
sìndaco (ant. sìndico) s. m. (f. -a)

La definizione di sindaco su treccani online, inizia come sopra
https://www.treccani.it/vocabolario/sindaco/

Re: Cosa state leggendo?

Inviato: sabato 17 ottobre 2020, 17:49
da DoctorStrange
saxtro ha scritto:
sabato 17 ottobre 2020, 16:45
sìndaco (ant. sìndico) s. m. (f. -a)

La definizione di sindaco su treccani online, inizia come sopra
https://www.treccani.it/vocabolario/sindaco/
Hai ragione tu ! Treccani è decisamente attendibile.

Non sapevo che esistesse anche il sostantivo femminile :p

Re: Cosa state leggendo?

Inviato: sabato 17 ottobre 2020, 23:37
da Zombie17
Finito il collezionista di ossa di Deaver.

Il mondo come volontà e rappresentazione di Schopenhauer ancora in corso.

Domani inizio cena de le ceneri di Giordano Bruno o principi matematici della filosofia naturale di Newton di cui ho trovato un interessante versione italiana di Einaudi vagabondando sul Kindle store.

Re: Cosa state leggendo?

Inviato: domenica 18 ottobre 2020, 17:08
da Foxbat1951
saxtro ha scritto:
sabato 17 ottobre 2020, 16:22
DoctorStrange ha scritto:
sabato 17 ottobre 2020, 15:21
saxtro ha scritto:
sabato 17 ottobre 2020, 14:58
...
Interessante il tuo dubbio. A me sinceramente risulta che non sia mai esistita la parola sindacA, inteso come sostantivo femminile. Mi risulta che esista solo sindacO. Sostantivo maschile. Infatti Virginia Raggi, donna, è il sindacO di Roma. Non la sindacA. Come molti si ostinano a dire.

Questa non vuole essere una violenza di genere, ma semplicemente una comune regola della grammatica.
Il succo della discussione, è proprio questo. Sindaco è classificato come singolare "maschile". Se esiste un maschile, allora esiste anche un femminile. I dizionari di età contemporanea, coniugano queste parole, anche al femminile. Il dizionario che avevo alle elementari, prevedeva solo il maschile.

A me sinceramente, dire sindaco o sindaca, interessa poco, entrambe le forme sono corrette al giorno d'oggi.
Però c'è gente che affronta l'argomento, come fosse una guerra di religione, e mi chiedevo se tale guerra avesse avuto senso, classificando queste parole, in maniera diversa in passato, con s.m e f., come fatto per termini di origine accusativa neutra del greco (astronauta, pediatra, geriatra etc. etc.)
Sarebbe interessante conoscere il pensiero di Laura Boldrini.
Quando era Presidente della Camera, fece cambiare tutta la carta intestata al Presidente proprio per quel motivo!
Implicitamente diede delle ignoranti alle sig.re Nilde Jotti ed Irene Pivetti....

Re: Cosa state leggendo?

Inviato: giovedì 29 ottobre 2020, 12:32
da Bubu
Immagine

In inglese, perché non sono tradotti in italiano.
The fifth elephant è del '99, c***o, metà dei romanzi del mondo Disco non sono tutt'ora tradotti :incazz:
E su quelli tradotti lasciamo stare, che Small Gods è diventato Tartarughe Divine. Tutto il libro è una satira feroce rivolta alle religioni e una perculata ai credenti, il titolo "piccoli dei" era importante.

Re: Cosa state leggendo?

Inviato: giovedì 29 ottobre 2020, 18:12
da noel80
Ignorante dei suggerimenti della rete, non avevo ancora capito che https://www.kobo.com/it/it/ebook/hard-to-be-a-god-3 fosse stato tradotto in italiano, e mi son avventurato a provare a leggerlo (nel senso che e' il primo romanzo in inglese). Ora ne ho trovata la versione italiana, dell' '89, (tradotta da Marco Pensante); l'ho appena iniziato, ma mi sembran ci sian sostanziali differenze (sebbene possa ammettere di poter rivedere, leggendo, alcuni passaggi che mi fossero sfuggiti): inanzitutto la versione inglese e' di 240 pagine, mentre quella italiana 140 (e voglio vedere dove sian sparite), ma gia' si vede nei dialoghi, dove in inglese Don Rumata non e' detto che stia dando del "lei" al letterato che incontra; nell' introduzione di Ken MacLeod stesso (dalla versione inglese) dice di aver letto questo libro nel '77, ma di non averlo nemmeno completato, e di aver trovato qualcosa nel testo e nella prosa, che errava nella traduzione, in quel caso fatta dal russo all' inglese via tedesco (non son certo se la versione italiana dell' '89 abbia fatto uguale). Questa e' tradotta direttamente da Olena Bormashenko direttamente dalla lingua madre, nel 2014.
Seppur dovendo abbondare di dizionario (imho buono nel Kobo -Oxford Dictionary- , quanto quelli dall' "Abbyy" del PocketBook), devo dire che sia stato tra i miei preferiti in assoluto.
Dei fratelli Strugatsky ho appena finito "La Citta' Condannata", e rimangono tra i migliori -imho- ad aver scritto sci-fi, anche senza tracce di alcuna trama futuristica (ma spiegando e descrivendo fantasticamente il sociale).

Tra gli ultimi letti,"Le Ombre di Morjegrad" di Francesca Cavallaro, (m'e' piaciuto dopo un po' di capitoli, dove le storie corte si intrecciano), che include anche altri due "corti" di altri autori; e "2038: la rivolta" di Franceso Grasso (su LiberLiber).

Ps: tra l'altro la versione dell' '89 e' impostata su due trafiletti per pagina, che fa' abbastanza strano.