A volte scrivono mail di lavoro, a volte cavolate, a volte sono semplicemente comunicazioni tra privati cittadini.
A titolo di esempio ti dico che una volta ho beccato un tizio che aveva aggiunto persino che non avrei potuto comunicare ad altri tali informazioni nemmeno con (cito testualmente) "mezzi sconosciuti o telepatia"....
In generale io non credo che bisogna essere in due, io posso (unilateralmente) applicare restrizioni a ciò che scrivo. È anche vero che tu puoi sempre dirmi di non scriverti, con o senza restrizioni.
Certo che puoi applicare restrizioni... puoi non scrivere! In base a cosa ritieni che sia possibile imporre restrizioni ad un documento spedito via posta?
Facciamo il paragone con il cartaceo: Pensi che tu possa legalmente impedirmi di rendere nota una tua lettera ad urbi et orbi?
dimenticavo una risposta: se i contenuti sono proprietà dell'azienda titolare dell'indirizzo credo di sì, credo che abbia valore legale perchè tu implicitamente accetti l'accordo.
In base a cosa dovrei accettare implicitamente un accordo? Di solito gli accordi impliciti sono sempre truffaldini, persino quando li nascondi nei dettagli di un contratto sottoscritto (e difatti esistono condizioni per dichiararlo nullo).
Se i contenuti sono di proprietà dell'azienda allora immagino che dovranno prendersela con il dipendente che li manda a giro, e premurarsi di inviare a me una diffida, possibilmente convalidata da un magistrato, che mi impedisce di utilizzarli come preferisco.
Io obbidedisco alla legge italiana, non al primo str***o che passa e fa la voce grossa
Comunque torno a dire che si sta parlando di questioni di principio. Non mi hanno ancora mai spedito niente di così interessante da rivelare al mondo...
A titolo di esempio scrivo il testo dell'ultima mail che ho ricevuto (un rimborso):
Codice: Seleziona tutto
Le informazioni contenute in questo messaggio di posta elettronica sono riservate, rivolte esclusivamente al destinatario e non comportano alcun vincolo ne' creano obblighi per la societa' mittente, salvo che cio' non sia espressamente previsto da un precedente accordo. Ogni altra persona diversa dal destinatario non puo' copiare o consegnare il presente messaggio o parte dello stesso a terzi ne' trattare in alcun modo i dati contenuti. La informiamo inoltre che l'utilizzo non autorizzato del messaggio o dei suoi allegati potrebbe costituire reato.
Se proprio deve essere reato PRETENDO che quantomeno mi si citi la legge a cui si fa riferimento. Quando fornisce il consenso per il trattamento dei dati privati, ad esempio, si scrive sempre una riga tipo:
Codice: Seleziona tutto
Si autorizza il trattamento dei dati personali in conformità alla legge 675/96 e al d. lgs. 196/2003
A me sembra in realtà che ognuno scriva quello che gli pare nella SPERANZA che il ricevente sia spaventato dal testo simil-legalese. Sarà pure una cavolata, ma a me il concetto di "legge come spauracchio" fa paura e mi ricorda gli azzeccagarbugli di manzoniana memoria. Vivere in uno stato di diritto significa anche essere consci dei propri diritti, piccoli e grandi che siano, ed esercitare tutta la libertà concessa dai limiti della legge.
Fare diversamente significa accettare implicitamente la legge imposta di volta in volta dal più forte, da quello che grida di più o da quello più sfacciato.

any man's death diminishes me, because I am involved in mankind, and therefore never send to know for whom the bell tolls; it tolls for thee. --- John Donne