Chi scrive odia la droga e, penso la odiano in tanti su questo forum. In un topic ho letto frasi tipo banniamo chi a come avatar o il nick riferenti alla Marijuana.
Se il forum decide di mettere nel regolamento questa legge e nel suo pieno diritto farlo.Ma se parliamo di leggi sul possesso o coltivazione in vaso della Marijuana vi avviso che la legge lo permette. Siamo più bigotti della legge italiana ?, ne sappiamo più di un giudice?.
Articolo :
La Cassazione ha definitivamente assolto un giovane 23enne che era stato denunciato dopo essere stato sorpreso in possesso di una pianta di Marijuana sul balcone della sua abitazione di Scalea, in provincia di Cosenza. Secondo la Suprema Corte si tratta di “un reato che non procura danni alla salute pubblica“. Avere una sola “pianta di canapa indiana” non è una condotta “idonea a porre in pericolo il bene della salute pubblica o della sicurezza pubblica“.
La sentenza parla chiaro: la “modestia dell’attività posta in essere emerge da circostanze oggettive di fatto e del tutto inoffensivo e non punibile anche in presenza di specifiche norme di segno contrario“. Coltivare Marijuana in casa, un’attività molto più diffusa di quello che si possa immaginare (specialmente fra i consumatori abituali che in Italia sono stimati intorno ai 4 milioni di persone), fino ad ora clandestina, diventa di fatto “legale” anche in presenza di “specifiche norme di segno contrario“.
Ma non e finita qui, leggete questo e... strabiliate.
Un pizzico della famosa "Maria" aiuterebbe a rendere ancor più succulento il famoso pesto alla genovese.
Se vi siete sempre chiesti qual è il segreto per ottenere un pesto alla genovese da leccarsi i baffi, il segreto è presto svelato. Nel mortaio oltre a basilico, pinoli e olio deve andarci anche un pizzico di marijuana. Ebbene sì, parola di Don Andrea Gallo. L’uomo ha stupito tutti i partecipanti al 5° campionato del mondo di pesto al mortaio che si è svolto in Via del Campo (resa celebre dall’omonima canzone di Fabrizio De André), nei vicoli di Genova (città per eccellenza del pesto), rivelando quello che è il suo leccornioso segreto.
Il Don, microfono alla mano, ha lanciato un appello alle persone presenti ad aggiungere un pizzico della famosa “erba” per rendere più succulento il pesto. D’altro canto l’invito proviene da un Don che gestisce insieme ai suoi ragazzi un ristorante, “La Lanterna”, di fronte al Terminal Traghetti a Di Negro, dove sembra che si mangi anche bene e il pesto figura nel menù. Pertanto il suo consiglio potrebbe essere presto seguito dagli amanti della buona cucina.
A partecipare al campionato mondiale di pesto al mortaio c’erano parecchi volti noti dell’hinterland ligure, tra cui il vincitore. Parliamo di Vittorio Scalzi, ex componente dei New Trolls, che però non ha annoverato la marijuana tra gli ingredienti del suo buonissimo pesto. Che l’agognata liberalizzazione delle droghe leggere possa essere utilizzata a scopi culinari? Staremo a vedere.
Un prete con un ristorante ha OSATO di proporre di mettere la Marijuana in una gara di pesto alla genovese. Non ho parole.




