io, ragazzi, qualche anno fa ne ho combinai una in Francia....
Decidiamo con un amico di andare a farci un giro turistico in bici, lungo la Loira. Prima sera arriviamo in un paese, col temporale sulle nostre teste da circa mezz'ora, esausti, il mio amico decisamente di più. Gli dico "dai vado io a cercare un albergo, tu aspettami qui (sotto un portico)". Arrivo nel primo albergo, dove riesco a farmi capire, col mio francese decisamente scadente, e loro mi dicono che le stanze sono tutte prenotate. Esco, attraverso la piazza ed entro in un secondo albergo, nel quale mi viene detta la stessa cosa; al che chiedo dove potessi trovare un altro albergo, spiegandogli che eravamo in bici, e che fuori pioveva (la stavo buttando sul patetico), ma il tipo mi dice che non ci sono più alberghi in paese, e che bisogna spostarsi di circa 3 km oltre il ponte. Vabbè! Quasi notte, pioveva, decido di non fidarmi dell'ultimo albergatore, e giro nei dintorni della piazza; giro un angolo e che ti vedo???
Hotel de ville!!! ... Parte dentro me un monologo di improperi verso l'ultimo albergatore, non riuscendo a spiegarmi perchè mai non mi avesse detto di questo albergo appena girato l'angolo (????). Arrivo davanti l'ingresso.... e lo trovo chiuso; a questo punto noto un foglietto appiccicato sulla vetrata : "orario: dalle 8,00 alle 12,00, pomeriggio dalle 15,00 alle 18,00" (???) e più in basso: "in caso di necessità: numero di telefono" (??? ???)....Boh, penso io! Torno dal mio amico gli spiego il fatto dell'albergo, omettendo il nome dell'albergo (de ville) e partiamo per altri 3 kilometri sotto il diluvio per giungere nel terzo albergo, dove finalmente troviamo posto.
Il bello è che in ogni paese in cui entravamo io trovavo un cartello con su scritto
"hotel de ville" -> (di là...) e tra me e me pensavo: "mah, sarà una catena di alberghi... e anche importante: c'è persino nei paesini più spersi della Loira...
L'ho scoperto, per caso, solo dopo circa un mese dal nostro rientro dalla pedalata cosa fosse l'hotel de ville.... mai un dubbio prima! Avessi chiesto al mio amico (professore di lingue) magari avrei capito tutto prima....

.. ma non avrei avuto questo aneddoto simpatico da raccontare

Quando la NASA iniziò i lanci spaziali,si accorsero che le penne non scrivevano senza gravità. Impiegarono 10 anni e 12 milioni di dollari per una penna che potesse scrivere con gravità 0 ...I russi usavano una matita...