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Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 3 agosto 2012, 7:59
da m3nhir
Anni fà uscivo con una ragazza francese i cui genitori erano di origine italiana, ma in casa erano abituati a parlare in dialetto veronese.
Due episodi. Il primo vado a trovare la ragazza a casa sua in Francia, uscendo con la sua compagnia tra cui molte amiche
come frase di ringraziamento usavo la classica "merci beaucoup" ovvero "grazie molte" che pronunciata viene in italiano " mersi bòcu"
ma io sbagliando leggermente la pronunciavo "mersi bòcù" che ad un italiano non sembra diverso ma che in francese corrisponde
a "merci beau cul" ovvero " grazie bel culo"!!!!. Fortunatamente hanno capito che non era intenzionale
L'altro fatto. La suddetta ragazza viene a trovarmi in Italia, usciamo in compagnia (lei parla un italiano mischiato con espressioni del dialetto veronese acquisite dai suoi genitori) dove si parla del più e del meno. A fine serata mi chiede: Ma è cosi strano parlare di salute qui in italia?.
Le rispondo , No perchè? e mi dice che ha parlato con un mio amico del fatto che aveva un pò di male al fegato e che lui ha fatto una faccia strana......... Le dico che non c'è nulla di strano, ma poi ho un dubbio e chiedo: ma cosa gli hai detto esattamente? Risposta "ho un pò di mal al figà" !!

"figà" in vecchio dialetto veneto indica il "fegato". le ho spiegato la cosa e dopo un suo comprensibile imbarazzo ci siamo fatti un sacco di risate

Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 3 agosto 2012, 9:12
da baioxx
bellissimi davvero gli aneddoti di streetcross!
Non sono mai stato dalle sue parti, ma un anno sono stato in vacanza a Grado e ho fatto un breve passaggio a Trieste (tra l'altro la sede della mia ditta si trova all'AREA Science Park di Trieste ma purtroppo ho avuto una sola occasione di andarci e comunque, essendo lì per lavoro, non ho fatto nemmeno un giro in città!)
Comunque ricordo che rimanemmo tutti stupiti dalla quantità di localini di degustazione dei vini. Dalle mie parti si usava anni fa' andare all'osteria e chiedere "un bianchìn" (un bicchiere di vino bianco) solo che da quelle parti hanno una cultura dei vini molto maggiore (si sa, da quelle parti si trovano vini bianchi tra i più apprezzati al mondo), quindi una di noi entrò in uno di questi luoghi di degustazione, bella decisa, chiedendo: "Un bianchino!"
Quello la guardò un po' strano perché magari si aspettava "un prosecco" oppure "un tocai" al ché, capendo la misera figura da ignoranti in fatto di vini, ci siamo fatti quattro risate.
Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 3 agosto 2012, 9:22
da vaillant
Non c'è bisogno di andare all'estero per fare figura di melma. Tanti anni fa eravamo a Mestre (bellissima) in gita scolastica. eravamo allegri 16enni e ci divertivamo a parlare in dialetto siciliano nei locali (rigorosamente a voce alta): ci guardavano tutti male
L'ultimo giorno il receptionist dell'hotel (che era sempre stato poco loquace) era stranamente sorridente e contento... mah!!

Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 3 agosto 2012, 9:24
da mikexu
idgold » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4148938#p4148938]oggi, 1:15[/url] ha scritto:se Street è friulano io sono veneto di madre istriana, quindi il triestino-istriano l'ho ascoltato da sempre da lei e da tutti i parenti della sua parte, ora, da alcuni anni, vado con moglie e figli al mare in isola croata, il primo anno, alla fine della vacanza, al momento di partire cercavo dove buttare il sacco della spazzatura e cosi ho tentato di chiedere al padrone di casa dove buttarla: "ehm, la spazzatura ... garbage ... where? .... " insomma cercavo nelle mie scarse conoscenze il modo di farmi capire senza riuscirci, quando all'improvviso l'ispirazione: "le scovaze, dove buto le scovaze?" il croato si illumina e in perfetto istriano mi risponde "dame qua le scovaze, le buto via mi". In seguito ho scoperto che non era nemmeno istriano o dalmata ma era di Zagabria.
Se parli di "scovaze" in quasi tutto il Veneto sicuramente di capiscono, in quanto detto termine deriva sicuramente da "scoasse"

Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 3 agosto 2012, 9:32
da mikexu
vaillant » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4148972#p4148972]5 minuti fa[/url] ha scritto:Non c'è bisogno di andare all'estero per fare figura di melma. Tanti anni fa eravamo a Mestre (bellissima) in gita scolastica. eravamo allegri 16enni e ci divertivamo a parlare in dialetto siciliano nei locali (rigorosamente a voce alta): ci guardavano tutti male
L'ultimo giorno il receptionist dell'hotel (che era sempre stato poco loquace) era stranamente sorridente e contento... mah!!

Conoscendo i Mestrini ti posso assicurare che non si trattava del vostro dialetto ma sicuramente di un atteggiamento che hanno loro nei confronti dei turisti. Infatti molte scolaresche in gita "dormono" a Mestre mentre il vero obiettivo del viaggio è Venezia. Loro sono più abituati a clientele riguardante il mondo del lavoro e degli affari.

Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 3 agosto 2012, 10:34
da baioxx
ultimamente (diciamo da quando sto con la mia ragazza, poi moglie e cioè da oltre 9 anni) vado in vacanza in Calabria perché i suoceri sono originari della zona di Crotone, e quando vado lì mi sembra di fare un salto indietro nel tempo di 25 anni perché ad ogni ora passa un ambulante diverso (cosa che al mio paese succedeva appunto 25-30 anni fa) che col megafono promuove la sua merce, ovviamente in dialetto stretto incomprensibile per tutti i "nordici" come me.
Un paio di anni fa mia figlia (3 anni e mezzo) sapeva già far partire i dvd dei cartoni da sola, solo che non sapeva selezionare la lingua e quindi li guardava in quella di default, cioè l'inglese e ovviamente non capiva nulla.
In questo modo ha associato: lingua diversa => non si capisce nulla => inglese.
Una mattina passa uno di questi ambulanti (credo un fruttivendolo), come sempre annunciandosi in dialetto stretto, e lei mi fa:
"ma cosa sta dicendo?"
e io: "boh, non si capisce niente..."
e lei candidamente, con accento che più milanese non si può: "eh, è inglese!"
Ancora oggi in famiglia, ogni volta che non capiamo qualcosa in qualsiasi lingua o dialetto, per ridere diciamo "eh, è inglese!"
Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 3 agosto 2012, 11:17
da mikexu
baioxx » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4149003#p4149003]41 minuti fa[/url] ha scritto:ultimamente (diciamo da quando sto con la mia ragazza, poi moglie e cioè da oltre 9 anni) vado in vacanza in Calabria perché i suoceri sono originari della zona di Crotone, e quando vado lì mi sembra di fare un salto indietro nel tempo di 25 anni perché ad ogni ora passa un ambulante diverso (cosa che al mio paese succedeva appunto 25-30 anni fa) che col megafono promuove la sua merce, ovviamente in dialetto stretto incomprensibile per tutti i "nordici" come me.
Un paio di anni fa mia figlia (3 anni e mezzo) sapeva già far partire i dvd dei cartoni da sola, solo che non sapeva selezionare la lingua e quindi li guardava in quella di default, cioè l'inglese e ovviamente non capiva nulla.
In questo modo ha associato: lingua diversa => non si capisce nulla => inglese.
Una mattina passa uno di questi ambulanti (credo un fruttivendolo), come sempre annunciandosi in dialetto stretto, e lei mi fa:
"ma cosa sta dicendo?"
e io: "boh, non si capisce niente..."
e lei candidamente, con accento che più milanese non si può: "eh, è inglese!"
Ancora oggi in famiglia, ogni volta che non capiamo qualcosa in qualsiasi lingua o dialetto, per ridere diciamo "eh, è inglese!"
Le batture dei bimbi sono di gran lunga le migliori!!!

Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 3 agosto 2012, 12:03
da streetcross
ahah le scovazze sono internazionali. Nel dialetto istriano croato (che ovviamente è nato dal miscuglio dell'istriano italiano con il croato) che è l'unica lingua croata parlata fino a fiume (la croazia in passato ha cercato infatti più volte di croatizzare la zona) la pattumiera si dice śkovacpra (niente paura si pronuncia scovacera con la c a metà tra c e z) o scovazera (che è usato dagli istriani puri anche quando parlano "croato") esattamente come in friulano e veneto o triestino, scovacere (c z come il croato) e scovazera

la mia ragazza parla solo questo dialetto e devo anche convincerla ogni volta che in croato non si parla così

e così molte altre parole come sgnapa(sgnape), la grappa che ora solo gli istriani usano anche se in realtà appartiene all'antico croato e noi l'abbiamo "rubata"... Per capirci qualcosa qua bisogna conoscere almeno 4 lingue

ogni volta che vado in croazia è un casino, e la cosa più ridicola è che la mia ragazza quando ha dubbi viene a chiedere a me ^_^"
Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 3 agosto 2012, 17:39
da mikexu
Parecchi anni fa, in una delle mie ultime uscite con la moto, sono salito in Trentino con l’orda dei miei amici ormai quasi tutti ex motociclisti. Si trattava di una ventina di moto capeggiate quella volta dal “folle” (perché lo era/è veramente) che doveva condurci in un posto mitico con panorama mozzafiato dove c’era un ristorante da favola.
Abbandonata la statale che da Trento porta a Bolzano iniziava un saliscendi interminabile tra le montagne tanto che tutti ad un certo punto cominciavamo ad avere seri dubbi sulle reali intenzioni della nostra guida. Infatti ad un certo punto qualcuno spazientito si è messo a capo dell’orda e ha intimato l’alt!
“Ma dove c***o stiamo andando? – il folle – “Non lo so! Penso che ci siamo persi”.
Iniziarono subito le consultazioni su come farlo fuori…bestemmie e insulti impronunciabili, mentre lui se la rideva come un matto. Fortuna che il più saggio di tutti consigliò di calmarci e ci fece notare che poco distante (si fa per dire) si intravedeva un gruppetto di case.
Si trattava in effetti di un simpatico paesino con un’unica piazzetta con poche case attorno e una volta entrati mi sono reso conto che quelle poche persone che abitavano li non erano certo abituate al rombo di 20 moto tutte assieme.
Parcheggiammo nella piazzetta antistante all’unico bar/trattoria. Ormai la rabbia era passata e tolti i caschi cominciarono le solite gag da “deficienti”.
Entrati nel bar c’erano dei vecchietti seduti ad un tavolo che giocavano a carte. Il barista vedendoci entrare si mostrò subito irrequieto. Addirittura il “folle” che stava per entrare per ultimo si lasciava andare all’imitazione di Abbatantuono: “iulenza, iulenza…” mentre i vecchietti, impietriti, avevano smesso di giocare a carte.
Il clima di terrore svanì subito quando il povero gestore si accorse che qualcuno cominciava a chiedere gentilmente se poteva usare il bagno, qualcun altro chiedeva se poteva avere un panino. Alla domanda se poteva farci qualcosa da mangiare ci disse subito che la trattoria funzionava solo su prenotazione e che non aveva preparato nulla ma che se volevamo poteva prepararci una spaghettata.
Ci sedemmo a tavola e oltre ai piatti di spaghetti cominciarono a girare salami, vino e altri stuzzichini. Anche i vecchietti, su nostro invito, si aggregarono a noi e in quanto a “ombre” (bicchieri di vino in veneto) non si tiravano certo indietro.
Alla fine il gestore della trattoria, molto contento e rilassato, ci accompagnò fuori assicurandoci che se fossimo un giorno tornati ci avrebbe preparato qualcosa di speciale.
Peccato che non ci sono più ritornato.
Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 3 agosto 2012, 19:51
da idgold
streetcross » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4149064#p4149064]oggi, 12:03[/url] ha scritto:ahah le scovazze sono internazionali. Nel dialetto istriano croato (che ovviamente è nato dal miscuglio dell'istriano italiano con il croato) che è l'unica lingua croata parlata fino a fiume (la croazia in passato ha cercato infatti più volte di croatizzare la zona) la pattumiera si dice śkovacpra (niente paura si pronuncia scovacera con la c a metà tra c e z) o scovazera (che è usato dagli istriani puri anche quando parlano "croato") esattamente come in friulano e veneto o triestino, scovacere (c z come il croato) e scovazera

la mia ragazza parla solo questo dialetto e devo anche convincerla ogni volta che in croato non si parla così

e così molte altre parole come sgnapa(sgnape), la grappa che ora solo gli istriani usano anche se in realtà appartiene all'antico croato e noi l'abbiamo "rubata"... Per capirci qualcosa qua bisogna conoscere almeno 4 lingue

ogni volta che vado in croazia è un casino, e la cosa più ridicola è che la mia ragazza quando ha dubbi viene a chiedere a me ^_^"
E' vero, molte parole del dialetto istriano non sono certamente venete, per esempio a casa mia, per definire una cosa schifosa abbiamo sempre usato il termine "drèc" pronunciato così come è scritto (è "cacca" in slavo). Una volta, in spiaggia, un anziano che era infastidito da qualcosa che avevamo fatto, mi apostrofò con un "boga ti", che dovrebbe significare "va a quel paese" o qualcosa di simile, l'avrei abbracciato per avermi fatto sentire un espressione di cui avevo sempre letto in vecchie storie ma che non avevo mai sentito.
Tornando agli aneddoti di viaggio, negli anni 70 andai con i miei genitori in Umbria e capitammo a Castiglione del Lago, sul lago Trasimeno, e, non so perchè, ci mettemmo a cercare la casa di Puccini, domandando alla gente, nei bar e alla fine ad un vigile, nessuno di questi aveva mai sentito parlare di una casa appartenuta a Giacomo Puccini, e così ce ne andammo imprecando contro l'ignoranza di questa gente che non conosceva nemmeno i propri illustri concittadini. Solo dopo il ritorno in Veneto scoprimmo che Puccini era vissuto a Torre del Lago che si trova in Versilia e non a Castiglione del Lago che è in Umbria
Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 3 agosto 2012, 20:12
da streetcross
@idgold «boga» significa Dio, «boga ti» sarebbe una imprecazione «tuo Dio...», se però è una contrazione di «j***m ti boga» ha tutt'altro significato decisamente più volgare, è l'unica bestemmia della lingua croata.
j***m ti= corrisponde al nostro vaffa, ma più correttamente sarebbe fot*** anche se è più diffuso il «pi*ka ti materna» o «idi u pi*ku materinu» che sarebbe la versione slava del famosissimo «Ma va in m*** di tu mare»

(che si usa nelle varianti locali solo nel triveneto, friuli compreso)
come vedi anche le parolacce hanno una radice comune
n.b. le parole non censurate non sono parolacce, spero che nessuno si offenda con parole che non capisce o con un ormai allegro modo di dire che ci ricorda tanto il caro Jerry Calà.
Mi ha fatto venire un'altra cosa buffa. Qua passano un sacco di macchine targate SLO, HR, BiH, SRB, MNE ed è un sacco divertente vedere le loro facce quando dopo averti tagliato la strada si sentono mandare a quel paese nella loro lingua
Un'altra cosa "buffa" di questi popoli privi di un dizionario delle bestemmie ricco come il nostro è che ti capita di passeggiare in mezzo a Fiume e un operaio croato che si martella un dito caccia un bestemmione italiano allucinante

le conoscono tutte, parolacce incluse, occhio se andate da quelle parti a non farvi sentire, ormai fanno parte del loro vocabolario

Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: domenica 5 agosto 2012, 0:14
da El_MuerTo
streetcross » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4148486#p4148486]02/08/2012, 15:20[/url] ha scritto:A proposito di francese. Il friulano pare che sia facilmente scambiabile per francese da chi non lo ha mai sentito, così a Montecarlo un sacco di italiani e non ci chiedevano informazioni stradali in francese

mentre una signora del luogo sentendo tradurre mio zio dal francese al friulano gli ha detto:"ma non eravate italiani, mi prendi in giro?"

pur non avendo viaggiato molto ho collezionato un sacco di figure di m* ne ho un sacco

Sono a Parigi in questo momento, e ti assicuro che mentre parlo il mio francese scolastico qualche paroletta in friulano mi scappa, ma nessuno me l'ha fatto ancora notare. Forse ho degli amici molto educati

Detto questo: qualche anno fa vado per la prima volta a Roma, ero con un mio amico. Arriviamo presto, un caldo bestia, e ci mettiamo a cercare il nostro B&B...troviamo la via, ma non vediamo nessun cartello o simili. Abbastanza rimbambiti dalla nottataccia in treno, ci infiliamo nel bar di fronte per far colazione.
C'era il proprietario, un romanaccio piuttosto anziano, che scambiava quattro chiacchiere con altri due, più giovani. A un certo punto captiamo la conversazione:
"Aò, tu nun hai capito, ce sta 'na cinese...30 euri, 'n massaggio, normale. Ma co' cinquanta euri te fa 'r massaggio, più 'na se*a" (questo detto dal proprietario anziano)
e mentre noi stavamo per sganasciarci dalle risate interviene uno dei due buttando il carico:
"E vabeh, ma se è per la se*a m'a faccio io a casa!"
Dopo scoprimmo che in realtà il proprietario era pure il gestore del B&B.
Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 24 agosto 2012, 12:04
da streetcross
Ragazzi? Nessuno è stato in ferie e ha collezionato qualche figuraccia?!
Io sono appena tornato e vi posto la migliore figura di cacca (in tutti i sensi) che abbia mai fatto, la chicca comica di questo viaggio (che mi ha fatto anche piangere un po' quindi meglio pensare solo al bello va')
Bagno del campeggio, premessa: io sono piuttosto schizzinoso per quanto riguarda l'igiene soprattutto nei posti pubblici, sono uno di quelli che (a ragione) si lava le mani dopo ogni contatto con gli animali, non si siede mai sulle tavolette dei cessi, tira l'acqua con un fazzoletto e apre la porta con i piedi...

quindi ho tutto un mio rituale quando entro e devo ca*are che può richiedere un tempo considerevole se si tratta di emergenze:
entro nel bagno, chiudo la porta a chiave con la mano sinistra (che uso solo per la porta fino ad opera conclusa quando posso finalmente lavarmi le mani), strappo il primo pezzo di carta igienica e lo butto nella tazza, strappo ancora un pezzo da buttare nella tazza affinchè funga da antischizzo in caso di centro perfetto (da non crederci, può arrivare fino al collo

) strappo delle striscie da disporre lungo la tavoletta e potermici sedere sopra, mi siedo, <....>omissis<....> strappo un ultimo pezzo di carta con cui raccogliere eventuali strappi caduti in terra e per premere il pulsante per tirare l'acqua, esco e mi lavo le mani.
I fatti:
Entro nel primo bagno (bagno pubblico grande con molti lavandini posti ca*ata e box doccia) chiudo la porta con la mano sinistra mi giro per strappare la carta... argh, qualcuno ha lasciato qualche ricordo di troppo, meglio cambiare!
Entro nel secondo bagno, strappo la carta, la getto nella tazza, copro la tavoletta, mi siedo...

dimenticato niente? la mia espressione era più o meno quella in foto

quando riesco comunque a percepire una variazione nell'intensità della luce, alzo la testa e vedo un tizio che mi guarda...

«eeeehhh sorry!» prendo e chiudo la porta

Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 24 agosto 2012, 13:33
da SiO2
Eheheh, anch'io ero come te in termini di "schizzinosità". Da bambino, piuttosto che andare in un bagno pubblico me la tenevo fino al limite delle capacità fisiche. Poi ho fatto la naja...
Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 24 agosto 2012, 14:06
da streetcross
Io invece sono diventato così da "adulto" (ho 25 anni da compiere a settembre, adulto è una parola grossa) un po' per necessità (la saliva degli animali mi provocava reazioni cutanee se non mi lavavo in un arco di tempo ragionevole tipo 45-60min quindi ora mi ruzzolo tranquillamente con gli animali, che amo molto, ma poi quando ho finito di "giocare" mi lavo, anche se credo che ormai il mio sistema si sia rinforzato e non corro più tali rischi mi è rimasta l'abitudine) un po' per fissa dato che da quando lo conosco l'escherichia coli mi terrorizza

più che altro per la sua provenienza, mi disgusta l'idea, per questo sono schizzinoso con i bagni... ma non sono fissato con l'igene assoluta tranquillo, non ho paura dei batteri

anzi, da bravo studente di medicina scoraggio sempre l'utilizzo dei disinfettanti in maniera compulsiva (vi rendete conto che c'è il disinfettante per le verdure, il profumo disinfettante, il disinfettante per mani da viaggio, il disinfettante per il bucato etc etc... sistema immunitario azzerato, viviamo in bolle neutre...poveri bambini, il giorno che andranno a fare una corsa sul prato rischieranno di morire all'istante per 8 miliardi di infezioni diverse dopo essere cresciuti sotto vuoto...)
c'è una grossa differenza tra una sano senso per l'igene e il terrore verso i batteri e io non sono un terrorizzato... tranne per l'escherichia coli, è più forte di me provare repulsione per gli escrementi altrui (che discorsi di cacca :- D )
Questo mi ha fatto venire in mente un altro fatto "curioso" che mette in luce come evidentemente gli standard igenici differiscano anche tra popolo vicini. Una mia vicina di tenda era austriaca (quindi davvero mia vicina) e il primo giorno si è messa a lavare l'intera tenda col detersivo (io me lo riprometto sempre invece poco manca che non ci sia anche una chiazza di vomito

anche il materasso gonfiabile è sporco di terra

) lasciandomi un po' perplesso. Poi come niente fosse mangiava il cibo che poggiava in terra dove oltre a tutte le persone e le moto ci passavano anche gatti e galline (c'era una piccola fattoria con capre, caprone, gallo, galline e una chioccia con pulcini che girava tra le tende

)... altro che amuchina ^_^'
Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 24 agosto 2012, 14:28
da SiO2
streetcross » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4165801#p4165801]1 minuto fa[/url] ha scritto:[...] ma non sono fissato con l'igene assoluta tranquillo, non ho paura dei batteri

anzi, da bravo studente di medicina scoraggio sempre l'utilizzo dei disinfettanti in maniera compulsiva (vi rendete conto che c'è il disinfettante per le verdure, il profumo disinfettante, il disinfettante per mani da viaggio, il disinfettante per il bucato etc etc... sistema immunitario azzerato, viviamo in bolle neutre...poveri bambini, il giorno che andranno a fare una corsa sul prato rischieranno di morire all'istante per 8 miliardi di infezioni diverse dopo essere cresciuti sotto vuoto...)
c'è una grossa differenza tra una sano senso per l'igene e il terrore verso i batteri.
Bravissimo, è proprio quello che penso, oramai si è arrivati al punto di trattare le case come se fossero delle sale operatorie.
Mi ricordo di aver letto una decina di anni fa un articolo su Scientific American (o forse era Le Scienze) che parlava proprio di questo come possibile causa dell'esplosione delle allergie nel mondo occidentale. Prima si pensava fossero causate dall'inquinamento ma, dopo la caduta del muro di Berlino si sono avuti a disposizione i dati medici dell'est Europa e della ex URSS, dove c'erano le città più inquinate al mondo a causa della loro moda di mettere le fabbriche in centro. Si pensava di trovare percentuali altissime di allergici, invece si scoprì che le allergie erano praticamente assenti. Da qui si è iniziato a pensare che le allergie potessero essere causate dalla mania tutta occidentale di sterilizzare qualsiasi cosa: il sistema immunitario perde progressivamente "allenamento" e poi reagisce in maniera spropositata quando viene in contatto con un granello di polline.... Non so se in seguito sono stati trovati altri dati a supporto o a confutazione di quanto scritto ma, personalmente lo ritengo uno scenario molto plausibile.
Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 24 agosto 2012, 14:55
da streetcross
SiO2 » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4165834#p4165834]15 minuti fa[/url] ha scritto:streetcross » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4165801#p4165801]1 minuto fa[/url] ha scritto:[...] ma non sono fissato con l'igene assoluta tranquillo, non ho paura dei batteri

anzi, da bravo studente di medicina scoraggio sempre l'utilizzo dei disinfettanti in maniera compulsiva (vi rendete conto che c'è il disinfettante per le verdure, il profumo disinfettante, il disinfettante per mani da viaggio, il disinfettante per il bucato etc etc... sistema immunitario azzerato, viviamo in bolle neutre...poveri bambini, il giorno che andranno a fare una corsa sul prato rischieranno di morire all'istante per 8 miliardi di infezioni diverse dopo essere cresciuti sotto vuoto...)
c'è una grossa differenza tra una sano senso per l'igene e il terrore verso i batteri.
Bravissimo, è proprio quello che penso, oramai si è arrivati al punto di trattare le case come se fossero delle sale operatorie.
Mi ricordo di aver letto una decina di anni fa un articolo su Scientific American (o forse era Le Scienze) che parlava proprio di questo come possibile causa dell'esplosione delle allergie nel mondo occidentale. Prima si pensava fossero causate dall'inquinamento ma, dopo la caduta del muro di Berlino si sono avuti a disposizione i dati medici dell'est Europa e della ex URSS, dove c'erano le città più inquinate al mondo a causa della loro moda di mettere le fabbriche in centro. Si pensava di trovare percentuali altissime di allergici, invece si scoprì che le allergie erano praticamente assenti. Da qui si è iniziato a pensare che le allergie potessero essere causate dalla mania tutta occidentale di sterilizzare qualsiasi cosa: il sistema immunitario perde progressivamente "allenamento" e poi reagisce in maniera spropositata quando viene in contatto con un granello di polline.... Non so se in seguito sono stati trovati altri dati a supporto o a confutazione di quanto scritto ma, personalmente lo ritengo uno scenario molto plausibile.
Sì certo ormai è assodato, io l'ho studiato come dato "certo"(dimostrato). Infatti avere un animale domestico aiuta i bambini, un po' di sano sporco fa sì che in primo luogo il sistema immunitario si alleni e combatta le infezioni vere, in secondo luogo impedisce allo stesso di prendersela con con fattori esterni del tutto innoqui per l'organismo (ovvero i fattori allergici che nella realtà non rappresentano affatto una minaccia per l'organismo).
I paesi in via di sviluppo e quelli non proprio in via (...) hanno una percentuale ridicola di persone allergiche...gli mancherebbero solo le allergie!
La cosa trieste è che le pubblicità non solo diffondono l'ignoranza, ma valgono più della parola dei veri esperti... la gente non chiede al pediatra quando smettere con la disinfezione sistematica (utile per il neonato) degli oggetti e dell'ambiente ma continua fino all'adolescenza del figlio, robe che arrivi a 14 anni e sei allergico al pelo di topa

perchè tanto la TV dice che è bene, e la TV è la TV mica dice balle negli spot pagati per essere messi in onda

Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 24 agosto 2012, 15:09
da mikexu
Bentornato
streetcross
Oggi non ho molta voglia di scrivere ma mi riprometto di farlo al più presto; credo di essere, in fatto di figure di ca**a in giro per il modo, avendo io una ventina di anni più di te, nettamente in vantaggio...

Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 24 agosto 2012, 15:11
da streetcross
eheh grazie, ci conto!
Nel frattempo io penserò a cos'altro scrivere

Re: I migliori aneddoti dai viaggi
Inviato: venerdì 24 agosto 2012, 15:40
da SiO2
streetcross » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4165859#p4165859]17 minuti fa[/url] ha scritto:
Sì certo ormai è assodato, io l'ho studiato come dato "certo"(dimostrato). Infatti avere un animale domestico aiuta i bambini, un po' di sano sporco fa sì che in primo luogo il sistema immunitario si alleni e combatta le infezioni vere, in secondo luogo impedisce allo stesso di prendersela con con fattori esterni del tutto innoqui per l'organismo (ovvero i fattori allergici che nella realtà non rappresentano affatto una minaccia per l'organismo).
I paesi in via di sviluppo e quelli non proprio in via (...) hanno una percentuale ridicola di persone allergiche...gli mancherebbero solo le allergie!
La cosa trieste è che le pubblicità non solo diffondono l'ignoranza, ma valgono più della parola dei veri esperti... la gente non chiede al pediatra quando smettere con la disinfezione sistematica (utile per il neonato) degli oggetti e dell'ambiente ma continua fino all'adolescenza del figlio, robe che arrivi a 14 anni e sei allergico al pelo di topa

perchè tanto la TV dice che è bene, e la TV è la TV mica dice balle negli spot pagati per essere messi in onda

Ah bene, infatti le conclusioni dell'articolo mi sembravano assolutamente condivisibili... Per il resto è vero quello che dici, purtroppo il comportamento medio della gente è dominato dalla TV