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Re: Riflessioni su Italia e Giappone
Inviato: martedì 14 agosto 2012, 9:50
da AlexDiste
L' 11% della popolazione italiana è povera e questo dato è in aumento.
Lo stipendio medio di un impiegato è di 1100 € quando gli affiti di monolocali sono (almeno nella zona di firenze) di 550€.
Fatti due conti va da se che chi vive da solo mette da parte al massimo 100€ al mese, non di più. La prima spesa imprevista e siamo col culo a terra.
Non parliamo di chi ha lavori part time in cui prende se va bene 800€. Io sono fortunato a lavorare per la General Eletric, che è un azienda americana e quindi ha stipendi medi rispetto a quelli italiani più alti.
Solo per questo posso permettermi di pagarmi l' università che non mi era possibile invece quando uscito dalle superiori. Perché mio padre con lo stipendio da impiegato prendeva 1200 € al mese, mia madre come assistente di poltrona in uno studio dentistico ne prende 800€ ma abbiamo un mutuo da 800€ al mese e capite che vivere in 4 con 1200€ sia veramente difficile.
Io non so come sia in giappone ma son quasi sicuro che il rapporto stipendi/costo della vita qua in Italia è il peggiore che ci sia. Nella vicinia Francia (che conosco bene per una ex che ho la) tutta la vita sembra un pò più cara ma anche l' impiegato da ufficio prende 1400/1500 al mese.
Re: Riflessioni su Italia e Giappone
Inviato: martedì 14 agosto 2012, 10:08
da derma
Sì, ma la "qualità" di una nazione non si misura soltanto dal danaro che essa è capace di far circolare entro ed al di fuori dei propri confini.
Re: Riflessioni su Italia e Giappone
Inviato: martedì 14 agosto 2012, 10:09
da AlexDiste
Non stavo misurando la qualità di una nazione ma la qualità della vita e qui in Italia stiamo diventando sempre più poveri, quindi migrerei volentieri anche io
Re: Riflessioni su Italia e Giappone
Inviato: martedì 14 agosto 2012, 10:13
da derma
Se però lo stipendio medio altrove è maggiore del 20%, ad esempio, e il costo delle merci è mediamente altrettanto maggiore, la "differenza" tra quel paese e l'Italia non è così abissale come si potrebbe credere, come invece avviene se si tiene conto soltanto di quanto si guadagna e non anche di quanto si spende.
Re: Riflessioni su Italia e Giappone
Inviato: martedì 14 agosto 2012, 10:21
da AlexDiste
no perché ho appunto parlato di rapporto stipendio/costo della vita e ho detto l' Italia fa schifo in questo rapporto e non in una sola delle due cose.
Quando son stato in Francia quest estate l' acqua in bottiglietta da 0,5 costava 1.2 € contro gli 1 € di qua, etc.. quindi come costo della vita è più alto ma nonostante questo gli stipendi sono più alti e il rapporto è migliore. Non solo riesci con uno stipendio francese a vivere in Francia ma anche a mettere da parte più soldi di quanto non riesca a fare un italiano
Re: Riflessioni su Italia e Giappone
Inviato: martedì 14 agosto 2012, 10:43
da Carlotux
A firenze e in altre grandi città tutto e piu caro e costoso che nel resto di Italia.
Re: Riflessioni su Italia e Giappone
Inviato: mercoledì 15 agosto 2012, 2:07
da ilcontegis
Ne dubito, ma tutto può essere.
Comunque se questo accadesse, meglio per me avrei più soldi per spendere per me stesso e la mia famiglia!

Re: Riflessioni su Italia e Giappone
Inviato: mercoledì 15 agosto 2012, 2:13
da ilcontegis
Si vero. Però concordo con quanto detto da Alex, il rapporto guadagno/spesa è sicuramente peggiore in Italia che in altre regioni Europee e te lo posso dire come esperienza personale dato ce ho vissuto in Francia (4 anni) e Irlanda (1 anno e mezzo). Inoltre viaggio spesso a Londra per lavoro (evvai venerdi ci rivado...) e anche la situazione è migliore.
Qui in Giappone la situazione è simile. Ovvio che a stipendio più alto corrisponde una spesa più alta, ma bisogna anche contare quanto spendi alla fine del mese e quanto riesci a risparmiare..
Re: Riflessioni su Italia e Giappone
Inviato: mercoledì 15 agosto 2012, 19:43
da Carlotux
@ilcontegis, fai un lavoro che molti ti invidiano.
Io se ero giovane ti invidiavo.

Re: Riflessioni su Italia e Giappone
Inviato: mercoledì 15 agosto 2012, 19:46
da derma
Aspe'... me so' perso... che lavoro fa?
Re: Riflessioni su Italia e Giappone
Inviato: mercoledì 15 agosto 2012, 19:49
da Carlotux
So solo che lavora in una grande azienda, prende uno stipendio più alto degli altri, e che va anche in giro (londra) a spese della ditta. Di più non so.

Re: Riflessioni su Italia e Giappone
Inviato: giovedì 16 agosto 2012, 4:00
da ilcontegis
Non credo che ci sia molto da invidiare.....
Lo stipendio che prendo non è nulla di particolare, chiunque abbia finito una buona università con voti alti prende quanto prendo io qui in Giappone. Sto cercando un nuovo lavoro perché questo stipendio per me è troppo basso. Ma è difficile trovare al momento causa crisi mondiale.....
Sono un consulente (principalmente mi occupo di Geographical Information Systems, Remote Sensing, costruzioni, monitorning, ecc...) e per lavoro il 90% dei casi viaggio in paesi in via di sviluppo (africa o asia). Sono spessissimo fuori e non vedo spesso mia moglie.
Sto cercando un nuovo lavoro con stipendio migliore e una vita un po più tranquilla.
I soldi non valgono nulla se non hai tempo di goderteli credimi.
Re: Riflessioni su Italia e Giappone
Inviato: giovedì 16 agosto 2012, 10:54
da lelio2
shouldes » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4157684#p4157684]13/08/2012, 21:55[/url] ha scritto:
IMHO guardate un po' troppi film sulla sicilia/mafia, che nulla hanno a che vedere con la realtà.
Tutta roba girata non si capisce neppure dove, spacciate per città siciliane, con le case cadenti, il mafioso con il balcone sulla piazza, gente con la coppola, situzioni che neppure mio nonno riusciva a far conciliare.
Il mafioso "che non sa le lingue", che non ha una laurea, che è riconoscibili per strada, è roba da film.
Prendo pure con le pinze la situazione Campana, con tutti quei nomi di famiglie rivali sparati al telegiornale, visto che mi è toccato imparare che sono peggio delle fiction i TG.
In ogni caso è da un pezzo che la mafia è emigrata al nord, quindi non è più un problema dei meridionali, ma dei padani.
La mafia non è emigrata, ha aperto succursali, e ci sono zone della Sicilia dove il suo controllo è capillare, molto più di quanto possa sembrare
Re: Riflessioni su Italia e Giappone
Inviato: giovedì 16 agosto 2012, 16:43
da vaeVictis
Siamo tornati, in Italia, da UN SOLO giorno di vacanza (sottolineo UNO) e la "politica"* (o meglio una parte di essa, cui non faccio riferimenti espliciti) si è espressa circa la possibilità di fare un referendum per uscire dall'euro.
Non se se siano i risultati di una vacanza troppo breve, a cui noi italiani non siamo molto abituati, o se sia l'usuale crisi di nervi che segue a una vacanza.
Fatto sta che questo dimostra come sia meglio che gli italiani stiano "SEMPRE" in vacanza
Ciao.