fortran77 » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4176645#p4176645]ieri, 15:56[/url] ha scritto:
Senza andare nei dettagli esiste una cosa che si chiama "tensore metrico", che in relatività generale dipende dalla densità di energia-impulso in un dato punto dello spazio (la massa conta come energia). Questo tensore metrico definisce la "geometria" dello spazio (ovvero il modo in cui si calcolano le distanze).
Due osservatori misureranno sempre la stessa distanza in quattro dimensioni, ma quando vai a proiettare nello spazio tridimensionale le cose cambiano e si scopropno le trasformate di Lorenz, che sono generalizzazioni di quelle di Galileo. La gravità emerge un po' magicamente come forza "apparente", visto che i corpi in assenza di forze continuano a muoversi su rette (in realtà geodetiche), come Newton insegna, solo che se lo spazio è curvo pure le rette diventano curve (sempre geodetiche sono), quindi un corpo sembra "cascare" su un'altro. In realtà segue il suo moto rettilineo e uniforme sulla geodetica che spiraleggia verso il centro di massa del campo gravitazionale. Nel tuo sistema di riferimento terrestre non-inerziale (ovvero sulla superficie della terra, su una traiettoria orbitante non-geodetica e sottoposto alla forza di repulzione dovuta all'impenetrabilità dei corpi), misuri una forza apparente e la chiami "forza di gravità". In caduta libera non misuri alcuna forza.
?
fortran77 » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4176645#p4176645]ieri, 15:56[/url] ha scritto:fortran77 » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4176645#p4176645]ieri, 15:56[/url] ha scritto: Mmmm... ok, a parte il fatto che il gravitpne ancora non è stato mai scoperto e misurato (sarebbe lo scopo delle teorie quantistiche della gravità, tipo le stringhe) e quindi in assenza di gravitone il campo gravitazionale si comporta come un campo classico, quindi non è chiaro come si possa introdurre la limitazione di velocità di propagazione delle onde. O quanto meno mi sa che emergono dei problemi se si prova a farlo così alla leggera. O forse non è chiaro solo a me.
Approvo in pieno il tuo post. Non che tu abbia bisogno della mia approvazione (magari sei più preparato di me), ma visto che mi hai evocato... Anche io avevo vaghe rimembranze di questa faccenda dei gravitoni, ma onestamente qui la cosa diventa parecchio più difficile e dovrei disseppellire troppi appunti dimenticati per poter provare ad aiutarti nella discussionevaeVictis » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4176617#p4176617]19 minuti fa[/url] ha scritto: È opinione diffusa nella comunità scientifica che tale velocità di propagazione della gravità sia uguale alla velocità della luce, ma (mi corregga fortran77 se sbaglio) non è stato affatto dimostrato scientificamente. Oltre (se ho capito bene) ad errori concettuali che hanno invalidato qualche esperimento volto allo scopo di dimostrare tale uguaglianza, il motivo è anche dovuto alle difficoltà sperimentali nell'indagare l'esistenza e le caratteristiche delle onde gravitazionali.
Ricordo (vagamente) che al corso di Relatività Generale il professore fece dei conti per calcolare la velocità di propagazione della curvatura dello spazio-tempo indotta dalla presenza di una massa (variabile?) e che questa velocità dipendesse da qualche caratteristica (che ora non ricordo) dei gravitoni.
Decid(etev)i.


