vaeVictis » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4219995#p4219995]15 minuti fa[/url] ha scritto:
No.
Perfetto, allora eviterei di parlarne anche qui.
Perché... le domande che la fisica, quantistica o meno, che la Scienza tutta si pone, ciò che fa sì che una persona si interessi a certe tematiche/problematiche quali sarebbero?!?!?!?!?!?!... spacchiamo/scindiamo l'atomo per avere un nuovo supporto per la memorizzazione dei dati?!?!?!?!?!?!
... ma se vuoi la risposta a questa domanda, chattami
@rockey91
In questa discussione non si sta parlando di scienza per dimostrare la non esistenza di Dio o l'incorrettezza di una religione, ma di scienza fine a se stessa, e perciò non è stato infranto il regolamento a mio parere.
E su questo siamo d'accordo (anche perché in 19 pagine di discussione "qualcuno" se ne sarebbe accorto e la discussione non sarebbe più accessibile)
"Perché la dimostrazione di uno nega l'esistenza dell'altro." intendevo dire che non è affatto vero, le due cose possono benissimo coesistere
Per quanto mi riguarda, anche se il mio campo di ricerca lo esclude, fintanto che qualcuno non viene a bussarmi alla porta del laboratorio dicendomi che è pronta la pasta col ROGO... sono d'accordo. Possono benissimo condividere.
Einstein è stato un grande scienziato ma non ha mai rinnegato la sua fede ebraica
Su questo non sono d'accordo, ed era quello cui mi riferivo chiedendoti spiegazioni

Einstein credeva nella concezione spinoziana di Dio e non credo fosse particolarmente a suo agio con l'idea di Dio ebraico.
Einstein non credeva negli aspetti strettamente religiosi dell'ebraismo ma considerava se stesso ebreo da un punto di vista culturale.
(Wikipedia)
Aveva però, come tu dici, anche un pizzico di trascendenza nel Dio che si figurava, ma sicuramente non uno che si metta a punire o premiare e cose del genere.
Insomma, per farla breve, ti cito alcune citazioni prese da Wikipedia:
Io non credo in un Dio personale e non ho mai negato questo fatto, anzi, ho sempre espresso le mie convinzioni chiaramente. Se qualcosa in me può essere chiamato religioso è la mia sconfinata ammirazione per la struttura del mondo che la scienza ha fin qui potuto rivelare
Non riesco a concepire un Dio che premi e castighi le sue creature o che sia dotato di una volontà simile alla nostra. E neppure riesco né voglio concepire un individuo che sopravviva alla propria morte fisica; lasciamo ai deboli di spirito, animati dal timore o da un assurdo egocentrismo, il conforto di simili pensieri. Sono appagato dal mistero dell'eternità della vita e dal barlume della meravigliosa struttura del mondo esistente, insieme al tentativo ostinato di comprendere una parte, sia pur minuscola, della Ragione che si manifesta nella Natura.
... e così via con tutte le altre che puoi trovare
qui.
Su questo
Se uno vede in una discussione di carattere scientifico un attacco alla propria fede sbaglia.
invece concordo nuovamente.
Ciao
p.s.:
@Andrea_ws
In principio la particella era chiamata "Particella dannata" (in inglese "The goddamn particle") dal divulgatore scientifico (premio nobel) Leon Lederman.
Scelse questo "nickname" per via della sua elusività ad essere rilevata.
L'editore, probabilmente molto esperto relativamente a come un titolo possa cambiare la tiratura del libro, la cambiò in "The God particle" per mere questioni di marketing.
A proposito della Hack... ho letto che
lei sostiene che tale particella È Dio...
p.p.s.:
Mi scuso se ho fatto confusione tra trascendenza e non trascendenza.
Domani mi rileggo e controllo.