Re: Neil Armstrong, un grandissimo uomo
Inviato: domenica 26 agosto 2012, 15:24
R.I.S.
Requiescat In Spatio.
Requiescat In Spatio.
Il forum della comunità italiana di Ubuntu.
https://forum.ubuntu-it.org/
I familiari di Neil Armstrong ha scritto: Per quelli che chiedono che cosa possono fare per onorare Neil, abbiamo una semplice richiesta. Onorate il suo esempio di servizio, di risultati e di modestia, e la prossima volta che uscite fuori in una notte chiara e vedete la luna che vi sorride, pensate a Neil Armstrong e fategli un occhiolino.
For those who may ask what they can do to honor Neil, we have a simple request. Honor his example of service, accomplishment and modesty, and the next time you walk outside on a clear night and see the moon smiling down at you, think of Neil Armstrong and give him a wink.
Ti prego, gli stati uniti non hanno mai speso più dell'1% del loro pil annuo per la Nasa, negli ultimi due anni hanno speso di più per l'Afghanistan che per tutte le missioni spaziali.Marcel64 » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4168307#p4168307]50 minuti fa[/url] ha scritto:Ha fatto qualcosa di completamente inutile, con il 3% di quanto si è speso per queste missioni in passato e nel presente avevamo risolto la fame e la sete nel mondo.![]()
E dovrei fare i complimenti a chi si è prestato per questo scandalo? No grazie!!
E quello che dicevo anche io, come dice anche la lettera che ho postato sul topic. i soldi spesi lì, hanno fruttato in altri campi., inoltre, il 90% della tecnologia che usi per scrivere su questo forum deriva dalle missioni spaziali
Concordo pienamente.Debianizzato » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4168408#p4168408]oggi, 13.43[/url] ha scritto:[...]
Questo è un topic per fare condoglianze no polemica, a chi non piace Neil è pregato di non commentare, sarebbe come insultare un morto al suo funerale.
Debianizzato » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4168408#p4168408]oggi, 13:43[/url] ha scritto:Leggete cosa ha scritto..Quindi lasciate perdere
Questo è un topic per fare condoglianze no polemica, a chi non piace Neil è pregato di non commentare, sarebbe come insultare un morto al suo funerale.
Anch'io mi sono posto il problema molto tempo fa. Se ti riferisci all'aspetto informatico ci sono due cose da considerare:derma » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4169095#p4169095]oggi, 2:32[/url] ha scritto:Una cosa mi sono spesso chiesto da quando utilizzo assiduamente il computer: come riuscirono a mandare uomini nello spazio, farli atterrare su un satellite e ritornare, avendo a disposizione la tecnologia di allora?... considerando l'inevitabile paragone con quella disponibile al giorno d'oggi, e senza immaginare quella che verrà.
(So di non essere l'unico a chiedersi una cosa del genere... molti hanno ironizzato con vignette e battute al riguardo, talvolta ferocemente, altre volte senza neppure rendersi conto dell'interrogativo che "lanciavano".)
P.S.: Non è questa mia una polemica... di certo, semmai, e sottolineo sia il "se" sia il "mai" !, avessi voluto "polemizzare", non avrei scritto quanto sopra dopo il post di un admin... mi auguro dunque che nessuno giudichi la mia perplessità espressa in questo post essere "polemica", ma la giudichi per quella che è, un "perplessità" appunto.
IL LEGGENDARIO MOONWATCH
Nessun cronografo ha vissuto una storia così leggendaria come l’OMEGA Speedmaster Professional. Superati i rigorosi test della NASA, infatti, è stato abilitato per tutti i voli con equipaggio. Si è distinto per la partecipazione ai sei allunaggi e per il ruolo chiave svolto nella travagliata missione Apollo 13, quando ha contribuito a preservare l’incolumità dell’equipaggio. Il primo orologio sulla Luna era al polso di Buzz Aldrin e ha ispirato storie appassionanti…
FONTE Piu questo link CLICCAREL’orologio più famoso del mondo (o dell’universo)
Il Cronografo OMEGA Speedmaster Professional al polso di Buzz Aldrin durante la sua passeggiata sul suolo lunare nel luglio 1969 è forse l’orologio più famoso del mondo – che, ironia della sorte, non si sa dove si trovi.
La storia del rapporto di lunga data che unisce l’OMEGA Speedmaster e la NASA è stata ampiamente raccontata (anche in altre sezioni del presente sito). Gli astronauti della missione Apollo 11 – Aldrin, Neil Armstrong e Michael Collins – indossavano gli Speedmaster, proprio come i colleghi di ogni volo abitato della NASA dal 3 ottobre 1962, quando Walter “Wally” Schirra indossò il suo Speedmaster personale durante la missione Sigma 7, quasi tre anni prima che lo Speedmaster fosse abilitato al volo dalla NASA – abilitazione da allora mai ritirata.
Buzz Aldrin ha spiegato che, subito dopo l’allunaggio, il cronometro elettronico di bordo del modulo lunare non ha più funzionato. Neil Armstrong ha quindi lasciato il suo Speedmaster a bordo in modo da avere uno strumento affidabile di riserva una volta tornati sul modulo. Per questo, il primo orologio portato sulla Luna era al polso di Aldrin.
Sarebbe naturale aspettarsi che questo orologio, autentico reperto storico, occupasse un posto d’onore in un museo dedicato agli orologi o ai voli spaziali; purtroppo, però, non è così.
All’inizio degli anni ’70, Aldrin inviò il suo Speedmaster, insieme ad altri oggetti personali, al National Air and Space Museum della Smithsonian Institution di Washington, D.C. Il famoso orologio scomparve (probabilmente fu rubato) durante il viaggio. È suggestivo pensare che il primo orologio portato sulla Luna è con ogni probabilità in qualche parte del mondo in mano a un privato, qualcuno che forse ne ignora il valore storico e finanziario.
Ma è uno Speedmaster, quindi starà continuando presumibilmente a funzionare.
Finnicella » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4169289#p4169289]1 minuto fa[/url] ha scritto:Comunque che Neil Armstrong abbia rappresentato un modello a cui molti ragazzi hanno fatto riferimento è indubbio.
Il fatto poi di credere o non credere a ciò che è stato fatto, per me è un'altra storia. Posso anche non credere al fatto che in quell'anno l'uomo abbia toccato il suolo lunare, ma Neil è stato fonte di ispirazione per tanti.