Il software proprietario entra nella scuola

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Tullio
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Re: Il software proprietario entra nella scuola

Messaggio da Tullio »

Rettifico:

s'è aggiunto un insegnate di filosofia dello scientifico.

Gli umanisti dovrebbero essere i primi ad avere le idee chiare su questi argomenti!

Cercherò di fare il mio meglio, e qui vi domando:

quanti di quelli che sono intervenuti in questo th. sono insegnati e, se si, di quale materia?

Naturalmente non siete obbligati a rispondere, vi ringrazio comunque.

Ciao
Il nonnetto
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giacomosmit
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Re: Il software proprietario entra nella scuola

Messaggio da giacomosmit »

perché bisogna avere per forsa un titolo sé mettiamo davanti un sistema e una prassi non vuol dire che non capisco niente ma sono andato piu in là
Ricordo che sono da cell., non vogliatemene se non cito tutti o altro. Lo sapete che con quel display è un casino.
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Tullio
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Re: Il software proprietario entra nella scuola

Messaggio da Tullio »

Non serve un titolo, ma siccome gli insegnati non sono proprio dei fulmini, normalmnete contrari ad ogni innovazione e mentalmente pigri, almeno la maggioranza di quelli che conosco, speravo che qualcuno di loro avesse un'opinione in merito!

Ciao
Il nonnetto
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giacomosmit
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Re: Il software proprietario entra nella scuola

Messaggio da giacomosmit »

ciao tullio ti ho gia risposto senza volerlo prima purtroppo é un insegnamento base e da li non si possono fare delle modifiche , si diventa anti ecc. come il 30% nei vari settori , sono ancora pochi quelli che vedono e sanno e lo insegnano
Ricordo che sono da cell., non vogliatemene se non cito tutti o altro. Lo sapete che con quel display è un casino.
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Tullio
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Re: Il software proprietario entra nella scuola

Messaggio da Tullio »

Ciao

allora tutto come previsto: guardate il sondaggio:
Insegnati sul forum
E' difficile dire se non ci sia nemmeno un insegnante sul forum, comunque, in ogni caso, sono pochissimi!
Sarò cattivo ma sono loro la radice del problema.

In compenso il ministro non scherza nel disattendere la legge:
Nuova piattaforma digitale per la scuola

Comunque un pò più di un mese fa ho scritto, per quanto possa valere, anche a Profumo, in pratica richiamandolo a seguire l'articolo della legge.

Ciao e grazie dell'attenzione
Il nonnetto
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nuzzopippo
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Re: Il software proprietario entra nella scuola

Messaggio da nuzzopippo »

Tullio » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4245102#p4245102]oggi, 14:31[/url] ha scritto:Ciao

...
E' difficile dire se non ci sia nemmeno un insegnante sul forum, comunque, in ogni caso, sono pochissimi!
Sarò cattivo ma sono loro la radice del problema.

In compenso il ministro non scherza nel disattendere la legge:
....

Comunque un pò più di un mese fa ho scritto, per quanto possa valere, anche a Profumo, in pratica richiamandolo a seguire l'articolo della legge.
...
Ciao @Tullio, comprendo il tuo sconforto ma non credo siano i soli insegnati la radice del problema.

Certo gli insegnanti, data la loro funzione, hanno l'aggravante di spingere intere generazioni a trasformarsi in gregge inquadrato dal mercato, ma non fanno altro che vivere in armonia con l'ambiente che li circonda.
La colpevole inerzia che tu riscontri, la ritengo e la vedo diffusa in tutti gli ambiti tanto pubblici che privati, quanto in forma pubblica che casalinga ... e, temo, presente anche in mezzo a noi, anche se magari in forma attenuata.

Purtroppo alla maggior parte delle persone, insegnanti compresi, credo NON interessi come funzionino certi discorsi, non vanno al di la del luccichio di un momento, che si appannerà subito con l'abitudine.
Motivazioni filosofiche, di opportunità, economiche non hanno alcuna presa, quando i soldi non escono direttamente dal portafoglio personale il generico concetto che i soldi spesi escono dalle nostre tasche è insufficiente a produrre interesse.

(Preciso : non sono un insegnante)

Ciao
Fatti non foste a viver come bruti ...
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Re: Il software proprietario entra nella scuola

Messaggio da Tullio »

Eh si, hai ragione anche tu, è tutto l'ambiente, ma gli insegnanti hanno davvero delle pesantissime aggravanti!
Comunque continuo a pensare che l'ignoranza la faccia da padrona, gente, anche insegnanti, e qui è una delle aggravanti, che discute su 5€ e popi paga tranquillamente 100€ per la licenza Microsoft quando comprano un pc!
Oppure portano lo portano a "pulire" da virus è "incrostazioni" varie pagando 40-50€ senza battere un ciglio.
Ciao e grazie della risposta
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Re: Il software proprietario entra nella scuola

Messaggio da L0r3nz0 »

steff » [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4206366#p4206366]08 ottobre 2012, 14:05:21[/url] ha scritto:Forse si risolve con la selezione naturale, ormai è dato scientifico consolidato che il livello di apprendimento scende di non poco con l'introduzione di sistemi e-learning, usando portatili e altri gingilli tecnologici.
Ma sei sarcastico o hai veramente letto da qualche parte sta cosa? Se si dove?
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Re: Il software proprietario entra nella scuola

Messaggio da Tullio »

Ciao L0r3nz0

ti rispondo io con le informazioni che mi ha dato steff, con relative traduzioni sempre di steff, vedi:


##################################
M. Spitzer: demenza digitale

Es gibt sehr viele ComputerLernprogramme für Schulkinder. Was ist daran falsch?

Wenn Informationen von Menschen im Dialog oder in einer Diskussion verarbeitet werden, dann ist dies nach allem, was wir wissen, die tiefstmögliche Art der Verarbeitung. Dieser Lerneffekt stellt sich mit Lernprogrammen nicht ein. Die Auswertung der Pisa-Daten zeigt übrigens, dass ein Computer im Jugendzimmer den Schulerfolg negativ beeinflusst.

Esistono molti programmi per apprendere per bambini, cosa c'è che non va?

Informazioni che vengono elaborati in un dialogo o in una discussione è - secondo tutto che sappiamo finora - il metodo più efficace per apprenderle. Questo effetto non avremo usando programmi. I risultati di PISA dimostrano che un PC nella camera ha un effetto negativo per i risultati a scuola.

##################################
Ancora su demenza

In diesem Zusammenhang übt Spitzer harte Kritik an einem Teil der Bildungspolitiker: "Enquetes laden ausschließlich Experten ein, die von medienunternehmen-gesponserten Medieninstituten stammen. Das erklärt, warum sie dann empfehlen, dass jeder Schüler einen Laptop haben soll, obwohl wir wissen, dass der dem Lernen mehr schadet als nutzt."

Forte critica ai politici che si occupano dell'istriuzione: "Invitano esperti che arrivano esclusivamnete da istituti sponsorizzati dai media (questo include apple microsoft), questo spiega perché raccomandano un laptop per ogni scolaro, nonostante il fatto che sappiamo che nuoce al apprendimento.



In effetti non mi sento di dare tutti i torti a:

Prof. Spitzer su Wikipedia

Purtroppo è tutto in Tedesco, anche il libro, speriamo in una traduzione.

Ciao
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Re: Il software proprietario entra nella scuola

Messaggio da L0r3nz0 »

Mi pare che il ragionamento del Prof. Spitzer sia del tipo "non usare un coltello per tagliare il pane, perché c'è il rischio che ti tagli un dito!"

Non mi pare giusto che si dica che il pc è dannoso per l'istruzione solo perché puoi perdere tempo con video di gatti su youtube o campo minato (almeno questo è quello che intuisco dalle 2 traduzioni, dovrò imparare il tedesco, magari con un corso sul PC :p)
Penso che bisognerebbe ricordare a Spitzer cose come Wikipedia o Moodle.
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Re: Il software proprietario entra nella scuola

Messaggio da nuzzopippo »

Se posso eesprimere parere in merito al computer nella scuola, ritengo possa essere un mezzo utile come sussidio didattico ma solo se utilizzato sotto stretto controllo, potrebbe altrimenti diventare un mezzo sostitutivo, ossia impedire il corretto sviluppo di certe capacità che sarebbe comunque bene avere.

A titolo di esempio posso portare ciò che avvenne negli anni '70 con l'introduzione delle calcolatrici nelle scuole : dimenticammo le tavole logaritmiche ed il calcolo dei radicali ... problemi che si sono trascinati dietro un po' tutti quelli della mia generazione.

Il pericolo che i computer sostituiscano capacità di memorizzazione o che wikipedia e google facilitino ed appiattiscano eccessivamente temo sia molto alta.
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Re: Il software proprietario entra nella scuola

Messaggio da shouldes »

A prescindere da tutti gli altri discorsi, è profondamente sbagliato adottare come standard un sistema installabile su macchine prodotte da una sola azienda in tutto il mondo (legalmente).
Dare la facoltà di usare tablet, notebook o netbook al posto della carta è un conto, imporre l'affitto di un tablet da 350€ a 13€ al mese è del tutto diverso.
Facciamo 9 mesi x 13€ x 5 anni + periodo esami... preferirei spendere quelle 600€ su un portatile, non buttarli su quel giocattolo con il quale ci fai poco e niente.
Se giocattolo dovessi prendere, tablet con il wifi a 60€, in offerta nei supermercati, mi danno la possibilità di sostituire tranquillamente un ipad.
O se sono sborone, quelle 350€ li butterei in un tablet x86 che con l'uscita di 8 e il supporto ARM te li tirano in testa... al centro commerciale per 350€ ho visto un tablet 10" con 2GB di ram e Atom Z530, sul quale metto cosa cacchio mi pare (c'era Seven Home Premium), senza troppe limitazioni.

Già la demenza da fanboy l'ha dimostrata quel macbook sulla scrivania, spero non a spese dell'istituto.
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