Cattivi presagi, brutte compagnie...

Presentazione al forum e chiacchiere in libertà con la comunità. È importante leggere il regolamento all'interno e sono categoricamente vietate discussioni su politica e religione.
Regole della sezione
  • Vietate categoricamente discussioni e messaggi riguardanti politica e religione.
  • Evitare l'apertura di discussioni e sondaggi del tipo "mi sta bene questo taglio di capelli?", "che dentifricio usate?" e altre banalità simili.
  • Le discussioni che non rispettano le regole suddette, usano linguaggio e toni giudicati non adatti, saranno chiuse dal Gruppo Forum senza preavviso con eventuali provvedimenti sanzionatori.
  • Per il resto, è sempre valido il regolamento del forum.

Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda bingel » sabato 18 marzo 2017, 12:06

Non è certo colpa dell'ingresso di Microsoft nel gruppo direzionale di Linux se da qualche anno a questa parte siamo costretti ad assistere ad un sempre maggior avvicinamento della filosofia delle nostre amate distribuzioni a quella del mondo "closed". Perché l'ingresso di MS è cosa recente mentre questa tendenza è più datata.

Di cosa sto parlando?

- del sempre minor rispetto della privacy
- di sempre maggior disinvoltura nell'utilizzo di software con codice proprietario
- di programmi che nella versione Open non offrono tutte le funzionalità di quella a pagamento (scrivo "a pagamento" perché non saprei se definirla proprietaria o meno).
- di software house che offrono versioni "free" dei loro prodotti ma solo ad uso non commerciale e con funzionalità estremamente ridotte.

Sono tutte quante cose che non mi piacciono granché perché ho l'impressione che così facendo, il mondo Open finisca per essere fagocitato e mi chiedo se la stessa filosofia che porta avanti, nel momento in cui si scontra con la realtà, sia davvero valida o meno.
Avatar utente
bingel
Imperturbabile Insigne
Imperturbabile Insigne
 
Messaggi: 4026
Iscrizione: aprile 2006

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda wilecoyote » sabato 18 marzo 2017, 15:41

:) Salve, no, la filosofia Open è una cosa, il Free è un'altra cosa ed il Not Rules è ancora un'altra.

Ovvero essere accessibile a tutti non vuol dire tutto a costo zero e meno che mai senza regole.

:ciao: Ciao
ACER Extensa 5230E 2,2 Ghz 160 Gb HDD 1Gb Ram
ACER Extensa 5635Z 2,2 Ghz 320 Gb HDD 4 Gb Ram
Quando una Finestra chiusa incontra un Pinguino la Finestra chiusa è una Finestra aperta.
Avatar utente
wilecoyote
Rampante Reduce
Rampante Reduce
 
Messaggi: 5770
Iscrizione: agosto 2009
Località: Ceranesi - Ge
Desktop: Kubuntu Lubuntu
Distribuzione: 9.04 32bit 14.04LTS 16.04 LTS 64bit
Sesso: Maschile

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda bingel » sabato 18 marzo 2017, 16:04

Non ho certo detto che non debbano esserci regole o che non si debba pagare per avere un servizio.
Mi rendo conto di aver semplificato molto (e messo insieme free ed open, ad esempio, quando in realtà so bene essere due cose distinte sebbene spesso coincidenti) ma con tutto il rispetto credo che tu abbia proprio preso la tangente. Non mi pare di aver ridotto tutto quanto alla questione "costo zero" sebbene, sempre per semplicità abbia forse accomunato open a "gratis". Del resto è pur vero che buona parte di ciò che è open è anche gratis. Tuttavia io ho parlato di filosofia.

Tornando al discorso del primo post, prendo come esempio VMWare (di cui onestamente non conosco i termini esatti di licenza ma so che se vuoi qualcosa di serio e non il player (e non che il player non sia serio ma lo dice il nome stesso, rispetto al resto del software di WMWare, è un giochino) lo devi pagare (e come ho già detto associo la cosa a qualcosa di chiuso visto che tra l'altro mi pare che ESXI (sebbene i sorgenti mi pare siano liberamente scaricabili), per esempio, non si trovi in nessun repo di nessuna distribuzione).
Se non esistesse, forse programmi come XEN, Qemu e compagnia bella avrebbero avuto maggior successo e quindi supporto...
Avatar utente
bingel
Imperturbabile Insigne
Imperturbabile Insigne
 
Messaggi: 4026
Iscrizione: aprile 2006

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda wilecoyote » sabato 18 marzo 2017, 16:49

:) Salve, nessuna tangente, e neppure il seno o il coseno, ma più terra terra mi riferivo al fatto che ormai si considerano simonini il Open, il Free ed il Not Rules, cosa profondamente errata.

Creare programmi costa tempo, fatica e tanto altro, ed i loro creatori volenti o nolenti hanno dovuto fare i conti con la realtà, il lavoro và pagato o non si campa.

Il rilascio di versioni Free basiche in sostanza è una pubblicità, del tipo 'Piaciuto l'assaggino ? Qua lo scaffale con le confezioni complete, in fondo le casse... ' , ne più ne meno come un supermercato.

Col corollario consequenziale che la cosa non la si accetta, ed invasati dal credo del Not Rules si va di piratare il lavoro altrui...

Hai ragione sui cattivi presagi e brutte compagnie, ma forse si dovrebbero riferire a chi a creato, per tornaconto personale va da se, tutta questa confusione tra Open, Free e Not Rules.

:ciao: Ciao
ACER Extensa 5230E 2,2 Ghz 160 Gb HDD 1Gb Ram
ACER Extensa 5635Z 2,2 Ghz 320 Gb HDD 4 Gb Ram
Quando una Finestra chiusa incontra un Pinguino la Finestra chiusa è una Finestra aperta.
Avatar utente
wilecoyote
Rampante Reduce
Rampante Reduce
 
Messaggi: 5770
Iscrizione: agosto 2009
Località: Ceranesi - Ge
Desktop: Kubuntu Lubuntu
Distribuzione: 9.04 32bit 14.04LTS 16.04 LTS 64bit
Sesso: Maschile

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda bingel » sabato 18 marzo 2017, 21:35

Open e free sicuramente tendono ad essere confusi (ma non è un grosso problema) mentre not rules non direi invece che venga confuso coi primi due se non consapevolmente.

Comunque non è questo il discorso, perciò insisto col dire che secondo me sei fuori strada (sotto questo punto di vista ben inteso e non certo su tutta la linea ...anzi).

Lasciamo perdere il free, dunque (usato da me forse impropriamente ma forse neppure del tutto visto che persino la FSF spesso si rivolge all'Open quando parla di Free), e concentriamoci sul discorso dell'open e del copyleft (licenze GPL).

Mi pare di capire che concordi con me sul fatto che sempre più spesso, viene concesso solo l'assaggino a scopo puramente promozionale.

Non so se questo rientrasse nelle intenzioni originarie di chi ha impiantato tutta sta baracca ma ho l'impressione che non sia così. Prendiamo Debian, per esempio. Per anni ha mantenuto ferma la propria "filosofia". RedHat al contrario, è divenuta sempre più chiusa pur "costretta" tuttavia a rilasciare il codice sorgente di tutto il proprio software (credo tutto ma di preciso non lo so). E allora è nata CentOS. Ed anche Fedora.

Io come puoi vedere vado a naso, a sensazione, e il naso mi dice che lo stesso mi pare non stia accadendo con VMWare per esempio (ma magari mi sbaglio).
Qui davvero si tratta solo di assaggini.
Mi chiedo tra l'altro come sia possibile visto che la GPL, se non ho mal interpretato, parla chiaro in tal senso: se ti appoggi su software Open devi rilasciarlo anche tu come tale. E VMWare credo si appoggi su software GPL ma magari anche qui mi sbaglio.

Questo significa che ormai si tende sempre più a chiudere un occhio.

Ma come dici tu è pur vero che nessuno può permettersi di lavorare a gratis (cosa non del tutto vera comunque visto che esempi di software Open nonché gratuito ne abbiamo) o più semplicemente non lo desidera.

Se le cose stessero così però verrebbe a cadere tutta la filosofia dell'open per cui ci sarebbe da domandarsi se la stessa filosofia sia giusta o meno, sostenibile o meno.
Avatar utente
bingel
Imperturbabile Insigne
Imperturbabile Insigne
 
Messaggi: 4026
Iscrizione: aprile 2006

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda Gius71.71 » domenica 19 marzo 2017, 3:23

Prendiamo Debian, per esempio. Per anni ha mantenuto ferma la propria "filosofia". RedHat al contrario, è divenuta sempre più chiusa pur "costretta" tuttavia a rilasciare il codice sorgente di tutto il proprio software (credo tutto ma di preciso non lo so). E allora è nata CentOS. Ed anche Fedora.

Debian e Fedora con piccole differenze sono completamente liberi (senza stare a cazzeggiare sull'esatta definizione del termine), alla portata di quasi tutti (CentOS no) e rispettano la privacy da sempre e niente è cambiato ultimamente.
RedHat è una società privata che sviluppa Red Hat Enterprise Linux e che trae profitto come meglio crede, lo stesso disorso vale anche per Canonical e comunque entrambe secondo me hanno più dato che preso.
Avatar utente
Gius71.71
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
 
Messaggi: 670
Iscrizione: maggio 2011
Desktop: Gnome
Distribuzione: Fedora

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda bingel » domenica 19 marzo 2017, 4:06

Si ma hai preso l'esempio sbagliato. Forse mi sono espresso male e forse non si capiva ma era un esempio positivo non negativo.
Per quanto riguarda Canonical, invece, onestamente comincio ad avere qualche perplessità però concordo sul fatto che in effetti abbia dato molto.

Non sono certo le società citate che mi destano maggiore preoccupazione (anche se qualche preoccupazione me la destano pure loro e anche se temo che alla lunga potrebbero essere trascinate a loro volta all'interno del "vortice", viste certe tendenze) ma certi stratagemmi adottati da altri come ha ben inteso wilecoyote.

Ma non vorrei entrare nel caso specifico (l'ho fatto con VMWare solo per fare un esempio), vorrei piusttosto limitarmi ad un discorso generale e capire se questi miei timori siano fondati o meno, condivisi o meno.
Avatar utente
bingel
Imperturbabile Insigne
Imperturbabile Insigne
 
Messaggi: 4026
Iscrizione: aprile 2006

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda mikexu » domenica 19 marzo 2017, 11:02

Non so se sono OT (nel caso cestinate pure senza pietà) ma, prendendo spunto dal 3D proposto da @bingel, avrei bisogno che qualcuno mi spiegasse la faccenda della strana coppia Microsoft / Canonical.
Qualche tempo fa sono apparsi in giro alcuni articoli, tipo questo:
http://www.webnews.it/2016/03/30/micros ... indows-10/
Non ne ho capito una mazza e da buon complottista ignorante ho subito pensato (e sospettato) che, prima o poi, Microsoft si comprerà Canonical con annesso Ubuntu e compagnia bella.
Sicuramente mi sto sbagliando, ma gradirei che qualcuno mi convincesse che si tratta effettivamente della mia incompetenza sull'argomento e che è tutto a posto sul fronte dell'open source.
Avatar utente
mikexu
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
 
Messaggi: 334
Iscrizione: novembre 2012
Distribuzione: Lubuntu 16.04 (i686)
Sesso: Maschile

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda bingel » domenica 19 marzo 2017, 11:49

Avevo letto di una cosa simile tempo fa ma non si parlava di ubuntu nello specifico bensì dell'integrazione in Windows della shell di Linux.

Ti dico la verità: non vedo di buon occhio nessuna iniziativa proveniente da MS. Gates è arcinoto per la sua capacità di cavalcare l'onda e poi metterla in quel posto al momento opportuno. A parte ciò ritengo che qualsiasi cosa faccia MS sia volta più che altro al proprio profitto e sia frutto di strategie e politiche ben precise e studiate a tavolino. L'interesse della comunità viene sicuramente dopo.

Tieni presente che i figli di buona donna, semplicemente minacciando a "Linux" una causa per violazione del copyright di una non precisata quantità di proprio software, si sono potuti persino garantire un paio di amministratori nel CDA dell'organizzazione che si occupa dello sviluppo del Kernel Linux.
A me era sembrato l'inizio della fine ma indipendentemente dalle mie impressioni, se qualcuno ti ricatta per entrare a casa tua, non può certo essere un amico né tanto meno avere buone intenzioni.

Questa promiscuità non mi piace proprio per niente e per come la vedo io dovrebbe intervenire l'antitrust. Cosa che non capisco perché non avvenga

PS: non mi sembri particolarmente OT, tutt'altro. In ogni caso siamo al Bar e la "tolleranza" è d'obbligo.
Avatar utente
bingel
Imperturbabile Insigne
Imperturbabile Insigne
 
Messaggi: 4026
Iscrizione: aprile 2006

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda ivantu » domenica 19 marzo 2017, 13:02

Ora sto solo pensando sul futuro,

Secondo me è tutto un unificarsi. Per questo nel futuro, i computer avrebbero annunciato che tutto sarà online, app comprese. Noi avremmo solo una scheda, una cpu.
Perchè dico app, "applicazioni", già utilizziamo ora. L'app per chiudere i rubinetti, l'app per aprire i cancelli di casa, l'app per accendere le luci, l'app per controllare casa, il cane
Buona giornata utenti del forum. :ciao: ivantu
Avatar utente
ivantu
Imperturbabile Insigne
Imperturbabile Insigne
 
Messaggi: 4638
Iscrizione: giugno 2013
Desktop: Lubuntu
Distribuzione: 16.04.3 LTS x86_64, 17.10 x86_64
Sesso: Maschile

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda wilecoyote » domenica 19 marzo 2017, 16:47

:) Salve, forse l'antitrust avrebbe dovuto intervenire da un pezzo, contestare la presenza di un browser predefinito in Window, vagheggiando di chissà quale violazione della libera concorrenze con ridicola multa, ed invece sorvolare sul monopolio di fatto dell'installazione predefinita di Window in quasi tutti i computer venduti... :pirata:

Basterebbe vietare la presenza di SO preinstallati provenienti da terze parti, e relative licenze pagate in camuffa, e vediamo che succede nel mercato, sospetto che pochi spenderebbero per Window... :angel:

Mela Bacata esclusa, hardware e software sono un tutt'uno senza provenienza da terze parti.

:ciao: Ciao
ACER Extensa 5230E 2,2 Ghz 160 Gb HDD 1Gb Ram
ACER Extensa 5635Z 2,2 Ghz 320 Gb HDD 4 Gb Ram
Quando una Finestra chiusa incontra un Pinguino la Finestra chiusa è una Finestra aperta.
Avatar utente
wilecoyote
Rampante Reduce
Rampante Reduce
 
Messaggi: 5770
Iscrizione: agosto 2009
Località: Ceranesi - Ge
Desktop: Kubuntu Lubuntu
Distribuzione: 9.04 32bit 14.04LTS 16.04 LTS 64bit
Sesso: Maschile

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda Gius71.71 » lunedì 20 marzo 2017, 1:33

Non ne ho capito una mazza e da buon complottista ignorante ho subito pensato (e sospettato) che, prima o poi, Microsoft si comprerà Canonical con annesso Ubuntu e compagnia bella.

Ciao mikexu, dai che se è come dici il sogno di molti potrebbe avverarsi, una moltitudine di programmi professionali craccati su Ubuntu :sisi: .
Avatar utente
Gius71.71
Scoppiettante Seguace
Scoppiettante Seguace
 
Messaggi: 670
Iscrizione: maggio 2011
Desktop: Gnome
Distribuzione: Fedora

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda GreYOwL » lunedì 20 marzo 2017, 10:06

mikexu Immagine ha scritto:Non so se sono OT (nel caso cestinate pure senza pietà) ma, prendendo spunto dal 3D proposto da @bingel, avrei bisogno che qualcuno mi spiegasse la faccenda della strana coppia Microsoft / Canonical.
Qualche tempo fa sono apparsi in giro alcuni articoli, tipo questo:
http://www.webnews.it/2016/03/30/micros ... indows-10/
Non ne ho capito una mazza e da buon complottista ignorante ho subito pensato (e sospettato) che, prima o poi, Microsoft si comprerà Canonical con annesso Ubuntu e compagnia bella.
Sicuramente mi sto sbagliando, ma gradirei che qualcuno mi convincesse che si tratta effettivamente della mia incompetenza sull'argomento e che è tutto a posto sul fronte dell'open source.

nessuno pjuò impedire a MS di comprare Canonical. e neanche di fare di ubuntu un SO a pagamento. Ma non potrà mai chiuderlo, ne impedire fork gratuiti ad esempio..
E se proprio ci farà schifo ( a me si .. tutto ciò che è accoppiato a MS non piace ) potremmo virare su mint, debian, o Arch, Suse, ecc.
"Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo" - Evelyn Beatrice Hall -
Avatar utente
GreYOwL
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
 
Messaggi: 1157
Iscrizione: aprile 2007
Località: Roma
Desktop: Gnome 3.26.1
Distribuzione: Ubuntu 17.10
Sesso: Maschile

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda bingel » lunedì 20 marzo 2017, 12:33

Tu la fai semplice ma siamo sicuri che sia davvero così?
Avatar utente
bingel
Imperturbabile Insigne
Imperturbabile Insigne
 
Messaggi: 4026
Iscrizione: aprile 2006

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda GreYOwL » lunedì 20 marzo 2017, 12:44

si.
Canonical è padrona del suo marchio. non del software con cui è formata.
Mi spiego.. canonical può decidere di "chiudere" e cambiare licenza per unity 8 ma non può chiudere gnome, con cui è fatto unity 7. non può chiudere brasero, gimp ecc.
"Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo" - Evelyn Beatrice Hall -
Avatar utente
GreYOwL
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
 
Messaggi: 1157
Iscrizione: aprile 2007
Località: Roma
Desktop: Gnome 3.26.1
Distribuzione: Ubuntu 17.10
Sesso: Maschile

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda bingel » lunedì 20 marzo 2017, 12:53

Non intendevo dire questo ma che comunque determinate scelte ne influenzano certamente altre.
Avatar utente
bingel
Imperturbabile Insigne
Imperturbabile Insigne
 
Messaggi: 4026
Iscrizione: aprile 2006

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda GreYOwL » lunedì 20 marzo 2017, 12:59

a ok :)
io però ripeto, tanta paura non ce l´ho. mi rode tanto, a prescindere, ma alla fine, non possono contagiare tutto il mondo GNU
"Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo" - Evelyn Beatrice Hall -
Avatar utente
GreYOwL
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
 
Messaggi: 1157
Iscrizione: aprile 2007
Località: Roma
Desktop: Gnome 3.26.1
Distribuzione: Ubuntu 17.10
Sesso: Maschile

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda bingel » lunedì 20 marzo 2017, 14:45

Però ci stanno provando e purtroppo hanno mezzi e denaro per farlo. Intanto hanno aperto una breccia.
Avatar utente
bingel
Imperturbabile Insigne
Imperturbabile Insigne
 
Messaggi: 4026
Iscrizione: aprile 2006

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda sbubba » lunedì 20 marzo 2017, 19:42

'ingresso di Microsoft nel gruppo direzionale di Linux

come si dice: tieniti vicini gli amici e ancora di più i nemici. non è la prima volta che MS si avvicina a un progetto per poi stringergli un bel cappio intorno al collo.
il lato positivo è che compra chi e cosa vuole, ma linux è un progetto aperto. non rimane chiuso in un ufficio da far fallire.
DON'T FEED THE TROLL . Non sprecare fiato, hanno le orecchie foderate di prosciutto
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, ma intanto il wiki leggilo che male non fa.
Avatar utente
sbubba
Imperturbabile Insigne
Imperturbabile Insigne
 
Messaggi: 3296
Iscrizione: maggio 2007
Desktop: Gnome
Distribuzione: Ubuntu 16.04.1 LTS 64bit

Re: Cattivi presagi, brutte compagnie...

Messaggioda bingel » lunedì 20 marzo 2017, 20:16

Cmq lasciamo perdere questo discorso (o al limite accantoniamolo).

Quello che a me non piace è la tendenza a "ricalcare" gli stessi passi del mondo non open.
Mi sono dovuto rendere conto, con amara delusione, che un po' di soppiatto mi si carpiscono informazioni proprio come fanno le società che si contrappongono al mondo open source (del resto come fa notare qualcuno, Canonical è privata esattamente come lo sono MS o Apple).
Che qualcuno ti propone assaggini tenendo l'intera torta ben nascosta nella credenza ...etc. etc. etc..
Se sono insofferente verso Windows è proprio per cose come questa: la pubbilicità, le barre che si "auto"-installano nei browser e con esse una miriade di spyware, dati che ti vengono carpiti senza che tu manco te ne renda conto (e a volte persino col ricatto che se non glieli fornisci non puoi usare il loro software ...e qui se vivessimo in un mondo onesto e non corrotto dovrebbe intervenire, come minimo, qualche sorta di garante). Sirio, Cortana che ti catalogano persino la voce...
Non vorrei che linux, nello specifico Ubuntu (ma anche altre distribuzioni sono sulla stessa linea d'onda), si riducesse a tutto ciò.
Avatar utente
bingel
Imperturbabile Insigne
Imperturbabile Insigne
 
Messaggi: 4026
Iscrizione: aprile 2006

Successiva

Torna a Bar Sport

Chi c’è in linea

Visualizzano questa sezione: 0 utenti registrati e 5 ospiti