Viaggiare prima in Italia o all'estero?

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Viaggiare prima in Italia o all'estero?

Messaggioda kalipsos » lunedì 24 aprile 2017, 1:26

Viaggiare è bellissimo, secondo voi è meglio conoscere prima ogni luogo del nostro paese,che molte volte non prendiamo in considerazione, o volgere il nostro sguardo verso mete straniere, a volte lontane da noi non solo per ubicazione ma anche per educazione e non solo. E' bello conoscere tutto e con la valigia girare tutto il mondo,io sarei per conoscere bene prima il mio paese anche per aiutare l'economia dello stesso e dopo andare in altri paesi. Voi cosa fareste? Aspetto vostri commenti.
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Re: Viaggiare prima in Italia o all'estero?

Messaggioda Mdfalcubo » lunedì 24 aprile 2017, 10:58

Nessuno ti vieta di alternare i viaggi: una volta in italia, una volta all'estero. Prima o dopo è tutto relativo/soggettivo. Siamo un paese di provinciali, uscire può far solo che bene.
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Re: Viaggiare prima in Italia o all'estero?

Messaggioda PC ZERO » lunedì 24 aprile 2017, 12:05

Questo è un discorso che può fare chi ha la disponibilità economica necessaria per decidere se andare a farsi le classiche ferie a Canicattì o Honolulu...
Personalmente ste cose mi fanno venire il latte alle ginocchia...
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Re: Viaggiare prima in Italia o all'estero?

Messaggioda kalipsos » martedì 25 aprile 2017, 2:19

Mdfalcubo Immagine ha scritto:Nessuno ti vieta di alternare i viaggi: una volta in italia, una volta all'estero. Prima o dopo è tutto relativo/soggettivo. Siamo un paese di provinciali, uscire può far solo che bene.


Certo è vero, bisogna anche dire che guardando un po i prezzi, spesso conviene farsi un weekend all'estero in qualche grande capitale, che in una zona di villeggiatura italiana, gli albergatori italiani sono veramente troppo esosi, ed è un peccato perchè obbligano l'italiano ad andare fuori, 3 giorni a Barcellona, costano meno di un weekend a Perugia..
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Re: Viaggiare prima in Italia o all'estero?

Messaggioda Sargonsei » martedì 25 aprile 2017, 10:08

kalipsos Immagine ha scritto:
Mdfalcubo Immagine ha scritto:Nessuno ti vieta di alternare i viaggi: una volta in italia, una volta all'estero. Prima o dopo è tutto relativo/soggettivo. Siamo un paese di provinciali, uscire può far solo che bene.


Certo è vero, bisogna anche dire che guardando un po i prezzi, spesso conviene farsi un weekend all'estero in qualche grande capitale, che in una zona di villeggiatura italiana, gli albergatori italiani sono veramente troppo esosi, ed è un peccato perchè obbligano l'italiano ad andare fuori, 3 giorni a Barcellona, costano meno di un weekend a Perugia..

Questo è un discorso che ho sentito fare da molti miei conoscenti.
Quando poi chiedevo cosa fossero andati a fare a Barcellona, mi rispondevano elencandomi i bar e le discoteche frequentate durante la loro vacanza.
La questione è che certi luoghi di vacanza sono concepiti come luoghi in cui "staccare la spina", vale a dire luoghi dove puoi sbronzarti e fare un sacco di figuracce, tanto non ti conosce nessuno, poi torni in Italia.
Se invece vai all'estero per praticare il vero turismo, allora spendi come in Italia, se non di più, in che non significa che non ne valga la pena...
Postare l'output di un comando significa inserire nel post: la riga in cui si digita il comando, tutto l'output, e la riga in cui il prompt ricompare.
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Re: Viaggiare prima in Italia o all'estero?

Messaggioda noel80 » martedì 25 aprile 2017, 20:12

Avendo fatto delle stagioni in località turistiche , non mi è mai piaciuto troppo il turista in genere , invece mi è sempre interessato il fatto che lavorando e stando in un posto per più tempo , ci si poteva integrare in un posto diverso , in maniera completamente differente ... io sarei più per uno di quei viaggi/lavoro/volontariato : ce ne sono di ogni tipo , ad esempio lavorare 4 ore per avere vitto e alloggio , e poter stare in una località per un periodo più lungo , stando a contatto con la vera gente del posto .
Naturalmente su queste realtà c'è sempre chi se ne approfitta , ma non mancano aziende - gruppi di persone validi .
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Re: Viaggiare prima in Italia o all'estero?

Messaggioda giacomosmit » mercoledì 26 aprile 2017, 22:25

noel80 Immagine ha scritto:Avendo fatto delle stagioni in località turistiche , non mi è mai piaciuto troppo il turista in genere , invece mi è sempre interessato il fatto che lavorando e stando in un posto per più tempo , ci si poteva integrare in un posto diverso , in maniera completamente differente ... io sarei più per uno di quei viaggi/lavoro/volontariato : ce ne sono di ogni tipo , ad esempio lavorare 4 ore per avere vitto e alloggio , e poter stare in una località per un periodo più lungo , stando a contatto con la vera gente del posto .
Naturalmente su queste realtà c'è sempre chi se ne approfitta , ma non mancano aziende - gruppi di persone validi .


Si anchio .

Ma credo ma credo che il tutto abbia un inizio e una fine , poi uno deve anche farsi una vita , famiglia e restare con degli amici "fissi" oltre a frequentare una comunità seria se possibile . Non si puo girare sempre a un punto della vita vi si trova soli e senza avere concluso niente .
Come al solito vado O.T. . :birra:
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Re: Viaggiare prima in Italia o all'estero?

Messaggioda TUX5+0 » mercoledì 3 maggio 2017, 15:04

Io "avevo" l'idea fissa, un po' per il portafoglio, un po' per partito preso che l'Italia "era" così bella che prima di fare viaggi all'estero avrei dovuto conoscere bene il mio paese. Tutto dipende dal proprio punto di vista. Non si puo' consigliare di vedere solo Italia perché, e non entro in questione di soldi, l'Italia è immensa, varia, bellissima anche nelle brutture odierne. L'estero non è paragonabile. E' tutta un'altra storia. Ho fatto solo Europa e Affrica ma ti posso assicurare che dovunque vai dipende solo da te che uso ne fai e che esperienze ne ricavi. Quanto al fatto di rimanere solo quando ti fermerai, anche quello è una questione di carattere. Se posso dirti come la penso in particolare sulla scelta, in Italia sei come sotto l'ala della mamma, all'estero le cose sono un filino più complicate anche solo per la lingua diversa.
Auguri e divertiti che si può viaggiare anche senza molti soldi.
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Meglio essere protagonisti della propria tragedia che spettatori della propria vita .Quando l'ultima fiamma sarà spenta, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce catturato, allora capirete che non si può mangiare denaro. PRRRR io uso Scec così le banche falliscono.
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Re: Viaggiare prima in Italia o all'estero?

Messaggioda xavier77 » mercoledì 3 maggio 2017, 16:21

kalipsos Immagine ha scritto:io sarei per conoscere bene prima il mio paese anche per aiutare l'economia dello stesso e dopo andare in altri paesi. Voi cosa fareste? Aspetto vostri commenti.


I miei 2 cent . E scusate tanto se dirò cose scontate! :D
  • In Italia ci sono così tante cose da vedere che non basterebbe una vita per vederle tutte. Tanto per dirne una: solo per visitare "per bene" Roma, ci vogliono almeno 10 giorni. Per scoprire posti interessanti meno battuti mesi e mesi. Quindi se si ha la pretesa di visitare prima tutta l'Italia poi l'estero, si finirebbe per non mettere mai piede fuori dall'Italia.
  • Quoto Mdfalcubo al 100%: siamo un paese abbastanza provincialotto, vedere qualche volta il resto del mondo aiuta a riflettere.
  • @kalipsos Se pensi che il turismo sia anche una forma di sostegno economico, ci sarebbero tanti bei posti anche all'estero meritevoli tanto di una visita quanto di aiuto.
  • Quando sono in viaggio e le circostanze lo permettono, mi piace provare vivere come la gente del posto. Una volta viste le attrazioni principali, vado a fare la spesa al supermercato, salgo su un mezzo pubblico in direzione periferia per vedere dove vive la gente comune, mangio nei posti meno turistici, con la scusa di comprare un francobollo per una cartolina vado a fare la fila alla posta (da quest'ultima cosa, ad esempio, si possono capire tante cose di un popolo o un paese :sisi:) ecc. ecc.
  • IMHO l'Italia, avendo tante "meraviglie" campa di rendita. La qualità media dei servizi di "città d'arte" come Venezia, Roma e Firenze è penosa rispetto ad altre città estere (es: Praga). Senza contare che tourist traps e fregature varie sono spesso dietro l'angolo. Quindi non ci trovo niente di strano se molti turisti (italiani e stranieri) iniziano a preferire altre mete all'Italia.
    Tuttavia questa è solo una parte del fenomeno: esistono per fortuna anche realtà diverse. Però non mi metto a parlare di un certo modo di viaggiare tendenzialmente più "smart" (che si sta diffondendo di recente, differente ani luce dal solito turismo di massa), perché il discorso sarebbe molto ampio e complesso.
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Re: Viaggiare prima in Italia o all'estero?

Messaggioda Sophi9 » giovedì 11 maggio 2017, 23:56

Magari è meglio viaggiare prima in Italia, così scopri anche quali posti ti entusiasmano di più e quali invece magari ti lasciano un po' deluso perché ti aspettavi di più, in fondo ci sono tantissimi posti bellissimi anche in Italia e magari costa anche un po' meno dato che il tragitto è sicuramente minore, poi puoi espanderti in Europa e via dicendo..
Poi così fai anche circolare la moneta in Italia :D :lol: :birra:
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Re: Viaggiare prima in Italia o all'estero?

Messaggioda xavier77 » venerdì 12 maggio 2017, 0:32

Sophi9 Immagine ha scritto:magari costa anche un po' meno dato che il tragitto è sicuramente minore

Sicura? Offerte a parte, mi sembra che prendere un volo da Roma o Milano per Londra o Barcellona costi meno che andare a Palermo.
Poi va be', se uno abita vicino ai confini il discorso cambia, ma l'Italia è un paese geograficamente particolare quanto a distanze. :sisi:

Per carità, non voglio imporre la mia opinione a nessuno... però 'sta cosa che bisogna prima conoscere l'Italia prima di andare all'estero mi sembra una cosa un pochino "triste". Oltre a quello che ho detto sopra
xavier77 ha scritto: In Italia ci sono così tante cose da vedere che non basterebbe una vita per vederle tutte. Tanto per dirne una: solo per visitare "per bene" Roma, ci vogliono almeno 10 giorni. Per scoprire posti interessanti meno battuti mesi e mesi. Quindi se si ha la pretesa di visitare prima tutta l'Italia poi l'estero, si finirebbe per non mettere mai piede fuori dall'Italia.

non sto di nuovo ad auto-quotarmi sul discorso di "aiutare l'economia interna" (anche perché se lo approfondissimo risulterebbe un concetto alquanto relativo e opinabile).

Poi bisogna chiaramente fare dei distinguo. Se uno va in Grecia o in Croazia solo per trovare il mare pulito, può trovarlo benissimo pure in Italia.
Se uno va all'estero per visitare musei, senza avere preferenze artistiche particolari, i musei può vederseli anche in Italia.
Però, ditemi voi, esiste in Italia qualcosa di minimamente paragonabile - esempi a casaccio - al deserto del Sahara, alle Niagara Falls, oppure al sito di Petra???
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Re: Viaggiare prima in Italia o all'estero?

Messaggioda fabrixx » venerdì 12 maggio 2017, 1:24

Io devo andare più lontano possibile, solo cosi torno ricaricato.
Il viaggio inizia mesi prima nella testa e giorno dopo giorno con l'avvicinamento.
Non esistono limiti.
In ogni viaggio che fai ci sono dei momenti che ti resteranno per tutta la vita e non hanno prezzo, ancora oggi se ci penso mi viene la pelle d'oca.
Il primo giorno a Kyoto in bici, Repulse Bay a hong kong e il bagno inaspettato, Central, akihabara come sognavo dai video su youtube(esite davvero!) quando ho noleggiato la bici a NY, il Grand Canyon, SF la sede di Google a mountain wiev , Le spiagge di LA, Vegas, Osaka, la stanza loculo ad HK, la corsa sotto la pioggia dal monastero buddista, le luci di taio e il ritorno in aliscafo con i fulmini ad HK, l'arena badeshiff inattesa, l'onsen sperduto di kurama e il suo trenino, non resta niente è vero, solo tanti ricordi ma non li cambierei per nulla al mondo.

Spesso si hanno dei blocchi mentali, posti troppo lontani, irraggiungibili, bisogna buttarsi e prendere i biglietti, il resto viene da se con tanta tanta organizzazione.
Finché il fisico e a libertà me lo permetterà voglio viaggiare, anche solo una settimana/dieci giorni all'anno (sempre di Agosto nel mio caso) ma voglio continuare. oggi internet aiuta tantissimo, street view mappe, wifipocket.

Non ve li potete permettere? io faccio il magazziniere 9,5 ore al giorno.
Quanto spendete al giorno per Cappuccino?Cornetto?Sigarette? Moltiplicatelo per 365? Ci potete rinunciare? Potete rinunciare a uscire la sera qualche volta? A mangiare fuori? Quante cose inutili prendiamo durante l'anno? ci sono luoghi dove dormire per tutte le tasche (dai 20 euro/day), sui voli le offerte fioccano se ti sbatti un po prima sui vari siti.

Io non posso vedere i miei colleghi che spendono centinaia di euro per prendere un traghetto stare 15 giorni fissi su una sdraio.
Un giorno non tornerò più indietro e non manca molto.
Chiudo perché verrò sommerso di critiche ma io la penso cosi :birra:
Per un futuro migliore, apt-get dist-upgrade per tutti...
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Re: Viaggiare prima in Italia o all'estero?

Messaggioda PC ZERO » venerdì 12 maggio 2017, 14:38

Però, ditemi voi, esiste in Italia qualcosa di minimamente paragonabile - esempi a casaccio - al deserto del Sahara, alle Niagara Falls, oppure al sito di Petra???

Dipende con quale metro fai il paragone...noi abbiamo moltissime cose che ci invidia il resto del mondo solo che di solito le teniamo come spazzatura, vedi Pompei o il Colosseo, e che non sappiamo apprezzare perché ce le abbiamo sempre sotto il naso.
"De gustibus non disputatum est" :sisi:
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Re: Viaggiare prima in Italia o all'estero?

Messaggioda xavier77 » venerdì 12 maggio 2017, 15:20

PC ZERO Immagine ha scritto:
Però, ditemi voi, esiste in Italia qualcosa di minimamente paragonabile - esempi a casaccio - al deserto del Sahara, alle Niagara Falls, oppure al sito di Petra???

Dipende con quale metro fai il paragone...noi abbiamo moltissime cose che ci invidia il resto del mondo solo che di solito le teniamo come spazzatura, vedi Pompei o il Colosseo, e che non sappiamo apprezzare perché ce le abbiamo sempre sotto il naso.
"De gustibus non disputatum est" :sisi:

Ok, ok, ma c'è un equivoco di fondo: non ho mai detto che non si deve visitare l'Italia.
Ho detto che mi sembra assurdo aspettare di vedere tutta l'Italia prima di andare all'estero. È un'altra cosa ;)
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Re: Viaggiare prima in Italia o all'estero?

Messaggioda PC ZERO » venerdì 12 maggio 2017, 22:16

Assurdo o meno, piuttosto io cercherei di visitare quei posti che non sono pubblicizzati da tutti o perlomeno questa è la mia filosofia :D
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Re: Viaggiare prima in Italia o all'estero?

Messaggioda brasil » venerdì 12 maggio 2017, 22:33

PC ZERO Immagine ha scritto:Assurdo o meno, piuttosto io cercherei di visitare quei posti che non sono pubblicizzati da tutti o perlomeno questa è la mia filosofia :D


Dipende dal tempo a disposizione...esempio visita citta nuova,vai a vedere le zone sperdute della zona
e poi non visiti la città.(posti pochi pubblicitati ormai sono pochissimi) forse proprio perche non vale
la pena e il tempo di visitarli.
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Re: Viaggiare prima in Italia o all'estero?

Messaggioda PC ZERO » sabato 13 maggio 2017, 10:42

brasil Immagine ha scritto:Dipende dal tempo a disposizione...esempio visita citta nuova,vai a vedere le zone sperdute della zona
e poi non visiti la città.(posti pochi pubblicitati ormai sono pochissimi) forse proprio perche non vale
la pena e il tempo di visitarli.

Dipende dal tempo, dal modo di vedere le cose e di cosa si voglia vedere essendo consapevoli che tutto non si potra mai vedere lo stesso, ma di posti che non sono pubblicizzati sono molti e moltissimi hanno molto da offrire come spettacolo naturalistico.
Prendendo ad esempio la Slovenia, perché è vicino a me, ci sono posti che non hanno nulla da invidiare alle montagne del Trentino che son molto ma molto più pubblicizzati.
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