Mercato dell'energia

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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da frapox »

In Italia, anche nello scenario più ottimistico, una prima centrale nucleare entrerebbe in funzione solo nel 2035-2037. Ma non avrebbe alcuna influenza nel mix energetico prima del 2040. Le stime più realiste rimandano qualsiasi impatto significativo al 2050. Lo si legge in uno studio appena presentato dal Politecnico di Milano
https://www.vaielettrico.it/nucleare/
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da corradoventu »

Ma come? se la nostra AM poco tempo fa ha detto che il nucleare da fissione è vecchio e aspettiamo a breve le centrali nucleari a fusione che risolveranno tutto?
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da PC ZERO »

Alla fine era anche chiaro, oltretutto vorrei sapere dove andiamo a prendere la materia prima...
Io vedo che tutto il globo cerca di puntare sulle fonti rinnovabili, solare in primis, e noi pensiamo a piazzarci robe del genere in casa...con due referendum in cui è chiaro e tondo che nessuno vuole avere a che fare col nucleare.
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da Lucio C »

Una buona lettura https://milano.biblioteche.it/opac/deta ... og:1294194
(e noi un certo treno lo abbiamo perso ai tempi di Felice Ippolito)
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da wilecoyote »

:) Salve,
PC ZERO ha scritto:
domenica 30 novembre 2025, 18:02
Alla fine era anche chiaro, oltretutto vorrei sapere dove andiamo a prendere la materia prima...
Io vedo che tutto il globo cerca di puntare sulle fonti rinnovabili, solare in primis, e noi pensiamo a piazzarci robe del genere in casa...con due referendum in cui è chiaro e tondo che nessuno vuole avere a che fare col nucleare.

Bella miopia sul breve, mecio e lungo periodo.

Le cosidette ecologiche rinnovabili mancano di continuità d'erogazione, troppo o poco vento le pale rotanti devono fermarsi e ciao eolico, cielo coperto o notte e gli specchi acchiappa citrulli non producono e ciao elioico.

Oltretutto costa molto di più l'energia rinnovabile, quando c'è vedi le querule ammissioni del ministro dell'energia tedesco di quest'anno :asd: , ed infatti la Cina ha avviato un imponente piano per decine di nuove centrali nucleari

Per inciso le grandi produzioni d'acciaio, e la pressoché totalità d'alluminio, senza il nucleare non sono più sostenibili pell'inquinamento, la continuità d'alimentazione energetica ed i costi economici.

Stendo un velo pietoso sulle paranoie faciloni e semplicistiche sul nucleare, a scanso di flame serra discussione.

:ciao: Ciao
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da PC ZERO »

wilecoyote ha scritto:
domenica 30 novembre 2025, 21:13
Bella miopia sul breve, mecio e lungo periodo.
Niente affatto, io ti ho chiesto dove andremmo noi a prendere la materia prima visto che non ce l'abbiamo, a meno che sotto casa tua tua abbia una miniera di uranio, e quindi nel lungo termine saremmo sempre costretti a dipendere da esteri che si fanno i prezzi loro annullando nel lungo termine quel presunto risparmio che già non c'è..
Due: dove le vuoi mettere ste centrali che abbiamo metà territorio a rischio sismico e franoso, l'altra metà è a rischio alluvioni.
Tre: dove l'hai sentita sta idiozia che le rinnovabili costano molto di più del nucleare poi non si sa, ci sono un sacco di studi che dicono il contrario e noi stiamo ancora pagando lo smaltimento degli scarti delle nostre vecchie centrali nucleari che sono chiuse da decenni, mentre gli scarti del rinnovabile sono praticamente il niente visto che tutto il materiale può essere riutilizzato.
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da frapox »

PC ZERO ha scritto:
martedì 2 dicembre 2025, 10:49
Tre: dove l'hai sentita sta idiozia che le rinnovabili costano molto di più del nucleare poi non si sa, ci sono un sacco di studi che dicono il contrario e noi stiamo ancora pagando lo smaltimento degli scarti delle nostre vecchie centrali nucleari che sono chiuse da decenni, mentre gli scarti del rinnovabile sono praticamente il niente visto che tutto il materiale può essere riutilizzato.
Per altro questo tema è già stato ampiamente dibattuto nelle 6 pagine precedenti, bastava dare un'occhiata. Ma LVI si informa sulle trasmissioni serali di Rete 4 e non legge una riga di quello che linkiamo quindi che gli vuoi dire... :D Il link che ho messo serviva a far capire che con queste tempistiche non ha senso ribaltare le decisioni dei referendum sul nucleare, dato che dovremmo ricominciare da zero. Non abbiamo una filiera ben fornita (come Francia o Finlandia), non abbiamo un luogo di stoccaggio definitivo (son 15 anni che andava deciso). In più il fattore costi e approvvigionamento. Conviene costruire sistemi di accumulo (di vario tipo) efficienti e ben distribuiti per quando non batte il sole e non soffia il vento, e implementare il sistema di trasporto e distribuzione (con gli utili che fa Terna non dovrebbe essere un problema) e conviene continuare a spingere su solare e vento. Ma no, andiamo a investire su una tecnologia che non esiste ancora dato che gli SMR sono praticamente una chimera (non li ha visti nessuno, se non sperimentali), e che non vuole nessuno in casa propria. E poi appunto il citato fattore tempo, che sappiamo bene in italia quanto varia a seconda delle circostanze e delle infiltrazioni mafiose :asd: .

Per quanto riguarda il gas comunque leggo di forti ribassi. Segnalo per chi eventualmente volesse cambiare fornitore:
https://tg24.sky.it/economia/2025/11/26 ... -gas-sceso
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnew ... 88e6f.html
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da frapox »

L'energia nucleare non è una buona soluzione oggi. Nemmeno per "stabilizzare" le rinnovabili.

https://www.qualenergia.it/articoli/aus ... -accumuli/
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da wilecoyote »

:) Salve, certo come no, ecologissime le rinnovabili.

Tipo la gragnuola di pale rotanti che vorrebbero conficcare alle spalle del Tigullio, in località Ferriere, un territorio ameno ed ancora intonso in cui ci sono da rimuovere solo 18 km³ di rocce e terra, giusto per abbassare 3 monti d'un 100io di metri, spianare un 130 case pre allargare le strade ad uso di cantiere, ed un 400 sfollati pel bene del paese.

In cambio ci sarebbero 35~40 MW, utopistici, d'energia elettrica, e presa pel cu… sed… portaombrelli sarebbe pure un'attrazione turistica.

Chissà perché e percome le comunità sui 2 versanti sono sul piede di guerra col sangue agli occhi.

:ciao: Ciao
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da OMBRA_Linux »

Per adesso con l'estrazione selvaggia del petrolio l'unica energia sicura che avremo, è quella generata dai terremoti.
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da frapox »

wilecoyote ha scritto:
mercoledì 1 luglio 2026, 16:25
:) Salve, certo come no, ecologissime le rinnovabili.

Tipo la gragnuola di pale rotanti che vorrebbero conficcare alle spalle del Tigullio, in località Ferriere, un territorio ameno ed ancora intonso in cui ci sono da rimuovere solo 18 km³ di rocce e terra, giusto per abbassare 3 monti d'un 100io di metri, spianare un 130 case pre allargare le strade ad uso di cantiere, ed un 400 sfollati pel bene del paese.

In cambio ci sarebbero 35~40 MW, utopistici, d'energia elettrica, e presa pel cu… sed… portaombrelli sarebbe pure un'attrazione turistica.

Chissà perché e percome le comunità sui 2 versanti sono sul piede di guerra col sangue agli occhi.

:ciao: Ciao
Capisco che la tua avversione per qualsiasi cosa nuova è seconda solo alla chiara intenzione di provocare. Ma non attacca.

Al di là di situazioni particolari che non mi interessa discutere, l'eolico è implementato ovunque, in tutto il mondo, in maniera massiccia. Ma nessuno piange, sono tutti contenti di pagare di meno. Da genovese, almeno questo argomento lo dovresti capire. :asd:

EDIT. tra l'altro, se la gente protesta male per le pale eoliche figurati per il nucleare, infatti a distanza di quasi 20 anni dai primi decreti, NON abbiamo ancora un sito di stoccaggio scorie definitivo, e questo sarebbe necessario A PRESCINDERE, visto che di scorie ne produce anche l'industria "normale" ogni giorno.
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da PC ZERO »

frapox ha scritto:
mercoledì 1 luglio 2026, 17:31
wilecoyote ha scritto:
mercoledì 1 luglio 2026, 16:25
:) Salve, certo come no, ecologissime le rinnovabili.

Tipo la gragnuola di pale rotanti che vorrebbero conficcare alle spalle del Tigullio, in località Ferriere, un territorio ameno ed ancora intonso in cui ci sono da rimuovere solo 18 km³ di rocce e terra, giusto per abbassare 3 monti d'un 100io di metri, spianare un 130 case pre allargare le strade ad uso di cantiere, ed un 400 sfollati pel bene del paese.

In cambio ci sarebbero 35~40 MW, utopistici, d'energia elettrica, e presa pel cu… sed… portaombrelli sarebbe pure un'attrazione turistica.

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:ciao: Ciao
Capisco che la tua avversione per qualsiasi cosa nuova è seconda solo alla chiara intenzione di provocare. Ma non attacca.

Al di là di situazioni particolari che non mi interessa discutere, l'eolico è implementato ovunque, in tutto il mondo, in maniera massiccia. Ma nessuno piange, sono tutti contenti di pagare di meno. Da genovese, almeno questo argomento lo dovresti capire. :asd:

EDIT. tra l'altro, se la gente protesta male per le pale eoliche figurati per il nucleare, infatti a distanza di quasi 20 anni dai primi decreti, NON abbiamo ancora un sito di stoccaggio scorie definitivo, e questo sarebbe necessario A PRESCINDERE, visto che di scorie ne produce anche l'industria "normale" ogni giorno.
Riposto anche qui, quello che avevo scritto in un'altra discussione perché mi sembra che la risposta sia la medesima.
Non è una questione di politica o meno, o meglio, è più una questione di classe povera contro quella ricca, anziani contro più giovani.
Alla classe dirigente e cittadini anziani che girano mediamente sui 50-60 anni in genere non gli interessa di come andrà il mondo tra 30 anni perché se avranno i soldi si saranno fatti il bunker per stare al fresco, se saranno poveri moriranno prima e se la vogliono godere il più possibile sbattendosene facendo rimanere tutto come lo ricordano senza voler cambiare di un minimo nessuna abitudine o modo di vivere.
Se parli con gli imprenditori ancora meno.
E questa è una constatazione che mi son fatto parlando con un sacco di gente dalle mie parti in Friuli, che è la seconda regione con più anziani in Italia.
Non gliene frega niente di niente, gli interessa avere la pensione e che ci sia qualche giovane (pagato una miseria perché son tirchi ed alla loro età loro sì che si sacrificavano per due lire mentre oggi sono tutti viziati) a servirlo in casa di riposo che gli faccia avere tutto pronto.

Dobbiamo mettere 2 pannelli solari? No perché deturpano il paesaggio.
Vuoi metterli sulle case? No perché prendono fuoco.
Ci vuoi allora delle pale eoliche? No perché fanno casino.
Possiamo mettere due piante per far ombra? No perché le foglie cadono e sporcano per terra.
E questi son discorsi sentiti in riunioni comunali in certe città qui...
Ad ogni modo è interessante che l'Australia sia arrivata a ste conclusioni, avendo la materia prima in loco e non poca, 1/3 dell'uranio per le centrali lo hanno loro...e comunque non conviene lo stesso.
A noi dovrebbe convenire pur dovendolo comprare da fuori per non si sa quale equazione matematica...però lo dicono 4 infuencer in rete ed allora vabbé...
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da runblade »

wilecoyote ha scritto:
mercoledì 1 luglio 2026, 16:25
:) Salve, certo come no, ecologissime le rinnovabili.

Tipo la gragnuola di pale rotanti che vorrebbero conficcare alle spalle del Tigullio, in località Ferriere, un territorio ameno ed ancora intonso in cui ci sono da rimuovere solo 18 km³ di rocce e terra, giusto per abbassare 3 monti d'un 100io di metri, spianare un 130 case pre allargare le strade ad uso di cantiere, ed un 400 sfollati pel bene del paese.

In cambio ci sarebbero 35~40 MW, utopistici, d'energia elettrica, e presa pel cu… sed… portaombrelli sarebbe pure un'attrazione turistica.

Chissà perché e percome le comunità sui 2 versanti sono sul piede di guerra col sangue agli occhi.

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Qualche SMRs ben nascosto sotto la boscaglia, un bel buco per immagazzinare le scorie radioattive in loco e la paura per il deturpamento visivo del Tigullio passa... :D
-Pensare che i videogames possano aver condizionato le menti delle persone è come se chi avesse giocato a pac-man ora ce lo ritovassimo in un ambiente buio, al suono di musica tecno, che gira attorno la pista e continuamente si impasticca...
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da mito60 »

corradoventu ha scritto:
giovedì 31 gennaio 2019, 18:01
Poi ti promettono di non aumentare il costo dell'energia ma non dicono nulla sui costi di distribuzione e simili che quindi possono aumentare a piacere e che sono il grosso della bollletta.
VERO! Per questo motivo PURTROPPO io mi sono trovato a cambiare quasi ogni due anni. :muro:

Da un poco sono fermo con un gestore "simpatico" con cui mi trovo bene - ed avendo auto elettriche - finora non mi ha deluso.
runblade ha scritto:
giovedì 2 luglio 2026, 9:09
wilecoyote ha scritto:
mercoledì 1 luglio 2026, 16:25
:) Salve, certo come no, ecologissime le rinnovabili.
:ciao: Ciao
PARERE TUO - bisogna VEDERE chi e come!

Qualche SMRs ben nascosto sotto la boscaglia, un bel buco per immagazzinare le scorie radioattive in loco e la paura per il deturpamento visivo del Tigullio passa... :D
si CIAONE!!!! :birra: però non voglio tediarvi, a IMHO le uniche rinnovabili sono quelle che si installano sul TETTO DI CASA NOSTRA direttamente dal cittadino, o dove NON DISTURBANO troppo l'ambiente (NON MULTINAZIONALI che deturpano con le pale o con le bufale del mini nucleare... SMR di 69 generazione a curvatura! ciao
teoria: si sa’ tutto ma niente funziona; pratica: quando tutto funziona e nessuno sa’ il perché.  Abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c’ è niente che funziona … e nessuno sa’ il perché. (A. Einstein)
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da frapox »

mito60 ha scritto:
giovedì 2 luglio 2026, 16:16
IMHO le uniche rinnovabili sono quelle che si installano sul TETTO DI CASA NOSTRA direttamente dal cittadino, o dove NON DISTURBANO troppo l'ambiente (NON MULTINAZIONALI che deturpano con le pale o con le bufale del mini nucleare... SMR di 69 generazione a curvatura! ciao
Al netto della chimera nucleare, pensavo che per installare un impianto eolico o fotovoltaico facessero studi di impatto ambientale, e solo se questo abbia dato parere positivo procedono a realizzarlo.
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da mito60 »

purtroppo siamo in i.TAGLIA dove a volte cambiano qualche virgola per rientrare nei limiti. ESEMPIO il casi SARDO è eclatante. La vecchia gestione aveva svenduto il territorio a multinazionali con permessi forse fuori legge. Insediata la nuova presidente, subito dichiarata illecitamente illegittima, aveva promesso di ridare voce ai sardi, e ha bloccato concessioni date a multinazionali (eolico e fotovoltaico) con ripercussioni milionarie su contratti bloccati. E dato ai sardi piccole concessioni a chi aveva tetti privati, piccoli produttori, meno impattanti anche per eolico. E quindi è una GUERRA, con lo stato che interviene, e non si sa più chi ha ragione.

Certo saranno discussioni lunghe, difficili e poco facili da dipanare.
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da PC ZERO »

frapox ha scritto:
giovedì 2 luglio 2026, 18:21
Al netto della chimera nucleare, pensavo che per installare un impianto eolico o fotovoltaico facessero studi di impatto ambientale, e solo se questo abbia dato parere positivo procedono a realizzarlo.
Dipende dove lo vuoi fare.
Esempio nella mia regione:
- Vogliono mettere delle pale eoliche, non troppo grandi, in una vallata di montagna: sono da 2 anni dietro a fare studi di fattibilità, impatto ambientale vs guadagno, in più devono far accettare a tutti i comuni interessati la cosa cittadini compresi.
Passi il confine in Austria e c'è una mega pala eolica dentro la vallata e ci passi a fianco a livello delle pale su una strada, roba che fa impressione perché è veramente enorme e nessuno ha mai detto niente.
- Vuoi fare una distesa di pannelli solari in un terreno agricolo di tua proprietà: vai a vedere quanto la normativa regionale permette di farlo (perché c'erano un tot di ettari resi disponibili ma non è stato dichiarato quali e dove), quindi una multinazionale si è comprata a caro prezzo i terreni, ha spianato tutto e ci ha piazzato un paio di ettari di pannelli solari fregandose di tutto il resto...ora in quei campi non ci puoi più coltivare niente...non è irreparabile perché non hanno cementato nulla ma i pannelli sono a filo di terreno dove prima ci mettevi grano, soia e mais, ma il rinnovabile fatto così è una porcheria perché oltre ad aver ridotto suolo coltivabile ti sei reso dipendente da non si sa chi che ti venderà energia.
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da frapox »

Le rinnovabili servono, da qualche parte bisogna metterle. Non ci sarà mai la situazione col perfetto mix di condizioni per realizzarle, ma comunque vanno fatte... Ovviamente stando ai requisiti di legge (che si possono cambiare, per fortuna, in base alle volontà democratiche... basta che il popolo non sia spinto a pensare CONTRO il suo interesse).

Poi l'effetto Nimby, tutto bene finché lo fai lontano dal Tigulio, dalla Costa Smeralda o da dove vivo o lavoro. Perfetto, però impossibile accontentare tutti, ci sarà sempre qualcuno scontento. Come diceva il dr Spock di Star Trek: "Le esigenze di molti contano più di quelle di pochi".

Comunque nemmeno a farlo apposta, notizia di oggi:
ARERA conferma: i prezzi zonali in Italia arriveranno. L’energia costerà meno dove ci sono più rinnovabili
Dai che forse... :asd:
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da mito60 »

PC ZERO ha scritto:
giovedì 2 luglio 2026, 20:42
...
- Vuoi fare una distesa di pannelli solari in un terreno agricolo di tua proprietà: vai a vedere quanto la normativa regionale permette di farlo (perché c'erano un tot di ettari resi disponibili ma non è stato dichiarato quali e dove), quindi una multinazionale si è comprata a caro prezzo i terreni, ha spianato tutto e ci ha piazzato un paio di ettari di pannelli solari fregandose di tutto il resto...ora in quei campi non ci puoi più coltivare niente...non è irreparabile perché non hanno cementato nulla ma i pannelli sono a filo di terreno dove prima ci mettevi grano, soia e mais, ma il rinnovabile fatto così è una porcheria perché oltre ad aver ridotto suolo coltivabile ti sei reso dipendente da non si sa chi che ti venderà energia.
Forse sbaglio io, ma mi sembra che sui terreni non coltivabili (non ad uso agricolo) si può fare, su quelli agricoli no. Però ci sono deroghe per terreni che necessitano di ombreggiamento, dovrei rivedere le varie norme anche regionali, poi come sempre siamo bravi a spostare i limiti se ci sono INTERESSI!
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Re: Mercato dell'energia

Messaggio da PC ZERO »

frapox ha scritto:
giovedì 2 luglio 2026, 21:47
Le rinnovabili servono, da qualche parte bisogna metterle. Non ci sarà mai la situazione col perfetto mix di condizioni per realizzarle, ma comunque vanno fatte... Ovviamente stando ai requisiti di legge (che si possono cambiare, per fortuna, in base alle volontà democratiche... basta che il popolo non sia spinto a pensare CONTRO il suo interesse).
Non mi hai capito, mettere rinnovabili su terreni coltivabili pur facendoli rimanere tali si può fare eccome; è togliere la possibilità ai suddetti terreni rendendoli incoltivabili per un proprio tornaconto personale, specialmente in una regione come il FVG dove ci sono una miriade di caserme e zone militari in disuso e dove non puoi coltivare perché è cementato, che è una doppia idiozia.
mito60 ha scritto:
venerdì 3 luglio 2026, 15:58
Forse sbaglio io, ma mi sembra che sui terreni non coltivabili (non ad uso agricolo) si può fare, su quelli agricoli no. Però ci sono deroghe per terreni che necessitano di ombreggiamento, dovrei rivedere le varie norme anche regionali, poi come sempre siamo bravi a spostare i limiti se ci sono INTERESSI!
Come ho detto all'inizio dell'altro post...dipende dove lo vuoi fare.
Le norme variano da zona a zona, da regione a regione...il FVG essendo a statuto speciale può girare certe norme dettate a Roma come gli pare e piace.
In questo caso si sono avvalsi di una norma che prevedeva di avere un tot di km2 di pannelli solari ma non era stato specificato dove, quindi si sono comprati i campi perché i proprietari sono stati d'accordo (ovvero li hanno pagati di molto il valore ad uso agricolo), hanno fatto tutto a norma rispettando ogni minima norma e tutto è perfettamente regolare e fatto con cura, cioè non sono pericolosi o robe strane, il succo è che hai tolto terreno coltivabile che non te lo ridaranno mai.
Hai tolto terreno in una zona che è super fertile per grano, soia, frumento e riso, tanto per dire che un campo qui ha 5 volte la resa di uno in lombardia sempre in pianura ed è da idioti privarsi di una cosa così fondamentale.
Se tu vuoi fare agrivoltaico, ma ben venga, ma fallo bene...non mi spiani il terreno e mi metti pannelli rasoterra in un posto dove non posso nemmeno far pascolare bestie.
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