frapox ha scritto: ↑giovedì 9 luglio 2026, 1:41- Il minor gettito fiscale derivante dal costo minore dell'energia verrà compensato da un sempre maggior consumo energetico. Vedi datacenter, BEV, AC, pompe calore, piani a induzione, etc.
- Gli investimenti verranno ripagati in quanto si sostituisce una fonte inquinante (fossile) con una non inquinante che appunto costa zero (a parte l'installazione) e con costi di manutenzione degli impianti molto più bassi rispetto al nucleare.
- Le industrie energivore possono installare sistemi di accumulo propri o affidarsi a quelli di terzi per gestire i picchi (come già detto).
- I pannelli (le pale eoliche non occupano molta superficie, il problema non si pone) vengono installati anche su edifici esistenti o terreni antropizzati, non piallando foreste vergini. E poi sempre meglio un campo eolico che una piattaforma petrolifera che espelle catrame e uccide migliaia di pesci e uccelli.
- Tutto quanto sopra è un processo che avverrà in decenni, mentre tu nemmeno ti accorgi che sta avvenendo già. Non avviene dalla sera alla mattina, ci vorranno molti anni per completarlo.
Morale: si sostituiranno fonti fossili con una o più fonti rinnovabili non inquinanti. Anzi, si sostituiscono al presente perché il processo è già in corso, e non è in discussione. Come sta già avvenendo e non è in discussione l'elettrificazione dell'automotive. L unica variabile che è in discussione è nucleare sì o nucleare no. A mio parere non si farà nulla, e i motivi sono scritti lì nell'articolo. Aggiungerei 2 referendum contrari che comunque politicamente hanno un certo peso, pure con l'attuale governo.
PS. il mio fornitore di energia è 100% da energia rinnovabile certificata, quindi facendo andare il condizionatore non sto contribuendo all' effetto serra. Anche non potendo mettere i pannelli sul tetto, posso comunque scegliere quale fornitore è il migliore anche dal punto di vista ambientale ed essere parte del cambiamento positivo. E ti dirò di più: ho pure una tariffa decente (e bloccata per altri due anni). Tiè!![]()
Prima di tutto, non sono né a favore del nucleare né delle rinnovabili.
Sono invece a favore di una gestione fatta bene, a prescindere dalla fonte energetica che si decide di utilizzare.
In secondo luogo, il petrolio spesso viene estratto in zone desertiche e, in molti casi, si potrebbe evitare di estrarlo dal fondale marino o da altre aree dove si rischia di causare gravi disastri ambientali.
Oltretutto, i danni all'ambiente si provocano anche con l'estrazione dell'oro e di altri materiali preziosi.
Persino le cave hanno un impatto sull'ambiente, eppure se ne parla molto meno.
Alcune immagini:
Disastri causati dall'estrazione dell'oro.



Quindi, a mio parere, è sempre una questione di gestione: se viene fatta in modo sensato, i danni possono essere ridotti al minimo.
Per tutto il resto che hai scritto, secondo me è pura illusione.


