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Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: martedì 16 luglio 2019, 13:04
da derma
london3 [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5142667#p5142667][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:Marym [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5142596#p5142596][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:london3 ha scritto:
Cosa ne penso?
Non ho ancora una posizione precisa, e proprio per questo ho posto la domanda.
Magari risponderò al momento opportuno.
Cosa ti dice la tua coscienza?
Faresti del bene incondizionato a degli sconosciuti, o ti limiteresti a non arrecare loro danno, o ancora, li aiuteresti in caso di estremo pericolo, sempre se così facendo, questo pericolo, non metta in pericolo anche te.
Dipende dal carattere, a volte anche dal coraggio.
Anche per far del male ci vuole coraggio, una certa predisposizione, cinismo.
E purtroppo, non sempre torna indietro, chi ha una certa esperienza, non si fa beccare.
Semplifichiamo le cose.
Incidente in moto: uomo sdraiato a terra dolorante.
Cosa faccio?
Mi fermo e vedo cosa posso fare: chiamo il 118, cerco di coinvolgere anche gli altri (se non sono da solo) a prestare soccorso, ecc.
Se poi ho paura di fare danni (
quali danni potrei fare?) invece passo dritto a testa alta; ma mi pare un atto di altissima meschinità.
Quindi tu aiuti/aiuteresti tutti?... oppure aiuti/aiuteresti sulla base di ciò che sai al riguardo di colui/colei che stai aiutando?
Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: martedì 16 luglio 2019, 14:46
da PC ZERO
Tu parti dal presupposto che le persone non possono cambiare in alcun modo, ed è li che sbagli i tuoi ragionamenti.
Personalmente sparo anche io in un punto non vitale perché volente o nolente è quella la scelta ovvia da seguire per poi chiamare chi di dovere, ed è la stessa scelta che insegnano alle forze dell'ordine italiane, europee ed americane, dove infatti altri eccessi o prese di posizione di giustizia personale sono puniti.
Il bene ed il male non sono liquidi come pensi te, proprio per niente.
Non è un'atto di meschinità, è un'atto che ti porta come minimo e giustamente ad una denuncia per omissione di soccorso in cui si rischia la galera.
E poi se non si è pratici di primo soccorso i danni li potresti fare eccome, basta uno spostamento della persona sbagliato e puoi lesionargli la colonna vertebrale visto che non sai che danni ha subito, ma in ogni caso si deve restare lì fino all'arrivo dei soccorsi.
Dico questo solo perché mi sono trovato in entrambe le situazioni, e specialmente da soccorritore poi sono stato interrogato dai carabinieri per un verbale.
Te sbagli ancora ragionamenti...
Intanto una persona non è in grado di aiutare tutti nemmeno volendo, perché siamo pur sempre limitati; poi se dovessi aiutare una persona in base a quello che so al suo riguardo, dove poi subentrano magari antipatie, gelosie e quant'altro allora siamo tutti morti...
Uno deve aiutare indipendentemente dall'altro, specie se si tratta di una questione vitale o di pericolo, per quello che gli è possibile fare....nulla di più.
Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: martedì 16 luglio 2019, 14:49
da derma
La Storia, ma anche la "storia", racconta l'esatto opposto di quanto scrivesti... ma proprio l'opposto.
Quindi, alla fine, dopo quanto scrivesti, salveresti Hitler
(*
) o no?... girarci attorno, vale nulla.
(In quel "tutti" vi è sottintenso "indifferentemente"... e per non leggerlo, anche se assente, ce ne vuole!)
(*
) A Hitler puoi/potete sostituire Stalin, Napoleone, Gengis Khan, tanto per citarne alcuni... lo specifico perché m'annoiò che ogni volta devi scrivere "te sbagli ragionamenti", come se soltanto i tuoi siano "giusti/corretti", quando già il tuo modo di interloquire è da saccente, ed anzi non è proprio un modo di dialogare che abbia senso alcuno d'ssere.
Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: martedì 16 luglio 2019, 16:20
da Marym
Derma, nell'ipotetica, quanto assurda e impossibile opzione, da te citata, volevo arrivare a dire, che non ammazzerei nessuno. Se non ho la certezza di chi è la vittima.
Non divento giudice e carnefice di uno dei due senza sapere come stanno le cose. Penserei piuttosto a come renderli inoffensivi.
In un ipotesi, più possibile, dove io non sono armata e vedo 2 che si scannano, ne starei fuori. Chiamerei le forze dell'ordine e basta.
Per me questa già una 'buona azione', in quanto non sarei indifferente, ma lo farei solo per evitare che estranei ne rimanessero coinvolti.
Chi invece dei due ha ragione...non è affar mio.
Sempre se non c'è una certa evidenza. Ad esempio un tentativo di scippo o di violenza sessuale o aggressione verso una persona evidentemente più debole, e immotivata. Allora le cose cambierebbero.
Calcolerei il rischio in ogni caso. Il rischio per me. Ad esempio, se si trattasse di una violenza di gruppo...chi me lo farebbe fare di intervenire direttamente?
Meglio chiamare chi di dovere.
Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: martedì 16 luglio 2019, 16:32
da Marym
london3 [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5142667#p5142667][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:Marym [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5142596#p5142596][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:london3 ha scritto:
Cosa ne penso?
Non ho ancora una posizione precisa, e proprio per questo ho posto la domanda.
Magari risponderò al momento opportuno.
Cosa ti dice la tua coscienza?
Faresti del bene incondizionato a degli sconosciuti, o ti limiteresti a non arrecare loro danno, o ancora, li aiuteresti in caso di estremo pericolo, sempre se così facendo, questo pericolo, non metta in pericolo anche te.
Dipende dal carattere, a volte anche dal coraggio.
Anche per far del male ci vuole coraggio, una certa predisposizione, cinismo.
E purtroppo, non sempre torna indietro, chi ha una certa esperienza, non si fa beccare.
Semplifichiamo le cose.
Incidente in moto: uomo sdraiato a terra dolorante.
Cosa faccio?
Mi fermo e vedo cosa posso fare: chiamo il 118, cerco di coinvolgere anche gli altri (se non sono da solo) a prestare soccorso, ecc.
Se poi ho paura di fare danni (quali danni potrei fare?) invece passo dritto a testa alta; ma mi pare un atto di altissima meschinità.
Passare dritti senza dare soccorso oltre ad essere omissione di soccorso è proprio da meschini e vigliacchi.
In ogni caso. Perché non può essere una persona sola che decide. Non dovrebbe esserlo.
Poi c'è il discorso di come prestare soccorso. Si chiama il 118 e si seguono le loro direttive, anche se si sono fatti corsi di primo soccorso. Mai, si dovrebbe intervenire in altro modo, questi casi, se non si è certi al 200%.
Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: martedì 16 luglio 2019, 16:50
da derma
Guardate che ogni interazione che avete con qualsivoglia persona comporta uno svolgimento in una direzione anziché un'altra dei fatti riguardanti voi direttamente o indirettamente ed altri esseri umani a voi sconosciuti; non è una questione di esempi "assurdi"; trovarsi al Bataclan quando accadde la strage, non è un evento che un italiano possa ritenere altamente improbabile; assistere al pestaggio di un barbone per strada, al maltrattamento con rischio di uccisione di individui inermi quali anziani, bambini, individui affetti da sindrome di Down o patologie tali che non permettono loro di difendersi, quanto meno efficacemente, non sono situazioni così improbabili come continuate a voler fare credere... ancora non si capì "voi" in tali situazioni da che parte stareste, da quale lato vi schierereste, cosa fareste, per evitare che accada l'irreparabile, ovvero un individuo che arrechi del danno, e magari provochi la morte di un altro individuo... uccidereste l'assalitore?... uccidereste chi appare essere vittima?... ve ne lavereste le mani, affidandovi al "fatalismo storico"?... rispondere è semplice... ma continuate a "filosofeggiare", a girarci attorno, a voler complicare senza alcun motivo valido e "concreto"... quando in certi/questi casi le opzioni possibili non sono mille... o dentro, o fuori, o immobili... scegliete... ma per l'amor di quello-che-vi-pare-e-piace non state a cercar cavilli per non rispondere, oppure dite che non volete rispondere, sarebbe più "corretto":
Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: martedì 16 luglio 2019, 17:41
da Marym
@derma
Io ho risposto, da che parte starei, come farei.
Nei casi che hai citato, e in altri che ho citato io.
Tu che faresti?
Se assistessi al pestaggio di una persona più debole, da parte di un branco o di un singolo?
Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: martedì 16 luglio 2019, 18:01
da derma
@Marym (...ma non solo)
Facciamo così, e non per non rispondere io... potresti ripetere cosa faresti tu?... così evito di dover "estrapolare" la/e tua/e risposta/e per ogni caso da me e da te proposto... si eviterebbe così qualsivoglia malinteso per una errata intepretazione/estrapolazione.
Però, per non lasciarti "digiuna", ti suggerisco, ma non è solo indirizzato a te, di riflettere sul concetto di concatenazione di eventi... eventi e personaggi di cui si poteva, più o meno, facilmente indovinare quali "guai/benefici" avrebbero (potuto) causare... sempre prendendo lo stesso personaggio come riferimento... se qualcuno avesse ucciso Hitler, quando faceva vita da barbone per le vie di Vienna o dopo, quando ormai si era fatto un "nome", assai probabile che la II Guerra Mondiale non si sarebbe verificata.... eppure oggi noi in Europa abbiamo perlopiù una pace o uno stato "pacifico" che dura da quando quella guerra cessò... quindi non tutti i mali vengono per nuocere?... e se qualcuno avesse ucciso Gavrilo Princip prima che uccidesse Francesco Ferdinando, non dando così la scusa, a chi aveva interesse, per far scoppiare la I Guerra Mondiale?... guerra che poi generò la suddetta II Guerra Mondiale che si rivelò essere assai peggiore, più estesa e che coinvolse molte più nazioni, individui e che distrusse ed uccise milioni di individui... ucciderne uno per salvarne cento, mille, diecimila, un milione?... dunque tutto quello che accadde, ossia un serbo che uccise quello che si presumeva sarebbe stato il successore al trono austro-ungarico, la qual cosa scatenò la I Guerra Mondiale, la quale a sua volta esacerbò gli animi dei vinti che dichiararono/scatenarono la II Guerra Mondiale, la quale ebbe come effetto un periodo di "pace" che perdura da circa 70 anni, è da considerare un "bene" o un "male" ?... considerando milioni di esseri viventi morti, di feriti, di mutilati, di orfani, di distruzioni di opere d'arte e di tutto quanto generalmente è considerato non "buono"... sei sicura, tu e altri, che il "bene" sia davvero un concetto così "monolitico" e sicuro, che è facile sceglierlo ed individuarlo e che esista un modo di comportarsi per cui seguendo un istinto, il proprio, o un modo/metodo comportamentale, che abbia magari basi religiose, si ottenga come risultato il "bene", persino quello "assoluto" ?
Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: martedì 16 luglio 2019, 18:12
da giacomosmit
I dittatori meglio morti . E anche chi fa del male sapendo cosa e perche lo fa.
Ho interrotto la chat.

Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: martedì 16 luglio 2019, 18:15
da derma
Il "problema" nasce quando uno è
convinto di fare del "bene" e il suo agire si rivela essere causa di un "male"... e capita assai più frequentemente di quanto si creda.
Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: martedì 16 luglio 2019, 18:23
da Marym
@derma
Ci sono cose che non possiamo prevedere, te lo posso spiegare con una citazione?
'L’uomo s’illude di essere il fautore della propria vita ma vi sono elementi superiori che guidano e controllano il destino di ognuno di noi, chiamatele forze sovrannaturali oppure intervento divino, ciò che è certo, è che le nostre azioni non sono il risultato del libero arbitrio'.
Per cui, se tu aiuti un barbone in difficoltà, hai fatto del bene, qualsiasi sia il modo in cui sei riuscito ad aiutarlo.
Se poi questo diventa Hitler, o un serial killer...non è colpa tua, doveva andare così e basta.
Al netto di tutte le filosofie...

Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: martedì 16 luglio 2019, 18:30
da derma
Marym [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5142723#p5142723][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:@derma
Ci sono cose che non possiamo prevedere, te lo posso spiegare con una citazione?
'L’uomo s’illude di essere il fautore della propria vita ma vi sono elementi superiori che guidano e controllano il destino di ognuno di noi, chiamatele forze sovrannaturali oppure intervento divino, ciò che è certo, è che le nostre azioni non sono il risultato del libero arbitrio'.
Per cui, se tu aiuti un barbone in difficoltà, hai fatto del bene, qualsiasi sia il modo in cui sei riuscito ad aiutarlo.
Se poi questo diventa Hitler, o un serial killer...non è colpa tua, doveva andare così e basta.
Al netto di tutte le filosofie...

Al netto di tutte le filosofie, se scrivi "doveva andare così e basta", allora il "bene" e il "male" non esistono, non sono due cose distinte... come viene, si racconta... si chiama "fatalismo"... ed il tuo agire salvando un barbone mentre viene picchiato quasi a morte da una banda di giovani è dettato da quella che è la propria "educazione" ma non da un principio "assoluto" che vale per chiunque o che è riconosciuto in qualsiasi perdiodo storico, ad ogni latitudine... che nulla si possa prevedere, sì... ma tutto quanto ora scrivesti ha come conseguenza ciò che in questo post scrissi, ovvero il "bene" che credi può essere il "male" che fai... chi può saperlo?
Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: martedì 16 luglio 2019, 20:05
da Marym
Nessuno può saperlo, per questo parlavo di coscienza, la mia, non quella altrui. Puoi chiamarla educazione, non è un principio assoluto, valido per tutti, o per tutte le epoche storiche o zone geografiche.
Se ogni volta che si aiuta qualcuno si dovesse pensare a chi è, o a cosa potrebbe fare (o ha fatto, se anziano) non si aiuterebbe più nessuno, nemmeno la persona più (apparentemente) indifesa.
Si pensi solo ai magistrati o avvocati che devono giudicare o difendere un possibile colpevole, che potrebbe mentire o fingersi pentito.
Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: martedì 16 luglio 2019, 20:33
da giacomosmit
Lo so , ma se uno nel caso fa una strage , penso che poi o prima di farla capire il perche lo fa , o deve farlo , non per lui ma per tutti e nel caso i pochi che fanno male lo sanno che lo stanno facendo . Il potere , i soldi e altre cose sono le prime cose che non si dovrebbe cercare se si fosse buoni , ma si dovrebbe cercare di aiutare i meno , almeno io la penso cosi , non posso stare bene finche vedo persone che stanno male . Sono fuori moda .

E non parlo del mafioso che deve uccidere per non essere ucciso , li manca lo .........
Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: martedì 16 luglio 2019, 20:44
da derma
Marym [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5142741#p5142741][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:Nessuno può saperlo, per questo parlavo di coscienza, la mia, non quella altrui. Puoi chiamarla educazione, non è un principio assoluto, valido per tutti, o per tutte le epoche storiche o zone geografiche.
Se ogni volta che si aiuta qualcuno si dovesse pensare a chi è, o a cosa potrebbe fare (o ha fatto, se anziano) non si aiuterebbe più nessuno, nemmeno la persona più (apparentemente) indifesa.
Si pensi solo ai magistrati o avvocati che devono giudicare o difendere un possibile colpevole, che potrebbe mentire o fingersi pentito.
Appunto, il "bene" e il "male", ricevuti e dati, sono
soggettivi... il tuo dare/fare (il) "bene" potrebbe rivelarsi essere un "male" per chi riceverà il tuo gesto o per qualcun altro ancora... più "soggettiva" di come la mettesti, neppure io ci sarei riuscito.
Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: mercoledì 17 luglio 2019, 0:32
da Marym
giacomosmit ha scritto:
Lo so , ma se uno nel caso fa una strage , penso che poi o prima di farla capire il perche lo fa , o deve farlo , non per lui ma per tutti e nel caso i pochi che fanno male lo sanno che lo stanno facendo . Il potere , i soldi e altre cose sono le prime cose che non si dovrebbe cercare se si fosse buoni , ma si dovrebbe cercare di aiutare i meno , almeno io la penso cosi , non posso stare bene finche vedo persone che stanno male . Sono fuori moda .

E non parlo del mafioso che deve uccidere per non essere ucciso , li manca lo .........
Sto cercando di 'calarmi' in questo messaggio.
Una strage non si dovrebbe mai farla, per nessun motivo. Si passa così da un'ipotetica ragione, a un torto marcio. Non è che passando da vittime a carnefici si ottenga qualcosa di buono, questo non accade mai.
Diverso è il caso del mafioso, che per mantenere la sua 'posizione', fa quello che fa. Non ha scusanti, e a mio avviso è irrecuperabile.
derma ha scritto:
Appunto, il "bene" e il "male", ricevuti e dati, sono soggettivi... il tuo dare/fare (il) "bene" potrebbe rivelarsi essere un "male" per chi riceverà il tuo gesto o per qualcun altro ancora... più "soggettiva" di come la mettesti, neppure io ci sarei riuscito.
Dipende. Se stai cercando di salvare un suicida, molto probabilmente questo mai ti ringrazierà, anzi...
Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: mercoledì 17 luglio 2019, 0:43
da derma
Dipende. Può darsi che l'aspirante suicida salvato ti ringrazi mentre l'apparente vittima salvata ti uccida. Dipende.
Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: mercoledì 17 luglio 2019, 9:14
da PC ZERO
La storia o la Storia...di quale storia stiamo parlando?
Perché io non mi baso su affermazioni fatte a caso e la storia di casi di cui parlo ne è piena.
Quindi, alla fine, dopo quanto scrivesti, salveresti Hitler(*) o no?... girarci attorno, vale nulla.
(In quel "tutti" vi è sottintenso "indifferentemente"... e per non leggerlo, anche se assente, ce ne vuole!)
(*) A Hitler puoi/potete sostituire Stalin, Napoleone, Gengis Khan, tanto per citarne alcuni... lo specifico perché m'annoiò che ogni volta devi scrivere "te sbagli ragionamenti", come se soltanto i tuoi siano "giusti/corretti", quando già il tuo modo di interloquire è da saccente, ed anzi non è proprio un modo di dialogare che abbia senso alcuno d'essere.
Intanto io dialogo così perché mi sembra il modo corretto per farmi capire al meglio possibile, visto che non ne conosco altri e non sono mai stato un drago a farmi capire bene, e senza alcun dubbio mi importa veramente poco di sembrare saccente o essere offensivo verso alcuno.
Secondo: ho mai detto di essere in possesso della verità assoluta e che solo i miei ragionamenti sono corretti? No.
E come dovrei scrivere allora la frase "stai sbagliando ragionamento"?
Certo, posso farla in maniera meno schietta di quello che è il mio modo di parlare, ma sempre lo stesso significato esprime...
Non mi arrabbio di certo per una critica simile, visto che non è la prima volte che me la sento dire, anzi...è solo che per ora più di così non so fare...
Tornando al discorso...te poni la domanda: tu salveresti hitler o altri?
Intanto questo tipo di domande sono molto comuni nella politica nostrana e sono per chi risponde sempre motivo di astio e per gettar il cosiddetto fango, perché se io rispondo "lo salverei comunque", posso anche andare incontro ad affermazioni/conclusioni che potrebbero variare dal "allora te sei uno che salva gli assassini" a "te sei uno che approva il fascismo/comunismo".
Mentre il contesto stesso in cui tu hai posto la frase non è ben preciso e ti pone in un'ottica in cui tu conosci già il futuro stesso della persona di cui ti sei fatto una tua idea e giustizia personale, persona che magari in quel momento potrebbe essere un bambino di 5 anni o come nel caso di Hitler, un tuo compagno d'armi in fanteria durante il primo conflitto mondiale.
Ricordo che in questo caso io sto ponendo il mio "aiutare" inteso come "dare aiuto a chi è in pericolo di vita", ed in quel caso un'aiuto io non lo nego a nessuno; è chiaro che se uno ha intenzioni malevole non sarò certo io a supportargliele con il mio aiuto.
La via di Vash de Stampede è sempre quella che preferisco in questi casi.
derma [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5142717#p5142717][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:Però, per non lasciarti "digiuna", ti suggerisco, ma non è solo indirizzato a te, di riflettere sul concetto di concatenazione di eventi... eventi e personaggi di cui si poteva, più o meno, facilmente indovinare quali "guai/benefici" avrebbero (potuto) causare... sempre prendendo lo stesso personaggio come riferimento... se qualcuno avesse ucciso Hitler, quando faceva vita da barbone per le vie di Vienna o dopo, quando ormai si era fatto un "nome", assai probabile che la II Guerra Mondiale non si sarebbe verificata.... eppure oggi noi in Europa abbiamo perlopiù una pace o uno stato "pacifico" che dura da quando quella guerra cessò... quindi non tutti i mali vengono per nuocere?... e se qualcuno avesse ucciso Gavrilo Princip prima che uccidesse Francesco Ferdinando, non dando così la scusa, a chi aveva interesse, per far scoppiare la I Guerra Mondiale?... guerra che poi generò la suddetta II Guerra Mondiale che si rivelò essere assai peggiore, più estesa e che coinvolse molte più nazioni, individui e che distrusse ed uccise milioni di individui... ucciderne uno per salvarne cento, mille, diecimila, un milione?... dunque tutto quello che accadde, ossia un serbo che uccise quello che si presumeva sarebbe stato il successore al trono austro-ungarico, la qual cosa scatenò la I Guerra Mondiale, la quale a sua volta esacerbò gli animi dei vinti che dichiararono/scatenarono la II Guerra Mondiale, la quale ebbe come effetto un periodo di "pace" che perdura da circa 70 anni, è da considerare un "bene" o un "male" ?... considerando milioni di esseri viventi morti, di feriti, di mutilati, di orfani, di distruzioni di opere d'arte e di tutto quanto generalmente è considerato non "buono"... sei sicura, tu e altri, che il "bene" sia davvero un concetto così "monolitico" e sicuro, che è facile sceglierlo ed individuarlo e che esista un modo di comportarsi per cui seguendo un istinto, il proprio, o un modo/metodo comportamentale, che abbia magari basi religiose, si ottenga come risultato il "bene", persino quello "assoluto" ?
Se vabbé...con i se e con i ma si va poco lontano...
Te hai una tua idea di giustizia personale che è chiara ma non la condivido per niente e continui a ragionare in base ad un'ipotetico futuro della persona in questione che può anche cambiare dalla tua previsione, visto che non siamo dotati di sfera magica e non siamo infallibili ad intuire esattamente le azioni del prossimo come pensi.
È facile poi parlare dopo che i fatti sono accaduti, si potava fare questo o quell'altro...ma chi l'aveva veramente capito?
Le interviste dei tg di ste robe ne sono piene...
Una morte per evitarne un'altra non sempre è evitabile e ci sono dei casi in cui è inevitabile, ma non per questo la si deve mettere come soluzione ottima, definitiva e preventiva.
I tuoi esempi attuali hanno la mia risposta esattamente in questo:
https://www.youtube.com/watch?v=P7SeBq4mPUg
Appunto, il "bene" e il "male", ricevuti e dati, sono soggettivi... il tuo dare/fare (il) "bene" potrebbe rivelarsi essere un "male" per chi riceverà il tuo gesto o per qualcun altro ancora... più "soggettiva" di come la mettesti, neppure io ci sarei riuscito.
Non concordo, sono delle cose intrinsecamente oggettive ed indissolubili, è soggettivo il nostro modo di approcciarsi ad essere e di elargirli confondendo l'uno con l'altro.
Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: mercoledì 17 luglio 2019, 13:49
da london3
derma [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5142673#p5142673][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:london3 [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5142667#p5142667][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:Marym [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5142596#p5142596][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:london3 ha scritto:
Cosa ne penso?
Non ho ancora una posizione precisa, e proprio per questo ho posto la domanda.
Magari risponderò al momento opportuno.
Cosa ti dice la tua coscienza?
Faresti del bene incondizionato a degli sconosciuti, o ti limiteresti a non arrecare loro danno, o ancora, li aiuteresti in caso di estremo pericolo, sempre se così facendo, questo pericolo, non metta in pericolo anche te.
Dipende dal carattere, a volte anche dal coraggio.
Anche per far del male ci vuole coraggio, una certa predisposizione, cinismo.
E purtroppo, non sempre torna indietro, chi ha una certa esperienza, non si fa beccare.
Semplifichiamo le cose.
Incidente in moto: uomo sdraiato a terra dolorante.
Cosa faccio?
Mi fermo e vedo cosa posso fare: chiamo il 118, cerco di coinvolgere anche gli altri (se non sono da solo) a prestare soccorso, ecc.
Se poi ho paura di fare danni (
quali danni potrei fare?) invece passo dritto a testa alta; ma mi pare un atto di altissima meschinità.
Quindi tu aiuti/aiuteresti tutti?... oppure aiuti/aiuteresti sulla base di ciò che sai al riguardo di colui/colei che stai aiutando?
Aiuto chi posso, e chi so come aiutare: se ad esempio io stesso sono un medico...
In caso contrario, come già accennato, per non fare danni (soprattutto), cerco di contattare soggetti con apposita preparazione per affrontare determinate emergenze.
Non è che mi improvviso soccorritore esperto se non sono consapevole delle mia capacità.
Re: Fai del bene e scordatelo, fai del male e pensaci
Inviato: mercoledì 17 luglio 2019, 14:45
da derma
london3 [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5142820#p5142820][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:derma [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5142673#p5142673][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:london3 [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5142667#p5142667][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:Marym [url=https://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=5142596#p5142596][img]https://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:london3 ha scritto:
Cosa ne penso?
Non ho ancora una posizione precisa, e proprio per questo ho posto la domanda.
Magari risponderò al momento opportuno.
Cosa ti dice la tua coscienza?
Faresti del bene incondizionato a degli sconosciuti, o ti limiteresti a non arrecare loro danno, o ancora, li aiuteresti in caso di estremo pericolo, sempre se così facendo, questo pericolo, non metta in pericolo anche te.
Dipende dal carattere, a volte anche dal coraggio.
Anche per far del male ci vuole coraggio, una certa predisposizione, cinismo.
E purtroppo, non sempre torna indietro, chi ha una certa esperienza, non si fa beccare.
Semplifichiamo le cose.
Incidente in moto: uomo sdraiato a terra dolorante.
Cosa faccio?
Mi fermo e vedo cosa posso fare: chiamo il 118, cerco di coinvolgere anche gli altri (se non sono da solo) a prestare soccorso, ecc.
Se poi ho paura di fare danni (
quali danni potrei fare?) invece passo dritto a testa alta; ma mi pare un atto di altissima meschinità.
Quindi tu aiuti/aiuteresti tutti?... oppure aiuti/aiuteresti sulla base di ciò che sai al riguardo di colui/colei che stai aiutando?
Aiuto chi posso, e chi so come aiutare.
Non è che mi improvviso medico chirurgo col primo che capita.
Se qualcuno ti chiede di aiutarlo a morire, ma puoi scegliere qualsivoglia caso in cui la scelta non riguardi, ad esempio, se sia meglio mettere il parmiggiano nella pasta coi fagioli, tu...
- "non puoi" aiutarlo, e il "non puoi" starebbe per "non vuoi", "non te la senti"
- se non "non puoi", allora il tuo concetto di "bene" non coincide col concetto di "bene" di chi ti sta chiedendo aiuto
- se invece "puoi" aiutarlo, allora il tuo concetto di "bene" prevede anche la soppressione di una vita per aiutare la persona che ne fa richiesta o per aiutare un'altra persona
...in ogni caso, il concetto di "bene", e anche del "male", è e continua a rimanere
soggettivo.