Xander,
in tutta serenità e veramente senza scatenare flames "artefatti"

:
stai parlando per frasi fatte.
(...)E poi dov'è il vostro "fare cristiano" nel non accettare chi la pensa diversamente? O addirittura vincolare anche chi professa religioni differenti alla vs opinione?
suvvia, nè io nè lucapas (credo) stiamo cercando di obbligare chi non la pensa come noi a recitare la Professione di Fede...
Io accetto perfettamente (non senza rammarico personale, ma spero che questo mi sia almeno consentito) che tu, l'autore del post, e molti altri siate atei o agnostici e rifiutiate in toto la dottrina e l'autorità spirituale della Chiesa Cattolica. Per carità. Siamo in un Paese libero, laico, ed è più che giusto così.
Accetto anche che esprimiate le vostre opinioni, purchè facendo ogni ragionevole sforzo per avere rispetto di chi non la pensa come voi. Lo so, è difficile, e lo dico senza ironia.
Il discorso che io stavo portando avanti è solo legato a questo forum in particolare e ad un passo del suo regolamento, che ritengo il primo post nella sua prima frase violi platealmente.
Fochetta, dicendo che "confessioni religiose" non rientra nell'articolo, credo stia tirando un po' troppo per i capelli i termini. Comunque se si vuole, per maggiore chiarezza, apprezzo la sua proposta di modifica.
Per il resto, volete il mio parere personale sullo "sbattezzo", in piena civiltà?
OK. Dal punto di vista religioso non è una cosa fattibile, poichè secondo la fede cattolica (e anche quasi tutte quelle cristiane, sebbene con diverse accezioni, per rispondere a Fochetta:
http://it.wikipedia.org/wiki/Battesimo#Dottrina_e_prassi_battesimale_delle_chiese_cristiane_attuali) il battesimo è un sacramento irreversibile. Il battesimo libera l'uomo dal "Peccato Originale", e una volta che ciò avviene, non lo puoi riavere indietro nemmeno se lo volesse il Papa in persona.
Ovviamente per i non credenti tutto ciò non ha alcun significato: per quanto riguarda l'aspetto giuridico credo, effettivamente, appellandosi alla privacy, che si possa richiedere la cancellazione del proprio nome dai registri ecclesiastici come è già stato detto, ed è questo su cui fa leva l'UAAR.
Questo perchè di fatto (almeno così credo, se qualche avvocato può smentirmi lo faccia) il Battesimo in sè non ha alcun valore giuridico, in uno Stato laico, e di fatto essere o meno battezzati ha giuridicamente lo stesso valore di essere junior member o hero member nel forum (scusate il paragone

).
La Chiesa, se anche il nome viene cancellato dal registro, in teoria continuerà a considerare il soggetto come battezzato proprio per l'irreversibilità del gesto. La Chiesa semplicemente non può ammettere la possibilità di "cancellare" il Battesimo come si cancella l'iscrizione al tennis club, o rinnegherebbe se stessa e i propri valori.
In sostanza, mettendomi nei panni di un ateo, non so che valore possa avere il cosiddetto "sbattezzo", se non valore puramente dimostrativo.
Dalla parte della Chiesa Cattolica, e anche dal mio punto di vista, all'atto pratico non credo che qualche migliaio di persone che richiedono la cancellazione del proprio nome dai registri parrocchiali possa essere visto come un problema in sè. E' un problema (sempre dal punto di vista del credente), invece, il fatto che l'ateismo, l'agnosticismo o anche (e forse è il più grave) il disinteresse da parte degli stessi "cattolici per modo di dire" nei confronti della religione dilaghino sempre più nella società contemporanea. E da credente questo mi preoccupa e intristisce. Ma questo prescinde dallo sbattezzo di alcuni singoli individui.
Spero di avere dato il mo apporto alla discussione in maniera civile ed equilibrata, esprimendo la mia opinione senza per questo insultare quelle altrui.
Auspico che chi voglia rispondermi lo faccia rispettando me, la mia Fede e le mie opinioni prima di esprimere le proprie.
Saluto tutti gli utenti del Forum
(b2b) ...e dài che è ora dell'aperitivo!!!
