sephiroth01 ha scritto:
saxtro ha scritto:
le api killer (incrocio fra api africane e brasiliane) hanno scalzato le api americane,
A onor del vero va detto che le cosidette "api africanizzate" si sono diffuse in maniera significativa solo nel sud degli Stati Uniti dove oltretutto la continua riproduzione con le api europee (negli USA gli apicoltori utilizzano prevalentemente l'ape italiana, Apis mellifera ligustica ) già presenti ha diluito il contributo genetico del ceppo africano.
Questo è un classico caso di "invasione" sovrastimato, complici anche i media statunitensi più interessati a terrorizzare che a informare.
Ua piccola correzione.. l'ape africana non è mai arrivata da sola in USA, tant'è che questo è un problema abbastanza recente, degli anni '70... e se per milioni di anni sono rimaste in Africa per quale motivo avrebbero dovuto "emigrare" in USA e soprattutto "come ?!".
La realtà è che queste api (le africane) furono importate in USA dagli stessi apicoltori americani.. al fine di incrociarle con quelle europee e creare un nuovo ceppo che univa la "produttività" delle api europee con la "robustezza" di quelle africane.. poi sappiamo tutti come è andata a finire

Oggi in America c'è "l'ape assassina".. un clino dell'ape Africana perfettamente adattata.
E' paradossale il fatto che gli apicoltori americani nel tentativo di "irrobustire" le loro api mielifere.. per renderle più resistenti all'attacco di altri tipi di insetti (calabrone in primis).. hanno avuto esattamente l'effetto contrario, ed oggi si ritrovano a combattere un nemico ben più pericoloso dei calabroni, le api africane appunto
Tornando al titolo... il termine esatto per distinguere tra specie che hanno sempre vissuto in un dato luogo.. ed i "nuovi arrivati", al posto di "alieno"... è più corretto usare i termini
AUTOCTONO ed
ALLOCTONO.
Ed infine bisogna distinguere da spcecie animali e/o vegetali che sono migrate spontaneamente da un luogo ad un altro.. da quelle "importate" per mano dell'uomo.. solitamente per scopi commerciali.
La carpa, il carassio, il persico sole, il persico reale e parecchi altri.. nonché la quasi totalità delle trotelle di allevamento, come anche le nutrie (usati per farci le pellicce) sono tutte bestioline "importate".
In Australia i conigli (importati, prima non c'erano) si sono adattati talmente bene che sono in concorrenza alimentare con qualsiasi erbivoro,.. compresi gli enormi pascoli di pecore (anche questi importati), sono diventati una vera e propria piaga..a tal punto che hanno scomodato l'ingegneria genetica per progettare appositi virus per sterminarli.
Qualcuno di voi ha notato l'arrivo dei gechi ?? non quelli di Gentoo.. quelli ci hanno invaso da parecchio
Fino ad una decina di anni fa non ne avevo mai visto uno, adesso per lo meno in Abruzzo, sono molto frequenti.
Questo è un esempio di specie che sta migrando
