Backup Server in Raid 5

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Backup Server in Raid 5

Messaggioda andre72 » domenica 10 febbraio 2019, 18:14

Salve a tutti,sono nuovo nel forum, non so se se di questo argomento si e già trattato da qualche parte. Io ho costruito seguendo le varie guide, un server per la mia azienda con 4 dischi in RAID5 da un 1TB ciascuno dove ho installato UBUNTU SERVER 16.04, lo utilizzo per conservare i miei dati, quali fatture, ddt e quant'altro attravesro un cartella condivisa in SAMBA, e ho installato ZIMBRA COLLABORATION SUITE per la posta elettronica.
Vorrei fare il backup di questo sistema una volta alla settimana su un NAS di rete per mettere al riparo i dati e ripristinare il sistema in caso di guasti o altri problemi, quale soluzione posso usare? Grazie.
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Re: Backup Server in Raid 5

Messaggioda Sam9999 » domenica 10 febbraio 2019, 18:54

Se è in rete sempre samba.
Altrimenti via ftp.
Sarebbe meglio con rsynch che ti tiene allineato il backup ..
Ultima modifica di Sam9999 il domenica 10 febbraio 2019, 19:06, modificato 1 volta in totale.
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Re: BACKUP SERVER IN RAID 5

Messaggioda trekfan1 » domenica 10 febbraio 2019, 19:05

Benvenuto, per il futuro evita di scrivere il titolo tutto in maiuscolo, equivale ad urlare, per questa volta sistemo io. :)
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Re: Backup Server in Raid 5

Messaggioda Stealth » domenica 10 febbraio 2019, 19:29

Rozzamente io faccio così: la macchina di backup contiene uno script, attivato da un crontab all'intervallo che scegli, che monta la condivisione, lancia rsync, aspetta e poi smonta, e si rimette a dormire. Il tutto lontano da internet. Ne ho diverse così, almeno un paio sono su da più di 6 anni senza problemi
ciao
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Re: Backup Server in Raid 5

Messaggioda andre72 » domenica 10 febbraio 2019, 22:44

Grazie a Trekfan1 sono nuovo nei forum sicuramente farò qualche altro errore.
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Re: Backup Server in Raid 5

Messaggioda andre72 » domenica 10 febbraio 2019, 22:53

Ciao Sam9999, il server e il NAS sono sulla collegati alla stessa rete, presumo che il Nas debba avere la stessa capacità del server, al momento sto utilizzando circa 250gB
di spazio, ma esiste qualche guida per fare questo tipo di backup? Sto leggendo in giro anche di Tar, posso utilizzare anche questo coamndo per fare le stesse cose?
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Re: Backup Server in Raid 5

Messaggioda Stealth » domenica 10 febbraio 2019, 23:57

andre72 ha scritto: ... Sto leggendo in giro anche di Tar, posso utilizzare anche questo coamndo per fare le stesse cose?

Puoi fare in mille modi, fino ad arrivare (per assurdo sia chiaro) al copia e incolla. Se vuoi un consiglio, compra un buon disco esterno da 1tb e ci fai di corsa il tuo backup. Poi, un po' più tranquillo e magari facendo qualche prova, impari ad usare rsync. Lo strumento è quello, ma questa è solo la mia opinione. Zimbra non lo conosco bene, ma se non sbaglio ha già un'utility di backup e restore, magari puoi informarti e/o cercare nelle sue impostazioni.
ciao
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Re: Backup Server in Raid 5

Messaggioda Sam9999 » lunedì 11 febbraio 2019, 0:25

andre72 Immagine ha scritto:Ciao Sam9999, il server e il NAS sono sulla collegati alla stessa rete, presumo che il Nas debba avere la stessa capacità del server, al momento sto utilizzando circa 250gB
di spazio, ma esiste qualche guida per fare questo tipo di backup? Sto leggendo in giro anche di Tar, posso utilizzare anche questo coamndo per fare le stesse cose?



Con 250Gb meglio l'rsynch una volta copiati la prima volta dopo fa solo gli allineamenti.

Un comando tipo in locale:
Codice: Seleziona tutto
rsync --delete -azv /media/utente/WinDocuments /media/netfs/temp_bck


Copia ed aggiorna la prima cartella sulla seconda.

Con il tar andare a compattare 250Gb è un po' inverosimile.

Certo il NAS sarà meglio che abbia una capacità anche superiore, magari ti puo' servire o decidi di fare copie diverse, al giorno di oggi il minimo di 1TB...
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Re: Backup Server in Raid 5

Messaggioda Hosting80 » lunedì 11 febbraio 2019, 0:48

scusa non so se ho capito bene!.

Ti sei auto costruito in server con le guide in rete per la tua azienda con un raid 5 in una configurazione non definita perchè non si capisce, dove detieni dati personali dei clienti,ddt e altri dati sensibili tutto fatto con le guide in rete!!!

Nessuna obiezione sulle guide in rete, la comuntà e preziosa e si fanno tanti bei progetti, chi professionali chi personali.

A casa propria nel rispetto delle leggi si fa quello che si vuole ma in azienda io ti consiglio prendere la cosa molto seriamente e di avvalerti di un professionista che non si sia avvalso di guide ma per lo meno presti esperienza di qualche anno in hardware e software, una decina sarebbe meglio!

Il trattamento dati personali non da il diritto di trattare i dati di terzi che hanno firmato la liberatoria come si vuole ma se si legge per bene dice anche che quei dati trattati da chi ti ha affidato e dato l'autorizzazione per gestirli nei sei repsonsabile giuridicamente!.

Un server autocostruito aziendale e una pessima idea e un raid 5 ben strutturato non necessita di backup aggiuntivi, in genere.

Ma e anche vero che una 380 ti portebbe friggere i dischi, e anche vero che con dischi di pessima qualità possono cedere tutti e 4 in qualsiasi momento e il nas secondario non risolve il problema, perchè se ti arriva la 380 per un collegamento sbagliato dall'ente di enegia elettrica e credimi capita più di quanto si possa pensare,il tuo nas servirà solo come grande ferma porte o se ti rubano tutto e i dati non sono cifrati tirarli fuori per vedere dati dei clienti a sua volta derubarli non e molto lontano dalla realtà.

Se io vengo in azienda da te per farmi fare un lavoro e mi emetti fattura per legge quei dati dove ci sono,indirizzo, numeri di telefono ecc, non possono essere divulgati e ne sei giuridicamente responsabile!.

Per non parlare che l'archivio deve essere detenuto per 5 anni e per la fatturazione elettronica per 10 non so se ti rendi conto di quanto e elevato il richio di questa auto costruzione!

tutti pensano che il ladro sia l'icappucciato con il piede di porco, invece ci sono situazioni dove le auto di oggi, con immobilizer elettronico se le portano via in moto in soli 5 minuti.

Una soluzione meno rischiosa invece sarebbe un cloud come mega, o un server dedicato esterno come google cloud, un server fisico se ti necessità dove sicronizzare i dati con accessi criptati via https e chiavi di cifratura elevate.

Una struttura seria come mega google altri hoster in genere hanno una percentuale di disservizio molto bassa sotto 1% dove i dati di solito sono ridondanti e cifrati ogni tot di ore o minuti a seconda delle configurazioni per ridurre al minimo la perdita.

Per intenderci non ti stai protegedo le 4 foto di casa ma dati di clienti! non se mi spiego.

Smantella tutto a fai fare questo lavoro ad un professionista.
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Re: Backup Server in Raid 5

Messaggioda Sam9999 » lunedì 11 febbraio 2019, 0:59

Codice: Seleziona tutto
Una soluzione meno rischiosa invece sarebbe un cloud come mega, o un server dedicato esterno come google cloud, un server fisico se ti necessità dove sicronizzare i dati con accessi criptati via https e chiavi di cifratura elevate.


Se non fosse che i dati fanno il giro di mezzo mondo... inoltre anche se in https lo sai che ci sono tantissime persone che hanno la tua chiave di criptazione? A partire dal fornitore della chiave stessa.

Io preferisco il server casalingo e se non ti piace prova ad entrarci.. magari ci riesci ma riusciresti allora anche a quelli che hai citato.

Tutto oramai abbiamo chiavi di cifratura almeno a 2018 bit e allemeno 2 livelli di pwd.. oltre al fatto che non sono esposti direttamente a internet archivi tipo mysql con i dati di chicchessia... e se riesci a fare una sql injection la riesci a fare anche a google o altro che i server sql sono sempre gli stessi.
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Re: Backup Server in Raid 5

Messaggioda Hosting80 » lunedì 11 febbraio 2019, 2:15

Guarda che non siamo in italia!, se il fornitore della chiave succede qualcosa o la divulga finisce in galera forse a vita, in altri paesi le cose funzionano diversamente.

Altro punto che non condivido i dati sono cifrati.

Io non ho idea di quanto abbia esperienza in sucurezza o in sviluppo ma mi stai citando argomenti di scurezza di base, il tuo server casalingo se non e almeno cifrato i dati li levo anche se ce lo metti sott'acqua per intenderci!.

L'ultima persona che ha sfidato ad entrare in casa d'altri informaticamente parlando nel giro di 20 minuti non solo gli e entrato in casa ma si e preso possesso dei dispositivi e del proprio server, giusto per dimostrare con chi aveva a che fare!.

Fossi in te non sfidedrei tanto le persone perchè il giorno che trovi la persona giusta ti dice anche quando hai fatto il primo peto e in quale giardinetto!.

detto questo il server casalingo professionalmente e una idea che non conodivido, nella maniera più assoluta.

Io ho esposto una idea a costo zero visto che il "collega" se la fatto per l'azienda, nulla da dire se sapesse quali sono i rischi reali esposti.

IL livelli di cifratura di quei sistemi non li conosci e non vengono a dirli naturalmente a noi, sta a te adottare misure di sicurezza adeguate come una vpn cifrata per il passaggio dei dati ecc.

Hai scritto 2018 bit!...io credo che non abbia idea di come funzioni un contenitore a 2018 bit!.

Cito 2 esempi:
1.il sistema di bit-locker di windows utilizzato per cifrare i dati dei 2 fratelli arrestati perchè detenevano dati di politici e gente importante, senza la chiave di recupero non ci fai proprio nulla! cifratura che puoi variare da 448 bit a salire, sistema di true crypt!
2. Muore da poco il re dei bit conin e non ha dato la password del suo pc CIFRATO, ci stanno lavorando i maggiori ESPERTI MONDIALI di cifratura informatica e probabilmente gli stessi sviluppatori di quei sistemi e probabilmente non
tireranno fuori proprio un solo byte decifrato se non con risorse probabilmente quantistiche, e dubito che esista una cosa simile e se ce non e per comuni mortali!

In ogni caso qui non e a chi ce la più lungo e più bravo....questo signore, i voglio pensare ingenuamente, sta esponendo i dati dei propri clienti con un pc auto costruito con le guide trovate in rete senza alcuna cognizione o qualche prova fatta casa....se ti sembra normale!.....
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Re: Backup Server in Raid 5

Messaggioda Sam9999 » lunedì 11 febbraio 2019, 9:48

Guarda che non siamo in italia!, se il fornitore della chiave succede qualcosa o la divulga finisce in galera forse a vita, in altri paesi le cose funzionano diversamente.


A meno che non sia proprio una autorità a farlo.....

Hai scritto 2018 bit!...io credo che non abbia idea di come funzioni un contenitore a 2018 bit!.


Credo volessi scrivere 2048.... quella SSL - TLS

Ti rendo inoltre edotto del fattto che per quanto li cifri, se gli stessi sono accessibili a pc acceso o vanno su internet, sono quindi visibili in chiaro, sono inaccessibili solo se spegni il pc e dopo lo riavvia qualcuno senza le credenziali adatte.

Infatti ho cercato di cifrare l'intera cartella /var/www ma il server apache in caso di riavvio del pc non va su perché non trova la cartella stessa, essendo cifrata occorre essere loggati per renderla visibile.

Lo stesso dicasi per il server mysql....

Il truecript o cose del genere vanno bene a cifrare, ma creano contenitori che se il computer si riavvia non si aprono in automatico e quindi il servizio che vi lavora sopra non funzionerebbe.

Se invece il server è fatto in maniera da autologgarsi, allora inutile la crypritazione in quanto chiunque poi lo accende avrebbe accesso ai dati.

Ancora non serve criptare i dati se non hai niente di illegale o di particolarmente interessante, tipo segreti industriali.

Il GDPR mi pare chieda solo che i dati personali siano protetti da password... forse un doppio opt in.
Poi per le medio grandi aziende entra la figura del professionista in privacy.

Per il resto il mio IP lo hai se mi buchi... non mi interessa, non ho niente da nascondere, ma se trovo il tuo IP o mac non è certo che non ti denuncio per accesso abusivo. Solo l'altro giorno mi hanno "gentilmente!" chiesto tutto un archivio e gliel'ho dato... in certi casi che fai? Gli dici prendete il pc ... tanto è criptato? Non so poi cosa ne pensano ...

Anche chissà perché tantissimi archivi finiscono online eppure credo che siano su server professionali.... quindi come detto in precedenza ci sono poi situazioni che le tue rimostranze non servono a fare dire che un cloud sia migliore di un server "casalingo" o aziendale .

Che poi se uno ha il server su da tempo ed un raid 4 non credo sia tanto stupido da non capire in assoluto.
Le guide servono a tutti, compresi gli ingegneri laureati, non credo che sai tutto a memoria o che sai le innovazioni prima che siano pubblicate.

(ancora mi sto a chiedere che roba è il servizio cloud che parte con il server)
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Re: Backup Server in Raid 5

Messaggioda Pike » lunedì 11 febbraio 2019, 10:49

Hosting80 Immagine ha scritto:un raid 5 ben strutturato non necessita di backup aggiuntivi, in genere.

Facciamo finta che questa frase non venga presa sul serio da qualcuno, per cortesia...
RAID è una resistenza ai guasti per garantire continuità alle operazioni.
Un backup è tutt'altra cosa...
Incivile e maleducato. Come certificato dalla moderazione. You have been warned. Pigroidiorazione. Non fallisce MAI. Specialmente nel considerare offensivi solo certi contenuti.
Se pensi che il tuo tempo sia più importante del mio, significa che non hai bisogno del mio tempo.
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Re: Backup Server in Raid 5

Messaggioda Hosting80 » lunedì 11 febbraio 2019, 14:38

24 anni di sistemi di sincronizzazione e raid e non ho mai perso ne fatto perdere dati!....ma cosa centra il /var/www non e assolutamente vero che i dati passano in chiaro....bisognerebbe studiare un po....in riferimento al solito giochetto di prendere il pezzetto di frase e avere per forza la ragione hai sbagliato persona!....fai il serio e quando inizi ad avere 50-100 200 TB di dati da gestire voglio proprio vedere il tuo backup!!!!.....ma stiamo scherzando!!!....
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Re: Backup Server in Raid 5

Messaggioda andre72 » lunedì 11 febbraio 2019, 15:22

Grazie a tutti ragazzi ma non volevo far litigare nessuno, credo solo una cosa che una volta che i dati sono in rete in un modo o nell'altro sono comunque raggiungibile da chi è in grado di farlo o voglia farlo, credo che i dati conservati nel mio server non interessino poi a molti anche perchè sarebbe meglio attaccare server molto più importanti e ben protetti dove in un solo colpo di possono rubare milioni di informazioni, e lasciamo perdere la poi la pravacy i primi a violarla sono propio quelli che dicono di voler conservare i tuoi dati; e come quando per il tg ti istruiscono con video ben "detagliati" di come fare uso della droga con la scusa di parlarti di un sequestro o aver sgominato una banda di 4 pusher.... lasciamo perdere non serve.
Il RAID 5 l'ho fatto perchè da quello che ho capito, e da quello che mi è successo tempo fa con un NAS che non era in raid, è un buon sistema per iniziare a conservare i dati in caso di guasti hardware o altro, il backup credo sia una ulteriore sicurezza per non perdere dei dati importanti.
Grazie Sam9999, provo prima con un altro serverino che ho a casa fatto allo stesso modo ma con 4 dischi da 500gB sempre in RAID5 e con un NAS con due dischi da 1tB in RAID 1 che non uso più collegati alla stessa LAN.Volevo fare il backup completo di tutto il sistema.
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Re: Backup Server in Raid 5

Messaggioda Sam9999 » lunedì 11 febbraio 2019, 16:19

ma cosa centra il /var/www non e assolutamente vero che i dati passano in chiaro....bisognerebbe studiare un po..


Conosco il protocollo https di trasmissione, intendo che se hai le chiavi dell'https ed i dati sono trasmetti (in antichità venivano trasmessi anche in http) sono quindi in chiaro normalmente e la tua cryptazione dei dati sull'HD non serve a nulla.

..fai il serio e quando inizi ad avere 50-100 200 TB di dati da gestire voglio proprio vedere il tuo backup!!!!.....ma stiamo scherzando!!!....


Conosci gli armadi di dischi tutti in raid ? Direi che alla fine qualche ridondanza c'è ..... ad esempio in backup ti fa recuperare se cancelli + o - accidentalmente qualcosa o altri casi.

Un eesempio il disaster recovery... che magari serve sempre.
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Re: Backup Server in Raid 5

Messaggioda Hosting80 » lunedì 11 febbraio 2019, 16:42

Il tuo discorso andre72 non è sbagliato e ovviamente il mio non vuole essere un attacco personale, assolutamente.

E naturalmente un attacco informatico mirato dove ci sono soldi veri e informazioni molto sensibili in ballo.

Però devi considerare che piccole e medie aziende siamo in primi ad essere bastonati se quacosa non e in regola e credimi, ho rischiato qualche anno fa di passare guai molto molto grossi perchè il cliente si rifiutava di firmare il consenso al trattamento dei dati, figurati con dati esposti così o se il server cede e perdi sacco e sale.

Il discorso e differente se un professionista ti garantisce l'affidabilità del prodotto che ti fornisce o meglio in caso di nas e l'azienda che ne risponde.

Quindi come ho spiegato io no contesto assolutamente la tua autocostruzione a livello amatoriale, ma in azienda il discorso e molto diverso.

Come cercavo di spiegare all'amico qui tanto figo che sfida ad entrare nel pc vaneggiando di ip bucabili /var/www ecc ecc senza sapere cosa sta realmente dicendo, senza offesa ma consiglio di studiare come faccio io e tanti altri, ci somunque delle precauzioni che si possono prendere.

Il RAID 1 -5-6 e vero che il lavoro primario e quello di garantire la continuità dei dati, ma quando si ha a che fare con diversi zeri a livellli TB o PT i discorso e molto diverso.

Un raid 5 a ridondanza ciclica dei dati non e detto che per forza debba essere a 4 dischi ma può essere a 8 oppure 2 raid 5 separati unificate da un mirroring centrale.

ci sono configurazioni fatte anche personalmente di livello di sicurezza fatte apposta per ridurre al minimo i rischi di sicurezza e di crash di livelli talmente elevati che il rischio e molto basso.

Per quanto riguarda il passaggio di dati via rete vorrei chiedere al nostro"collega" se ha mai studiato la cifratura dove anche li le possibilità di decifrare dati sono molto rare.

Ora vorrei sfatare innazzi tutto qualche mito.

Iniziamo dalle banche : supponiamo di avere una rete con un collegamento diretto da roma a milano dove su un canale preferenziato diretto andiamo da A--------->B, lo scambio di dati avviene come un semplice switch collegato senza alcun accesso ad internet.

Ora ci sono gli "hacker" gente sicuramrente ingamba per le vulnerabilità ma se io a quella rete fisicamente ci aggiungo un accesso asterno e chiaro che ci entro e faccio quello che mi pare.

Per questo motivo sono nate le vpn e altri tipi di sistemi chiamati tunnel per evitare accessi esterni.

I problemi di sicurezza spesso non stano nella creazione di una VPN in se cifrata al massimo dei livelli possibili ecc ecc. ma sta nel fatto che molti imbecilli sul server iniziano con facebook, google, porno così come nei pc aziendali ed ecco che da li scaturiscono le vulnerabilità!.

Ora se io ho una rete aziendale anche importante che non ha alcun accesso esterno ma su linea dedicata attraverso una serie anche di proxy criptati l'unico modo per sapere che quella rete esiste e il tecnico in sede che è stato corrotto per aprirti un accesso esterno alla rete, talvolta basta anche una semplice chiavetta da inserire in azienda con un troyan ed aver pagatto qualche centone il classico dipendente cazzone che vuole anche lo stipendio oltre a non rendersi conto di aver fato un reato penale credendo di aver fatto una cosa figa e magari se ne vanta l bar con gli amici!.

Quindi detto questo spero sia chiarmo il mio concetto di farsi un pc a casa e un progetto aziendale anche se pur piccolo ma importante allo stesso modo di una azienda che detiene dati molto più sensibili.

Forse posso sembrare offensivo, agressivo, ma una persona intelligente capisce forse che in fondo il mio discorso e fondato e su cose reali non sparando a caso /var/www!!!!.
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Re: Backup Server in Raid 5

Messaggioda Sam9999 » lunedì 11 febbraio 2019, 16:51

In una banca dovrai pur sempre accedere al server mysql con un sito web che è visibile su internet ?

In quel caso i dati sono visbili a chi li sa decriptare da protocollo https uguale a quelli che passano dal mio server mariadb al cms ...

Unica cosa una banca nonusa un cms con plugins fatti da terzi a meno che non si una "medilamer" (per come mi hanno riferito).

Un NAS in rete locale per un backup è di certo non a rischio sicurezza e privacy maggiore del tuo server di banca che fa connettere un utente per gestire il suo conto.

Qui adesso tornerei al punto che tu metti i dati ei tuoi utenti bancari su google cloud, visto che è stato da te consigliato.

Ribadisco ho già anche lavorato con "hacker" che ha bucato telecom e che successivamente assunto gestiva server nazionali con dati bancari.

Il discorso delle vpn lo conosco ma non serve per backuppare dei dati al nas interno.

Un disaster recovery non è un mirroring di raid, ma un mirror in locazione diversa e distante anche centinaia di km. ovviamente in vpn.
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Re: Backup Server in Raid 5

Messaggioda Stealth » lunedì 11 febbraio 2019, 19:33

Non mi intendo di banche e server bancari, ma mi sembra un po' OT. Tornando all'oggetto del topic ho una curiosità: io ho un raid 1, 5, 10, 50 o millemila, e scrivo (o lo scrive un software buggato, o uno sbalzo di corrente, o...) un dato corrotto, l'abbiamo scritto anche sugli altri mille mila dischi, giusto?
Oppure un utente poco attento lascia entrare un ramsonware che mi cripta i dati, o un utente dispettoso cancella un file, o un utente inesperto cancella qualcosa... Ora.
Il dato attendibile o sparito non è recuperabile da nessuno dei mille mila dischi, è corretto o sbaglio?
Chiedo per riuscire a capire cosa si intenda per backup e di cosa si stia discutendo qui
ciao
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Re: Backup Server in Raid 5

Messaggioda Sam9999 » lunedì 11 febbraio 2019, 19:40

Un raid distribuisce i dati fra i vari dischi in modo che se ne manca uno o due i dati stessi sono comunque accessibili, ma il raid è visto come disco unico e quindi se c'è su un dato errato è distribuito su tutti i dischi.

Lo recuperi poi da un backup.

Volevo dire al creatore del post @andre72 di stare attento alla opzione --delete di rsynch a seconda del tipo di backup che vuole, incrementale o esatto.

Nel senso che la opzione --delete cancella i file non più esistenti e rsynch sovrascrive o crea i nuovi.

Se invece lo vuoi incrementale, solo sovrascrive ed aggiunge i nuovi senza cancellare quelli non piu' esistenti, la opzione --delete non va usata.

Questo permetterebbe di ritrovare file anche cancellati prima dell'ultima sincronizzazione.
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