Apache siti diversi su porte diverse
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Buongiorno, ho installato Apache su Ubuntu server 20.04. I siti pubblicati rispondono regolarmente sulla porta 80 e su 8088. Ora ho necessità che le due porte in ascolto non siano intercambiabili, mi spiego meglio: se interrogo www.sito1.it si deve aprire regolarmente mentre se interrogo www.sito1.it:8080 non si deve visualizzare nulla (con il classico errore impossibile visualizzare...). L'ideale sarebbero due cartelle /var/www/html una risponde su una porta 80 l'altra su 8088.
Spero di essermi spiegato.
Qualcuno riesce ad aiutarmi
Grazie
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Lucio C
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Re: Apache siti diversi su porte diverse
No, non si capisce, c'e' una certa confusione tra 80, 8080 e 8088. Ne' il riferimento a "due cartelle /var/www/html" (due con lo stesso nome ? vuole dire cue subdirectories ?).
Suppongo che i "due siti" siano definiti come due siti virtuali (e' tanto che non lo faccio ed era su Suse, ma che ricordo Ubuntu ha un meccanismo molto piu' semplice per gestire i virtual sites tramite sites-available e sites-enabled). Ogni sito puo' avere la sua document root dove si vuole, e non c'e' nessuna necessita di metterla su /var (in genere io le tengo su un filesystem diverso, dove ci sono anche le home di utente)
Se il modulo dei manuali e' stato abilitato http://localhost/manual dlvrbbe dafre accesso a tutta la documentazione con i tutorial e le specifiche celle singole direttive per gerstire le permission delle porte
Suppongo che i "due siti" siano definiti come due siti virtuali (e' tanto che non lo faccio ed era su Suse, ma che ricordo Ubuntu ha un meccanismo molto piu' semplice per gestire i virtual sites tramite sites-available e sites-enabled). Ogni sito puo' avere la sua document root dove si vuole, e non c'e' nessuna necessita di metterla su /var (in genere io le tengo su un filesystem diverso, dove ci sono anche le home di utente)
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Re: Apache siti diversi su porte diverse
le porte sono due 80 e 8088 (www.sito1.it:8080 è un errore di scrittura il corretto è www.sito1.it:8088). provo a spiegarmi meglio: io ho queste due sub /var/www/html/sito1.it /var/www/html/sito2.it. Vorrei che da web sito1.it si apre scrivendo da browser : sito1.it mentre sito2.it si apre scrivendo da browser sito2.it:8088 e non sito2.it
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Lucio C
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Re: Apache siti diversi su porte diverse
OK, i due "siti" sono definiti tramite il meccanismo dei virtual hosts ? cioe' giocando su sites-available e sites-enabled ? Direi che quello e' l'unico modo pulito di gestire le cose (e il default di Ubuntu consente di farlo molto piu' facilmente che p.es. su Suse). Dopo di che non ricordo come si puo' definire una porta di default per ogni sito, ma si tratta di mettere le opportune directive nel conf del rispettivo virtual host.
Le si trova dalla documentazione ... per accedervi localmente (ovviamente si trova anche in rete sul sito apache, ma localmente si e' sicuri che sia quella corrispondente alla versione installata) come http:.../manual il modulo da abilitare e' apache2-doc (non me lo ricordavo ma lo ho trovato nella ottima pagina di default /var/www/html/index.html).
Queste cose si fanno di raro, quindi ci metterei piu' tempo e potrei fare errori, a cercarlo io di quanto possa fare l'OP leggendo la documentazione. Vedo che nella doc c'e' una user guide sui Virtual Hosts e una Binding addresses and ports. Dopo di che, come diceva la Pia: provare, provare, provare ...
Immagino sia gia' risolto il fatto di rendere pubblici "al mondo" i due nomi di dominio come CNAME a livello di DNS (cosa che per me e' un ostacolo insormontabile a casa, infatti il "mio" sito lo uso localmente ... al lavoro siamo sotto il GARR)
Le si trova dalla documentazione ... per accedervi localmente (ovviamente si trova anche in rete sul sito apache, ma localmente si e' sicuri che sia quella corrispondente alla versione installata) come http:.../manual il modulo da abilitare e' apache2-doc (non me lo ricordavo ma lo ho trovato nella ottima pagina di default /var/www/html/index.html).
Queste cose si fanno di raro, quindi ci metterei piu' tempo e potrei fare errori, a cercarlo io di quanto possa fare l'OP leggendo la documentazione. Vedo che nella doc c'e' una user guide sui Virtual Hosts e una Binding addresses and ports. Dopo di che, come diceva la Pia: provare, provare, provare ...
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Re: Apache siti diversi su porte diverse
i virtual hosts di apache, se non ricordo male, sono una combinazione di <host>:<porta>.
Per cui puoi mettere siti diversi sulla coppia:
<host1>:<80> e <host1>:<8080>
ma anche sulla coppia:
<host1>:<80> e <host2>:<80>
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Re: Apache siti diversi su porte diverse
Non necessariamente ... il virtual host di per se serve solo ad associare a un dato hostname (o CNAME alias) una data "document root". Poi si puo' anche limitarlo a una data porta purche' si sia messo il Listen. Le due Users Guide che citavo hanno un tot di esempi.
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Re: Apache siti diversi su porte diverse
giusto per dire che si può fare in n modi diversi, e con n configurazioni diverse, dal tutto in file http.conf a n file conf, apache da questo punto di vista, è altamente personalizzabileLucio C ha scritto: ↑venerdì 19 gennaio 2024, 13:24Non necessariamente ... il virtual host di per se serve solo ad associare a un dato hostname (o CNAME alias) una data "document root". Poi si puo' anche limitarlo a una data porta purche' si sia messo il Listen. Le due Users Guide che citavo hanno un tot di esempi.
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Lucio C
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Re: Apache siti diversi su porte diverse
Infatti ... devo dire pero' che trovo molto pulito l'arrangiamento proposto in ubuntu, con i file conf specializzati per i virtual host (come pure per i moduli), e il giochetto dei link per abilitarli o meno).
Vale ovviamente il vecchio trucco di salvarsi una copia degli originali che arrivano con la dsitribuzione e lavorare su delle copie. E annotare con commenti cosa si modifica.
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