Dipende da cosa ci fai con Ubuntu.
Sappi che tutto quello che fai và a finire nella /home.
Avendo poco spazio basta scaricare una iso di pochi giga che saturi subito lo spazio.
Idem per il file system. Ci saranno aggiornamenti che dovrai installare.
Ci sono cartelle come /var dove vengono archiviati i log di sistema ( il monitoraggio delle funzioni ).
Se si genera un "conflitto" nel sistema i file di log potrebbero diventare subito troppo grandi bloccandoti
ogni possibilità di usufruire del sistema stesso.
Ubuntu non ha bisogno di molto spazio ma 8/10G solo per il file system sono una sicurezza.
Un 20/25G per la /home per permetterti di lavorare con tranquiliità senza dover sempre stare a guardare quanto spazio ti rimane.
Per fare un partizionamento ideale sarebe il caso di provvedere a creare una partizione dati condivisa, quindi, se eliminiamo "l'unità D",
come la chiamate tu e windows ( /dev/sda2 come la chiama Ubuntu che comprende le partizioni logiche per i dati e Ubuntu stesso ) potremmo fare:
partizione primaria per win (già esistente e da non toccare )
partizione primaria da 200G per i dati condivisi ( formattata in ntfs )
partizione primaria da 10G per il file system di Ubuntu
partizione estesa per il rimanente spazio ( divisa in due logiche, 2G per swap e il restante spazio per /home ).
Questo schema di partiizonamento ha svariati vantaggi:
1) una partizione dati separata condivisa da utilizzare sia se lavori con win che se la vori con Ubuntu.
Il fatto che sia separata dai sistemi la mette al sicuro da malfunzionamenti vari. I tuoi dati saranno sempre salvi.
2) Installare Ubuntu in quel modo ( /home separata ) ti consente di reinstallare, in caso di eventuali malfunzionamenti del sistema irrecuperabili,
solo il file system, salvaguardando la tua /home dove hai le impostazioni del sistema. Esempio: nel momento in cui reinstallerai solo il file system
e andrai ad avviare firefox, automaticamente, riavrai tutti i segnalibri e le impostazioni date a firefox dato che la cartella nella /home è rimasta integra.
Nesuna chiave è sicura al 100%. Leggi qui:
http://www.dreambox.it/news/view.php?id=9306
Poi una sana e lunga lettura di questo link:
http://sicurezza.html.it/guide/leggi/15 ... -wireless/
Esiste una distribuzione Gnu/Linux chiamata Backtrack che ha numerose applicazioni per testare le reti.
Un pò ostica da usare ma ci sono molte guide in rete.
Saluti