[Install] Cerco consigli e supporto per installare Ubuntu 11.10 su un portatile
Inviato: lunedì 17 ottobre 2011, 19:08
Salve!
Ho da una settimana scarsa un Dell Inspiron 15r n5110, un bel passo in avanti rispetto al mio vecchio HP Compaq nx6125!
Ovviamente ho intenzione di installare Ubuntu, cosa che ho già fatto con la 10.04 sia con l'HP di cui sopra sia col desktop a casa.
Ho provato la 11.10 con la live USB e va praticamente tutto (l'unica cosa che non funziona a dovere è il touchpad, il quale viene riconosciuto come mouse e non come pad, quindi non gestisce le gestures).
Non ho intenzione di piallare totalmente Windows 7, ma di farlo coesistere tranquillamente col nostro sistema operativo. Ho letto che l'installazione di Ubuntu vicino a W7 è più complicata rispetto alla stessa operazione con XP in quanto 7 è abbastanza "permaloso". Varie persone hanno avuto problemi con gli aggiornamenti di 7 dopo l'installazione di Ubuntu ed è una cosa che vorrei evitare, visto che un sistema non aggiornato è un sistema poco sicuro. Cosa devo fare con 7 prima di installare Ubuntu? Ho visto che vi sono vari sistemi di backup inseriti in 7 che però non conosco. Quali precauzioni dovrei prendere prima che qualcosa vada storto? Ho una gran confusione con questi sistemi tipo "crea un disco di ripristino del sistema" e "crea un immagine del sistema" che sicuramente saranno utilissimi, ma che purtroppo dopo due anni di Ubuntu non conosco affatto.
Altra questione: quanti partizioni dare ad Ubuntu? Ho visto che molti consigliano di separare la cartella root e la home. Io non ho mai potuto sperimentare questa cosa perché ho sempre avuto hard disk piuttosto piccoli, ma adesso ho 500gb e posso sbizzarrirmi come mi pare. Il prof. Cancaro dell'istituto Majorana però sconsiglia di procedere così. Lui pensa sia più utile ridurre la partizione di Win al minimo (sui 35gb) e quella di Ubuntu sui 25gb e poi creare un'ulteriore partizione in ntfs ad esclusivo utilizzo dei dati. La cosa mi sembra saggia, visto che in questo modo i dati possono essere letti da entrambi i sistemi operativi. Voi che ne pensate di questa idea? Ho notato che pochi su questo forum consigliano questo tipo di situazione, caldamente suggerita, invece, da Cancaro, che è una vera e propria autorità per gli utenti italiani di Ubuntu.
Grazie mille a chi mi aiuterà e mi seguirà. Le altre volte che ho installato Ubuntu ho fatto le cose un po' a casaccio, mentre stavolta voglio farle veramente per bene!
Ho da una settimana scarsa un Dell Inspiron 15r n5110, un bel passo in avanti rispetto al mio vecchio HP Compaq nx6125!
Ovviamente ho intenzione di installare Ubuntu, cosa che ho già fatto con la 10.04 sia con l'HP di cui sopra sia col desktop a casa.
Ho provato la 11.10 con la live USB e va praticamente tutto (l'unica cosa che non funziona a dovere è il touchpad, il quale viene riconosciuto come mouse e non come pad, quindi non gestisce le gestures).
Non ho intenzione di piallare totalmente Windows 7, ma di farlo coesistere tranquillamente col nostro sistema operativo. Ho letto che l'installazione di Ubuntu vicino a W7 è più complicata rispetto alla stessa operazione con XP in quanto 7 è abbastanza "permaloso". Varie persone hanno avuto problemi con gli aggiornamenti di 7 dopo l'installazione di Ubuntu ed è una cosa che vorrei evitare, visto che un sistema non aggiornato è un sistema poco sicuro. Cosa devo fare con 7 prima di installare Ubuntu? Ho visto che vi sono vari sistemi di backup inseriti in 7 che però non conosco. Quali precauzioni dovrei prendere prima che qualcosa vada storto? Ho una gran confusione con questi sistemi tipo "crea un disco di ripristino del sistema" e "crea un immagine del sistema" che sicuramente saranno utilissimi, ma che purtroppo dopo due anni di Ubuntu non conosco affatto.
Altra questione: quanti partizioni dare ad Ubuntu? Ho visto che molti consigliano di separare la cartella root e la home. Io non ho mai potuto sperimentare questa cosa perché ho sempre avuto hard disk piuttosto piccoli, ma adesso ho 500gb e posso sbizzarrirmi come mi pare. Il prof. Cancaro dell'istituto Majorana però sconsiglia di procedere così. Lui pensa sia più utile ridurre la partizione di Win al minimo (sui 35gb) e quella di Ubuntu sui 25gb e poi creare un'ulteriore partizione in ntfs ad esclusivo utilizzo dei dati. La cosa mi sembra saggia, visto che in questo modo i dati possono essere letti da entrambi i sistemi operativi. Voi che ne pensate di questa idea? Ho notato che pochi su questo forum consigliano questo tipo di situazione, caldamente suggerita, invece, da Cancaro, che è una vera e propria autorità per gli utenti italiani di Ubuntu.
Grazie mille a chi mi aiuterà e mi seguirà. Le altre volte che ho installato Ubuntu ho fatto le cose un po' a casaccio, mentre stavolta voglio farle veramente per bene!
