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Installazione su ssd con connettore M.2

Inviato: giovedì 15 dicembre 2016, 11:28
da Telefo
Ciao a tutti. Avrei bisogno di qualche consiglio per una installazione dual boot con Win10 su un nuovo ssd M.2
La mia situazione è la seguente: ho al momento due hdd uno da 500GB con i due sistemi, l'atro da 1TB con 2 partizioni: una dati condivisa tra i sistemi e una /home separata, che mi trascino cosi da anni, e ho trovato molto comoda nelle diverse installazioni.
Il 500gb è vecchiotto e prima che muoia ho pensato di regalarmi un ssd per natale. La mia motherboard (una Gigabyte B150-HD3P) supporta il nuovo connettore Pci-e M.2 che in linea teorica rispetto ai 6Gb/s del sata 3 dovrebbe arrivare ai 32 Gb/s. Ragion per cui ho optato (non ancora acquistato) per un ssd M.2. Ovviamente per pulizia mentale, farei tutte e due le installazioni ex novo, senza clonare nulla, partendo da win10 a cui poi affiancherei Ubuntu (Gnome, per dio!) 16.04.
A questo punto i miei dubbi sono i seguenti:
  • M.2 è pienamente supportato da linux? Leggendo in giro parrebbe di sì, qualcuno di voi ce l'ha su?
  • Vorrei installare in UEFI mode -prima o poi mi devo rassegnare-: potrebbe essere un problema avere un disco (l'ssd con i due S.O.) in GPT e il disco dati in MBR? Non è che il sistema si confonde? O dovrei convertire in GPT anche l'hdd dati (facendo opportuno backup, e piallando l'HDD, lavoro che vorrei risparmiarmi)?
  • Se mantengo la /home separata sull'hdd, quali sono gli svantaggi? Considerato che l'avvio di ogni programma (ma anche del D.E.) legge i file di configurazione dalla /home secondo voi spreco la reattività dell'ssd, dovendo leggerli dall'hdd? O mi conviene tenere la /home sull'ssd e linkare le user directory (Documenti, Video, Musica, ecc..)? A sto punto, non mi serve a nulla la /home separata, tanto vale fare 1TB NTFS di dati e linko lì, no?
  • Ultima cosa: ho 8Gb di Ram DDR4, quanto faccio di SWAP? e dove la metto? è ancora valida quella questione degli ssd che non amano troppe scritture e quindi meglio evitare /tmp, cache e swap sull'SSD? O i nuovi non soffrono più di questo problema?
Spero di essere nella sezione giusta, so che sono domande un po' diverse tra loro, ma fanno parte di un'unica questione di approccio alla mia configurazione.
Grazie a chi vorrà/saprà rispondermi.

Re: Installazione su ssd con connettore M.2

Inviato: giovedì 15 dicembre 2016, 13:40
da et4beta
Posso risponderti solo parzialmente in quanto non ho dischi PCIe M.2, pur avendo lo slot nella MoBo(in firma). La mia scelta è stata dettata dalla esperienza già fatta con SSD di buona qualità che mi ha convinto a non cercare spese ulteriori per una possibile maggiore velocità assolutamente non necessaria. Le maggiori prestazioni se rilevabili ad occhio servono altrimenti non servono a nulla.
Non posso quindi dirti con certezza se Linux implementa gli M.2, ma a logica non vedo il perché non dovrebbe, visto che alla fine sono i controller della MoBo fanno il lavoro.
Posso invece dirti con certezza che, se non vuoi complicarti la vita, la scelta di avere dischi con partizionamento "ibrido" UEFI e standard non è quella giusta, in quanto quello sì che non ti offre alcun vantaggio né alcuna garanzia di buon funzionamento, perciò fai la tua scelta da subito per uno dei due sistemi.
Sulla scelta, siccome sono di parte, non ti dico nulla se non che se intendi avere i sistemi operativi su un unico disco e i dati su un altro o più altri, va benissimo anche l'UEFI, ma se dovessi pensare di avere gli OS su più dischi, anche magari per prova, l'UEFI non ti faciliterebbe le cose e ritengo più semplice il vecchio partizionamento standard. Opinione personale.
Se non hai mai avuto SSD informati bene sulle modalità d'uso in modo di adottare quegli accorgimenti che ne preservino l'aspettativa di vita, senza farti troppo condizionare dalle obsolete "leggende metropolitane" che circolano in rete a proposito, inoltre dovrai abituarti a vedere molto evidente la differenza nei tempi di accesso, quando dal sistema operativo andrai a "pescare" dei dati nell'HDD(che per il giusto risparmio energetico hanno un timeout che li mette in "pausa") rispetto a quelli presenti nell'SSD, proprio per questo ti sconsiglio vivamente, se dovessi installare Linux con home separata, di mettere questa o la root, una su SSD e l'altra su HDD, mentre l'archiviazione è per ora sicuramente molto più conveniente sugli HDD.

Re: Installazione su ssd con connettore M.2

Inviato: giovedì 15 dicembre 2016, 23:41
da Telefo
Grazie intanto delle info. Mi sto convincedo di fare il partizionamento GPT con UEFi su entrambi i dischi, mettendo i due sistemi sull'ssd e facendo un'unico disco di archiviazione da 1TB in ntfs da condividere come dati tra i due S.O. Manterrei la /home con le sue configurazioni e file di uso quotidiano su SSD, linkando Documenti, Immagini, Musica e Video sull'HDD, come ho sempre fatto quando ho installato più distro per test e per gioco ;-)
Voglio passare a UEFI per non avere problemi di compatibilità in futuro, con l'ultimo PC ci ho fatto 8 anni (grazie alla leggerezza di xfce!) e con questo nuovo ci voglio fare altrettanto ;-) non vorrei ritrovarmi problemi in avanti con qualche aggiornamento Microsoft non retrocompatibile!
Ho già studiato un po' per quanto riguarda l'installazione di SSD tra trim, spazio non allocato e spostamenti vari di cache e cose del genere. Imposterò le cose essenziali, spero senza esagerare. Mi pare solo che a volte si siano fatti prendere la mano, ho letto che gli ultimi modelli supportano un numero di ri-scritture di tutto rispetto. Vedremo... mettendoci solo i sistemi, al limite si reinstalla!

Re: Installazione su ssd con connettore M.2

Inviato: venerdì 16 dicembre 2016, 0:02
da et4beta
Ok, vedo che di info ne hai prese(overprovisioning , ecc..) quindi non hai problemi e concordo sull'investimento a lungo termine nel PC, spendi un po' di più ma negli anni te lo ritrovi. L'esperienza sull'M.2 mi manca, ho fatto altre scelte, ma almeno so che ci sarà chi invece già ce l'ha.
Anche sul timore di una mancata retrocompatibilità sarei molto tranquillo, basta che immagini quanti milioni di Win 7(la cui maggior parte è in sistemi con partizionamento standard) sono passati a 10(che di default ha l'UEFI) per farti un'idea di quanta cautela debbano usare prima di fare dei passi estremi, ci si arriverà certo, ma quando sarà, anche l'UEFI avrà fatto i suoi progressi, che però al momento non vedo(non lo uso né lo stimo ma lo seguo .. a distanza), non so perché ma è rimasto allo stadio neonatale, forse non c'è molto interesse a migliorarlo.
Comunque fai bene ad affidarti ad un unico sistema di partizionamento, come dicevo UEFI e msdos insieme non stanno bene.
Ciao.

Re: Installazione su ssd con connettore M.2

Inviato: martedì 27 dicembre 2016, 12:37
da Telefo
Installato l'ssd. al momento tutto ok.
Ho su un dual boot con win10
in definitiva ho fatto così: con Gparted da live ho creato le tabelle partizioni in GPT sia per HDD che per SSD.
hdd meccanico da 1 tb per archivio dati.
SSD in GPT con i sistemi.
Ho installato prima windows e fatto fare a lui in automatico le partizioni EFI.
Windows all'installazione fa
  • una partizione da 500 MB con strumenti di ripristino (che poi grub vedrà come bootabile e metterà in lista)
  • una partizione EFI di boot (100 MB)
  • una partizione MSR di 16 MB (Microsoft reserved partiton... mah! non mi esprimo)
  • tutto il resto ntfs per win10
Installato win10, ho aggiornato il firmware dell'SSD con il software in dotazione (Crucial Storage executive)
Fatto ciò sono ritornato alla live, ho ristretto la partizione di win, cretao una partizione di 60 Gb per ubuntu e lasciato 25 Gb per overprovisioning.
Su ubuntu ho fatto seguendo un po' di guide e un po' di testa mia, in questo modo:
  • La swap (ho 8 gb di ram) per evitare problemi vari l'ho messa sull'hdd, e per swappare meno possibile - anche se avendola spostata non mi interessava, ma meglio usare la ram della swap!) ho editato /etc/sysctl.conf aggiungendo alla fine:

    Codice: Seleziona tutto

    vm.swappiness=1
    Lo so, avendo la swap su hdd, questo passaggio è inutile, già detto!
  • la root montata con opzione noatime nell'fstab
  • il trim abilitato e giornaliero (la nostra wiki dice che è meglio lasciare il cron job settimanale, dappertutto ho letto il contrario) qualcuno ha suggerimenti?
  • Anche se perderò forse un po' di scatto con la navigazione (uso chrome che ha la cache in .cache/) ho spostato la cartella .cache nell'HDD e l'ho linkata in home. la home con le sue configurazioni è rimasta sull'SSD.
Avviso per gli utenti che hanno dischi crucial e usano il programma Storage executive.
L'applicativo dà un problema nell'assegnare lo spazio all'overprovisioning. Suppongo in realtà che sia solo un problema del programma, ma che il disco usi regolarmente lo spazio non allocato alla fine, però dal programma se l'ultima partizione è in ext4 non viene riconosciuta ed erroneamente il programma dice che lo spazio per l'OP è quello di detta partizione. Ho chiamato l'assistenza Crucial, che ovviamente ha detto che il programma gira solo su win (grazie, lo sapevo) e che avrei dovuto allocare tutto lo spazio con una nuova partizione (grossa sciocchezza: se partizioni non hai più spazio per OP).
in realtà ho scoperto che se l'ultima partizione è in NTFS, il programma riconosce perfettamente lo spazio non allocato e lo assegna all'OP. Cos' per fugare ogni dubbio (chissà: se il programma è fatto male, magari è fatto male pure il firmware) ho creato dopo la partizione di ubuntu una partizioncina di 8 mb in ntfs, e così finalmente l'applicativo ha riconosciuto bene lo spazio alla fine.

In definitva per ssd con M.2 ubuntu si comporta egregiamente, appena installato viene riconosciuto come normale disco (nel mio caso in /dev/sdb - sda è il primo hdd da 1 Tera) e tutto fila come l'olio. Accendi il PC e in un secondo sei al login. le app si aprono istantaneamente, anche libreoffice, che mi ha sempre fatto aspettare qualche secondo, ha l'apertura istantanea. Vediamo quanto dura!