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startup Ubuntu

Inviato: sabato 12 dicembre 2009, 18:23
da pyth0n3
Salve a tutti  questo e il mio primo post su questo forum. Vorrei soltanto capire meglio alcune cose
ed alcuni cambiamenti nella nuova versione di questa distribuzione di linux. Parlo di ubuntu 9.10

La prima cosa che non mi convince dal punto di vista della sicurezza e che durate il boot ho  quattro opzioni di avvio (la stessa cosa era anche nelle versioni precedenti):
                            -sistema normale
                            -recovery mode
                            - memtest
                            -memtest , serial  console
Il problema sta nella seconda operazione di avvio  il cosi detto (recovery mode) visto che si può avere una shell di root
Si può semplicemente entrare nella directory home  di qualsiasi utente e prelevare qualsiasi tipo di informazione, si può anche editare il /etc/shadow ,qualsiasi persona ha accesso fisico al mio pc può entrare dentro il mio sistema senza alcun problema ,semplicemente  accendendo il computer
Se non sbaglio installando il startupmanager si poteva scegliere una solo opzione di avvio nelle versioni precedenti
Installando il startupmanager sul nuovo sistema  ho trovato poche configurazioni rispetto a quello vecchio
non si può limitare a una sola opzione di avvio
Ho criptato la mia directory home durante l'installazione del sistema perciò adesso non e più possibile accedere alle mie informazioni personali pero il /etc/shadow rimane sempre  disponibile
a qualsiasi persona accede in recovery mode nel computer .
Anche se ubuntu usa SHA http://en.wikipedia.org/wiki/SHA_hash_functions  per default per criptare le password del sistema assieme  a  Salt
http://en.wikipedia.org/wiki/Salt_%28cr ... hy%29  non cambia tanto perché se la password e debole  il crack  può avvenire anche in queste situazioni .Nonostante metterà da parte un piccolo gruppo di malintenzionati ,quelli che studiano a fondo questi tipi di crittografia hanno già implementato diverse tecniche per poter bypassare questo tipo di protezione ed arrivare al crack della password.

Non ho capito bene ancora come funziona la crittografia della home directory nel nuovo sistema e se e possibile effettuare qualche altra configurazione nel suo uso .
Vorrei sapere come sia possibile ridurre il numero di opzioni per l'avvio  del sistema ,rinunciare se e possibile al recovery mode visto i suoi punti deboli .
Nelle versioni server di ubuntu e possibile scegliere  di crittografare l'interro hard disk  prima dell'installazione cosi le opzioni durante il boot escono dopo aver messo la passphrase  .,

Re: startup Ubuntu

Inviato: sabato 12 dicembre 2009, 18:54
da alecive
Guarda non posso molto aiutarti però visto che la cosa mi interessa mi accodo..
cmq riguardo a questo:
pyth0n3 ha scritto: Vorrei sapere come sia possibile ridurre il numero di opzioni per l'avvio  del sistema ,rinunciare se e possibile al recovery mode visto i suoi punti deboli .
potrebbe aiutarti questo link:
http://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/Grub/AggiungereTogliereVoci

ciao!

Re: startup Ubuntu

Inviato: sabato 12 dicembre 2009, 20:18
da pyth0n3
Grazie per la tua risposta , questo fa che nascondere l'opzione recovery mode che purtroppo e un problema visto che si può accedere semplicemente al sistema senza alcuna password .Se ti interessa ho scritto un piccolo post riguardo alla struttura di /etc/shadow nelle versioni più recenti di  Unix/Linux compresso il sistema Ubuntu qui http://hackerforum.devil.it/viewtopic.p ... highlight=
Descrive la struttura /etc/shadow e come vengono criptate le password.
Penso che debba essere implementata una forma di autenticazione prima di scegliere diversi opzioni di avvio come nei sistemi ubuntu server dove viene crittografato l'hardisk (sempre se si desidera scegliere l'opzione di crittografia prima dell'installazione completa del sistema)
In Ubuntu 9.10 desktop ce un'opzione che chiede se si vuole crittografare la cartella home durante l'installazione  ,pero non
tutti gli utenti lo fanno ,poi come gia detto /etc/shadow rimane accessibile entrando dal recovery mode.

Re: startup Ubuntu

Inviato: domenica 13 dicembre 2009, 1:33
da alecive
prego di niente..
cmq ora che me l'hai fatto notare credo che sia veramente una cosa inaccettabile..tutto il discorso sulla sicurezza dei computer che usano Linux in generale ed Ubuntu in particolare (sia in rete che non) cade in un modo così semplice che mi lascia sinceramente spiazzato.

Re: startup Ubuntu

Inviato: domenica 13 dicembre 2009, 2:17
da Massimog
ogni pc è vulnerabile se è incostudito
basta

Codice: Seleziona tutto

passwd nome_utente nuova_paswword
per cambiare la password
o aggiungerle l'opzione

Codice: Seleziona tutto

rw init=/bin/bash
al kernel per aprire una shell, o anche questo metodo per non farsi capire
http://theinvisiblethings.blogspot.com/ ... crypt.html

Re: startup Ubuntu

Inviato: domenica 13 dicembre 2009, 16:20
da alecive
ma se fai questo:
Massimog ha scritto:

Codice: Seleziona tutto

passwd nome_utente nuova_paswword
non ti chiede la password vecchia? Mi sembrava di averlo fatto una volta e mi pareva te la chiedesse..
questo invece mi pare interessantissimo, e comunque mi spiazza sempre di più..!  ;D

Re: startup Ubuntu

Inviato: domenica 13 dicembre 2009, 17:50
da Stealth
In generale diciamo che non c'è difesa per un pc lasciato solo e fisicamente esposto. Nella vita di tutti i giorni, a meno che tu non abbia una pubblicizzata storia di sesso con la moglie di un crittografo della NSA, diciamo che criptando i tuoi dati ti sei protetto da chi volesse leggerli. Ti manca solo di mettere una password al bios, per evitare che si possa avviare da una pennetta o un cd live, e anche una password a grub, per evitare che si possa avviare da quello. Io non uso nulla di simile, ma in questo modo mi sentirei ragionevolmente sicuro.

Sempre in generale ricordo comunque, anche a me stesso, il vecchio detto: security is a journey, not a destination.....e toglimi una curiosità: cosa c'è dentro quel coso da difendere così strenuamente?  ;)
ciao  :)

Re: startup Ubuntu

Inviato: lunedì 14 dicembre 2009, 23:19
da pyth0n3
Ho visto che abilitando la password per l'utente root quando si entra in modalità recovery mode richiede tale password ,e questo e una cosa buona.
Pero se qualcuno avvia un altro sistema Ubuntu da Live cd può semplicemente navigare nella directory home ed nelle altre .
Percio conviene crittografare le informazioni confidenziali ,la directory home ,ed tutto quello che pensate sia importante
Con Truecrypt va benissimo

Re: startup Ubuntu

Inviato: martedì 15 dicembre 2009, 9:33
da Stealth
Se tu imposti il bios perchè possa avviare solo da hd, dopo avergli impostato anche una password, non sarà possibile avviare da cd o da usb. Certo che se poi lo aprono e resettano il bios possono fare tutto, ma per farlo devono prima aprire fisicamente il case e trovare il jumperino giusto di quella motherboard
ciao