Tra tutti i menu esistenti sarà quello forse più efficiente perché più studiato dal punto di vista matematico.
Oltre alle immagini, esiste una descrizione dettagliata sul sito.
Si tratta di un menu grafico, bello a vedersi che mostra tre o al massimo 4 icone, molto belle (se ne metti di più, oltre a non ricordarti cosa contengono, devi lavorare di mouse come un matto per raggiungere l'ultima e tornare indietro alla prima).
Queste sarebbero le categorie che individuano non tanto le caratteristiche dei programmi, ma la loro funzionalità. Ad esempio scrivere contiene l'editor di testo, il compositore e-mail, eccetera.
Dovrebbe però essere possibile utilizzare le icone anche come contenitori delle caratteristiche dei programmi (internet= e-mail, Browser, eccetera).
Il problema è che avendo molti programmi, di cui difficilmente ci si può ricordare il nome, diventa pressochè impossibile trovarli se non lavorando per alcuni munuti di mouse (avanti e indietro e con la rotellina rovente). Il campo di ricerca, anche se comodo, funziona solo se hai un'idea del nome del programma che cerchi.
L'indicare le categorie con icone, inoltre, va bene solo se le stesse categorie sono di numero limitate. In caso contrario per sapere cosa c'è dentro una categoria la devi aprire (E ti ritrovi ancora con molte icone di cui non sempre ti ricordi l'associazione. Tieni inoltre presente che molti programmi in Linux bengono forniti senza alcuna icona).
Metti insieme tutte queste cose e il fatto che il sottoscritto ha diverse centinaia di programmi, attualmente suddivisi in cartelle, sotto-cartelle e sotto-sotto cartelle e ti rendi conto come un tale menu sia assolutamente inutilizzabile.
Il vecchio menu di KDE, invece, era brutto, ingombrante, e tutto quello che vuoi, ma permetteva di trovare qualsiasi applicazione nel giro di qualche secondo. Non solo, ma semplicemente muovendo lentamente il mouse sulle categorie principali vedevi cosa contenevano e potevi quindi trovarti quella giusta. Aggiungici che le categorie erano individuate tramite testo (molto più esplicito di qualsiasi icona) ed il discorso è completo.
Era possibile modificarlo in modo che le finestre avessero tutte la stessa dimensione e si aprissero una di fianco all'altra, magari anche limitandone il numero a quattro. Ma era una soluzione troppo semplice per la nuova meraviglia informatica.
Conclusione: tutti i loro studi matematici potevano riservarli a qualcosa di utile. Applicati a raptor, oltre a renderlo inservibile, lo rendono anche lento.
