Eh già, la deframmentazione "classica", ovvero quella che si fa con Windows avviato, non può muovere i file fissi. La deframmentazione offline di Auslogics invece può farlo perché opera quando Windows non è stato ancora avviato.
In alcune discussioni sul forum si consiglia di ridurre la partizione di Windows usando Easeus Partiotion Master Free (tool di deframmentazione freeware) perché più efficace di Gestione disco. Ciò è dovuto al fatto che, mentre Gestione disco riduce la partizione col sistema avviato, Partiotion Master richiede il riavvio e compie il suo lavoro prima dell'avvio di Windows. Questo gli consente di spostare anche i file fissi.
Il principio è lo stesso della deframmentezione offline di Auslogics:
Windows non avviato = i file fissi possono essere spostati.
Da notare che in alcuni casi usare un tool come quello di Easeus è l'unica soluzione. Come dicevo nel PS del messaggio precedente, dato che il lavoro di Auslogics è solo deframmentare, può accadere che non sposti i file che impediscono la riduzione. Invece i tool di partizionamento spostato tutto ciò che occorre per raggiungere il loro scopo.
Ma se la soluzione è spostare i file fissi con Windows non avviato, perché quando si fa la riduzione da una sessione live di Ubuntu Windows va in pappa?
Per un motivo molto semplice. Alcuni file fissi non sono visibili da sistemi diversi da Windows (e neppure da Esplora risorse di Windows stesso). Non sono semplicemente file nascosti, sono proprio invisibili. Parliamo di un tipo di file diverso e più "a basso livello" di
paging.sys o
hiberfil.sys. Ciò significa che è possibile agire sulla partizione di Windows senza rischiare di "calpestare" qualcuno di questi file solo usando tool per Windows. Immagino che i tool non Windows abbiano problemi con questi file speciali per una limitazione di NTFS-3G.
Qui trovi una lista di questi delicati file:
https://flatcap.org/linux-ntfs/ntfs/files/
Per quanto riguarda
hiberfil.sys:
La funzione di "
Avvio veloce" di Windows si basa su un'ibernazione parziale del sistema in fase di arresto. Infatti se si disattiva l'ibernazione viene meno anche Avvio veloce (sparisce proprio la casella per attivarlo da Pannello di controllo). Inoltre l'utente potrebbe scegliere di ibernare Windows anziché arrestarlo. Oppure Windows potrebbe ibernarsi da solo per inattività o per la batteria scarica, in base alle impostazioni di risparmio energetico.
In tutti questi casi per il successivo avvio di Windows è necessario il file
hiberfil.sys. Se non erro, forzandone la cancellazione da un altro OS Windows si avvia comunque, ma anziché risvegliarsi dall'ibernazione fa l'avvio completo. Ciò significa che se l'utente aveva lasciato qualcosa aperto e non salvato, perde tutto, perché i suoi dati non salvati erano ibernati in
hiberfil.sys.
Quello che chiedi (rimuovere hiberfil.sys con un solo comando da prompt e senza riavvio) è proprio ciò che viene spigato al paragrafo "Consenti correzione manuale" nella pagina del suppurto Microsoft linkata nel wiki . Il comando è:
Forse per semplificare la vita a chi legge la guida, anziché linkargli solo la pagina Microsoft, si potrebbero spiegare direttamente sulla guida quali sono le operazioni da fare.