Semplifichiamo così (ammesso e non concesso che si possa):jeremie2 [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4558120#p4558120][img]http://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:
Un domanda sul secure boot dato che non ho esperienza al riguardo.
Al momento la guida è impostata per indicare la disattivazione del secure boot. Leggendo in giro (tipo wikipedia), distribuzioni come Ubuntu e Fedora dovrebbero aver messo a punto le loro impostazioni per poter essere avviate.
Cos'è che accade? Queste soluzioni dovrebbero funzionare in teoria, ma nella pratica non funzionano mai?
-UEFI è un software che sostituisce il Bios;
-EFI è una partizione del disco nella quale sono memorizzati i dati di avvio, che quando la modalità UEFI è attiva avvia il computer basandosi sul suo contenuto;
-GPT è il tipo di partizionamento dei computer con UEFI, che permette di superare il limite di 4 partizioni primarie. È contenuto nella partizione EFI;
-MBR è il tipo di partizionamento standard dei computer dotati di Bios e può gestire al massimo 4 partizioni primarie. Per installazioni particolari, può essere usato anche con computer UEFI, nei quali è possibile attivare la modalità Legacy;
-Secure Boot è un contenitore che viene memorizzato dal produttore con lo scopo di limitare ciò che il computer può far funzionare. P.Es., a quanto pare sui computer con preinstallato Windows 8 RT, Microsoft impone che il Secure Boot non possa essere disattivato, impedendo di fatto la possibilità di usare altri O.S.
-Grub è il boot loader di Ubuntu e viene installato nei computer con il vecchio Bios, o sui computer UEFI, ma in modalità Legacy ;
-GrubEFI è il boot loader che viene usato per installare Ubuntu in modalità UEFI (con Secure Boot disattivo o resettato), viene collocato nella partizione EFI dove se esiste, affianca il boot di Windows 8 permettendo il dual boot. Perchè possa essere avviato e consentire il dual boot, è necessario che nella sequenza di boot Ubuntu preceda Windows, altrimenti l'O.S. avviato sarebbe Windows senza possibilità di scelta dell'O.S.
Molti dicono di aver raggirato il poblema, o di starlo facendo, rimane il fatto che fino ad ora la situazione che ho potuto verificare à quella descritta, pur provando anche altre distro. Magari il mio Acer nel Secure Boot non prevede Ubuntu e altri sì, ma non credo. E comunque, se non ho letto male, direi che Wikipedia non accenna nepure al Secure Boot, parla di modalità workaround, ma mai di Secure Boot; ed è abbastanza evidente, che al pari di Microsoft, gli altri O.S. per poter usare il Secure Boot, dovrebbero prendere accordi tecnici e commerciali, per ogni rilascio, affinché la distribuzione venga aggiunta nel Secure Boot, in quanto affidabile.



