Il fatto è che nel giro di pochissimi anni quello non sarà più il "Nuovo Installer", mentre le LTS attuali saranno andate fuori supporto standard. È bene (anche per i motori di ricerca) continuare ad avere una pagina col nome "InstallareUbuntu".xavier77 ha scritto: ↑lunedì 22 aprile 2024, 21:10Al momento non vedo soluzioni oltre che "sdoppiare" la guida, ad esempio in Installazione/InstallareUbuntuNuovoInstaller per 24.04 (ed eventuali altre) + Installazione/InstallareUbuntuInstallerUbiquity per le derivate e versioni precedenti (titoli migliorabili).
Ovviamente su quella pagina (ma anche nei portali) possiamo mettere in evidenza i link alla vecchia procedura valida per le vecchie versioni ed.... eventuale iso alternativa col vecchio installer per eventuali problemi...
Per le derivate che continuano a utilizzare la vecchia soluzione varrebbe ancora la guida attuale. E nulla vieta di creare pagine ad hoc per derivate che passano ad altro software.wilecoyote ha scritto: ↑lunedì 22 aprile 2024, 20:59Oltretutto da prove, poche e nel tempo, fatte ho visto che non tutte le derivate ufficiali usano il nuovo installer, cosa che trasformerebbe il melodramma in tragicomica.



