partendo dal necessario presupposto che non voglio imporre le mie opinioni, cerco di spiegarmi con degli esempi:
* se esiste, fornire prima la procedura grafica e solo dopo la procedura da terminale
con openssh si possono copiare file da un pc all'altro usando il terminale. Soluzione compatta e compatibile con ubuntu e kubuntu perchè non usa la grafica. Però lo stesso scopo si può ottenere anche per via grafica, risparmiando all'utente il peso di dover comprendere correttamente (e ricordare in futuro) l'uso dei comandi scp e ssh; esiste la procedura grafica sia per gnome che per kde, e va eseguita una volta per poi non pensarci più("chi ha problemi voglia unicamente risolverli più che capire il funzionamento"). Se noti, è proprio la struttura che hanno adottato sul
wiki inglese. Non dico di ricominciare tutto da zero, ma per i nuovi articoli si potrebbe prendere in considerazione un suggerimento del genere(che rimarebbe un suggerimento,non un obbligo, chi non se la sente non lo segue, e poi magari ci penserà qualcun altro a integrare).
Un altro esempio, per connettersi tramite modem esiste il comando wvdial, da configurare tramite file di testo, però esistono anche gnome-ppp e il corrispettivo per kde, perchè non usare quelli, che in quanto programmi grafici non spaventano l'utente?
* frasi brevi e concise sono preferibili a frasi troppo lunghe e piene (o completamente vuote) di virgole
* evitare di scrivere parole tutto in maiuscolo
* evitare frasi come "bello,no?Smiley" , "semplice,vero?" eccetera
faccio un esempio cumulativo:
Se si ha frequentemente bisogno di copiare file attraverso ssh o di avere accesso agli altri computer della propria rete (che è una cosa comune per un amministratore) si sarà felici di sapere se esiste un metodo che semplifichi la digitazione della passphrase. Attualmente un modo esiste ed è chiamato ssh-agent
Si necessità solo di digitare la propria passphrase dopo aver lanciato "ssh-add" e ogni volta che verra lanciato un sub-processo di ssh-agent la passphrase sarà ricordata.
Troppa teoria?!? bhe, non ci deve preoccupare dell'agent. La tua X session sta già lavorando automaticamente in una sessione di ssh agent.... Tutto ciò che si deve fare è lanciare "ssh-add" e digitare la passphrase. La prossima volta che si userà ssh per aver accesso ad un altro computer non si dovrà ridigitare la passphrase... Bello vero?!?

mi perdoni l'autore(tra l'altro l'autore è inglese e questa è solo una traduzione), ma io quando ho letto l'howto la prima volta, mi sono fermato in questo punto e ho abbandonato per paura di non aver capito niente. Ora che ho un po' più dimestichezza, sono stato in grado di interpretare il passaggio, ma ti assicuro che di primo acchito lascia abbastanza perplessi. Ho pensato di modificare tutto il passaggio con
Se si usa l'autenticazione a chiave pubblica, '''OpenSSH''' fornisce un metodo grazie al quale la passphrase verrà chiesta solo una volta durante tutta la sessione. Questa caratteristica è utile ad esempio a chi usa spesso il comando '''scp''', o agli amministratori di computer remoti, in quanto evita di dover reinserire la password ogni volta che si lancia un comando della suite OpenSSH.
Il comando per aggiungere la propria passphrase al gestore delle identità è '''ssh-add''', usato semplicemente con:
{{{
ssh-add
}}}
verrà chiesta la passphrase, dopodiché la nostra chiave privata sarà disponibile senza ulteriori richieste.
Non è certo il meglio che si poteva ottenere(non è questo il punto), ma credo che levando qualche riferimento non strettamente necessario(ssh-agent lavora in background e non viene toccato dalla guida, quindi perchè nominarlo e aggiungere confusione a uno che sente sti concetti per la prima volta?subprocesso di ssh-agent? ::) ), e stringendo ogni frase in modo che dica una cosa sola e non divaghi("Troppa teoria?!? bhe, non ci deve preoccupare dell'agent", "Bello,vero?"), il testo diventi di più facile e veloce comprensione.
Ripeto, questa è solo una mia opinione personale ed il mio modo di operare, non pretendo che "si debba" fare così
molti dei punti che hai scritto sono già presenti nella guida attuale, e sono riferiti più che altro alla formattazione, quindi secondo me stanno già bene dove stanno.
forse qui non ci siamo intesi; sono d'accordo con i punti che hai scritto, ma per molti di quei punti in pratica secondo me è meglio l'attuale struttura della pagina con i titoli grossi invece della lista contenente gli stessi concetti: metti che uno mentre scrive un articolo gli viene un dubbio sulla formattazione, con quei titoli in evidenza individua al volo ciò che gli interessa, mentre se tratti ogni punto in una lista più discorsiva, deve leggere uno a uno i punti per scorgere quello che sta cercando.Per come la vedo io, la guida dovrebbe essere un riferimento il più veloce possibile(diversamente dalla pagina di wikipedia).
Per inciso, non volevo dire che hai scritto una cosa inutile :-)