Ho una rete con un file server ubuntu 12.04 e 15 client. Quasi tutti questi client sono XP/W7.
Di conseguenza ho attivato samba come protocollo di condivisione dei dati.
Però, sto introducendo alcuni desktop con Ubuntu, nella speranza di arrivare un domani a de-windovizzare
Sfruttando samba, anche questi accedono alle condivisioni.
In più, sto cercando di implementare, parallelamente a samba, anche nfs e, di massima, ci sono riuscito, dando accesso a tutta la rete locale alla cartella contenente i dati comuni a tutta l'organizzazione.
C'è un aspetto che non mi è chiaro: quando si configura il file /etc/exports del server bisogna indicare i client a cui si vuole concedere l'accesso alla risorsa condivisa, con l'indirizzo ip della macchina client.
Se un certo utente utilizzasse sempre e solo la stessa macchina, non avrei problemi, dato che ho tutti ip statici.
Il fatto è che alcuni utenti utilizzano computer diversi (condivisi con altri), per cui succede che alcuni utenti si presentano con ip diversi e non è detto che ad un dato ip corrisponda un dato utente.
Allora: se devo fare in modo che una certa condivisione sia accessibile solo all'utente Tizio, come posso comportarmi?
Ho provato a mettere il nome dell'utente, al posto dell'indirizzo, ma ottengo un errore di DNS.
Grazie per i suggerimenti.
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Più che risolto, ho constatato (salvo errori) che mi posso accontentare di quello che ho già.
Nel senso che, anche senza mettere nessun controllo a livello NFS e quindi "esportando" le cartelle private verso tutte le macchine della rete, comunque prevalgono i permessi stabiliti sul server.
Quindi, se la cartella da condividere è accessibile solo all'utente Tizio (utente della macchina server e anche della macchina client), il mount gestito via fstab ha successo, altrimenti no.
Cercando in giro, ho visto riferimenti all'autenticazione tramite NIS, ma mi è sembrata una cosa un po' troppo complessa per le mie esigenze.
Ciao