dubbio condivisioni samba e utenze
dubbio condivisioni samba e utenze
Ciao a tutti, non so se sia la sezione giusta ma credo di si.
vengo subito al punto: è da un pò di tempo che dove lavoro, alcuni colleghi usano un server linux con su installato SAMBA per poter condividere delle cartelle. Fin qui nulla di strano.
Quello che non sono riuscito a capire è come riescano a fare in modo che collegandosi dai client windows attraverso il comando \\nome_hostSAMBA o \\IP_hostSAMBA vengano visualizzate solo alcune condivisioni, e solo una volta loggati come utente registrato, si visualizzino ulteriori cartelle, dove queste ulteriori cartelle sono alcune in parte visibili al resto del gruppo di utenti autorizzati mentre altre sono solo riservate a ciascun utente, ad esempio una cartella personale.
Ho letto molto sui forum ma ad oggi non sono riuscito a capire qual'è il sistema adottato per poter fare ciò. L'unica cosa che ho visto è che può trattarsi di un sistema SAMBA + ACL cioè con delle regole di una lista di accesso di controllo.
Ho provato a riemulare su un server casalingo la stessa configurazione ma non ne sono venuto a capo, è come se il solo smb.conf non bastasse...
Le ACL sono ipotesi giuste oppure sto sbagliando strada ?
Grazie in anticipo.
vengo subito al punto: è da un pò di tempo che dove lavoro, alcuni colleghi usano un server linux con su installato SAMBA per poter condividere delle cartelle. Fin qui nulla di strano.
Quello che non sono riuscito a capire è come riescano a fare in modo che collegandosi dai client windows attraverso il comando \\nome_hostSAMBA o \\IP_hostSAMBA vengano visualizzate solo alcune condivisioni, e solo una volta loggati come utente registrato, si visualizzino ulteriori cartelle, dove queste ulteriori cartelle sono alcune in parte visibili al resto del gruppo di utenti autorizzati mentre altre sono solo riservate a ciascun utente, ad esempio una cartella personale.
Ho letto molto sui forum ma ad oggi non sono riuscito a capire qual'è il sistema adottato per poter fare ciò. L'unica cosa che ho visto è che può trattarsi di un sistema SAMBA + ACL cioè con delle regole di una lista di accesso di controllo.
Ho provato a riemulare su un server casalingo la stessa configurazione ma non ne sono venuto a capo, è come se il solo smb.conf non bastasse...
Le ACL sono ipotesi giuste oppure sto sbagliando strada ?
Grazie in anticipo.
Re: dubbio condivisioni samba e utenze
Ragazzi nessuno nessuno ?
Re: dubbio condivisioni samba e utenze
Ciao hunter88,
qui: http://www.samba.org/samba/docs/man/Sam ... Start.html
trovi un valido punto di partenza. C'è una parte in cui ti spiega come configurare i tuoi utenti in locale (se il tuo pc non è parte di un dominio) e una parte che ti spiega come configurare nel caso di presenza di un dominio.
Spero di esserti stato di aiuto...
qui: http://www.samba.org/samba/docs/man/Sam ... Start.html
trovi un valido punto di partenza. C'è una parte in cui ti spiega come configurare i tuoi utenti in locale (se il tuo pc non è parte di un dominio) e una parte che ti spiega come configurare nel caso di presenza di un dominio.
Spero di esserti stato di aiuto...
Re: dubbio condivisioni samba e utenze
Grazie mille, sto già leggendo e forse è proprio quello che stavo cercando. Se ho qualche problema riposto qui ok ?! Grazie per l'aiutomandalb [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4496320#p4496320][img]http://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:Ciao hunter88,
qui: http://www.samba.org/samba/docs/man/Sam ... Start.html
trovi un valido punto di partenza. C'è una parte in cui ti spiega come configurare i tuoi utenti in locale (se il tuo pc non è parte di un dominio) e una parte che ti spiega come configurare nel caso di presenza di un dominio.
Spero di esserti stato di aiuto...
Re: dubbio condivisioni samba e utenze
Come non detto purtroppo non mi è granchè utile questa guida, o almeno per la parte che interessa a me si ferma alla 2.2 prima della spiegazione del server di stampa anonimo.mandalb [url=http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?p=4496320#p4496320][img]http://forum.ubuntu-it.org/images/icons/icona-cita.gif[/img][/url] ha scritto:Ciao hunter88,
qui: http://www.samba.org/samba/docs/man/Sam ... Start.html
trovi un valido punto di partenza. C'è una parte in cui ti spiega come configurare i tuoi utenti in locale (se il tuo pc non è parte di un dominio) e una parte che ti spiega come configurare nel caso di presenza di un dominio.
Spero di esserti stato di aiuto...
Cerco di essere più specifico possibile, così riformulo la domanda:
Vi descrivo lo scenario del sistema a cui mi affido. C'è un pc-server con su installato ubuntu (chiamiamolo PC1) e con delle cartelle da condividere. Queste cartelle sono fisicamente su di un disco interno secondario. (Esempio: su /media/sdb1) Già fatte quindi opportune modifiche al file fstab.conf etc.
Se da un qualsiasi client windows (PCX) che esegua il comando \\nomehost_PC1 o \\IP_PC1 vengono visualizzate SOLO ALCUNE cartelle condivise da PC1 (questo lo so io a priori che ci sono altre cartelle condivise). Fin qui quindi non abbiamo effettuato ancora nessun tipo di login. Non appena cerchiamo di entrare in una di queste cartelle condivise "visibili" ecco che ci vengono richieste delle credenziali personali. Ci logghiamo ed entriamo nella cartella che abbiamo scelto. Se torniamo indietro in esplora risorse, magicamente oltre alle cartelle condivise che vedavamo già prima, notiamo che ne sono comparse altre che prima invece erano "invisibili ?"...non saprei. In aggiunta a ciò posso dire che una volta loggati la prima volta, a meno che non vengano disconnesse le unità di rete nella sessione di windows, per accedere a tutte le cartelle condivise non c'è più bisogno di riloggarsi.
Tra le cartelle condivise che compaiono dopo il login (quindi tutte ma proprio tutte le cartelle condivise) ce ne sono alcune che sono in comune con altri utenti della quale penso a questo punto sia stato creato un gruppo, e vi è una cartella personale di cui presumo ogni utente appartenente a quel gruppo ne è provvisto.
Non so se sono stato più chiaro, però fondamentalmente la mia perplessità è riguardo all'invisibilità di alcune cartelle condivise che diventano visibili (nelle risorse di rete pubblica) solo previo login delle altre già visibili. L'altra mia perplessità è invece riguardo alla cartella personale per ciascuno degli utenti appartenenti al gruppo....come si può fare una cosa del genere ?
Tutto ciò è facilmente configurabile con il solo smb.conf oppure tramite altro ?
Grazie mille per l'aiuto e scusate se sto facendo discorsi troppo assurdi ma sono niubbo.
Re: dubbio condivisioni samba e utenze
Ragazzi , nessuno ?
Re: dubbio condivisioni samba e utenze
Mi rispondo da solo, dopo diverse letture di vari forum e diverse prove di funzionamento con l'smb.conf ho trovato in parte quello che cercavo. Riporto quello che ho capito così che possa essere utile anche ad altri...
In pratica esiste il modo di creare delle cartelle condivise (in realtà poi non lo sono dato che sono personali) "invisibili" se non previa autenticazione.
Il segreto sta nelle cartelle homes di linux. Ogni volta che si crea un utente con il comando sudo adduser nome_utente_che_si_vuole_creare . Una volta dato il comando che specifico essere diverso dal più semplicistico "useradd" (in pratica questo creato solo l'utente fittizio senza home etc) il sistema chiede mano a mano dei valori da attribuire all'utente che si intende creare, per quello che serve a me, basta dare sempre invio a tutte le richieste tranne per quello della password unix che va comunque impostata.
Una volta creati gli n utenti con relativa password, nel file smb.conf bisogna impostare la seguente condivisione:
E qui siamo già ad un passo avanti (grandissimo per me). Quello che mi serve ora è creare una cartella simile e cioè una condivisa che sia invisibile senza autenticazione, e non appena un utente si autentica su una delle condivise disponibili/visibili, magicamente compaia questa condivisa, dove però abbiano accesso in lettura/scrittura tutti quanti gli utenti. Una sorta di home generica per il gruppo.
In pratica esiste il modo di creare delle cartelle condivise (in realtà poi non lo sono dato che sono personali) "invisibili" se non previa autenticazione.
Il segreto sta nelle cartelle homes di linux. Ogni volta che si crea un utente con il comando sudo adduser nome_utente_che_si_vuole_creare . Una volta dato il comando che specifico essere diverso dal più semplicistico "useradd" (in pratica questo creato solo l'utente fittizio senza home etc) il sistema chiede mano a mano dei valori da attribuire all'utente che si intende creare, per quello che serve a me, basta dare sempre invio a tutte le richieste tranne per quello della password unix che va comunque impostata.
Una volta creati gli n utenti con relativa password, nel file smb.conf bisogna impostare la seguente condivisione:
Codice: Seleziona tutto
[homes]
comment = home directories
browseable = no
valid users = %S
writable = yes
create mask = 0700
directory mask = 0700
Chi c’è in linea
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