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Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: martedì 20 febbraio 2007, 21:50
da Boscagoo
Comunque juretto, tra poco, finiti gli esami dovrei fare un salto sia a Padova che a Trento per informarmi sulla specialistica, quindi ti faccio sapere per appena posso!
Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: mercoledì 21 febbraio 2007, 16:10
da thewall83
Alez ha scritto:
thewall83 ha scritto:
Non per accendere i soliti flame, ma da chi è già laureato e magari seleziona altri ingegneri oppure ci sta a contatto tutti i giorni al lavoro, posso accettare una considerazione del genere, ma da chi non si è ancora laureato nonostante il vecchio ordinamento sia stato, ahimè, "destituito" parecchio tempo fa, non possono venire certe frasi.
E' una pratica un pò troppo frequente quella degli studenti v.o. considerare meno che zero lo studio dei colleghi n.o.: mi pare che molti dei v.o. sentano il fiato sul collo dei loro giovani colleghi, e tendano a buttarli giù con considerazioni un pò troppo semplicistiche.
Per mia esperienza personale posso dirvi che ho studiato parecchi esami usando appunti di alcuni amici miei del v.o. e gli argomenti, a parte qualche rara eccezione, sono sempre gli stessi.
P.s.: conosco gente del v.o. che sta lavorando a stretto contatto con altri ing che hanno la laurea triennale, e, sia come figure professionali, sia come esperienza, sia come trattamento economico, vengono totalmente equiparati.
Non a caso già da tempo si parla di un ritorno alle origini con il 1+2+2 o come cavolo si chiama, in cui si sceglie o il percorso triennale o il quinquiennale con il solo primo anno comune, e non più lo schema modulare attuale. Vuol dire che qualcosa nel 3+2 non va.
Giusto una domanda, i tuoi amici triennali che lavorano affianco di quinquiennali sono in società di consulenza?
P.s. se intravedi della polemica nelle mie parole, ti prego di sorvolare, sono solo chiacchiere da bar queste, i risultati si vedranno dopo la laurea.
Nessuna polemica, io ho solo voluto riportare il discorso su un binario giusto: bisogna chiedersi se la preparazione verso il mondo del lavoro di un ingegnere v.o. sia uguale a quella di un ing. n.o.: io credo di sì, perchè se un ingegnere vecchio stampo ha studiato a memoria 30 teoremi dell'analisi e 20 dimostrazioni della fisica ottica per sostenere l'orale di tali materie, dopo 5-6 anni chissà se se ne ricorda un paio.
Non sto dicendo che le nuove generazioni sono tutte portentose, probabilmente la riforma, aumentando i ritmi di studio degli studenti, ha avuto il pregio di far laureare in meno tempo più persone rispetto a quello che succedeva in passato, allineando l'Italia ai paesi Europei (che avevano, e hanno ancora, un' età media di laurea molto più bassa della nostra).
Indubbiamente parti importanti di alcuni esami sono state eliminate, ma se date uno sguardo ai piani di studio delle lauree specialistiche, i nuovi laureati(3+2) hanno competenze e conoscenze nuove e mai affrontate dai laureati del v.o., cosa secondo me positiva in un mercato sempre più eterogeneo e "specializzato" come quello attuale.
Sono d'accordo con voi che la "forma mentis" di un ingegnere sia frutto di uno studio approfondito di alcune materie basilari, il fatto che ho voluto mettere in luce è che spesso, dicendo che la riforma n.o. (soprattutto per ingegneria) è una grossa ca***ta, si rischia di far radicare nella mente delle persone il "luogo comune" che l'ingegnere triennale sia un incompetente, cosa che invece andrebbe appurata in modo molto più serio.
P.s.:I miei amici ing. sono laureati del v.o. che lavorano principalmente in società di consulenza e fanno le stesse identiche cose dei loro colleghi (laureati triennali).
Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: lunedì 26 febbraio 2007, 16:08
da alessandro.cocco
informatica a verona, sono al primo anno
Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: giovedì 1 marzo 2007, 17:12
da firstlord
Sono dottore in ingegneria delle TLC (tesi su asterisk e voip) e ho iniziato a giorno l'ultimo semestre dell'ultimo anno specialistica
Dimenticavo: Università di Genova
Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: giovedì 1 marzo 2007, 21:43
da ugaciaka
sgrunf....e ingegneria informatica??? (ot)
Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: venerdì 2 marzo 2007, 8:30
da Moratz
Grande..
Ho guardato per curiosità i risultati del post...

Ho visto che ci sono 6 persone che hanno votato agraria..!!! (good)... io mi sono laureato inAgraria un anno fà..
MiTIci..!! :P
Non pensavo che ubuntu fosse una comunità così ricca di agronomi...
Se leggete il post fatemi un fiskio che ci si fà due kiakkiere...

Ciao a tutti... :P
Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: venerdì 2 marzo 2007, 13:14
da Odak
Anch'io dottore in ingegneria delle Telecomunicazioni. Al momento sono alla laurea specialistica (Federico II NAPOLI). Tesi sulle metodologie per la valutazione della sicurezza di infrastrutture distribuite (OSSTMM, ISO17799)
Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: domenica 4 marzo 2007, 11:45
da PetrizzelliGraphics
Per sfortuna io al momento non sto frequentando nessuna facoltà poichè sono all'utimo anno delle superiori...sono indeciso se fare informatica pura oppure informatica multimediale...sinceramente vorrei una facoltà dove poter usare e apprendere cose su linux?non esiste un progetto o qualcosa di simile?
Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: domenica 4 marzo 2007, 12:30
da Odak
Personalmente ti consiglio ingegneria informatica. E' sì più dura ma, a lungo termine, ti da più garanzie.

Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: domenica 4 marzo 2007, 12:34
da gigidread
Ehi, e scienze della formazione non c'è?!?!?
Comunque Dams-RAM a Torino (quindi sotto scienze della formazione!).
Che vuol dire Dams Ram?
Discipline dell'arte, della musica e dello spettacolo, laurea specialistica in Rappresentazioni Audiovisive e Multimediali. (z)
(b2b)
Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: domenica 4 marzo 2007, 12:42
da PetrizzelliGraphics
Odak ha scritto:
Personalmente ti consiglio ingegneria informatica. E' sì più dura ma, a lungo termine, ti da più garanzie.
io ho sempre fatto questa maledetta domanda ma nessuno mi ha saputo rispondere nel dettaglio...cosa cambia fra un laureato in informatica e un ingegnere in informatica?mi hanno detto che l'ingegnere si basa più sulla pratica e non sappiano come si fanno le cose
Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: domenica 4 marzo 2007, 13:51
da firstlord
io ho sempre fatto questa maledetta domanda ma nessuno mi ha saputo rispondere nel dettaglio...cosa cambia fra un laureato in informatica e un ingegnere in informatica?mi hanno detto che l'ingegnere si basa più sulla pratica e non sappiano come si fanno le cose
Direttamente dalla mia università di Genova....
http://www.info.dist.unige.it/diffinginf.htm
sopratutto l'ultima frase......W gli ingegneri
Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: domenica 4 marzo 2007, 18:28
da jewelz
beh, io faccio ing informatica a pisa, e ho appreso poco fa che il nostro esercitatore ci imparerà a fare applicazioni con le librerie gtk2...

, che ti posso dire, sono al secondo semestre e l'impressione finora è ottima: devi avere le palle e non scoraggiarti se qualcosa ti va male, perchè il primo anno è quello della "scrematura" e vedi circa il 50% della gente andarsene od essere cacciata via, però ti posso dire che nel giro di 3 mesi ho imparato quasi tutto del c++ partendo da 0. Rispetto a scienze informatiche cambia il fatto che l'ingegnere è più duttile e meno specializzato, ovvero come figura professionale dovrebbe essere colui che applica la scienza informatica ad apparati ingegneristici (es.: ABS, ESP...). In termini pratici, impari molte cose che in sc. info non ci sono (fisica, elettrotecnica, assembler...), ma sarai meno bravo nella programmazione pura.
Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: domenica 4 marzo 2007, 18:42
da Ikitt
jewelz ha scritto:
beh, io faccio ing informatica a pisa, e ho appreso poco fa che il nostro esercitatore ci imparerà a fare applicazioni con le librerie gtk2...
In quale corso? Fondamenti di Informatica II?
Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: domenica 4 marzo 2007, 18:48
da Boscagoo
jewelz ha scritto:
beh, io faccio ing informatica a pisa, e ho appreso poco fa che il nostro esercitatore ci imparerà a fare applicazioni con le librerie gtk2...

, che ti posso dire, sono al secondo semestre e l'impressione finora è ottima: devi avere le palle e non scoraggiarti se qualcosa ti va male, perchè il primo anno è quello della "scrematura" e vedi circa il 50% della gente andarsene od essere cacciata via, però ti posso dire che nel giro di 3 mesi ho imparato quasi tutto del c++ partendo da 0. Rispetto a scienze informatiche cambia il fatto che l'ingegnere è più duttile e meno specializzato, ovvero come figura professionale dovrebbe essere colui che applica la scienza informatica ad apparati ingegneristici (es.: ABS, ESP...). In termini pratici, impari molte cose che in sc. info non ci sono (fisica, elettrotecnica, assembler...), ma sarai meno bravo nella programmazione pura.
io, informatico a Verona primo anno, ho un esame di fisica generale, e poi progettiamo dei circuiti FSM in Architettura degli elaboratori prima parte (a livello teorico) e nella seconda parte faremo Assembly e studieremo per bene il processore dell'Intel 80x86...ti quoto molto sul fatto della
"scrematura"
perchè da noi si vede già molta meno gente, anche se caz****ia in giro per l'uni con i portatili a giocare! Come si chiama l'uni di Pisa dove vai?
Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: domenica 4 marzo 2007, 19:10
da Odak
La vera scrematura l'ho vista al 'vecchio' ordinamento. Primo giorno: non c'era posto a sedere. Dopo un mese di analisi stavamo moolto larghi. I prof ci invitavano ogni giorno a cambiare facoltà ("se non capite questo semplice teorema che ci fate qui? magari potreste essere degli ottimi medici").
Onestamente ora con questo nuovo ordinamento l'università mi sembra un mercato...
Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: domenica 4 marzo 2007, 20:51
da jewelz
Boscagoo ha scritto:
jewelz ha scritto:
beh, io faccio ing informatica a pisa, e ho appreso poco fa che il nostro esercitatore ci imparerà a fare applicazioni con le librerie gtk2...

, che ti posso dire, sono al secondo semestre e l'impressione finora è ottima: devi avere le palle e non scoraggiarti se qualcosa ti va male, perchè il primo anno è quello della "scrematura" e vedi circa il 50% della gente andarsene od essere cacciata via, però ti posso dire che nel giro di 3 mesi ho imparato quasi tutto del c++ partendo da 0. Rispetto a scienze informatiche cambia il fatto che l'ingegnere è più duttile e meno specializzato, ovvero come figura professionale dovrebbe essere colui che applica la scienza informatica ad apparati ingegneristici (es.: ABS, ESP...). In termini pratici, impari molte cose che in sc. info non ci sono (fisica, elettrotecnica, assembler...), ma sarai meno bravo nella programmazione pura.
io, informatico a Verona primo anno, ho un esame di fisica generale, e poi progettiamo dei circuiti FSM in Architettura degli elaboratori prima parte (a livello teorico) e nella seconda parte faremo Assembly e studieremo per bene il processore dell'Intel 80x86...ti quoto molto sul fatto della
"scrematura"
perchè da noi si vede già molta meno gente, anche se caz****ia in giro per l'uni con i portatili a giocare! Come si chiama l'uni di Pisa dove vai?
faccio l'uni normale, la sant'anna la sconsiglio caldamente: non serve a niente una scuola così per gli ingegneri, a meno che non si voglia fare carriera accademica. Non so come sia la situazione in particolare a verona, ma in genere i programmi di scienze info non prevedono fisica, in assembler non si programma e i processori si conoscono molto in generale, invece un ingegnere deve sapere queste cose. O perlomeno questo è relativo alle uni del centro-italia
Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: domenica 4 marzo 2007, 21:22
da leonard vertighel
Però se si sommano
Fisica 17 +
Matematica 9 +
Biologia 3 +
Geologia 1 +
Chimica 5 =
_____________________
Scienze MM. FF. NN. 35
Esclusa informatica, naturalmente...
Siamo stabilmente la terza forza! (Io ho fatto Astronomia, mi sono contato come fisico)
Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: domenica 4 marzo 2007, 22:42
da Alez
Odak ha scritto:
La vera scrematura l'ho vista al 'vecchio' ordinamento. Primo giorno: non c'era posto a sedere. Dopo un mese di analisi stavamo moolto larghi. I prof ci invitavano ogni giorno a cambiare facoltà ("se non capite questo semplice teorema che ci fate qui? magari potreste essere degli ottimi medici").
Onestamente ora con questo nuovo ordinamento l'università mi sembra un mercato...
Io nn ho detto niente :-X
(rotfl) (rotfl) (rotfl)
Re: Che facoltà frequentiamo?
Inviato: lunedì 5 marzo 2007, 1:54
da jewelz
Odak ha scritto:
La vera scrematura l'ho vista al 'vecchio' ordinamento. Primo giorno: non c'era posto a sedere. Dopo un mese di analisi stavamo moolto larghi. I prof ci invitavano ogni giorno a cambiare facoltà ("se non capite questo semplice teorema che ci fate qui? magari potreste essere degli ottimi medici").
Onestamente ora con questo nuovo ordinamento l'università mi sembra un mercato...
dico una cosa: quando abbiamo iniziato eravamo due sezioni, per un totale di quasi 200 persone. Dopo il primo anno uniscono le due sezioni e ne fanno una unica. Infine, i laboratori contengono al più 50 persone, e i prof ci dicono che tra un pò ci staremo larghi... non mi esprimo sulla contesa vo/no perchè non conosco il vecchio, però l'idea alla base del nuovo mi piace: va bene che avevamo ottimi ingegneri con elevate capacità di astrazione, però approfondire di più alcune cose tecniche nei corsi prima dei master mi sembra una cosa buona...