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Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: martedì 12 maggio 2009, 15:55
da exxo
felice ......... anzi felicissimo  ;D possessore di R1

Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: mercoledì 13 maggio 2009, 8:00
da Pesebo
Diciamo di si, ma dipende da te, sarebbe meglio che provi qualcosa prima di acquistare solo per il sentito dire

Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: mercoledì 13 maggio 2009, 8:58
da overhill
@Pesebo: sono d'accordo con te sul fatto di provare, ma non avendo mai usato una moto prima sarebbe piuttosto complicato :)

Penso che la cosa migliore sia il "fidarsi" di quello che sento tra i vari possessori di moto e prenderne una: dopo qualche tempo di utilizzo posso pensare di provare anche altri modelli :)
A quanto ho visto la Hornet è quella che risponde meglio alle mie esigenze.

Vi faccio sapere :D

Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: giovedì 14 maggio 2009, 13:53
da lllllllllllllillll
burgman k7-400 se la si può considerare moto :D

Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: giovedì 14 maggio 2009, 17:59
da overhill
A proposito del numero di cilindri: un mio carissimo amico, motociclista da quando andava sul triciclo, mi ha consigliato di prendere una due cilindri: secondo è un motore più fluido e regolare, mentre il 4 cilindri è troppo bìpieno ai bassi e il monocilindrico... non l'ho capito, ma me l'ha detto! :D

Però ho notato che due delle moto comunemente consigliate ai principianti, la Bandit e la Hornet, sono entrambe a 4 cilindri...  :-\

Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: giovedì 14 maggio 2009, 18:11
da Janvitus
Voglio comprarmi questa, porca zozza!

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Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: venerdì 15 maggio 2009, 0:24
da lllllllllllllillll
Janvitus ha scritto: Voglio comprarmi questa, porca zozza!

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ti togli le altre cose che hai per la testa e ti butti  ;D ;D (rotfl) (good)

Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: venerdì 15 maggio 2009, 0:43
da et4beta
overhill ha scritto: A proposito del numero di cilindri: un mio carissimo amico, motociclista da quando andava sul triciclo, mi ha consigliato di prendere una due cilindri: secondo è un motore più fluido e regolare, mentre il 4 cilindri è troppo bìpieno ai bassi e il monocilindrico... non l'ho capito, ma me l'ha detto! :D

Però ho notato che due delle moto comunemente consigliate ai principianti, la Bandit e la Hornet, sono entrambe a 4 cilindri...  :-\
Mi scuso con il tuo amico, ma dai tempi del triciclo troppa acqua è passata sotto i ponti!
Penso che dovrebbe dare una rinfrescatina alle sue esperienze, oggi i motori sono fantastici, io ho una Hornet modello 2008, 600 cc., 101 cv, un "vecchio" direbbe sì vabbè ma chissà dove ha la coppia! Beh in 6ª marcia da 45 kmh riprende che è una favola! Certo in questa situazione non è cattiva, ma si guida come un giocattolo! Poi, dopo gli 8/9000 è un'altra storia.

Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: venerdì 15 maggio 2009, 9:08
da overhill
Tranquillo, et4beta, il mio amico non si offende ;)

Sesta marcia? Ecco che hoo appena imparato una cosa nuova :)
In effetti sono ancora orientato su un  mezzo di quel genere, Hornet o Bandit o simili...

Invece ho un altro piccolo dubbio: io non ho MAI guidato una moto con marce, solo uno scooter monomarcia mille anni fa e per poco tempo.
Stavo riflettendo questa mattina su quale potrebbe essere il modo migliore per fare un po' di pratica: un'idea potrebbe essere una scuola guida che permeta di farlo, prendere qualche lezione (due o tre,, non di più) giusto per impratichirmi.
Andare da uno dei mieii amici motociclisti vorrei evitarlo: non ho proprio intenzione di rigargli l'amata moto (ih ih, suona bene! :D )

Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: venerdì 15 maggio 2009, 9:22
da Painbrain
io non ho mai guidato un due ruote in vita mia (manco un motorino).

due anni fa' feci come regalo di compleanno la moto a mia moglie - era il suo pallino - e mi son dovuto imparare da solo la vita da moto con cambio manuale.
la praticità dell'hornet mi ha lasciato entusiasta da questo punto di vista.
ora la padroneggio senza intoppi, pieghe comprese. (anche lei ovviamente)
non sono da pista certo però non sfiguro se ci vado in giro con qualche amico moto-munito :)

l'ideale è trovare un parcheggio vicino casa dove fare le primissime prove. poi dopo miri ad un giorno poco trafficato (domenica) e percorsi tranquilli (nel mio caso fuori Roma intorno ai castelli romani). il resto vien da se :)

ps: la cosa piu figa è lo spirito di community che c'è tra i centauri. lampeggi e saluti in primis. poi se ne becchi qualcuno in autostrada spesso e volentieri ci si mette in coda l'un l'altro per stare "insieme".

Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: venerdì 15 maggio 2009, 11:47
da streetcross
overhill ha scritto: Tranquillo, et4beta, il mio amico non si offende ;

Sesta marcia? Ecco che hoo appena imparato una cosa nuova :
In effetti sono ancora orientato su un  mezzo di quel genere, Hornet o Bandit o simili...

Invece ho un altro piccolo dubbio: io non ho MAI guidato una moto con marce, solo uno scooter monomarcia mille anni fa e per poco tempo.
Stavo riflettendo questa mattina su quale potrebbe essere il modo migliore per fare un po' di pratica: un'idea potrebbe essere una scuola guida che permeta di farlo, prendere qualche lezione (due o tre,, non di più) giusto per impratichirmi.
Andare da uno dei mieii amici motociclisti vorrei evitarlo: non ho proprio intenzione di rigargli l'amata moto (ih ih, suona bene! :D )
Puoi chiedere tranquillamente ad una scuola guida, ti consiglio di fare almeno la prima guida con la loro moto, una volta che hai afferrato il discorso non ti serve più, l'importante è che vai piano le prime volte giusto fin che il discorso "frizione mano" "cambio piede" non diventa automatico! La genta parla tanto, ma non è che sia davvero così difficile usare le marce, cappero sulla macchina le usano tutti, l'unica differenza è che la sensibilità la devi acquisire sulle dita invece che sul piede (ed è probbabilmente più facile) il punto cruciale è il fatto che generalmente
se molli di colpo la frizione sulla macchina->muore/parte a stenti
se molli di colpo la frizione sulla moto->mouri ( (rotfl) scherzo) se hai abbastanza cavalli o ti ribalti o la moto va via da sola  ;D
per questo la prima falla con una moto assicurata e non tua! (ma fidati, ci vuole davvero molto per sbagliare)
per quanto riguarda la moto degli amici... beh se fossi tuo amico ti direi: "piuttosto chiedimi in prestito la morosa, ma LA MOTO NO!"  :)
Janvitus ha scritto: Voglio comprarmi questa, porca zozza!

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eheh ne ho fatto overdose l'altro giorno che è passato il giro d'Italia "per casas mia" è la moto ufficiale, carina oserei dire!

Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: venerdì 15 maggio 2009, 12:28
da Painbrain
streetcross ha scritto: se molli di colpo la frizione sulla moto->mouri ( (rotfl) scherzo) se hai abbastanza cavalli o ti ribalti o la moto va
manco fosse turbodiesel! ;D
cmq no al max si spegne.
a meno che tu non ti compri una ducati 1098 ma la vedo un po troppo costosa e poco indicata per chi è alle prime armi ;D

Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: venerdì 15 maggio 2009, 13:09
da et4beta
overhill ha scritto: Tranquillo, et4beta, il mio amico non si offende ;)

Sesta marcia? Ecco che hoo appena imparato una cosa nuova :)
In effetti sono ancora orientato su un  mezzo di quel genere, Hornet o Bandit o simili...

Invece ho un altro piccolo dubbio: io non ho MAI guidato una moto con marce, solo uno scooter monomarcia mille anni fa e per poco tempo.
Stavo riflettendo questa mattina su quale potrebbe essere il modo migliore per fare un po' di pratica: un'idea potrebbe essere una scuola guida che permeta di farlo, prendere qualche lezione (due o tre,, non di più) giusto per impratichirmi.
Andare da uno dei mieii amici motociclisti vorrei evitarlo: non ho proprio intenzione di rigargli l'amata moto (ih ih, suona bene! :D )
Vedi, hai ricevuto tutti ottimi consigli, forse ti si vuole trascinare nel mondo dei "centauri"!
Qualche breve lezione è indispensabile, per evitare il trauma del primo impatto, ma subito dopo, abbigliamento adatto, in sella e via, all'inizio meglio se solo, sempre tranquillo e prudente, perché sul due ruote se succede qualcosa ci si può fare veramente male anche con poco.
Ma ripeto l'unico modo per imparare è starci sopra, fino ad acquisire quegli automatismi indispensabili ad una guida serena.
Sulle moto attuali il bello non è tanto dare sfogo alla potenza, ma "sentire" che c'è e che sei tu a comandarla, ma attenzione, perché quando le dai il via, arriva il momento che è lei a comandare ..... e lì si può mettere male, se non sei preparato.
Per informazione, a chi fosse interessato, c'è ancora sul mercato un buon numero Hornet modello 2008 ( col modello 2009 le differenze sono minime) a prezzo decisamente scontato. Ora penso sui 6.000 euro o poco più, sì e no uno scooter medio.
Io me la sono comprata!

Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: venerdì 15 maggio 2009, 14:31
da streetcross
Painbrain ha scritto:
streetcross ha scritto: se molli di colpo la frizione sulla moto->mouri ( (rotfl) scherzo) se hai abbastanza cavalli o ti ribalti o la moto va
manco fosse turbodiesel! ;D
cmq no al max si spegne.
a meno che tu non ti compri una ducati 1098 ma la vedo un po troppo costosa e poco indicata per chi è alle prime armi ;D
beh calma, la mia piccolina parte da sola se mollo  ;D

Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: venerdì 22 maggio 2009, 22:01
da EffeEsse
io sono passato alle marce dopo anni di scooter (un leo 125 che ancora circola, anche se un po malridotto, mi dicono). come ho già avuto modo di dire ho una bandit 600, un modello molto datato. per parte mia, viva i 4 cilindri e lode al SACS.
non mi spaventerei del cambio, ma cercherei di fare i primi metri su moto "tranquille"; che perdonino un rilascio un po brusco della frizione e che abbiano angolo di sterzo a sufficenza per le prime manovre a bassa velocità, come il classico "otto".

per il primo acquisto invece, io tenderei a non essere troppo timorosi. se prendi una moto molto "rassicurante" per iniziare, rischi di annoiarti appena cominci a prenderci la mano.

nel discorso costi invito, oltre ai tagliandi, a pensare al cambio gomme: per chi non ha una moto può non essere ovvio che le gomme vanno cambiate spesso, e che 10/12.000 km sono molti, per un treno di gomme, e sono addirittura una chimera per le gomme più sportive.

la mia motovecchietta ha "scarpe" molto piccole, il che le consente, se lo si vuole, di risparmiare. molti miei amici, fieri dei loro 180 o 190 al posteriore, spendono di norma poco meno del doppio di quanto sborso io, se faccio le cose in economia.
il rovescio della medaglia è che molte gomme appena uscite non riportano le mie misure tra quelle disponibili, ma il problema non dovrebbe porsi con modelli che abbiano meno dei quasi 13 anni che la mia adorata moto si porta dietro. :-[

Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: venerdì 17 luglio 2009, 13:47
da Unca
Honda CBR 1000.  (b2b)

Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: domenica 19 luglio 2009, 12:51
da Bubu
GPZ, con cui ho fatto felicemente 109.000 km.
Ma la vecchiaia sta avendo il sopravvento, soprattutto sull'impianto elettrico (il motore è inesauribile) e l'altra settimana ho provato una Z1000.

Mi sa che a primavera mi prendo una puledra nuova.

Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: domenica 19 luglio 2009, 18:48
da Bubu
EffeEsse ha scritto: io sono passato alle marce dopo anni di scooter (un leo 125 che ancora circola, anche se un po malridotto, mi dicono). come ho già avuto modo di dire ho una bandit 600, un modello molto datato. per parte mia, viva i 4 cilindri e lode al SACS.
[...]
il rovescio della medaglia è che molte gomme appena uscite non riportano le mie misure tra quelle disponibili, ma il problema non dovrebbe porsi con modelli che abbiano meno dei quasi 13 anni che la mia adorata moto si porta dietro. :-[
Vedo solo ora e, se non erro o ricordo male, dovrebbe bastarti una raccomandata alla Suzuki per ottenere il nullaosta a montare una misura "con più mercato" al posteriore, tipo una 160.
Io ho la fortuna di trovare piuttosto facilmente le gomme, almeno finché non monteranno gomme smisurate anche alle 125, ma per allora la mia vecchia sarà andata in pensione.

Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: domenica 19 luglio 2009, 19:05
da EffeEsse
Bubu ha scritto:
Vedo solo ora e, se non erro o ricordo male, dovrebbe bastarti una raccomandata alla Suzuki per ottenere il nullaosta a montare una misura "con più mercato" al posteriore, tipo una 160.
Io ho la fortuna di trovare piuttosto facilmente le gomme, almeno finché non monteranno gomme smisurate anche alle 125, ma per allora la mia vecchia sarà andata in pensione.
io monto 110 davanti e 150 dietro, omologando le misure dei modelli successivi potrei montare 120-160, il che sarebbe già buono ai fini dell'ampliamento della scelta "in alto". mi informerò, anche se non ho fretta. l'economia del cambio deriva non solo dalla diversa dimensione, ma anche dal fatto che io posso montare H invece che V, immagino per via di una differente velocità massima dichiarata. al momento le trovo assolutamente adeguate alle caretteristiche della moto e alla mia guida, piuttosto turistica.
mi pare più urgente dedicare risorse al mono, per ora: da quando ho cambiato olio alla forcella (da 10 a 15) i limiti di quello attuale sono emersi in maniera molto netta.

Re: Ubuntuniani motociclisti...

Inviato: mercoledì 22 luglio 2009, 0:39
da PerryGi
Yamaha FZ1, prima Ducati ST3, prima prima Suzuki GSX-R 600 '01, prima prima prima Honda Hornet 600.

La Hornet è stata la prima ed è una bicicletta, nel senso di quanto sia facile ed intuitiva da guidare,
poi un figlio di non sò cosa, me la rubò e presi il GSX-R, usato, modello 2001 giallo, posizione in sella da "sado-masochisti", è una moto larghissima, quindi si stà con le gambe molto larghe, semimanubri bassi alla "racing" con tutto il peso del corpo sui polsi, sulle prime non lo penseresti, ma con un po' di pratica, è una moto divertentissima e anche abbastanza facile da usare (quando si và a passeggio, quando gli dai il gas è tutto un' altro par de maniche) ma la fidanzata ci stava male con le ginocchia ad altezza mento e presi un Ducatone ST3, brutta sperversa, ma gran motore ed ottimo telaio, ci ho pure fatto un viaggio indimenticabile (senza fidanzata) ad Auschwitz  e Berlino, macini chilometri divertendoti sempre a guidare, anche sotto la pioggia, anche a pieno carico e consumando meno dei quattro BMW-GS che erano con me.

Doppiolamp.
Un giorno seppi che l' avrebbero tolta definitivamente di produzione, senza darle un' erede e decisi di farmi un giro a vedere se fosse sempre un buon momento per cambiarla e, alla Ducati Firenze vidi lei, una splendida giallona corta e cattiva (con due cessi di gomme in verità, ma tanto, come ha già detto qualcuno sopra, quelle durano quanto un gatto sull' Aurelia), dopo una fasulla trattativa di una mezz' oretta me ne uscìi col contratto in mano.
Ora, dopo 2 anni che la uso abbastanza poco, causa ampliamento familiare, mèdito di prendere un GSX-750 del '89 o '90 per farlo d' epoca se già non lo fosse, moto molto meno impegnativa sìa dal punto di vista della guida che della manutenzione.