La fine di Unity

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Re: La fine di Unity

Messaggioda sket » venerdì 21 aprile 2017, 10:44

simobuntu77 Immagine ha scritto:Unity, ripeto, abbiamo impiegato tempo ad abituarci a quella interfaccia rivoluzionaria e moderna... È un peccato!


Boh! per quel che mi riguarda, a me piace unity (e mi diapiace un sacco della fine... ma si va avanti) proprio perchè non ho faticato affatto ad adattarmi!
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Re: La fine di Unity

Messaggioda Wilson » venerdì 21 aprile 2017, 10:58

La scelta di Gnome mi piace, il problema è l'affidabilità.

Per quel che riguarda Unity8 mi par di capire che MIR sia un problema solo fino a un certo punto: i driver per Wayland funzionano per MIR (han sempre detto gli sviluppatori, non ho motivo di non crederlo) e poi il motivo dichiarato di farsi MIR invece di continuare a supportare Wayland era la possibilità di aggiungere funzioni sul momento se fosse stato necessario, un fork con meno pretese di controllo dovrebbe poter tornare su Wayland.

Mi pare più problematico l'aspetto di sicurezza legato anche a snappy: sui telefonini le applicazioni vivono in compartimenti stagni senza accesso diretto alle risorse di sistema (c'è un hub che permette di usare senza sforzo l'intermediazione delle app di sistema per accedere a fotocamera, files e altre cose) e non so quanto questo meccanismo sia slegato dal Unity8
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Re: La fine di Unity

Messaggioda pablomoreno » venerdì 21 aprile 2017, 11:04

Continuano a proliferare le proposte:
http://www.omgubuntu.co.uk/2017/04/peti ... tu-desktop
http://pablomoreno77.blogspot.com  ----- Ubuntu User number is # 26652
Il passato è un'illusione. Devi imparare a vivere nel presente ed accettarti per quello che sei ora. Quello che ti manca in flessibilità e in agilità devi acquisirlo con la conoscenza e la pratica costante. (Bruce Lee) -
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Re: La fine di Unity

Messaggioda Itlas » venerdì 21 aprile 2017, 12:15

pablomoreno Immagine ha scritto:Continuano a proliferare le proposte:
http://www.omgubuntu.co.uk/2017/04/peti ... tu-desktop



Bah,e allora perchè non si installano KUBUNTU?
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Re: La fine di Unity

Messaggioda Sannythebest » venerdì 21 aprile 2017, 13:31

Itlas Immagine ha scritto:
pablomoreno Immagine ha scritto:Continuano a proliferare le proposte:
http://www.omgubuntu.co.uk/2017/04/peti ... tu-desktop



Bah,e allora perchè non si installano KUBUNTU?

Kubuntu non era stata abbandonata da Canonical?
Canonical abbandona Kubuntu

Credo sia portata avanti come se fossee ufficiale, ma non credo lo sia
Poi no so se hanno cambiato idea

Per quanto riguarda mettere Plasma 5 con l'interfaccia di Unity...non si avvicinerà mai
Plasma 5 è il mio DE preferito, ma per quanto abbia estensioni e componenti aggiuntivi per il pannello, il pannello laterale di Unity aveva le quicklist che erano di una comodità inaudita
Non credo sia replicabile
E inoltre (questo è un mio problema), mi sembra troppo forzato modificarlo così
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Re: La fine di Unity

Messaggioda simobuntu77 » venerdì 21 aprile 2017, 14:25

sket Immagine ha scritto:
simobuntu77 Immagine ha scritto:Unity, ripeto, abbiamo impiegato tempo ad abituarci a quella interfaccia rivoluzionaria e moderna... È un peccato!


Boh! per quel che mi riguarda, a me piace unity (e mi diapiace un sacco della fine... ma si va avanti) proprio perchè non ho faticato affatto ad adattarmi!


Da Gnome 2 con i menù a tendina, comodi e chiari, abituati cosi... siamo passati (quindi vale probabilmente solo per quelli che avevano altro) a una barra con le lens a sinistra, la quale però non ti dava subito la possibilità di vedere tutti i programmi con un click. La Dash non è proprio una cosa veloce a meno che tu non stia cercando un determinato programma.
Unity però mi è piaciuto tantissimo e funziona alla perfezione (a parte casi rari di anomalie passando il mouse sulle lens, dove la descrizione in neretto sparaflashava).
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Re: La fine di Unity

Messaggioda woddy68 » venerdì 21 aprile 2017, 17:08

Sannythebest Immagine ha scritto:
Itlas Immagine ha scritto:
pablomoreno Immagine ha scritto:Continuano a proliferare le proposte:
http://www.omgubuntu.co.uk/2017/04/peti ... tu-desktop



Bah,e allora perchè non si installano KUBUNTU?

Kubuntu non era stata abbandonata da Canonical?
Canonical abbandona Kubuntu

Credo sia portata avanti come se fossee ufficiale, ma non credo lo sia
Poi no so se hanno cambiato idea

Per quanto riguarda mettere Plasma 5 con l'interfaccia di Unity...non si avvicinerà mai
Plasma 5 è il mio DE preferito, ma per quanto abbia estensioni e componenti aggiuntivi per il pannello, il pannello laterale di Unity aveva le quicklist che erano di una comodità inaudita
Non credo sia replicabile
E inoltre (questo è un mio problema), mi sembra troppo forzato modificarlo così

Come tu stesso puoi vedere tra gli sponsor di KDE c'è anche Canonical https://www.kde.org/
Edit. Kubuntu non è mai stata abbandonata da Canonical, prima Kubuntu era una derivata che aveva rispetto alle altre qualche beneficio in più, come se non ricordo male un dipendente Canonical che si occupava proprio di Kubuntu. Quando Ubuntu decise di sviluppare la propria interfaccia grafica Unity decisero di "mettere" Kubuntu nella stessa posizione di tutte le altre derivate ufficiali, ovvero se ne occupi la comunità, Canonical metterà loro a disposizione le infrastrutture, server ecc.
Per il resto io non credo sia nei piani di Canonical e Ubuntu scimmiottare Unity su Gnome o Kde o altro (questo è diventato uno sport degli utenti dei vari DE), ma non avrebbe alcun senso a mio parere e farebbero un grosso errore se lo facessero. Io sono passato a Kde da Unity, ma non ho mai pensato nemmeno per un secondo di scimmiottare Unity su Kde.
Ultima modifica di woddy68 il venerdì 21 aprile 2017, 19:19, modificato 1 volta in totale.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda caturen » venerdì 21 aprile 2017, 18:02

Kubuntu non era stata abbandonata da Canonical?
no, è il capo di kubuntu, Ridell, che se ne è andato via per fondare Neon.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda steff » venerdì 21 aprile 2017, 20:35

gian64 Immagine ha scritto:Probabilmente sono OT, ma non mi dispiacerebbe una Obuntu, nel senso di una Ubuntu ufficiale con Openbox...

Lo sto usando su entrambe macchine con LXQt (che ti permette di usare un qualsiasi gestore finestre) ma Openbox non è un DE ma "solo" un gestore finestre, quindi ci devi costruire intorno le notifiche, la systray, il panello con i vari plugin, il desktop e quant'altro ancora e in verità la ubuntu ufficiale con openbox c'è già e si chiama Lubuntu.
Da quanto so poi non è compatibile con wayland, non so xfwm ma cmq rimarrano pochi nel campo. Se i miei occhi vedranno mai 'sto wayland prima di morire.
La Documentazione da consultare e la FAQ sul uso del forum
$ rsync -auv --delete /home/NOME/ /media/disco_USB/BACKUP
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Re: La fine di Unity

Messaggioda simobuntu77 » venerdì 21 aprile 2017, 20:36

Non fateci caso se ora parlo da solo :D
Tempo fa non riuscivo facilmente ad avere tutto funzionante con Debian, ma ormai è da tempo che la cosa è superata... riconosce tutto l'HW anche sul vecchio pc che usano i miei bimbi.
Se non ricordo male @Wolf82 mi parlò di Crunchbang Waldhorf e rimasi colpito per la semplicità e la velocità: leggero, elegante un po' e un po' Dark; mi piacque molto.
Purtroppo però il suo creatore decise di non portare più avanti il progetto e rimasi così... riprovai ad installare una nuova Debian, la Jessie, e andò tutto ok!
Le ho infilato Cinnamon per dare ai bambini qualcosa di carino ma sobrio, hanno 5 e 8 anni e usano benissimo tutti i programmi adatti a loro, da TuxMath a Paint e molto altro. La scheda wi-fi riconosciuta subito. Ubuntu, lo rimpiazzerò al 99% proprio con una Debian e spero di trovarmi bene sul mio Asus; mia moglie non si fa tanti problemi se funziona bene e se è Linux.
Mi piacerebbe avere una "Crunchbang" che mi pare fosse una Debian con Openbox e Tint2?
La vorrei così, XFCE è leggero ma noto degli spixellamenti sull'Asus spostando le finestre, saranno i driver della scheda video.
Ho provato già molte volte Lubuntu e Xubuntu, hanno a mio avviso diversi piccoli bug riguardo l'interfaccia grafica. Certo, parlo sui miei laptop.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda corradoventu » venerdì 21 aprile 2017, 20:57

Anche con molta buona volontà non riesco a farmi piacere gnome, ma ripensandoci anche se nel 2021 scade la manutenzione di Ubuntu 16.04 poi seguiterà a funzionare per qualche tempo, mentre io probabilmente avrò smesso di funzionare prima, quindi smetto di preoccuparmi e seguito con Unity.
Con o senza religione, i buoni si comportano bene e i cattivi male, ma ci vuole la religione per far comportare male i buoni. (Steven Weinberg)
PC di casa: https://drive.google.com/folderview?id= ... sp=sharing
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Re: La fine di Unity

Messaggioda caturen » venerdì 21 aprile 2017, 22:05

Mi piacerebbe avere una "Crunchbang" che mi pare fosse una Debian con Openbox e Tint2?
eccola https://www.bunsenlabs.org/
oppure un suo "parente" italiano
http://salentos.it/ita/
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Re: La fine di Unity

Messaggioda gian64 » venerdì 21 aprile 2017, 23:29

caturen Immagine ha scritto:
Mi piacerebbe avere una "Crunchbang" che mi pare fosse una Debian con Openbox e Tint2?
eccola https://www.bunsenlabs.org/
oppure un suo "parente" italiano
http://salentos.it/ita/


Aggiungerei, in quanto membro del team di sviluppo, che SalentOS punta tutto sull'essere assolutamente "user friendly" grazie ai suoi tools che consentono di personalizzare il sistema con pochi clic di mouse.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda gian64 » sabato 22 aprile 2017, 0:16

steff Immagine ha scritto:
gian64 Immagine ha scritto:Probabilmente sono OT, ma non mi dispiacerebbe una Obuntu, nel senso di una Ubuntu ufficiale con Openbox...

Lo sto usando su entrambe macchine con LXQt (che ti permette di usare un qualsiasi gestore finestre) ma Openbox non è un DE ma "solo" un gestore finestre, quindi ci devi costruire intorno le notifiche, la systray, il panello con i vari plugin, il desktop e quant'altro ancora e in verità la ubuntu ufficiale con openbox c'è già e si chiama Lubuntu.
Da quanto so poi non è compatibile con wayland, non so xfwm ma cmq rimarrano pochi nel campo. Se i miei occhi vedranno mai 'sto wayland prima di morire.


EDIT: non avevo visto la tua risposta. Si, hai ragione, Openbox non è un DE, ma può essere usato in quanto tale. Io sono approdato a Openbox con Manjaro, quando ancora era supportato ufficialmente. E lì era in versione "pura e dura", dal tint2rc alle voci del menù tutto a manina. Mi ha consentito di conoscere questo stupendo WM, che è perfino sprecato usato solo come tale.

Su Wayland mi trovi impreparato, ma mi chiedo: X.org cos'ha che non va? È proprio necessario sprecare risorse che potrebbero essere meglio indirizzate?

Tornando a Openbox, la filosofia di distro tipo Crunchbang o Manjaro-Openbox sicuramente è l'essere leggere ma non alla portata di tutti, insomma una cosa un pò da smanettoni. SalentOS invece vuole essere principalmente alla portata di tutti, per questo tools come il "salentos-control-center" o il "salentos-styler", che consentono di avere rispettivamente sotto controllo con pochi clic tutte le configurazioni o quasi del sistema.
La leggerezza è in subordine, anche se sicuramente siamo decisamente al di sotto di Unity e KDE.

Per approfondimenti rimando ai link in firma, è tardi, domani lavoro, e non ho più voglia… :)

PS
Comunque quando esce la 18.04 con gnome come DE ufficiale la devo usare per un pò, sta a vedere che tornerò a un feeling con Ubuntu che da unity in poi avevo quasi abbandonato…

PPS
io adoravo gnome2…
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Re: La fine di Unity

Messaggioda jeremie2 » sabato 22 aprile 2017, 2:07

woddy68 Immagine ha scritto:Per il resto io non credo sia nei piani di Canonical e Ubuntu scimmiottare Unity su Gnome o Kde o altro (questo è diventato uno sport degli utenti dei vari DE), ma non avrebbe alcun senso a mio parere e farebbero un grosso errore se lo facessero. Io sono passato a Kde da Unity, ma non ho mai pensato nemmeno per un secondo di scimmiottare Unity su Kde.

Mah.. scimmiottare fino a un certo punto.
Uno utilizza gli strumenti nel modo a lui congeniale. Se un ambiente consente ottimizzazioni di vario tipo... le si utilizzano ;)
Certo, il team di sviluppo dovrà partire da una configurazione di default, che ovviamente non incontrerà al 100% i gusti di tutti gli utenti come è normale che sia.

Poi le buone idee rimangono buone anche quando un progetto chiude i battenti.
Prendiamo uno dei punti a favore di Unity: l'ottimizzazione degli spazi sugli schermi dei portatili.
La dock laterale, le scrollbar a scomparsa, l'unione a finestra massimizzata fra barra della finestra e barra superiore del desktop, global menù... sono tutte soluzioni che col tempo sono state apprezzate. Per quale motivo dovremmo privarcene?
Se le ho trovate utili e un ambiente mi permette attraverso le impostazioni o plugin di impostarle, non ci penso due volte e le utilizzo.

È come il sedile al posto di guida... nel momento in cui lo provo lo regolerò nel modo a me congeniale. Poi vabbe'.. se non permetterà regolazioni confortevoli, si passerà a delle alternative.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda woddy68 » sabato 22 aprile 2017, 4:24

Forse non mi sono spiegato bene, se il problema è estetico e quindi gli utenti di Unity preferiscono il launcher a sinistra anzichè chissà dove è un conto se si pensa di avere la stessa esperienza di Unity su altri DE non l'avrete mai, sono i dettagli quello che contano. Ad esempio non credo ci sia un modo con nessun altro DE di scorrere le icone del launcher con super+tab o super+numero applicazione, oppure avere il promemoria delle scorciatoie tenendo premuto super, Hud e potrei andare avanti...erano le cosa più comode di Unity...le prime che mi sono venute in mente.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda noel80 » sabato 22 aprile 2017, 4:43

Vedevo di una distro basata su Arch che utilizza Unity , chiamata mooOS ( su sourceforge viene descritto di utilizzare Arch e altri repos , per una versione piu' simile ad Ubuntu ) ...
Comunque qui c'è una lista di comandi - scorciatoie ( mooOS ) ... sarebbe Arch con Unity , Dolphin , Steam , icone Numix ( e Spectrwm tilling Windows Manager ? ) ...
so mooOS is primarily a keyboard driven desktop experience.

mooOS is an enlightenment window manager/compiz-unity/spectrwm based desktop experience livecd and installer. mooOS is based upon Arch Linux and uses the Arch Linux ...

L'ultima versione è del 2015 , non ho idea di come e quanto venga mantenuta aggiornata ( e se utilizzi ancora Unity - la provo appena trovo l'occasione) .
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Re: La fine di Unity

Messaggioda jeremie2 » sabato 22 aprile 2017, 14:04

woddy68 Immagine ha scritto:Forse non mi sono spiegato bene, se il problema è estetico e quindi gli utenti di Unity preferiscono il launcher a sinistra anzichè chissà dove è un conto se si pensa di avere la stessa esperienza di Unity su altri DE non l'avrete mai, sono i dettagli quello che contano. Ad esempio non credo ci sia un modo con nessun altro DE di scorrere le icone del launcher con super+tab o super+numero applicazione, oppure avere il promemoria delle scorciatoie tenendo premuto super, Hud e potrei andare avanti...erano le cosa più comode di Unity...le prime che mi sono venute in mente.

Non è un semplice discorso estetico.
Una dockbar porta con se un modo di interagire differente rispetto ad avere una classica barra (alla xp per intenderci) o un ambiente come Gnome che di default ha un'interazione un po' particolare. Oltre tutto il discorso di ottimizzazione degli spazi.

Poi senz'altro non si potrà riprodurre il 100% delle funzionalità, però il discorso è per lo più soggettivo, ognuno ne utilizzerà in prevalenza certe piuttosto che altre ed esistono dei compromessi ;)
Ad esempio io prediligo il "punta e clicca", faccio un uso abbastanza modesto delle scorciatoie da tastiera a parte qualche eccezione. Quindi l'eventuale assenza delle scorciatoie del launcher di Unity mi tocca relativamente. ("Super+numero" è integrato, anche se non troppo bene, in Dash to Dock).
Idem per lo Hud, che riconosco essere un'ottima funzionalità e in alcuni casi specifici mi è stato utile. Però per l'utilizzo che faccio dei software, in genere mi bastano le icone presenti sulla barra.

È ovvio che se per un utente questi sopracitati fossero degli aspetti fondamentali, un passaggio ad altro ambiente ha poco senso allo stato attuale delle cose.
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Re: La fine di Unity

Messaggioda Topoubunto » sabato 22 aprile 2017, 14:16

corradoventu Immagine ha scritto:Anche con molta buona volontà non riesco a farmi piacere gnome, ma ripensandoci anche se nel 2021 scade la manutenzione di Ubuntu 16.04 poi seguiterà a funzionare per qualche tempo, mentre io probabilmente avrò smesso di funzionare prima, quindi smetto di preoccuparmi e seguito con Unity.



Ti auguro di "funzionare" molto più a lungo:) comunque tanto la LTS sarà supportata fino al 20121 quindi.. :)
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Re: La fine di Unity

Messaggioda telperion » sabato 22 aprile 2017, 14:31

jeremie2 ha scritto:Non è un semplice discorso estetico.
Una dockbar porta con se un modo di interagire differente rispetto ad avere una classica barra (alla xp per intenderci) o un ambiente come Gnome che di default ha un'interazione un po' particolare. Oltre tutto il discorso di ottimizzazione degli spazi.

Poi senz'altro non si potrà riprodurre il 100% delle funzionalità, però il discorso è per lo più soggettivo, ognuno ne utilizzerà in prevalenza certe piuttosto che altre ed esistono dei compromessi ;)
Ad esempio io prediligo il "punta e clicca", faccio un uso abbastanza modesto delle scorciatoie da tastiera a parte qualche eccezione. Quindi l'eventuale assenza delle scorciatoie del launcher di Unity mi tocca relativamente. ("Super+numero" è integrato, anche se non troppo bene, in Dash to Dock).
Idem per lo Hud, che riconosco essere un'ottima funzionalità e in alcuni casi specifici mi è stato utile. Però per l'utilizzo che faccio dei software, in genere mi bastano le icone presenti sulla barra.

È ovvio che se per un utente questi sopracitati fossero degli aspetti fondamentali, un passaggio ad altro ambiente ha poco senso allo stato attuale delle cose.


discorso molto sensato. Io uso kde non perchè è bello blablabla, ma perchè mi permette di settare alla quasi perfezione l'ambiente di lavoro che piace a ME (che non è KDE default), mentre gnome-shell NO.
Tutto qua.
La versatilità di kde è visibile qua

poi chi non vuole intendere... amen.
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