Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

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Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da OMBRA_Linux »

woddy68 ha scritto:
sabato 18 giugno 2022, 12:43
LUBO-BACK ha scritto:
sabato 18 giugno 2022, 11:25
Pur essendo un avvocato, non farò un commento "legale", perché i vari motori di ricerca rispettano la legge (almeno di regola) e poi si può navigare in forma anonima, condividendo minori info su di noi. Singolarmente la condivisione di dati personale è spesso ininfluente e nessuno ci obbliga a navigare col nostro account.

La questione, secondo me, è un'altra, ovvero che Google e pochi altri (facebook, per dirne uno) hanno una montagna di dati aggregati sulla popolazione generale che non servirà solo a mandare ads mirati al singolo "navigatore", ma potrebbe servire a controllare/indirizzare elezioni ed altri eventi e questo è generalmente pericoloso. Non mi consta che, rispetto a questo pericolo, esista alcuna normativa o precauzione né in sede nazionale, né internazionale.
Questo è vero, anche se a mio parere è più preoccupante non tanto quello che ne farà Google o il Facebook di turno, che hanno tutto da perdere in cattiva reputazione, ma altre aziende che per vari motivi si interfacciano a quei dati e che sono aziende ai più sconosciute.


Infatti oggi giorno siamo cosi sicuri che consigliano vivamente una VPN ( Ovviamente Inutile anch'essa. )
Vuoi la sicurezza? Oggi non la puoi avere neanche con il Pc chiuso.
E questo giusto perchè per stare a passi con i tempi, lo devi Accendere ( Obbligatoriamente ) o comunque devi fare uso di Dispositivi Elettronici.
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da woddy68 »

OMBRA_Linux ha scritto:
lunedì 20 giugno 2022, 20:16
woddy68 ha scritto:
sabato 18 giugno 2022, 12:43
LUBO-BACK ha scritto:
sabato 18 giugno 2022, 11:25
Pur essendo un avvocato, non farò un commento "legale", perché i vari motori di ricerca rispettano la legge (almeno di regola) e poi si può navigare in forma anonima, condividendo minori info su di noi. Singolarmente la condivisione di dati personale è spesso ininfluente e nessuno ci obbliga a navigare col nostro account.

La questione, secondo me, è un'altra, ovvero che Google e pochi altri (facebook, per dirne uno) hanno una montagna di dati aggregati sulla popolazione generale che non servirà solo a mandare ads mirati al singolo "navigatore", ma potrebbe servire a controllare/indirizzare elezioni ed altri eventi e questo è generalmente pericoloso. Non mi consta che, rispetto a questo pericolo, esista alcuna normativa o precauzione né in sede nazionale, né internazionale.
Questo è vero, anche se a mio parere è più preoccupante non tanto quello che ne farà Google o il Facebook di turno, che hanno tutto da perdere in cattiva reputazione, ma altre aziende che per vari motivi si interfacciano a quei dati e che sono aziende ai più sconosciute.


Infatti oggi giorno siamo cosi sicuri che consigliano vivamente una VPN ( Ovviamente Inutile anch'essa. )
Vuoi la sicurezza? Oggi non la puoi avere neanche con il Pc chiuso.
E questo giusto perchè per stare a passi con i tempi, lo devi Accendere ( Obbligatoriamente ) o comunque devi fare uso di Dispositivi Elettronici.
La sicurezza in termini assoluti non esiste in nessun campo, compresa la nostra vita, possiamo solo cercare di essere un po' più sicuri. Alla stesso modo la privacy non esiste in termini assoluti, quando sei in giro la gente ti vede, può seguirti e poi ci sono le telecamere ovunque, stesso discorso nel web.
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da derma »

woddy68 ha scritto:
lunedì 20 giugno 2022, 22:18
OMBRA_Linux ha scritto:
lunedì 20 giugno 2022, 20:16
woddy68 ha scritto:
sabato 18 giugno 2022, 12:43
LUBO-BACK ha scritto:
sabato 18 giugno 2022, 11:25
Pur essendo un avvocato, non farò un commento "legale", perché i vari motori di ricerca rispettano la legge (almeno di regola) e poi si può navigare in forma anonima, condividendo minori info su di noi. Singolarmente la condivisione di dati personale è spesso ininfluente e nessuno ci obbliga a navigare col nostro account.

La questione, secondo me, è un'altra, ovvero che Google e pochi altri (facebook, per dirne uno) hanno una montagna di dati aggregati sulla popolazione generale che non servirà solo a mandare ads mirati al singolo "navigatore", ma potrebbe servire a controllare/indirizzare elezioni ed altri eventi e questo è generalmente pericoloso. Non mi consta che, rispetto a questo pericolo, esista alcuna normativa o precauzione né in sede nazionale, né internazionale.
Questo è vero, anche se a mio parere è più preoccupante non tanto quello che ne farà Google o il Facebook di turno, che hanno tutto da perdere in cattiva reputazione, ma altre aziende che per vari motivi si interfacciano a quei dati e che sono aziende ai più sconosciute.


Infatti oggi giorno siamo cosi sicuri che consigliano vivamente una VPN ( Ovviamente Inutile anch'essa. )
Vuoi la sicurezza? Oggi non la puoi avere neanche con il Pc chiuso.
E questo giusto perchè per stare a passi con i tempi, lo devi Accendere ( Obbligatoriamente ) o comunque devi fare uso di Dispositivi Elettronici.
La sicurezza in termini assoluti non esiste in nessun campo, compresa la nostra vita, possiamo solo cercare di essere un po' più sicuri. Alla stesso modo la privacy non esiste in termini assoluti, quando sei in giro la gente ti vede, può seguirti e poi ci sono le telecamere ovunque, stesso discorso nel web.

Che andando in giro la gente ti veda e che le tele-videocamere sparse ovunque per le strade di praticamente mezzo mondo, specialmente nelle metropoli, ti riprendano, non è un problema - in sé; il problema nasce proprio perché/quando questi dati raccolti, dagli incontri fisici e dai selfie in cui vieni immortalato tuo malgrado, e soprattutto dalle tele-videocamere che in buona sostanza producono un quadro dei tuoi spostamenti/abitudini/azioni, vengono "condivisi" in rete; rimanessero in locale, il problema della privacy non sussisterebbe. Ed è qui che entrano in gioco, in maniera "sporca", i "Big", giocando sulla debolezza e superficialità della stragrande maggioranza delle persone che non dànno peso a ciò che può rappresentare una semplice, apparentemente innocua immagine che gira nel web, anzi gioiosamente e spontaneamente si prestano a questo continuo "profiling".



P.S.: E questo per quanto riguarda solo un aspetto del "problema", ovvvero quello riguardante la immagine di te e del tuo volto in giro nel web; ma altrettanto invasiva, se non di più, è la questione di ciò che digiti, di ciò che invii/condividi, dello smartphone a cui non puoi più togliere la batteria, e dunque diventa un dispositivo sempre a acceso che ti porti sempre dietro, dei pagamenti ed acquisti online etc etc... la questione non è affatto semplice né così banale come la vorrebbero porre coloro che, o per incoscienza o in malafede, invitano gli altri ad accettare un mondo "open", travisando (volutamente e criminalmente!) il significando di tale termine.
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da OMBRA_Linux »

woddy68 ha scritto:
lunedì 20 giugno 2022, 22:18
OMBRA_Linux ha scritto:
lunedì 20 giugno 2022, 20:16
woddy68 ha scritto:
sabato 18 giugno 2022, 12:43
LUBO-BACK ha scritto:
sabato 18 giugno 2022, 11:25
Pur essendo un avvocato, non farò un commento "legale", perché i vari motori di ricerca rispettano la legge (almeno di regola) e poi si può navigare in forma anonima, condividendo minori info su di noi. Singolarmente la condivisione di dati personale è spesso ininfluente e nessuno ci obbliga a navigare col nostro account.

La questione, secondo me, è un'altra, ovvero che Google e pochi altri (facebook, per dirne uno) hanno una montagna di dati aggregati sulla popolazione generale che non servirà solo a mandare ads mirati al singolo "navigatore", ma potrebbe servire a controllare/indirizzare elezioni ed altri eventi e questo è generalmente pericoloso. Non mi consta che, rispetto a questo pericolo, esista alcuna normativa o precauzione né in sede nazionale, né internazionale.
Questo è vero, anche se a mio parere è più preoccupante non tanto quello che ne farà Google o il Facebook di turno, che hanno tutto da perdere in cattiva reputazione, ma altre aziende che per vari motivi si interfacciano a quei dati e che sono aziende ai più sconosciute.


Infatti oggi giorno siamo cosi sicuri che consigliano vivamente una VPN ( Ovviamente Inutile anch'essa. )
Vuoi la sicurezza? Oggi non la puoi avere neanche con il Pc chiuso.
E questo giusto perchè per stare a passi con i tempi, lo devi Accendere ( Obbligatoriamente ) o comunque devi fare uso di Dispositivi Elettronici.
La sicurezza in termini assoluti non esiste in nessun campo, compresa la nostra vita, possiamo solo cercare di essere un po' più sicuri. Alla stesso modo la privacy non esiste in termini assoluti, quando sei in giro la gente ti vede, può seguirti e poi ci sono le telecamere ovunque, stesso discorso nel web.


Lato Quotidiano:

Abbiamo due concetti di Sicurezza diversi.
Personalmente ho sempre sostenuto e ritenuto utile mettere le telecamere, non dico in ogni vicolo d' Italia, ma almeno nei luoghi centrali, in modo da tenere sotto controllo svariati tipi di reati mantenendo un tasso di sicurezza urbana, efficiente e reattiva.
Se si fosse fatto anni fa, cosa che si poteva fare, ora tutti quei casi di rapimenti sarebbero già stati risolti. ( Ma anche altri tipi di reati. )

Per quanto riguarda chi ci segue per strada beh, questo è tutt'altro argomento.
Per questo tipo di problema purtroppo ce la dobbiamo vedere noi individualmente. Ma anche in questo caso però, è sempre utile l'aiuto delle telecamere cosi almeno si risale sempre a cosa e perchè è accaduto.


Lato Web:

Rimanendo in tema informatico invece, che è un altro tipo di sicurezza, beh qui dobbiamo distinguere le cose per gradi.
E cioè se dobbiamo difenderci dal singolo individuo che non conosciamo, vale a dire il classico sconosciuto che conosciamo sui social, allora dobbiamo essere noi a non dare troppe informazioni che possano condurre il mal intenzionato a noi dandogli modo di danneggiarci sia economicamente lato web, sia fisicamente se siamo stati cosi '' Geniali '' da dargli informazioni tali da ritrovarcelo sotto casa.

Mentre invece il discorso cambia se dobbiamo difenderci dai Siti di Colossi come Google o dai Sistemi Operativi che dovrebbero, e sono gestiti a livello Governativo ma non ve lo dicono perchè il Popolo deve rimanere all'oscuro di tutto.


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2° Se devo difendermi dalle ''Istituzioni'' dipende da tutti noi.
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da frapox »

Peccato che il thread fosse dedicato ai motori di ricerca e la privacy, e tutto questo (noioso) off-topic sulla "sicurezza" e le telecamere con la privacy non c'azzecca nulla... La sicurezza intesa in quel modo lì è il contrario della privacy. :asd:
MP: frapox at suchat dot org (Jabber) || frapox at gmail dot com (mail) ; echo $richieste_di_supporto > /dev/null
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da OMBRA_Linux »

frapox ha scritto:
martedì 21 giugno 2022, 11:16
Peccato che il thread fosse dedicato ai motori di ricerca e la privacy, e tutto questo (noioso) off-topic sulla "sicurezza" e le telecamere con la privacy non c'azzecca nulla... La sicurezza intesa in quel modo lì è il contrario della privacy. :asd:


Invece io trovo interessante vedere che mentre le telecamere di sorveglianza Urbana possono solo che essere utili, altre invece potrebbero costituire un pericolo se accediamo con un ''Webbrowser'' a un Sito malevolo, o scaricando un Malware, sempre da un Sito nocivo.
Ecco quando si parla di due tipi di sicurezza non cosi tanto diversi fra loro.

Mark Zuckerberg personaggio ormai pubblico copre la Webcam, tu la copri?
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da frapox »

OMBRA_Linux ha scritto:
martedì 21 giugno 2022, 11:32
frapox ha scritto:
martedì 21 giugno 2022, 11:16
Peccato che il thread fosse dedicato ai motori di ricerca e la privacy, e tutto questo (noioso) off-topic sulla "sicurezza" e le telecamere con la privacy non c'azzecca nulla... La sicurezza intesa in quel modo lì è il contrario della privacy. :asd:
Invece io trovo interessante vedere che mentre le telecamere di sorveglianza Urbana possono solo che essere utili, altre invece potrebbero costituire un pericolo se accediamo con un ''Webbrowser'' a un Sito malevolo, o scaricando un Malware, sempre da un Sito nocivo.
Ecco quando si parla di due tipi di sicurezza non cosi tanto diversi fra loro.
Ripeto: ma cosa c'entra il discorso "sicurezza" coi motori di ricerca? Lo capisci che non è il tema della discussione o vuoi che ti faccia un disegnino?
OMBRA_Linux ha scritto:
martedì 21 giugno 2022, 11:32
Mark Zuckerberg personaggio ormai pubblico copre la Webcam, tu la copri?
Ognuno è libero di vivere la propria paranoia privacy come vuole. :asd:

Ma presumo che Zuckemberg sia preso un po' più di mira del sottoscritto per quanto riguarda gli attacchi di quel tipo.
MP: frapox at suchat dot org (Jabber) || frapox at gmail dot com (mail) ; echo $richieste_di_supporto > /dev/null
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da derma »

frapox ha scritto:
martedì 21 giugno 2022, 11:16
Peccato che il thread fosse dedicato ai motori di ricerca e la privacy, e tutto questo (noioso) off-topic sulla "sicurezza" e le telecamere con la privacy non c'azzecca nulla... La sicurezza intesa in quel modo lì è il contrario della privacy. :asd:
frapox ha scritto:
martedì 21 giugno 2022, 11:54
...
Ognuno è libero di vivere la propria anti-paranoia privacy come vuole. :asd:
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da woddy68 »

@OMBRA_Linux
SI...,non dobbiamo confondere sicurezza con privacy che sono due cose diverse, anche se a volte si intrecciano.
Per specificare, anch'io penso che le telecamere siano utili, anche se anch'esse pongono un problema di privacy.
Sul lato software, motori di ricerca ecc. penso che ognuno faccia le proprie scelte consapevolmente, ma è una mia opinione, ogni volta che a qualche amico ho impostato ad es. DuckDuckGo, mi hanno chiesto di rimettere Google, benché avessi fatto il discorso , stesso discorso per il browser, qualcheduno sono riuscito a farglielo usare per un po', ma poi sono tornati a Chrome.
Personalmente utilizzo Chrome, Firefox, Google o DuckDuckGo e Qwant a seconda delle necessità.
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da derma »

woddy68 ha scritto:
mercoledì 22 giugno 2022, 11:25
@OMBRA_Linux
SI...,non dobbiamo confondere sicurezza con privacy che sono due cose diverse, anche se a volte si intrecciano.
Per specificare, anch'io penso che le telecamere siano utili, anche se anch'esse pongono un problema di privacy.
...

Se la questione "privacy-sicurezza", la si considera dal punto di vista del singolo, forse le si potrebbero considerare due cose non totalmente col-legate tra loro. Se, invece, questi due aspetti vengono presi in considerazione a livello di massa, nella quale il "singolo" agisce ed opera sotto l'influenza della stessa, allora il discorso cambia nettamente, ovvero sono due facce della medesima medaglia, giacché la mole di dati che vengono raccolti è enorme e quegli stessi dati sono interconnessi e servono a profilare gruppi e in casellare in questi ultimi i "singoli" - con tutto ciò che di deleterio da tale pratica/politica/"sistema" ne deriva - rendendo il tutto un vero proprio "problema sociale", ad esempio a livello politico, economico, sanitario, ovvero in tutti quei contesti in cui il numero conta più del singolo, ossia la quantità a discapito della qualità.
Quindi, il problema, anzi il binomio privacy-sicurezza è assai più complesso ed intricato di quanto il "singolo" possa ritenere se guarda soltanto a se stesso o ai pochi individui con cui è venuto a contatto in merito a questi due aspetti "delicati", e fragili.
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da OMBRA_Linux »

derma ha scritto:
mercoledì 22 giugno 2022, 21:14
woddy68 ha scritto:
mercoledì 22 giugno 2022, 11:25
@OMBRA_Linux
SI...,non dobbiamo confondere sicurezza con privacy che sono due cose diverse, anche se a volte si intrecciano.
Per specificare, anch'io penso che le telecamere siano utili, anche se anch'esse pongono un problema di privacy.
...

Se la questione "privacy-sicurezza", la si considera dal punto di vista del singolo, forse le si potrebbero considerare due cose non totalmente col-legate tra loro. Se, invece, questi due aspetti vengono presi in considerazione a livello di massa, nella quale il "singolo" agisce ed opera sotto l'influenza della stessa, allora il discorso cambia nettamente, ovvero sono due facce della medesima medaglia, giacché la mole di dati che vengono raccolti è enorme e quegli stessi dati sono interconnessi e servono a profilare gruppi e in casellare in questi ultimi i "singoli" - con tutto ciò che di deleterio da tale pratica/politica/"sistema" ne deriva - rendendo il tutto un vero proprio "problema sociale", ad esempio a livello politico, economico, sanitario, ovvero in tutti quei contesti in cui il numero conta più del singolo, ossia la quantità a discapito della qualità.
Quindi, il problema, anzi il binomio privacy-sicurezza è assai più complesso ed intricato di quanto il "singolo" possa ritenere se guarda soltanto a se stesso o ai pochi individui con cui è venuto a contatto in merito a questi due aspetti "delicati", e fragili.


Sta di fatto che nessun Browser è sicuro al 100%. ( E questo è un dato )
Per quanto riguarda altri aspetti sulla ''Sicurezza in Generale lato Web'' c'è da da porsi solo alcune domande:
1° Ci si può fidare totalmente degli Inglesi?. ( Visto DuckDuckGo proviene da li. )
2° Ci si può fidare totalmente dagli USA? ( Visto che quasi tutti i Sistemi Operativi e i Browser provengono da li. )
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da woddy68 »

OMBRA_Linux ha scritto:
giovedì 23 giugno 2022, 12:01
derma ha scritto:
mercoledì 22 giugno 2022, 21:14
woddy68 ha scritto:
mercoledì 22 giugno 2022, 11:25
@OMBRA_Linux
SI...,non dobbiamo confondere sicurezza con privacy che sono due cose diverse, anche se a volte si intrecciano.
Per specificare, anch'io penso che le telecamere siano utili, anche se anch'esse pongono un problema di privacy.
...

Se la questione "privacy-sicurezza", la si considera dal punto di vista del singolo, forse le si potrebbero considerare due cose non totalmente col-legate tra loro. Se, invece, questi due aspetti vengono presi in considerazione a livello di massa, nella quale il "singolo" agisce ed opera sotto l'influenza della stessa, allora il discorso cambia nettamente, ovvero sono due facce della medesima medaglia, giacché la mole di dati che vengono raccolti è enorme e quegli stessi dati sono interconnessi e servono a profilare gruppi e in casellare in questi ultimi i "singoli" - con tutto ciò che di deleterio da tale pratica/politica/"sistema" ne deriva - rendendo il tutto un vero proprio "problema sociale", ad esempio a livello politico, economico, sanitario, ovvero in tutti quei contesti in cui il numero conta più del singolo, ossia la quantità a discapito della qualità.
Quindi, il problema, anzi il binomio privacy-sicurezza è assai più complesso ed intricato di quanto il "singolo" possa ritenere se guarda soltanto a se stesso o ai pochi individui con cui è venuto a contatto in merito a questi due aspetti "delicati", e fragili.


Sta di fatto che nessun Browser è sicuro al 100%. ( E questo è un dato )
Per quanto riguarda altri aspetti sulla ''Sicurezza in Generale lato Web'' c'è da da porsi solo alcune domande:
1° Ci si può fidare totalmente degli Inglesi?. ( Visto DuckDuckGo proviene da li. )
2° Ci si può fidare totalmente dagli USA? ( Visto che quasi tutti i Sistemi Operativi e i Browser provengono da li. )
Beh! però potremmo andare avanti all'infinito....
Ci si può fidare totalmente dell'Italia ? Della Cina ? Della Russia ? dell'Olanda ? ecc. ecc.
Secondo me totalmente fatico a fidarmi di chi conosco, quindi figurati...dopodiché visto che in qualche modo ci si deve fidare, si cerca di farlo con attenzione. Personalmente sono più preoccupato dei privati cittadini senza scrupoli di cui se non stai attento ti svuotano il conto, che di aziende che nella maggior parte dei casi, profilano per scopi di marketing.
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da LUBO-BACK »

Io la metterei così:

- al primo livello (che mi pare il topic del post) possiamo valutare le informazioni che il singolo motore di ricerca ci chiede di condividere e fare affidamento che le stesse vengano usate solo come da policy ufficiale e possiamo poi valutare quello che sappiamo del browser che utilizziamo, nel senso che, se open source, possiamo leggerne il codice e vedere se c'è una backdoor o del codice malevolo, ammesso che ne siamo capaci, altrimenti dobbiamo fare affidamento su terzi;

- ad un livello superiore si possono fare speculazioni sulla nazionalità di chi gestisce il motore di ricerca o, nel caso di browser non open source, di chi distribuisce il browser. Qui non voglio addentrarmi in politica, ma se, da un lato, è noto che l'Nsa ha più volte chiesto ad imprese Usa di accedere ai propri dati attraverso backdoor (spesso anche per motivi commendevoli) non abbiamo assolutamente idea di cosa possa accadere in altre nazioni nelle quali non c'è neppure libertà di parola. Ne consegue che ci possiamo ragionevolmente attendere che moltissime agenzie governative possano mettere le mani sui nostri dati. Così come forse ancor più numerose imprese private. E certamente diverse imprese criminali, anche senza scomodare trojan, spyware, ransomware etc..

Detto questo, non è che abbiamo grande scelta: salvo essere ricchi possidenti con la banca davanti a casa, l'uso di internet è inevitabile e, anche i più paranoici, lasciano tracce della propria navigazione.
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da derma »

LUBO-BACK ha scritto:
giovedì 23 giugno 2022, 13:40
...

- ad un livello superiore si possono fare speculazioni sulla nazionalità di chi gestisce il motore di ricerca o, nel caso di browser non open source, di chi distribuisce il browser. Qui non voglio addentrarmi in politica, ma se, da un lato, è noto che l'Nsa ha più volte chiesto ad imprese Usa di accedere ai propri dati attraverso backdoor (spesso anche per motivi commendevoli) non abbiamo assolutamente idea di cosa possa accadere in altre nazioni nelle quali non c'è neppure libertà di parola. Ne consegue che ci possiamo ragionevolmente attendere che moltissime agenzie governative possano mettere le mani sui nostri dati. Così come forse ancor più numerose imprese private. E certamente diverse imprese criminali, anche senza scomodare trojan, spyware, ransomware etc..
Se. secondo te, le nazioni in cui non vi è libertà di parola sono, ad esempio, la Cina o la Russia, dovresti fare un distinguo tra queste nazioni "censuratrici"; sempre tenendo in conto di cosa sia la censura e di come essa viene ercitata subdolamente, indirettamente nei paesi "occidentalizzati", i quali vengono contrapposti - in malafede - alle nazioni di cui sopra, volendo farle passare come baluardi di libertà.
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(Uno per tutti, uno dei tanti )
LUBO-BACK ha scritto:
giovedì 23 giugno 2022, 13:40
Detto questo, non è che abbiamo grande scelta: salvo essere ricchi possidenti con la banca davanti a casa, l'uso di internet è inevitabile e, anche i più paranoici, lasciano tracce della propria navigazione.
In effetti, tutti - chi più, chi meno - lasciamo molliche dietro di noi: è inevitabile. Ciò, però, non significa che non si debba costantemente vigliare, e sospettare (!), su chi ha in mano i "controlli" di questo Sistema.


P.S.: Quale è il nesso tra l'avere "la banca davanti a casa" e l'inevitabile uso di Internet?
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da frapox »

LUBO-BACK ha scritto:
giovedì 23 giugno 2022, 13:40
- ad un livello superiore si possono fare speculazioni sulla nazionalità di chi gestisce il motore di ricerca o, nel caso di browser non open source, di chi distribuisce il browser. Qui non voglio addentrarmi in politica, ma se, da un lato, è noto che l'Nsa ha più volte chiesto ad imprese Usa di accedere ai propri dati attraverso backdoor (spesso anche per motivi commendevoli) non abbiamo assolutamente idea di cosa possa accadere in altre nazioni nelle quali non c'è neppure libertà di parola. Ne consegue che ci possiamo ragionevolmente attendere che moltissime agenzie governative possano mettere le mani sui nostri dati. Così come forse ancor più numerose imprese private. E certamente diverse imprese criminali, anche senza scomodare trojan, spyware, ransomware etc..
Io un'idea su quello che avviene nei paesi dove non c'è libertà di parola (Cina, Russia, Arabia Saudita, Iran, Nord Korea etc.) ce l'avrei anche. Violazione dei diritti civili (tra cui la privacy) perpetrata in modo sistematico, in misura più o meno consistente, e l'unico rimedio che i "cittadini" di quegli stati hanno per fuggire all'esterno della "bolla" creata dai loro governi autocratici e repressivi è quella di usare le VPN o Tor.

Detto ciò, quoto il resto, cioè NSA ha fatto in passato un uso deprecabile della sorveglianza di massa, chiedendo ai big americani di collaborare. Questo fino al 2013 (è provato, grazie Edward Snowden), poi non saprei, visto anche il clamore suscitato dal Datagate. Ed è anche in seguito a Datagate/NSAgate che temi come la privacy hanno avuto molta più rilevanza nel dibattito pubblico.

Come conseguenza l'Unione Europea ha introdotto il Gdpr, per esempio. Non vorrei banalizzare ma credo che i cittadini europei siano di default più tutelati dei cittadini americani.

Io comunque non sarei così certo che i big tech collaborino ancora con NSA con tanta disinvoltura, ma sono quasi sicuro che NSA faccia ancora sorveglianza/spionaggio di massa (da cui l'importanza della crittografia nelle comunicazioni online, che è un altro discorso ancora).
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da woddy68 »

NSA sicuramente ha utilizzato pratiche scorrette, tuttavia va anche contestualizzata la vicenda...innanzi tutto cos'è "è l'organismo del Dipartimento della difesa degli Stati Uniti d'America che, insieme alla CIA e all'FBI, in poche parole servizi segreti che si occupa della sicurezza nazionale", sfido chiunque a credere che gli altri Paesi (tutti) non abbiano una struttura simile, l'unica anomalia di questa vicenda è che qualcuno dall'interno ha "tradito" e ha fatto filtrare all'esterno cose che non sarebbero dovute trapelare (altrimenti non si chiamerebbero servizi segreti).
Il contesto è anche di un periodo particolare, dove gli USA furono presi di mira (torri gemelle), senza contare il terrorismo che aveva allertato tutti i Paesi.
Questo non per giustificare qualcuno o pratiche scorrette, ma o siamo tutti davvero ingenui e allora è giusto scandalizzarsi per questa vicenda o siamo realisti e l'unico scandalo è stata la divulgazione di mail e quant'altro, che non sarebbero ma dovute uscire e che hanno rischiato di creare grandi problemi internazionali nei rapporti tra Stati.
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da derma »

woddy68 ha scritto:
giovedì 23 giugno 2022, 20:25
NSA sicuramente ha utilizzato pratiche scorrette, tuttavia va anche contestualizzata la vicenda...innanzi tutto cos'è "è l'organismo del Dipartimento della difesa degli Stati Uniti d'America che, insieme alla CIA e all'FBI, in poche parole servizi segreti che si occupa della sicurezza nazionale", sfido chiunque a credere che gli altri Paesi (tutti) non abbiano una struttura simile, l'unica anomalia di questa vicenda è che qualcuno dall'interno ha "tradito" e ha fatto filtrare all'esterno cose che non sarebbero dovute trapelare (altrimenti non si chiamerebbero servizi segreti).
Il contesto è anche di un periodo particolare, dove gli USA furono presi di mira (torri gemelle), senza contare il terrorismo che aveva allertato tutti i Paesi.
Questo non per giustificare qualcuno o pratiche scorrette, ma o siamo tutti davvero ingenui e allora è giusto scandalizzarsi per questa vicenda o siamo realisti e l'unico scandalo è stata la divulgazione di mail e quant'altro, che non sarebbero ma dovute uscire e che hanno rischiato di creare grandi problemi internazionali nei rapporti tra Stati.


Stai inserendo elementi nella discussione che sono "complessi", e per quel che riguarda la loro genesi e per quel che riguarda il loro sviluppo; per di più, li citi en passant dando per scontato che la narrazione "ufficiale" che di essi è stata divulgata sia a prova di bomba, non abbia falle, crepe e contraddizioni grandi quanto un grattacielo - cosa questa assolutamente non vera, e dimostrata in svariate sedi, in diversi modi, e da numersoi esperti, quando non smentite dagli stessi organi/rappresentanti "ufficiali" che si sono prestàti a tale criminogena mistificazione - e questo per tu, ma non solo (!), giustificare le contromisure intra-prese da organi/enti nazionali in merito alla privacy con la scusa della sicurezza.
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da frapox »

woddy68 ha scritto:
giovedì 23 giugno 2022, 20:25
NSA sicuramente ha utilizzato pratiche scorrette, tuttavia va anche contestualizzata la vicenda...innanzi tutto cos'è "è l'organismo del Dipartimento della difesa degli Stati Uniti d'America che, insieme alla CIA e all'FBI, in poche parole servizi segreti che si occupa della sicurezza nazionale", sfido chiunque a credere che gli altri Paesi (tutti) non abbiano una struttura simile, l'unica anomalia di questa vicenda è che qualcuno dall'interno ha "tradito" e ha fatto filtrare all'esterno cose che non sarebbero dovute trapelare (altrimenti non si chiamerebbero servizi segreti).
NSA è stata e forse è ancora l'unica agenzia al mondo che fa una raccolta indifferenziata del traffico e dei metadati, compreso quello che riguarda cittadini incensurati del proprio paese senza alcun collegamento con il terrorismo, del traffico e dei metadati dei cittadini di paesi alleati (compresa l'Italia) e dei capi di stato di paesi alleati. Nessuna altra agenzia si nessun altro paese democratico ha fatto (e fa) una raccolta indiscriminata di questo tipo e di questa portata, non fosse altro che 1) le leggi non lo consentono (nei paesi democratici) 2) non ha le infrastrutture adeguate 3) non ha i fondi per farlo.

Chi ha "tradito" il suo paese non è Edward Snowden (che per inciso è il progettista originale di tale sistema di raccolta e selezione dati) ma sono i dirigenti di quelle agenzie che hanno effettuato quanto detto sopra, mentendo pure alle varie commissioni del congresso quando interrogati nel merito. Edward Snowden ha commesso sì qualcosa di illegale (nel suo paese) ma anche qualcosa di tremendamente giusto per tutti i cittadini del mondo, e cioè ha rivelato al mondo intero cosa NSA e CIA stavano facendo ai danni di tutti. E per queste rivelazioni sta ancora pagando un duro prezzo (l'esilio), quindi nessuno si azzardi a dire che Snowden è un traditore o una persona meschina, perché è semplicemente un modo di vedere la faccenda degno di un australopiteco.

E per inciso, questa non è politica, questa è semplicemente storia (recente, che riguarda anche la privacy). Sono fatti acclarati, per chiunque li voglia apprendere, ci sono libri, film, articoli e quant'altro. Non è ammessa l'ignoranza. E sono i fatti che poi hanno portato al fiorire di molti motori di ricerca alternativi a Google, per esempio. Quindi sì, è in topic.
woddy68 ha scritto:
giovedì 23 giugno 2022, 20:25
Il contesto è anche di un periodo particolare, dove gli USA furono presi di mira (torri gemelle), senza contare il terrorismo che aveva allertato tutti i Paesi.
Questo non per giustificare qualcuno o pratiche scorrette, ma o siamo tutti davvero ingenui e allora è giusto scandalizzarsi per questa vicenda o siamo realisti e l'unico scandalo è stata la divulgazione di mail e quant'altro, che non sarebbero ma dovute uscire e che hanno rischiato di creare grandi problemi internazionali nei rapporti tra Stati.
I rapporti tra stati non si compromettono anzitutto evitando pratiche scorrette e antidiplomatiche nei confronti degli altri stati alleati, dei loro cittadini e dei loro capi di stato. Non sono solo pratiche scorrette e antidiplomatiche, sono sopratutto illegali nella nazione in cui sono state commesse. E.S. ha solo portato l'opinione pubblica a conoscenza di tali pratiche illegali, non ha fatto altro. L'unica cosa che si può rinfacciare è di aver fatto parte integrante di questo sistema, fin tanto che i rimorsi di coscienza lo hanno spinto ad agire contro la corruzione di quel sistema, ma questo è immensamente meno importante di quello che appunto ha fatto successivamente (pagandone il prezzo in prima persona).

La minaccia terroristica giustifica la violazione sistematica perpetrata nei confronti dei cittadini onesti e dei capi di stato di uno dei diritti fondamentali come la privacy (tutelato dalla carta dei diritti dell'uomo)? Altrimenti sarebbe un po' come dire siccome uno stato (o chi lo dirige) si sente minacciato dal suo vicino o da una alleanza di cui fa parte, allora è giusto e lecito che lo invada per azzerare la minaccia. Ti ricorda qualcosa? Dai.
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da LUBO-BACK »

Non sarò io a difendere la storia degli Usa dal dopoguerra ad oggi, però mi rifaccio a Churchill cui viene attribuito il motto "la democrazia è la peggior forma di governo eccettuate le altre". Parecchie cose degli Usa non mi piacciono, ma mi fanno meno paura di altre nazioni e, per quanto stabilire il grado di democrazia sia complesso, di certo ci sono paesi meno democratici.

Poi Churchill disse anche "chi mi parla alle spalle sarà contemplato dal mio culo". Non c'entra nulla, ma mi ha sempre fatto molto ridere.
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Re: Motori di ricerca quali rispettano la privacy?

Messaggio da frapox »

LUBO-BACK ha scritto:
giovedì 23 giugno 2022, 21:21
Poi Churchill disse anche "chi mi parla alle spalle sarà contemplato dal mio culo". Non c'entra nulla, ma mi ha sempre fatto molto ridere.
Questa non la conoscevo e l'aggiungerò alla lista della citazioni TOP. :lol:
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