La cultura del backup

Il ritrovo della comunità dove confrontarsi e discutere sulle notizie dal mondo dell'informatica, di Ubuntu e di tutto quello che la riguarda, novità, pettegolezzi e quant'altro.
korda
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
Messaggi: 1832
Iscrizione: giovedì 24 dicembre 2020, 15:58

Re: La cultura del backup

Messaggio da korda »

emanuc ha scritto:
martedì 13 agosto 2024, 22:44
korda ha scritto:
martedì 13 agosto 2024, 22:22
emanuc ha scritto:
martedì 13 agosto 2024, 20:48
Ricordo che i dati possono corropersi anche a freddo (per vari motivi), non solo quando si copia/scrive. In questi casi ti serve un controlo di integrità, per confermare che i dati/archivi siano ok.
...e una volta che hai conferma della corruzione a freddo che ci puoi fare? Backup o non backup quei dati rimangono irrimediabilmente fottuti su quella risorsa.
Che ci fai? Non continui a fare backup su quel dispositivo e perdere ulteriori dati. Controlli la causa e la sistemi.
Sembra come in quei NAS in cui quando salta un disco la catastrofe è imminente (perché magari si tratta di un difetto di fabbrica e i dischi di quel NAS provengono dallo stesso lotto di produzione)

A meno che non sia come alcuni controlli SMART, che ti potrebbero anche fornire un campanello d'allarme poco prima che la frittata è fatta.
Ma i NAS non dovrebbero essere utilizzati come dispositivi di backup, e il RAID non è una soluzione di backup. Inoltre, quando si utilizza un RAID, è consigliabile avere della RAM ECC.
La sicurezza dei dati importanti si basa sul tenerli su più dispositivi (il famoso 3-2-1) per evitare problemi come la perdita totale dei dati a causa della rottura improvvisa di un dispositivo.
Tutto molto bello, se non fosse che in questi casi stiamo parlando di altra roba. Nel senso che il controllo di integrità, in questi casi (ie la citata corruzione a freddo), lo fai a prescindere ed indipendentemente dal fatto che sul dispositivo ci sia un backup o dati archiviati in altra maniera.

Era questo ciò che intendevo quando ho menzionato, a titolo di esempio fra i vari controlli possibili, smartctl. È una problematica che trascende il caso specifico del backup.

Per dire, al "calamitone" di turno credo gliene possa importare poco che si trovi accanto ad un dispositivo di backup o ad altro terminale.

Edit: è vero che il RAID in sé non è un sistema di backup. Come è vero che un'esagerazione di piccole medie imprese impiegano NAS come storage di destinazione per i loro software di backup :D
Io non sono Bagheera né Akela, io non frequento la Rupe.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
emanuc
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
Messaggi: 1374
Iscrizione: sabato 1 giugno 2013, 0:32
Desktop: KDE plasma
Distribuzione: Fedora Linux
Sesso: Maschile
Località: Catania

Re: La cultura del backup

Messaggio da emanuc »

korda ha scritto:
martedì 13 agosto 2024, 22:51
Tutto molto bello, se non fosse che in questi casi stiamo parlando di altra roba. Nel senso che il controllo di integrità, in questi casi (ie la citata corruzione a freddo), lo fai a prescindere ed indipendentemente dal fatto che sul dispositivo ci sia un backup o dati archiviati in altra maniera.

Era questo ciò che intendevo quando ho menzionato, a titolo di esempio fra i vari controlli possibili, smartctl. È una problematica che trascende il caso specifico del backup.

Per dire, al "calamitone" di turno credo gliene possa importare poco che si trovi accanto ad un dispositivo di backup o ad altro terminale.
Questo senza dubbio che è sempre meglio farli, per questo uso Btrfs che lo fa in automatico. Per gli altri FS o per i software di backup che non hanno la funzionalità di verifica/controllo?
Torniamo al software di backup: se il software non include questa funzionalità, come puoi effettuare il controllo e la verifica? Un test SMART è utile, ma controlla solo lo stato del dispositivo, non verifica l'integrità dei dati.
Comunque, ci stiamo concentrando solo su uno dei vantaggi che ho citato nell'usare un software di backup ottimizzato allo scopo, mentre l'altro aspetto molto importante è il risparmio di spazio e la velocità nei backup, oltre al versionamento dei backup.

EDIT:
Edit: è vero che il RAID in sé non è un sistema di backup. Come è vero che un'esagerazione di piccole medie imprese impiegano NAS come storage di destinazione per i loro software di backup :D
Il motivo è per avere una continuità di servizio, ma spero che non sia l'unico dispositivo dove vengono effettuati i backup.
Avatar utente
danilo_g
Prode Principiante
Messaggi: 92
Iscrizione: giovedì 6 giugno 2024, 13:02
Desktop: BoiaDE
Distribuzione: LollOS
Località: Memeland

Re: La cultura del backup

Messaggio da danilo_g »

> Ma i NAS non dovrebbero essere utilizzati come dispositivi di backup
Ma qui si sta raggiungendo il culmine del ridicolo. Cioè ma in quale multiverso una frase del genere può risultare vera? Non riesco neanche a riderci su, talmente sono allibito...

Ah poi adesso c'è pure la "corruzione a freddo". Un po' come la spremitura a freddo delle olive che fa venire l'olio può buono... :lol:
> Tutto molto bello, se non fosse che in questi casi stiamo parlando di altra roba. Nel senso che il controllo di integrità, in questi casi (ie la citata corruzione a freddo), lo fai a prescindere ed indipendentemente dal fatto che sul dispositivo ci sia un backup o dati archiviati in altra maniera.

> Era questo ciò che intendevo quando ho menzionato, a titolo di esempio fra i vari controlli possibili, smartctl. È una problematica che trascende il caso specifico del backup.
@korda, la corruzione a freddo non esiste. Qua si inventano vocaboli per dare un nome alle proprie paranoie. Cerca "corruzione a freddo" su google e dimmi che risultati trovi, poi ridiamo.

Quando un disco o un sistema inizia a pisciare errori ATA, o sbarellare causa difetto hardware, ovviamente il problema è ben più a monte del backup. Ovviamente su sistemi monitorati vengono mandati degli alert automatici come penso tu sappia bene. Su sistemi non monitorati, uno di solito si accorge quando qualcosa non va e a quel punto interviene. Ovviamente se il disco è andato, anche il backup che c'era sopra lì è andato, ma poco male visto che è una COPIA, e visto che non dovrebbe essere l'UNICA copia. E poi magari è su un RAID 5, quindi in realtà cambio un disco e ricostruisco l'array, e non butto via neanche il backup. Pensa che brutto usare i NAS per i backup! :lol:

Smart è un check che può servire come anche no, nel senso che non è un test infallibile e dirimente nel 100% dei casi. Può, sottolineo: PUO', fornire indicazioni utili, ma in alcuni casi può dare falsi negativi, per esempio.
Resistance is futile, you will be garbage collected.
«Le opinioni sono come i buchi del c*lo, tutti ne hanno uno.» :gh:
Whatever is the way. ¯\_(ツ)_/¯
korda
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
Messaggi: 1832
Iscrizione: giovedì 24 dicembre 2020, 15:58

Re: La cultura del backup

Messaggio da korda »

emanuc ha scritto:
martedì 13 agosto 2024, 23:10
EDIT:
Edit: è vero che il RAID in sé non è un sistema di backup. Come è vero che un'esagerazione di piccole medie imprese impiegano NAS come storage di destinazione per i loro software di backup :D
Il motivo è per avere una continuità di servizio, ma spero che non sia l'unico dispositivo dove vengono effettuati i backup.
Quelli che...
"Grazie dello spazio in cloud (e/o dei vostri server remoti) oltre al NAS in locale che ci avete fornito. Purtroppo il primo servizio incide sensibilmente sul bilancio ...e abbiamo già uno storage in casa no?"
Eeeeh già... è davvero rarissimo sentire motivazioni del genere... :D

BTW ho menzionato smartctl come esempio, mica come unica ancora di salvezza. Ovvio che ci sono diversi tool, tra cui anche strumenti di monitoraggio continuo, per fare check di integrità dei dati, indipendentemente dal software di backup o dalle funzionalità integrate dei filesystem.
Io non sono Bagheera né Akela, io non frequento la Rupe.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
emanuc
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
Messaggi: 1374
Iscrizione: sabato 1 giugno 2013, 0:32
Desktop: KDE plasma
Distribuzione: Fedora Linux
Sesso: Maschile
Località: Catania

Re: La cultura del backup

Messaggio da emanuc »

korda ha scritto:
mercoledì 14 agosto 2024, 0:19
emanuc ha scritto:
martedì 13 agosto 2024, 23:10
EDIT:
Edit: è vero che il RAID in sé non è un sistema di backup. Come è vero che un'esagerazione di piccole medie imprese impiegano NAS come storage di destinazione per i loro software di backup :D
Il motivo è per avere una continuità di servizio, ma spero che non sia l'unico dispositivo dove vengono effettuati i backup.
Quelli che...
"Grazie dello spazio in cloud (e/o dei vostri server remoti) oltre al NAS in locale che ci avete fornito. Purtroppo il primo servizio incide sensibilmente sul bilancio ...e abbiamo già uno storage in casa no?"
Eeeeh già... è davvero rarissimo sentire motivazioni del genere... :D

BTW ho menzionato smartctl come esempio, mica come unica ancora di salvezza. Ovvio che ci sono diversi tool, tra cui anche strumenti di monitoraggio continuo, per fare check di integrità dei dati, indipendentemente dal software di backup o dalle funzionalità integrate dei filesystem.
Ovvio che non è l'unico controllo da fare, perché con "smartctl" puoi solo monitorare lo stato di salute del dispositivo. Ci sono molti altri componenti hardware che potrebbero causare la corruzione. Se per verificare l'integrità dei dati devi installare altri strumenti e aumentare la complessità, non ha più senso usare un sistema che lo include? Se utilizzi un filesystem con checksum e un tool di backup che salva i dati in chiaro (senza archivii), potresti ignorare questo aspetto.
Ho fatto un controllo rapido, e ricordavo bene, su Fedora il servizio "smartd" è abilitato di default:

Codice: Seleziona tutto

emanu@fedora ~> systemctl status smartd.service
● smartd.service - Self Monitoring and Reporting Technology (SMART) Daemon
     Loaded: loaded (/usr/lib/systemd/system/smartd.service; enabled; preset: enabled)
    Drop-In: /usr/lib/systemd/system/service.d
             └─10-timeout-abort.conf
     Active: active (running) since Wed 2024-08-14 00:49:04 CEST; 14min ago
       Docs: man:smartd(8)
             man:smartd.conf(5)
   Main PID: 1109 (smartd)
     Status: "Next check of 4 devices will start at 01:19:04"
      Tasks: 1 (limit: 19011)
     Memory: 5.2M (peak: 5.6M)
        CPU: 54ms
     CGroup: /system.slice/smartd.service
             └─1109 /usr/sbin/smartd -n -q never --capabilities=mail

ago 14 00:49:02 fedora smartd[1109]: Device: /dev/sdc, type changed from 'scsi' to 'sat'
ago 14 00:49:02 fedora smartd[1109]: Device: /dev/sdc [SAT], opened
ago 14 00:49:02 fedora smartd[1109]: Device: /dev/sdc [SAT], TOSHIBA HDWD120, S/N:90F7VKSAS, WWN:5-000039-fdbdfc15b, FW:MX4OACF0, 2.00 TB
ago 14 00:49:02 fedora smartd[1109]: Device: /dev/sdc [SAT], found in smartd database 7.3/5528: Toshiba P300 (CMR)
ago 14 00:49:03 fedora smartd[1109]: Device: /dev/sdc [SAT], is SMART capable. Adding to "monitor" list.
ago 14 00:49:03 fedora smartd[1109]: Device: /dev/nvme0, opened
ago 14 00:49:03 fedora smartd[1109]: Device: /dev/nvme0, WD Blue SN570 500GB, S/N:221362807553, FW:234100WD, 500 GB
ago 14 00:49:03 fedora smartd[1109]: Device: /dev/nvme0, is SMART capable. Adding to "monitor" list.
ago 14 00:49:03 fedora smartd[1109]: Monitoring 3 ATA/SATA, 0 SCSI/SAS and 1 NVMe devices
ago 14 00:49:04 fedora systemd[1]: Started smartd.service - Self Monitoring and Reporting Technology (SMART) Daemon.
korda
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
Messaggi: 1832
Iscrizione: giovedì 24 dicembre 2020, 15:58

Re: La cultura del backup

Messaggio da korda »

emanuc ha scritto:
mercoledì 14 agosto 2024, 1:07
korda ha scritto:
mercoledì 14 agosto 2024, 0:19
emanuc ha scritto:
martedì 13 agosto 2024, 23:10
EDIT:
Edit: è vero che il RAID in sé non è un sistema di backup. Come è vero che un'esagerazione di piccole medie imprese impiegano NAS come storage di destinazione per i loro software di backup :D
Il motivo è per avere una continuità di servizio, ma spero che non sia l'unico dispositivo dove vengono effettuati i backup.
Quelli che...
"Grazie dello spazio in cloud (e/o dei vostri server remoti) oltre al NAS in locale che ci avete fornito. Purtroppo il primo servizio incide sensibilmente sul bilancio ...e abbiamo già uno storage in casa no?"
Eeeeh già... è davvero rarissimo sentire motivazioni del genere... :D

BTW ho menzionato smartctl come esempio, mica come unica ancora di salvezza. Ovvio che ci sono diversi tool, tra cui anche strumenti di monitoraggio continuo, per fare check di integrità dei dati, indipendentemente dal software di backup o dalle funzionalità integrate dei filesystem.
Ovvio che non è l'unico controllo da fare, perché con "smartctl" puoi solo monitorare lo stato di salute del dispositivo. Ci sono molti altri componenti hardware che potrebbero causare la corruzione. Se per verificare l'integrità dei dati devi installare altri strumenti e aumentare la complessità, non ha più senso usare un sistema che lo include? Se utilizzi un filesystem con checksum e un tool di backup che salva i dati in chiaro (senza archivii), potresti ignorare questo aspetto.
Ho fatto un controllo rapido, e ricordavo bene, su Fedora il servizio "smartd" è abilitato di default:

Codice: Seleziona tutto

emanu@fedora ~> systemctl status smartd.service
● smartd.service - Self Monitoring and Reporting Technology (SMART) Daemon
     Loaded: loaded (/usr/lib/systemd/system/smartd.service; enabled; preset: enabled)
    Drop-In: /usr/lib/systemd/system/service.d
             └─10-timeout-abort.conf
     Active: active (running) since Wed 2024-08-14 00:49:04 CEST; 14min ago
       Docs: man:smartd(8)
             man:smartd.conf(5)
   Main PID: 1109 (smartd)
     Status: "Next check of 4 devices will start at 01:19:04"
      Tasks: 1 (limit: 19011)
     Memory: 5.2M (peak: 5.6M)
        CPU: 54ms
     CGroup: /system.slice/smartd.service
             └─1109 /usr/sbin/smartd -n -q never --capabilities=mail

ago 14 00:49:02 fedora smartd[1109]: Device: /dev/sdc, type changed from 'scsi' to 'sat'
ago 14 00:49:02 fedora smartd[1109]: Device: /dev/sdc [SAT], opened
ago 14 00:49:02 fedora smartd[1109]: Device: /dev/sdc [SAT], TOSHIBA HDWD120, S/N:90F7VKSAS, WWN:5-000039-fdbdfc15b, FW:MX4OACF0, 2.00 TB
ago 14 00:49:02 fedora smartd[1109]: Device: /dev/sdc [SAT], found in smartd database 7.3/5528: Toshiba P300 (CMR)
ago 14 00:49:03 fedora smartd[1109]: Device: /dev/sdc [SAT], is SMART capable. Adding to "monitor" list.
ago 14 00:49:03 fedora smartd[1109]: Device: /dev/nvme0, opened
ago 14 00:49:03 fedora smartd[1109]: Device: /dev/nvme0, WD Blue SN570 500GB, S/N:221362807553, FW:234100WD, 500 GB
ago 14 00:49:03 fedora smartd[1109]: Device: /dev/nvme0, is SMART capable. Adding to "monitor" list.
ago 14 00:49:03 fedora smartd[1109]: Monitoring 3 ATA/SATA, 0 SCSI/SAS and 1 NVMe devices
ago 14 00:49:04 fedora systemd[1]: Started smartd.service - Self Monitoring and Reporting Technology (SMART) Daemon.
Ma se dovessi fare "backup" in chiaro senza archivi (su filesystem che già supportano checksumming) allora tanto vale usare rsync, magari scriptato, e mi levo qualsiasi sbattimento di complessità aggiunta.

...e si ritorna al punto di partenza: questo sì che è un bel loop!
Io non sono Bagheera né Akela, io non frequento la Rupe.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
emanuc
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
Messaggi: 1374
Iscrizione: sabato 1 giugno 2013, 0:32
Desktop: KDE plasma
Distribuzione: Fedora Linux
Sesso: Maschile
Località: Catania

Re: La cultura del backup

Messaggio da emanuc »

Ma se dovessi fare "backup" in chiaro senza archivi (su filesystem che già supportano checksumming) allora tanto vale usare rsync, magari scriptato, e mi levo qualsiasi sbattimento di complessità aggiunta.
Stavamo discutendo del controllo del checksumming sui datie ti ho fatto l'esempio di come il checksum di un filesystem possa sostituire quello del software di backup. Puoi spiegarmi quale complessità aggiuntiva hai nell'usare un software da GUI? Consideriamo strumenti come Vorta o Pika: dove si trova questa complessità aggiuntiva che molti citano per giustificare l'uso di rsync, che ha meno funzionalità di backup?
Infatti, ho sottolineato che ci stiamo concentrando solo sulla verifica e sul controllo dell'integrità dei dati, trascurando un altro aspetto molto importante per un backup:
Comunque, ci stiamo concentrando solo su uno dei vantaggi che ho citato nell'usare un software di backup ottimizzato allo scopo, mentre l'altro aspetto molto importante è il risparmio di spazio e la velocità nei backup, oltre al versionamento dei backup.
emanuc
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
Messaggi: 1374
Iscrizione: sabato 1 giugno 2013, 0:32
Desktop: KDE plasma
Distribuzione: Fedora Linux
Sesso: Maschile
Località: Catania

Re: La cultura del backup

Messaggio da emanuc »

mi levo qualsiasi sbattimento di complessità aggiunta
"Finalmente abbiamo una soluzione semplice per eseguire il backup dei file su Linux"
Avatar utente
wilecoyote
Tenace Tecnocrate
Tenace Tecnocrate
Messaggi: 15813
Iscrizione: giovedì 20 agosto 2009, 16:21
Desktop: Kubuntu et alii
Distribuzione: 9.04 32bit 14/18/20/22.04 LTS 64bit
Sesso: Maschile
Località: Ceranesi - Ge

Re: La cultura del backup

Messaggio da wilecoyote »

:) Salve, @emanuc è ironia o sarcasmo proporre Simple Linux Backup ?

È un reperto del permiano superiore dell'informatica.

Ad ogni modo, per retrocompatibilità l'uso nel mio Tubuntu 24.04 LTS che usa il DE Trinity,

Maggiori info nella wiki AmbienteGrafico/Trinity.

:ciao: Ciao
ACER Extensa 5230E 2,2 Ghz cpu Celeron 900 hdd 160 GB Ram 1 GB scheda video Intel GM500
ACER Extensa 5635Z 2,2 Ghz cpu Celeron T3100 hdd 320 GB Ram 4 GB scheda video Intel Mobile 4
Quando una Finestra chiusa incontra un Pinguino la Finestra chiusa è una Finestra aperta.
korda
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
Messaggi: 1832
Iscrizione: giovedì 24 dicembre 2020, 15:58

Re: La cultura del backup

Messaggio da korda »

emanuc ha scritto:
ieri, 21:05
mi levo qualsiasi sbattimento di complessità aggiunta
"Finalmente abbiamo una soluzione semplice per eseguire il backup dei file su Linux"
Perché continui ad incistarti su un'espressione non mia, ma che ho ripreso da una tua affermazione?
devi installare altri strumenti e aumentare la complessità
Rileggi bene il post in cui ho inserito tale termine. Grazie
Io non sono Bagheera né Akela, io non frequento la Rupe.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
emanuc
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
Messaggi: 1374
Iscrizione: sabato 1 giugno 2013, 0:32
Desktop: KDE plasma
Distribuzione: Fedora Linux
Sesso: Maschile
Località: Catania

Re: La cultura del backup

Messaggio da emanuc »

:) Salve, @emanuc è ironia o sarcasmo proporre Simple Linux Backup ?
Se ti riferisci a questo software sembra non avere i requisiti: software ottimizzato per il backup che abbia almeno la deduplicazione, verifica, compressione
emanuc
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
Messaggi: 1374
Iscrizione: sabato 1 giugno 2013, 0:32
Desktop: KDE plasma
Distribuzione: Fedora Linux
Sesso: Maschile
Località: Catania

Re: La cultura del backup

Messaggio da emanuc »

Perché continui ad incistarti su un'espressione non mia, ma che ho ripreso da una tua affermazione?
Il riferimento è a chi dice che è più semplice scriptare rsync rispetto a usare alternative. Mostro semplicemente una recensione sull'ottimo lavoro che stanno facendo gli sviluppatori di Pika, a livello UX/UI. È paragonabile a DejaDup come semplicità di utilizzo.
korda
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
Messaggi: 1832
Iscrizione: giovedì 24 dicembre 2020, 15:58

Re: La cultura del backup

Messaggio da korda »

emanuc ha scritto:
ieri, 22:12
Perché continui ad incistarti su un'espressione non mia, ma che ho ripreso da una tua affermazione?
Il riferimento è a chi dice che è più semplice scriptare rsync rispetto a usare alternative. Mostro semplicemente una recensione sull'ottimo lavoro che stanno facendo gli sviluppatori di Pika, a livello UX/UI. È paragonabile a DejaDup come semplicità di utilizzo.
Non è quello che ho scritto, né dato ad intendere. Il riferimento alla complessità aggiunta non ha nulla a che vedere con la semplicità d'impiego di uno strumento aggiuntivo (come hai dato ad intendere nel tuo post che ho menzionato).

Stare a fare gare di retorica su una discussione di natura tecnica non è proprio il massimo.

Buon divertimento a voi, quindi...
Io non sono Bagheera né Akela, io non frequento la Rupe.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
emanuc
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
Messaggi: 1374
Iscrizione: sabato 1 giugno 2013, 0:32
Desktop: KDE plasma
Distribuzione: Fedora Linux
Sesso: Maschile
Località: Catania

Re: La cultura del backup

Messaggio da emanuc »

korda ha scritto:
ieri, 22:37

Stare a fare gare di retorica su una discussione di natura tecnica non è proprio il massimo.

Buon divertimento a voi, quindi...
La vedi solo tu come una 'gara'. Da parte mia, cerco di argomentare il più possibile.
Sinceramente, non capisco queste risposte. Mi lasciano senza parole...
korda
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
Messaggi: 1832
Iscrizione: giovedì 24 dicembre 2020, 15:58

Re: La cultura del backup

Messaggio da korda »

emanuc ha scritto:
ieri, 22:45
korda ha scritto:
ieri, 22:37

Stare a fare gare di retorica su una discussione di natura tecnica non è proprio il massimo.

Buon divertimento a voi, quindi...
La vedi solo tu come una 'gara'. Da parte mia, cerco di argomentare il più possibile.
Sinceramente, non capisco queste risposte. Mi lasciano senza parole...
Scusa eh?!

Ma cosa ci azzeccano le argomentazioni che hai fornito qui???

Cosa c'entra il fatto che GUI come Pika o Vorta siano più semplici da usare quando devi comunque installare del software aggiuntivo mentre si ha già pronto tutto l'occorrente? (Per fare i citati backup in chiaro senza archivi, quindi ciaone a deduplucazione efficiente e/o risparmio su disco).

Davvero non capisco nemmeno io la natura di certe repliche con (altre) argomentazioni
Io non sono Bagheera né Akela, io non frequento la Rupe.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
emanuc
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
Messaggi: 1374
Iscrizione: sabato 1 giugno 2013, 0:32
Desktop: KDE plasma
Distribuzione: Fedora Linux
Sesso: Maschile
Località: Catania

Re: La cultura del backup

Messaggio da emanuc »

korda ha scritto:
ieri, 23:06
emanuc ha scritto:
ieri, 22:45
korda ha scritto:
ieri, 22:37

Stare a fare gare di retorica su una discussione di natura tecnica non è proprio il massimo.

Buon divertimento a voi, quindi...
La vedi solo tu come una 'gara'. Da parte mia, cerco di argomentare il più possibile.
Sinceramente, non capisco queste risposte. Mi lasciano senza parole...
Scusa eh?!

Ma cosa ci azzeccano le argomentazioni che hai fornito qui???

Cosa c'entra il fatto che GUI come Pika o Vorta siano più semplici da usare quando devi comunque installare del software aggiuntivo mentre si ha già pronto tutto l'occorrente? (Per fare i citati backup in chiaro senza archivi, quindi ciaone a deduplucazione efficiente e/o risparmio su disco).

Davvero non capisco nemmeno io la natura di certe repliche con (altre) argomentazioni
E quale sarebbe il software già pronto al backup? Scriverti script personalizzati non mi risulta di qualcosa già pronto. Perché è "complessità aggiunta" l'installazione di un software per semplificare e migliorare?
korda
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
Messaggi: 1832
Iscrizione: giovedì 24 dicembre 2020, 15:58

Re: La cultura del backup

Messaggio da korda »

NCS su tutta la linea...

Perché diamine mi dovrei installare BorgBackup più una GUI nella casistica specifica, di fare backup in chiaro senza archivi, da te menzionato?

Tanto vale usare rsync che è già pronto all'uso e poco di banale di più, se proprio si vogliono aggiungere dei fiocchetti.

Ma va beh...
Io non sono Bagheera né Akela, io non frequento la Rupe.
Io sono Kaa: faccio ballare le scimmie alle Tane Fredde.
emanuc
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
Messaggi: 1374
Iscrizione: sabato 1 giugno 2013, 0:32
Desktop: KDE plasma
Distribuzione: Fedora Linux
Sesso: Maschile
Località: Catania

Re: La cultura del backup

Messaggio da emanuc »

korda ha scritto:
47 minuti fa
NCS su tutta la linea...

Perché diamine mi dovrei installare BorgBackup più una GUI nella casistica specifica, di fare backup in chiaro senza archivi, da te menzionato?

Ok, c'è stato un malinteso. Quello che ho scritto era solo un esempio per dimostrare che il checksumming del filesystem può sostituire il controllo manuale o quello incluso nel software per il backup dei dati in chiaro. Nient'altro. Un esempio in mezzo alla nostra discussione sul "checksumming". Te lo avevo anche scritto un post più sotto: Stavamo discutendo del controllo del checksumming sui datie ti ho fatto l'esempio di come il checksum di un filesystem possa sostituire quello del software di backup.
Comunque, BorgBackup non ha la funzionalità di scelta di fare backup in "chiaro", penso nemmeno Restic.
Rsync mostra i dati in chiaro perché è principalmente un software di sincronizzazione. Nessun software per il backup mostra i dati in chiaro, per ovvi motivi.
NCS?
Avatar utente
danilo_g
Prode Principiante
Messaggi: 92
Iscrizione: giovedì 6 giugno 2024, 13:02
Desktop: BoiaDE
Distribuzione: LollOS
Località: Memeland

Re: La cultura del backup

Messaggio da danilo_g »

Vedo che è stato modificato il primo messaggio per includere una lista di programmi di backup. Quindi è come avevo previsto: questo è un thread per fare una piccola selezione di programmi utili a fare backup (secondo i criteri stabiliti dall'autore) e niente più. Dopo 5 pagine ora lo sappiamo, ma forse era meglio dirlo subito...

Il titolo però continua a essere pretenzioso e fuorviante. :asd:
Resistance is futile, you will be garbage collected.
«Le opinioni sono come i buchi del c*lo, tutti ne hanno uno.» :gh:
Whatever is the way. ¯\_(ツ)_/¯
emanuc
Entusiasta Emergente
Entusiasta Emergente
Messaggi: 1374
Iscrizione: sabato 1 giugno 2013, 0:32
Desktop: KDE plasma
Distribuzione: Fedora Linux
Sesso: Maschile
Località: Catania

Re: La cultura del backup

Messaggio da emanuc »

No, è secondo i criteri del buon backup: deduplicazione, verifica integrità, efficienza e versionamento.
Scrivi risposta

Ritorna a “Bar Ubuntu”

Chi c’è in linea

Visualizzano questa sezione: 0 utenti iscritti e 3 ospiti