Ulteriori dettagli nella pagina del progetto https://community.kde.org/KDE_Linux?ref ... tsfoss.com
Sempre più distribuzioni usano BTRFS



Il problema che non è solo di KDE ma anche di GNOME, che anch'esso sta cercando di avviare una propria distro, è l'insoddisfazione di come viene rilasciato il loro software.corradoventu ha scritto: ↑venerdì 6 dicembre 2024, 14:46Sempre più energie disperse invece di contribuire a migliorare una distribuzione già esistente.

corradoventu ha scritto: ↑venerdì 6 dicembre 2024, 14:46Sempre più energie disperse invece di contribuire a migliorare una distribuzione già esistente.
Prior art
KDE neon, KDE's first version of a self-made OS. KDE neon fulfills the "distributed by KDE" requirement, but fails on the reliability angle due to the Ubuntu LTS base that ironically becomes unstable because it needs to be tinkered with to get Plasma to build on it, breaking the LTS promise.

Quale sarebbe questo spreco di risorse per una distribuzione esistente? KDE Neon che è un "Frankenstein" tra pacchetti LTS e pacchetti edge di plasma/kde/QT? Con tutti i problemi del caso? Ecco questa instabilità sarà risolta con questa nuova distribuzione immutabile.corradoventu ha scritto: ↑venerdì 6 dicembre 2024, 14:46Sempre più energie disperse invece di contribuire a migliorare una distribuzione già esistente.

Da Fedora 42 la spin KDE sarà alla pari con la Workstation (GNOME): https://www.miamammausalinux.org/2024/1 ... a-edition/



Come puoi leggere dalla pagina del progetto, wayland è predefinito, ma ci sarà sempre la sessione Xorg, l'uso di btrfs non la rende più complessa, ma rende più semplice annullare un aggiornamento nel caso di problemi.wilecoyote ha scritto: ↑venerdì 6 dicembre 2024, 23:59Salve, al netto che la mia ArchLinux KDE gira bene, l'uso predefinito di Btrfs la renderebbe.più complessa da usare.
E non penso d'errare a supporre che useranno pure il Wayland, che renderebbe inusabile col mio hardware questa distro ufficiale.
Ciao


Ma nemmeno io se è per quello cambio hardware ogni 5 anni, ma questo non mi ha impedito di comprare hardware compatibile e usabile oggi giorno.wilecoyote ha scritto: ↑lunedì 9 dicembre 2024, 21:06Salve, mi spiace ma mi le cose le faccio durare, non cambio ogni 5 anni il computer per star dietro a delle fisime da sviluppatori.
Sono un riparatore riutilizzatore compulsivo infoiato.
Ciao



Si, le distribuzioni immutabili sono più adatte per chi vuole un qualcosa di pronto all'uso e non va a modificare il sistema, tuttavia la personalizzazione di base temi-icone e quant'altro è possibile anche su una distro immutabile.Clover ha scritto: ↑martedì 10 dicembre 2024, 9:15Quando uscirà (se uscirà mai) una versione stabile proverò a dargli un occhiata ma di base l'idea di un filesystem immutabile non mi piace per gli usi che faccio io del PC, magari ad altri va anche bene ma io tendo a personalizzare parecchio il mio sistema... quindi a quel punto preferirei una normale Arch, che tra l'altro avevo già iniziato a prendere in seria considerazione da quando snapd ha iniziato ad essere troppo invadente su Kubuntu.

Sulla 24.04 sì e infatti l'ho rimosso ma sulla 22.04 l'ultima volta che avevo provato voleva rimuovere anche un metapacchetto *-minimal (non ricordo di preciso quale) creando su un bel pasticcio... quindi ho potuto solo disattivarlo via systemd; quindi la mia paura è che andando avanti nel tempo diventerà sempre più integrato nella struttura di ubuntu e derivate e quindi ho iniziato a valutare alternative.wilecoyote ha scritto: ↑martedì 10 dicembre 2024, 10:45Salve, @Clover puoi tranquillamente fare tabula rasa del snapd in Kubuntu.
Il tuo hardware (quello in firma perlomeno) ha ben più di 5 anni (la CPU più recente è vecchia di almeno 15 anni): va bene la cura della conservazione e il riuso, ma l'obsolescenza di ciò che usi prevale su tuttowilecoyote ha scritto: ↑lunedì 9 dicembre 2024, 21:06Salve, mi spiace ma mi le cose le faccio durare, non cambio ogni 5 anni il computer per star dietro a delle fisime da sviluppatori.
Sono un riparatore riutilizzatore compulsivo infoiato.
Ciao

Beh... anche no. Se la CPU multicore in realtà si trattasse di un Celeron dual-core (cit.) ti ritroveresti con ben più di qualche limite circa l'usabilità, dai...woddy68 ha scritto: ↑martedì 10 dicembre 2024, 14:50...poi il discorso è sempre quello, l'età dell'hardware non è l'unica cosa importante (a meno che non si usi hardware preistorico), ma sono le caratteristiche hardware e l'uso che uno vuole farne.
Se hai un vecchio notebook che ha una cpu almeno multicore e una memoria ram di almeno 4Gb, rimane usabile anche se con qualche limite, se hai una cpu monocore e magari 1 Gb di ram, avrai un pc inusabile al giorno d'oggi, che puoi però usare per test e cazzate varie, ma nei fatti è inusabile. Però si accende eh !
Io non ho hardware di ultima generazione, il desktop è un DELL Optiplex 7010 con una cpu i5-3470 3.20 GHz e 16 Gb di ram.
Mentre il notebook è un HP 250 con 4 Gb di ram e una cpu Intel® Core™ i3-3217U .
Entrambi funzionano bene out the box, ovvio che con il desktop posso fare molto di più ...


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sudo apt purge -s snapdVisualizzano questa sezione: 0 utenti iscritti e 13 ospiti