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Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: mercoledì 11 luglio 2007, 19:47
da simo_magic
speriamo che capiscano le buone qualità dell'open source!

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: mercoledì 11 luglio 2007, 23:44
da Guiodic
simo_magic ha scritto: speriamo che capiscano le buone qualità dell'open source!
Giusto per chiarire ... io sono il portavoce del deputato che ha fatto la proposta di passare a linux (Folena).

p.s. questo forum è stato il primo a sapere la notizia, prima di Repubblica ;)

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: mercoledì 11 luglio 2007, 23:56
da IK8YWJ
L'articolo de la Repubblica parla quasi esclusivamente dei pc dei deputati non di quelli dell'amministrazione....
Secondo me una migrazione completa non ci sarà mai visto che la Camera dei Deputati utilizza per esempio anche sistemi di dettatura automatica (CameraVox mi pare) per l'aula e tutte le commissioni. Ed è disponibile solo per Windows.
Poi non vorrei dire, ma neanche un mese fa in alcuni uffici sono arrivati nuovi PC con sopra Windows XP...

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: mercoledì 11 luglio 2007, 23:58
da valafar
Si è parlato in questo Post di un accordo tra Nowell e Microsoft. Di cosa si tratta esattamente?

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 0:07
da fabioamd87
a quanto pare il deputato potra scegliere se installare linux o no... alla fine quanti dei quali saranno disposti a fare il passo per risparmiare sui NOSTRI soldi?

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 0:10
da Guiodic
fabioamd87 ha scritto: a quanto pare il deputato potra scegliere se installare linux o no... alla fine quanti dei quali saranno disposti a fare il passo per risparmiare sui NOSTRI soldi?
Alla riunione infatti alcuni deputati hanno proposto che diventi obbligatorio, sia pure mettendo una data di scadenza un po' lontana. E' possibile che alla fine si decida così, i questori hanno detto che esamineranno la proposta.

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 0:51
da Guiodic
Mi stupisco molto di punto-informatico: http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2037753

che riporta le dichiarazioni di M$ che vuole fare intedere cose che non sono. Ho personalmente ascoltato la presentazione, il responsabile informatica ha parlato chiaramente di passaggio dell'amministrazione della Camera sotto linux. Anzi, ha detto pure: potevamo scegliere di usare OpenOffice su Windows, ma non sarebbe stata la scelta giusta.
Del resto la slide 4 del documento che ho inviato parla molto chiaramente.

Ovviamente ho protestato con punto-informatico

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 1:00
da giosimar
guiodic,
non so perché, ma credo che rimarrà un'iniziativa isolata, se non iniziate ad interessare la SOGEI con il software open.
Le agenzie fiscali in italia hanno tutti server exchange...
sono decine di migliaia di computer.

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 1:03
da Guiodic
giosimar ha scritto: guiodic,
non so perché, ma credo che rimarrà un'iniziativa isolata, se non iniziate ad interessare la SOGEI con il software open.
Le agenzie fiscali in italia hanno tutti server exchange...
sono decine di migliaia di computer.
Il problema semmai è CONSIP, l'agenzia che fa gli acquisti per lo Stato.

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 1:08
da giosimar
parliamoci chiaro:

non stiamo parlando di società aliene dall'amministrazione statale, ma di amministrazioni ampiamente controllate dalla politica.

che si chiamino consip o sogei, nei consigli di amministrazione e tra i dirigenti ci sono quasi esclusivamente politici o persone vicine ai partiti.

e andiamo... :-\

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 1:09
da Guiodic
giosimar ha scritto:
parliamoci chiaro:

non stiamo parlando di società aliene dall'amministrazione statale, ma di amministrazioni ampiamente controllate dalla politica.

che si chiamino consip o sogei, nei consigli di amministrazione e tra i dirigenti ci sono quasi esclusivamente politici o persone vicine ai partiti.

e andiamo... :-\
Era solo per spiegare chi fa cosa.

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 1:13
da giosimar
eh, ma da dentro l'amministrazione pubblica questo discorso mi pare il solito scaricabarile (senza offesa, ma l'ammissione di responsabilità è quanto di più raro si possa trovare scalando le gerarchie dell'amministrazione pubblica).

peraltro, ora che ci penso, mi pare che scuola e sanità siano comunque "fuori controllo" in quanto devoluscionizzate o sbaglio?

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 8:20
da F▲∩KY
giosimar ha scritto: eh, ma da dentro l'amministrazione pubblica questo discorso mi pare il solito scaricabarile (senza offesa, ma l'ammissione di responsabilità è quanto di più raro si possa trovare scalando le gerarchie dell'amministrazione pubblica).

peraltro, ora che ci penso, mi pare che scuola e sanità siano comunque "fuori controllo" in quanto devoluscionizzate o sbaglio?

A proposito del mancato coordinamento tra amministrazioni segnalo un topicche avevo aperto tempo fa.

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 10:14
da Guiodic
giosimar ha scritto: eh, ma da dentro l'amministrazione pubblica questo discorso mi pare il solito scaricabarile (senza offesa, ma l'ammissione di responsabilità è quanto di più raro si possa trovare scalando le gerarchie dell'amministrazione pubblica).

peraltro, ora che ci penso, mi pare che scuola e sanità siano comunque "fuori controllo" in quanto devoluscionizzate o sbaglio?

L'adozione di Linux alla Camera è quella che si dice una "buona pratica". Se lo fa la Camera, nessuno può avere più scuse. Inoltre inizierà presto l'iter di questo progetto di legge:http://www.camera.it/_dati/lavori/stamp ... 017450.pdf che impone l'open source a tutta la P.A. Una volta che i deputati sapranno che il posto dove lavorano funziona con Linux, non avranno molti argomenti da opporre alla proposta.

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 12:46
da simo_magic
ho dato una scorsa veloce al testo della proposta...sapete che se quella legge entra in vigore ne vedremo delle belle? milioni di persone che vedono un nuovo sistema operativo,milioni di aziende che devono sviluppare software open source e guadagnarci solamente con l'assistenza,milioni di € in meno da spendere, milioni di crash in meno, milioni di pc in più che aiutano lo sviluppo dei nostri desktop environment(gnome,kde,xfce), milioni di virus in meno, milioni di persone che non potranno più installare programmi che usano solo per fini personali in ufficio(p2p ad esempio a scuola non se ne vedranno più), milioni di periferiche che necessitano di driver scritti bene(e open source in questo caso! (good)) quindi ne risentiremo anche noi utenti casalinghi...e mi fermo qui perchè ne avrei ancora da dire ma poi non andrei più a pranzo! (rotfl)

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 13:58
da mcz
Hai toccato il punto.
L'avanzata di Linux non dipende dagli utenti privati, ma dalle Amministrazioni pubbliche e dalle Aziende.

C'è solo da sperare che alle buone intenzioni si passi ai fatti. :)

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 14:40
da graz848
valafar ha scritto: Si è parlato in questo Post di un accordo tra Nowell e Microsoft. Di cosa si tratta esattamente?
http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?t=42839

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 14:44
da Nethan Kossovsky
La cosa simpatica per chi col pc in casa non c'è nato, è che trovandosi sul posto di lavoro linux, ha una certa probabilità di doverselo mettere a casa, dal momento che non è abituato a smanettare col pc (e cambiare ambiente di lavoro e svago sarebbe un dramma per imapare!!)...

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 15:01
da viltrio
salve a tutti. stamattina a 'italia istruzioni per l'uso', la trasmissione di radio1 condotta da emanuela falcetti, si è parlato a lungo della questione linux e parlamento.
l'esperto interpellato ha dato dei buoni pareri:

- ha parlato dell'open source in generale
- ha consigliato di visitare linux.org, sottolineando che il suffisso .org è indice di operazioni non a scopo di lucro.
- ha consigliato di visitare il sito di Red Hat per informazioni e per ottenere una distribuzione
- ha detto che per imparare linux serve un computer di seconda mano dove smanettare un po' (in sostanza...)

praticamente dal punto di vista 'filosofico' non è stato male, ma secondo me ha peccato sul punto più importante per la trasmissione, ovvero l'aspetto pratico (le istruzioni per l'uso)

secondo me se scriviamo una e-mail a nome della comunità italiana di ubuntu, magari nello stile un po' ironico e 'semplicistico' della trasmissione secondo me possiamo avere visibilità. ecco una mia bozza:

Gentile redazione di 'Italia istruzioni per l'uso'
abbiamo avuto modo di ascoltare l'interessante dibattito sull'uso del sistema operativo GNU/Linux all'interno di alcune importanti istituzioni. Le istruzioni che sono state date in trasmissione sono corrette, ma forse troppo complicate.

Infatti si è detto che per provare GNU/Linux occorre avere un computer di seconda mano, e avere una connessione tale da poter scaricare una delle tante 'distribuzioni'.

Istruzioni per risolvere il primo problema (avere un computer di prova):
Si può utilizzare una delle tante distribuzioni dette 'live' che stanno su un Compact-Disk, e che offrono un sistema operativo COMPLETO di tutte le applicazioni. A questo proposito ricordiamo che i programmi per l'ufficio, come Microsoft Office, NON sono compresi nel prezzo del sistema operativo Microsoft Windows, e il più delle volte vengono installati sul nostro computer in versione pirata, commettendo di fatto un REATO. Distribuzioni live famose sono:

Ubuntu
Knoppix

grazie alle quali si ha a disposizione un sistema operativo completo(con browser web, una suite per l'ufficio completa, un programma di fotoritocco, strumenti per la programmazione), funzionante, gratuito, senza dovere installare NULLA. Si inserisce il CD è si utilizza il computer.

Istruzioni per risolvere il secondo problema (scaricare un sistema operativo GNU/Linux):

Una maniera è semplicemente acquistare una rivista specializzata in una qualsiasi edicola. Il costo dell'operazione sarà in genere minore di 10 euro, per un DVD con svariate versioni del sistema operativo GNU/Linux, migliaia di programmi, utilizzabili gratuitamente e LEGALMENTE.

Un'altra maniera, ancora meno dispendiosa, è rivolgersi al servizio 'Ship it' di Ubuntu. Lasciando nome ed indirizzo verranno recapitati GRATUITAMENTE i Compact Disk di Ubuntu, un sistema operativo completo basato su GNU/Linux.

Vorremmo che si enfatizzasse il fatto che è molto frequente vedere persone che utilizzano programmi in versione pirata, commettendo un REATO, principalmente perchè si ignora che esistono alternative libere.

Grazie dell'attenzione
la comunità italiana di Ubuntu

cosa ne pensate? secondo me può essere un'idea.
cancellate, correggete e aggiungete pure quello che vi pare.

vittorio

Re: La Camera dei Deputati passa a Linux (anche sui desktop)

Inviato: giovedì 12 luglio 2007, 18:38
da Guiodic
viltrio ha scritto: salve a tutti. stamattina a 'italia istruzioni per l'uso', la trasmissione di radio1 condotta da emanuela falcetti, si è parlato a lungo della questione linux e parlamento.
l'esperto interpellato ha dato dei buoni pareri:

- ha parlato dell'open source in generale
- ha consigliato di visitare linux.org, sottolineando che il suffisso .org è indice di operazioni non a scopo di lucro.
- ha consigliato di visitare il sito di Red Hat per informazioni e per ottenere una distribuzione
- ha detto che per imparare linux serve un computer di seconda mano dove smanettare un po' (in sostanza...)

praticamente dal punto di vista 'filosofico' non è stato male, ma secondo me ha peccato sul punto più importante per la trasmissione, ovvero l'aspetto pratico (le istruzioni per l'uso)

secondo me se scriviamo una e-mail a nome della comunità italiana di ubuntu, magari nello stile un po' ironico e 'semplicistico' della trasmissione secondo me possiamo avere visibilità. ecco una mia bozza:

mi pare un ottima idea. Propongo alcune modifiche (in grassetto).

---- INIZIO LETTERA ----
Gentile redazione di 'Italia istruzioni per l'uso'
abbiamo avuto modo di ascoltare l'interessante dibattito sull'uso del sistema operativo GNU/Linux all'interno di alcune importanti istituzioni. Le istruzioni che sono state date in trasmissione sono corrette, ma forse troppo complicate.

Infatti si è detto che per provare GNU/Linux occorre avere un computer di seconda mano, e avere una connessione tale da poter scaricare una delle tante 'distribuzioni'.

Istruzioni per risolvere il primo problema (avere un computer di prova):
Invece di usare un altro computer, si può utilizzare una delle tante distribuzioni dette 'live' che stanno su un Compact-Disk, e che offrono un sistema operativo COMPLETO di tutte le applicazioni. In tal modo, si può provare Linux senza doverlo installare sul computer e quindi senza neppure toccare Windows. Qualora si voglia installarlo, però, sarà possibile farlo anche senza rimuovere il precedente sostema operativo.
A questo proposito ricordiamo che i programmi per l'ufficio, come Microsoft Office, NON sono compresi nel prezzo del sistema operativo Microsoft Windows, e il più delle volte vengono installati sul nostro computer in versione pirata, commettendo di fatto un REATO. Distribuzioni "live" famose sono:

Ubuntu
Knoppix

nonché Puppy Linux e Damn Small Linux per i computer molto datati, che è possibile così "recuperare" all'uso invece di buttarli.

grazie a tali versioni di GNU/Linux si ha a disposizione un sistema operativo completo (con browser per navigare su Internet, una suite per l'ufficio completa, un programma di fotoritocco, strumenti per la programmazione), funzionante, gratuito, senza dovere installare NULLA. Si inserisce il CD è si utilizza il computer.

Istruzioni per risolvere il secondo problema (scaricare un sistema operativo GNU/Linux):

Una maniera è semplicemente acquistare una rivista specializzata in una qualsiasi edicola. Il costo dell'operazione sarà in genere minore di 10 euro, per un DVD con svariate versioni del sistema operativo GNU/Linux, migliaia di programmi, utilizzabili gratuitamente e LEGALMENTE.

Un'altra maniera, ancora meno dispendiosa, è rivolgersi al servizio 'Ship it' di Ubuntu. Lasciando nome ed indirizzo verranno recapitati GRATUITAMENTE i Compact Disk di Ubuntu, un sistema operativo completo basato su GNU/Linux.

Vorremmo che si enfatizzasse il fatto che è molto frequente vedere persone che utilizzano programmi in versione pirata, commettendo un REATO, principalmente perchè si ignora che esistono alternative libere e gratuite perfettamente in grado di sostituire il più comune software proprietario.

Grazie dell'attenzione
la comunità italiana di Ubuntu

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