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Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 16:29
da SonOfFree
Quando sono passato ad Ubuntu sono stato molto meravigliato dal fatto che esce una nuova versione ogni 6 mesi. E' un tempo piccolissimo per un sistema operativo se si pensa che a colossi com Windows servono parecchi anni (anche se ogni volta riscrivono sempre da 0). Ora mi chiedo, non è uno spreco di tempo e risorse? Non è meglio tirare la versione che si ha almeno epr un annetto? Guardando Debian da cui è derivata fa impressione vedere che sono uscite 4 versioni in tutti gli anni da cui è nata!

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 16:32
da rockstar86
si tratta di scelte, fermo restando che le distribuzioni linux non impongono il cambiamento, puoi tenere la dapper quanto vuoi e i software ci gireranno comunque.
In fondo le relase sono grossi aggiornamenti fatti in blocco con alcune modifiche caratterizzanti che la migliorano (si spera) dalla precedente.

Credo si possa parlare di scelte aziendali

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 16:36
da SonOfFree
Appunto, si può tranquillamente rimanere alla stessa versione senza cambiare drasticamente. Come dici te sono aggiornamenti in blocco, ma credo che non costi niente lasciare quest aggiornamenti con calma durante tutto un anno, senza correre come matti per quella data ogni 6 mesi. Poi come dici te, scelte della Canonical

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 16:37
da Divilinux
Ora mi chiedo, non è uno spreco di tempo e risorse?
io mi chiedo come mai se le cose sono cosi' da sempre..bisogna cadere dal pero pensando "hey...ma non se ne e' mai accorto nessuno?"  :D
Un aggiornamento ogni 6 mesi e' anche troppo lento..all'inizio ho utilizzato distribuzioni aggiornate con rilascio quadrimestrale.
Aggiornare e' fondamentale, e l'aggiornamento continuo e' il motore di linux e dell'opensources.. ;)
Nuove patch, nuovi fix, nuovo kernel, nuove features...altro che cerottoni una tantum..
Non è meglio tirare la versione che si ha almeno epr un annetto?
c'e' gia'..e' la Dapper..

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 16:38
da rockstar86
Però indubbiamente dimostrano l'estrema dinamicità e freschezza dell'azienda, il fatto che sia così attiva a rilasciare versioni nuove, avvicinano la gente.
Solo il dire "è uscita la nuova versione di ubuntu ed è in edicola, quasi quasi la provo.."
un gran guadagno come immagine e distribuzione, nel senso di copie distribuite

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 16:41
da SonOfFree
Divi, non cado dal pero, solo che oggi mi sono messo a scrivere anche perchè ho letto un articolo che la canonical ha qualche problema finanziario. Poi capisco la velocità di sviluppo dell'open source, ma per quello ci soo gli aggiornamenti di singoli pacchetti (nel caso ubuntu). Forse come dice rockstar86 è questione di immagine...ma così sa tanto da rivista...

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 16:44
da Divilinux
@Sonofree
si certo hai ragione..io scriverei una bella lettera alla Canonical per spiegargli che una volta ogni 6 mesi e' troppo..bisogna aspettare di piu'
;)

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 16:44
da Rajen
Beh, devi tenere presente che il lavoro della community procede continuamente.
In 6 mesi escono nuove versioni di mezzo sistema (kernel, DE, programmi vari come FF o OO...).
Ubuntu, a differenza di Debian ad esempio, cerca di stare sempre "al passo con i tempi", per questo le sue release si susseguono continuamente.
Di fatto, tra una versione e l'altra (6 mesi) le differenze si notano, con 2 versioni (1 anno) di scarto la differenza si fa notevole. Se prendi Dapper e la confronti con Feisty (uscita 14 mesi dopo) c'è un abisso...

E poi, di fatto le release LTS escono a 18 mesi di distanza, che più o meno è l'intervallo di tempo che stai pensando tu. Lo sviluppo però procede sempre, e sotto quest'ottica puoi vedere ogni release come un "ambiente di testing" per gli sviluppatori...

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 17:19
da SonOfFree
Lo sviluppo però procede sempre, e sotto quest'ottica puoi vedere ogni release come un "ambiente di testing" per gli sviluppatori...
Questo lo accetto. Allora la prossima LTS me la terrò cara, ormai però userò gutsy quando esce. Poi il mio dubbio andava anche ai non pratici dell'informatica. Aggiornare versione è tanto semplice quanto pericoloso a volte.

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 17:32
da ilcontegis
SonOfFree ha scritto: se si pensa che a colossi com Windows servono parecchi anni (anche se ogni volta riscrivono sempre da 0).
Solo un chiarimento hanno riscritto completamente il codice per fare windows vista quando non è altro che win xp con una grafica migliore?? Ma è davvero così??mi sto sbellicando dalle risate... (rotfl) (rotfl)

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 17:43
da MarcoZ
Sì, l'hanno fatto davvero  ;D
più precisamente longhorn doveva essere una sorta di XP SP1; poi vedendo che il progetto stava rallentando hanno riscritto tutto sulla base di Server 2003, ecco perché vista è un mezzo aborto poco compatibile e troppo famelico di risorse

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 17:45
da Divilinux
ma sopratutto..chi mai potra' realmente sapere quali novita' al codice sono state introdotte?..nessuno..si lavora solo nel campo delle ipotesi

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 17:49
da cramerx
Rajen ha scritto: Se prendi Dapper e la confronti con Feisty (uscita 14 mesi dopo) c'è un abisso...

8 mesi, non 14... c'è comunque un abisso...

se provate gutsy (14 mesi dopo dapper) l'abisso diventa abisso^3  (rotfl)

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 17:53
da ninoskiz
Appunto, si può tranquillamente rimanere alla stessa versione senza cambiare drasticamente. Come dici te sono aggiornamenti in blocco, ma credo che non costi niente lasciare quest aggiornamenti con calma durante tutto un anno, senza correre come matti per quella data ogni 6 mesi. Poi come dici te, scelte della Canonical
non giudicherei come semplice aggiornamento  lo sviluppo di una nuova release e non valuterei come una semplice scelta fatta a caso della canonical il tempo di 6 mesi tra una release e l'altra.
Il meccanismo credo sia più complesso e molto sensato oltre che uno dei motivi fondamentali del successo di ubuntu. Ti spiego la mia opinione , Ubuntu e strettamente basata su gnome e guarda caso gnome viene rilasciato ogni 6 mesi , la scelta di ubuntu di puntare al massimo dell'integrazione tra desktop e distro oltre che nell'inclusione ad ogni nuova release dell'ultimo kernel disponibile ,dell'ultimo x.org ,e dei vari gimp e open office porta alla nascita di un rilascio semestrale quindi ad una distro sempre aggiornata. certo i rilasci non sono stabili ma l'alta integrazione del sistema e l'ormai collaudato processo di sviluppo riduce il più possibile l'instabilità , questo fa si che ad ogni rilascio vi siano piccoli migliorie e software sempre aggiornato ma porta anche ad una visione più ambia dello sviluppo che andrà a concludersi con un intero ciclo LTS-LTS. I rilasci semestrali servono anche come base di colladudo di progetti complessi che richiedono molto lavoro  e che dovranno essere funzionanti e ovviamente stabili nella LTS. Analizzando (in modo superficiale) il ciclo di sviluppo edgy-feisty-gusty-HARDY (lts) si nota che oltre alle piccole migliorie semestrali c'è stata una graduale integrazione di aspetti molto consistenti cito solo 2: effetti desktop e compatibilità/gestione hardware. a questo punto potrai obiettare dicendo:bhe anche opensuse o fedora o la stessa debian hanno tutto il tempo di installare compiz o una nuovo getsore di pacchetti perchè fare release semestrali? Perche opensuse o fedora o la stessa debian risultano nei confronti di ubuntu distro sempre meno aggiornate e allo stesso tempo attuando rilasci più lunghi hanno margini e dati di errore minori ,ubuntu con 3 release instabil può testare in 18 mesi con ampio margine di correzione magari anche gradualmente grandi cambiamenti del sistema. viceversa ogni release instabile di ubuntu non è poi cosi tanto instabile(vedi meccanismo di sviluppo collaudato e possibilità di rendere graduali i cambiamenti) sono convinto che feisty è 100 volte più stabile di opensuse 10.3! mi hai capito
p.s scusate se sono stato prolisso e contorto  >:( spero di esseremi spiegato bene, comunque ci tengo a precisare che la mia è una visione generale e generallizante oltre che molto superficiale ,ci sarebbe da discutere e parecchio  >:(

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 17:55
da Divilinux
Ubuntu e strettamente basata su gnome e guarda caso gnome viene rilasciato ogni 6 mesi
non sono molto d'accordo. Io sapevo che l'inseguimento era all'ultima release stabile del kernel.

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 17:57
da Guiodic
Non consideri il fatto che una nuova versione di Ubuntu (in generale di qualsiasi distro) è principalmente l'aggiornamento di tutti i pacchetti alla versione più recente (o più testata, nel caso di Debian).

Quindi non è che uno piglia e riscrive daccapo il s.o.
Semplicemente colleziona il meglio di quel che c'è. Ed eventualmente aggiunge qualcosina.

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 18:13
da teo88
Non mi ricordo chi lo ha detto, ma di Debian ne sono uscite 9 non 4, più la testing e la sid

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 18:15
da ninoskiz
non sono molto d'accordo. Io sapevo che l'inseguimento era all'ultima release stabile del kernel.
non vorrei dire baggianate ma oltre all'ultima release stabile  del kernel , ubuntu installa l'ultima release di gnome che è semestrale, per farti un esempio(anche se credo che tu non hai bisogno dei miei esempi) hardy installerà gnome 2.24 cosi come in gusty gira gnome 2.22. Altro episodio a mio favore ,non ti ricordi la richiesta  di mr.ubuntu fatta al team kde per un ciclo di sviluppo semestrale ? Credo che la richiesta non sia stata fatta a caso si cercava di rendere simili gli sviluppi di ubuntu e kubuntu , includendo ad ogni release kubuntu una nuova versione di kde(almeno secondo mr.ubutu)! Questo serve solo da esempio a farti capire come la penso poi lo so che c'è stata una mezza polemica  e io non voglio mettere parola cosi come non posso (ignoranza) e non voglio mettere parola sul ciclo di sviluppo kubuntu e kde!

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 18:29
da Guiodic
Divilinux ha scritto:
Ubuntu e strettamente basata su gnome e guarda caso gnome viene rilasciato ogni 6 mesi
non sono molto d'accordo. Io sapevo che l'inseguimento era all'ultima release stabile del kernel.
Lo dici perché usi KDE ;)

Re: Momento di riflessione della velocità di sviluppo di Ubuntu

Inviato: mercoledì 10 ottobre 2007, 18:29
da Divilinux
lo dico perche' queste sono le mie informazioni..non perche' uso KDE