Ottimo post.
Che però mette in luce una completa ignoranza della lingua inglese (e italiana) che si vuole a tutti i costi usrare e che, d'altra parte, mette però in luce come alcuni termini non possano essere tradotti, non per mancanza di traduzione, ma per bisogno di comprensione, dal momento che purtroppo l'informatica è nata in America (USA) e l'Europa è rimasta solamente spettatrice.
Andiamo con ordine.
Firmware significa semplicemente un programma elettronico che può essere integrato all'interno della memoria, del processore o del componente elettronico. Nel caso sia integrato nel processore si chiama microprogramma. Negli altri casi la traduzione italiana, possibilissima, risulta in effetti troppo lunga (non esiste una singola parola) e quindi è preferibile usare il termine inglese (che significa letteralmente
stabile (firm) componente (ware). La parola firmaware non esiste nè in inglese, nè tantomeno in italiano. In cinese non so.
Router significa letteralmente
instradatore (e gli inglesi non ci trovano niente da ridere a chiamarlo così), ma volendolo tradurre lo si può chiamare anche interconnettore.
mouse è il topo. E non c'è niente di strano nè per il mondo anglosassone, nè per noi. Puoi anche chiamarlo dispositivo di puntatore, ma topo è obiettivamente più simpatico.
file il termine file significa archivio. E non è una parolaccia.
Touchpad (Tochpad non esiste in nessuna lingua conosciuta). E' un dispositivo di puntamento o se preferisci una periferica d'ingresso che sostituisce al topo il dito. Il corrispondente termine italiano è lungo, quindi può essere comprensibile l'utilizzo del termine inglese, anche se probabilmente l'80% di chi lo sente non riuscirà a capire di cosa si stia parlando a meno che nel discorso non vi sia qualche accenno comprensibile alle sue caratteristiche.
driver Parlando di un taxi, la traduzione è giusta. E' un conducente. In campo informatico è semplicemente una porzione (modulo) di codice che si interfaccia ad un componente per permettere che quest'ultimo venga riconosciuto e utilizzato dall'elaboratore. In Linux non esistono
drivers, ma moduli che vengono caricati dal kernel.
Kernel è il nucleo del sistema operativo.
Concludendo, per alcuni di questi termini la traduzione risulta troppo lunga, anche se più precisa e comprensibile; e quindi è giocoforza utilizzare i corrispondenti termini inglesi.
Per altri la traduzione esiste, è comprensibile e non si vede perchè non debba essere utilizzata.
Il discorso è ovviamente diverso qualora si debba parlare di informatica con qualche straniero che non conosce l'italiano.
D'altronde basta carcarsi la lingua francese, tedesca o anche spagnola per rendersi conto come in quei Paesi si usino, quando possibile, solo termini nazionali.
P.S.:
Oppure un mio amico che mi diceva che sul libretto del suo TOPO c'è scritto per una magiore efficienza del topo, pulire periodicamente la palla sottostante al topo
E tu pensi che dire
you have to clean the little ball unter the mouse abbia per un inglese un significato diverso?