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Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: venerdì 14 dicembre 2007, 20:46
da blackcat
in ogni caso su gimp puoi sempre mettere le componenti della finestra principale e della finestra "Modelli, Motivi, Gradienti" in una sola finestra, per le immagini restano comunque in una finestra separata
Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: venerdì 14 dicembre 2007, 22:01
da MarcoZ
o se no usa un Xnest, no?

Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: venerdì 14 dicembre 2007, 23:18
da Valerio5000
Krita mi piace troppo (yes)
Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: sabato 15 dicembre 2007, 1:47
da Radiant
....
che frase è: "non lamentarti, è gratis?"... nemmeno la commento.
conosco xara, e gimpshop...
non ho mica scritto per dire che mi serve un programma con un'interfaccia unica...
sostengo solo che il tipo di interfaccia che permette, durante l'esecuzione di un programa, di visualizzare il desktop sotto, invece di avere uno sfondo monocromatico, non fa altro che creare confusione: le palette già di per se sono molto articolate, e l'occhio in quella circostanza deve riconoscere diversi elementi piuttosto piccoli... avere gli elementi del desktop come sfondo non mi sembra una cosa affatto sensata, dato che anche con lo sfondo monocromatico stile win (ma anche stile diverse applicazioni linux) è comunque possibile...
e poi c'è a chi non serve il doppio schermo, se ha un monitor Dell 30'' 2560 x 1600... no così... per dire...
come cosa ha molto più senso la scomparsa automatica delle palette, come c'è nella CS3 Adobe, no? vai a destra e sbuca fuori, torni modificare e sparisce.
e cmq non credo a ivello di programmazione sia estremamente difficile implementare la possibilità di scegliere, no?
oppure dato che sono sempre molto attenti alla grafica di osx che *ubuntu, basterebbe mettere al posto del solito sfondo monocromatico grigio, che ne so, uno sfondo nero un po' trasparente, tipo con l'80% o il 90% d'opacità, no?
Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: sabato 15 dicembre 2007, 8:38
da sentinella86
Anche a me piacerebbe una finestra per anche perchè con awn mi si aprono più icone inoltre se chiudo l'immagine devo anche andare a chiudere le barre laterali.
Anche secondo me la scelta di finestra unica oppure in diverse finestre sarebbe una cosa utile, cmq esista già la possibilità di raggrupparle però in un modo non molto elegante.
Inoltre dovrebbero unire più comandi come in photoshop come la bacchetta magica e le altre tipi di selezioni, per avere im maggior campo disponibile nello schermo
Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: sabato 15 dicembre 2007, 9:57
da Darko82
Avere finestre separate in questo tipo di programmi permette di avere una superficie maggiore per l'immagine.
Anche il discorso dei pannelli a comparsa è piuttosto scomodo. Se devo lavorare a margine dell'immagine che faccio litigo con il pannello per chi deve avere il focus (lui o l'immagine)?
Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: sabato 15 dicembre 2007, 11:04
da sentinella86
Darko82 ha scritto:
Avere finestre separate in questo tipo di programmi permette di avere una superficie maggiore per l'immagine.
Anche il discorso dei pannelli a comparsa è piuttosto scomodo. Se devo lavorare a margine dell'immagine che faccio litigo con il pannello per chi deve avere il focus (lui o l'immagine)?
da quando permette di avere più spazio?? basta pensare allo spreco di spazio sue bordi, oltre allo spreco di memoria per disegnare le finestre.
Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: sabato 15 dicembre 2007, 11:13
da ginoscola
sentinella86 ha scritto:
Darko82 ha scritto:
Avere finestre separate in questo tipo di programmi permette di avere una superficie maggiore per l'immagine.
Anche il discorso dei pannelli a comparsa è piuttosto scomodo. Se devo lavorare a margine dell'immagine che faccio litigo con il pannello per chi deve avere il focus (lui o l'immagine)?
da quando permette di avere più spazio?? basta pensare allo spreco di spazio sue bordi, oltre allo spreco di memoria per disegnare le finestre.
permette di avere piu' spazi perche' con la finestra dell'immagine si puo' andare sopra le barre degli strumenti. quello del programma in un'unica finestra e' secondo me un retaggio da windows-user. non dico che sia giusto o sbagliato: e' una questione di abitudini ed io, come altri preferiamo i programmi 'alla gimp'
Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: sabato 15 dicembre 2007, 11:27
da mcz
La terribile odiosa scomodità di avere le palette\finestre etc di un programma sparse per il desktop, invece di avere un unica finestra che contiene tutto, come è su win.
La terribile, odiosa scomodità è da molti apprezzatissima.
Costoro in genere utilizzano le varie scrivanie per tenerci tutte le finestre. Una ha la finestra dell'immagine a pieno schermo, le altre le varie finestre degli strumenti.
E non cambierebbero questo modo di lavorare neanche se qualcuno li pagasse.
Altri, come te, non essendoci abituati, si sentono spaesati. Per loro esiste Krita e tutta una serie di altri programmi (molti te ne hanno indicati). GimpShop no, visto che è identico a Gimp e cambia solo i menu.
Di differenze rispetto a Windows su Linux ne troverai molte. E hanno tutte un senso. Può darsi che a te non piacciano, ma stai sicuro che molti altri le apprezzano.

Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: sabato 15 dicembre 2007, 11:37
da Darko82
sentinella86 ha scritto:
Darko82 ha scritto:
Avere finestre separate in questo tipo di programmi permette di avere una superficie maggiore per l'immagine.
Anche il discorso dei pannelli a comparsa è piuttosto scomodo. Se devo lavorare a margine dell'immagine che faccio litigo con il pannello per chi deve avere il focus (lui o l'immagine)?
da quando permette di avere più spazio?? basta pensare allo spreco di spazio sue bordi, oltre allo spreco di memoria per disegnare le finestre.
Mi permette di avere molto più spazio perché uso l'immagine praticamente a tutto schermo senza spreco di bordi, così per esempio (in realtà nascondo anche i pannelli)
Con un unica finestra perderei sicuramente più spazio
Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: sabato 15 dicembre 2007, 11:44
da mcz
Io di solito tengo la finestra massimizzata, in modo da avere i menu), utilizzo la kasbar in alto e sposto le finestrelle col mouse da una scrivania all'altra tramite il pager (resto sempre con la scrivania che mostra l'immagine), oppure le minimizzo e le rimostro con la taskbar.
Ho quindi l'immagine quasi a pieno schermo, senza ingombri, ma con tutte le finestre a portata di mouse.

Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: sabato 15 dicembre 2007, 11:51
da Darko82
mcz ha scritto:
Io di solito tengo la finestra massimizzata, in modo da avere i menu), utilizzo la kasbar in alto e sposto le finestrelle col mouse da una scrivania all'altra tramite il pager (resto sempre con la scrivania che mostra l'immagine), oppure le minimizzo e le rimostro con la taskbar.
Ho quindi l'immagine quasi a pieno schermo, senza ingombri, ma con tutte le finestre a portata di mouse.
Io mi sono impostato delle scorciatoie rapide per i vari desktop, oppure mi sposto tra le finestre con il semplice alt-tab
Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: sabato 15 dicembre 2007, 12:04
da mcz
Io mi sono impostato delle scorciatoie rapide per i vari desktop, oppure mi sposto tra le finestre con il semplice alt-tab
E' una soluzione, ma trascinando le finestre sul pager mi trovo meglio.
Resto fermo sulla mia scrivania e trascino le finestre col mouse da una scrivania all'altra.
Se invece ho attivo (e lo tengo attivo) Compiz (in tal caso il trascinamento sul pager non funziona più), allora uso la taskbar che ha il vantaggio di mostrarmi l'anteprima della finestra che mi serve e con un click mi porta alla scrivania giusta.

Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: sabato 15 dicembre 2007, 12:57
da Bubu
Scusate se non mi faccio gli affari miei, ma l'interfaccia di Photoshop (a detta di tutti, il programma di riferimento in ambito professionale) sul Mac (a detta di tutti, il S.O. di riferimento in fatto di grafica professionale), non è fatta così?
allora non abbiamo gusti strani, noi gimpisti

Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: sabato 15 dicembre 2007, 12:59
da mcz
Interessante.
E' da anni che non uso più Photoshop e non avevo alcuna idea di come avesse l'interfaccia.

Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: sabato 15 dicembre 2007, 13:02
da V
Bubu ha scritto:
Scusate se non mi faccio gli affari miei, ma l'interfaccia di Photoshop (a detta di tutti, il programma di riferimento in ambito professionale) sul Mac (a detta di tutti, il S.O. di riferimento in fatto di grafica professionale), non è fatta così?
QUI C'era l'immagine
allora non abbiamo gusti strani, noi gimpisti
finisci le consegne! non spammare sul forum! (rotfl)
e fai altre faccine come queste invece di dire cose sensate e giuste
Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: sabato 15 dicembre 2007, 13:07
da gabro
ginoscola ha scritto:
sentinella86 ha scritto:
Darko82 ha scritto:
Avere finestre separate in questo tipo di programmi permette di avere una superficie maggiore per l'immagine.
Anche il discorso dei pannelli a comparsa è piuttosto scomodo. Se devo lavorare a margine dell'immagine che faccio litigo con il pannello per chi deve avere il focus (lui o l'immagine)?
da quando permette di avere più spazio?? basta pensare allo spreco di spazio sue bordi, oltre allo spreco di memoria per disegnare le finestre.
permette di avere piu' spazi perche' con la finestra dell'immagine si puo' andare sopra le barre degli strumenti. quello del programma in un'unica finestra e' secondo me un retaggio da windows-user. non dico che sia giusto o sbagliato: e' una questione di abitudini ed io, come altri preferiamo i programmi 'alla gimp'
quoto al 100%! Dopo aver usato photoshop per tanto tempo su windows, passando a ubuntu e quindi a gimp non ho avuto nessuna difficoltà con la diversa interfaccia grafica anzi mi sono trovato pure meglio!
Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: sabato 15 dicembre 2007, 14:01
da Radiant
Bubu ha scritto:
Scusate se non mi faccio gli affari miei, ma l'interfaccia di Photoshop (a detta di tutti, il programma di riferimento in ambito professionale) sul Mac (a detta di tutti, il S.O. di riferimento in fatto di grafica professionale), non è fatta così?
si....
sono due ore che lo dico... basta leggere meglio i post...
il mio non è l'ennesimo discorso meglio windows meglio ubuntu, 'sti cassi, volevo solo far notare la differenza e verificare se sono l'unico che trova le interfacce mac (di tutti i prog) e ubtuntu (di alcuni prog) scomode e confusionarie. (tra l'altro il mac ha la skin di default con i tre pulsantini delle finestre piccoli, tondi e separati, che sono un inferno da centrare quando cerchi di lavorare di fretta... mettici anche che il mighty mouse del mac è meno sensibile di un ferro da stiro...)
a parte che come vedete siete tutti costretti a spostare le palette da un'altra parte, problema che non mi appartine con un monitor grande, ma come vedete diventa quindi impossibile lavorare su una superficie unica, come nel mac, lo dite voi stessi con la vostra esperienza.
inoltre vorrei sapere in quanti lavorano il bordo di un immagine al bordo dello schermo: credo che praticamente tutti spostiate il bordo dell'immagine al centro dello schermo, trascinandola o in altri modi, percui tutta una serie di aree dello schermo sono comunque meno utilizzate di base, non trovate?
p.s. smettiamola di dire che il mac si usa nella grafica professionale. Il predominio mac rimane nelle tipografie, non negli studi dove si fa grafica.
Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: sabato 15 dicembre 2007, 14:49
da gabro
Nessuno è costretto a trascinare niente, semplicemente ci si trova bene così e basta.
La differenza con questo o quel sistema operativo/interfaccia grafica tutti l'hanno notata, si tratta solo di abitudini, e non c'è da aggiungere altro.
Re: Interfacce grafiche fallimentari
Inviato: sabato 15 dicembre 2007, 15:57
da Bubu
Quindi il miglior programma, sul S.O. con cui si sposa meglio, usa tante finestre... quindi tante finestre è meglio.
No?
Forse non le sai usare, ma non credo che siano arrivati a sceglierle al posto del finestrone unico senza prima pensarci.